Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «prefazione», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Prefazione

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola prefazione è formata da dieci lettere, cinque vocali e cinque consonanti. Divisione in sillabe: pre-fa-zió-ne. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con prefazione per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Dopo una lunga prefazione finalmente entriamo nel vivo della nuova pubblicazione che si presenta veramente avvincente!
  • La prefazione dell'ultimo libro che ho letto era molto bella.
Non ancora verificati:
  • Un suo collega dell'università ha scritto la prefazione al suo nuovo libro.
Citazioni da opere letterarie
La novella del buon vecchio e della bella fanciulla di Italo Svevo (1929): La prefazione aveva anche una seconda parte. Se il vecchio avesse potuto ne avrebbe fatte molte parti. La seconda cercava di provare il vantaggio che al vecchio sarebbe derivato da una sua propria relazione pura con la gioventù. Coi figli la purezza era facile, ma non poteva mica essere impura coi compagni dei figli. Il vecchio — se puro — sarebbe vissuto più sano e più a lungo, ciò che secondo lui sarebbe stato una bella utilità per la società.

Anima sola di Neera (1895): Noi abbiamo letta insieme la prefazione al giornale intimo di Amiel, e ricorderete quel passo che mi sono attribuita: “L'intensità della vita interna rende inetti alla parte di uomo. Un contemplatore come Amiel non ci mette nessun interesse a persuadere gli spiriti o a piegare le volontà. Io non penso mai al pubblico, scrive Amiel, e provo una gioia sufficiente nel partecipare a un mistero, nell'indovinare una cosa profonda, o toccare una realtà sacra. Conoscere mi basta, esprimere mi sembra qualche volta profanare.„

Cosima di Grazia Deledda (1936): Questa volta la fortuna le arrise compiuta. Ella tentò presso un editore di una certa notorietà, che non solo accettò e pubblicò il romanzo, ma lo fece accompagnare dalla prefazione di uno scrittore illustre: ed ecco d'un tratto la figura di Cosima balzò sull'orizzonte letterario, circonfusa d'un'aureola quasi di mistero. Mistero creato dalla lontananza di lei e della sua terra, dalle vaghe notizie sulla sua vita quasi selvatica, ma sopra tutto dalla forza ingenua e nello stesso tempo vigorosa del suo racconto, dalla sua prosa scorretta e primitiva eppure efficace, e dall'evidenza dei suoi personaggi.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per prefazione
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: predazione, prefazioni, prelazione.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: prione, prone, peone, peon, pene, paio, pane, pione, pone, refi, refe, reazione, rene, razione, raion, raie, rane, rione, ezio, eone, faine, fine, aione, zone.
Parole contenute in "prefazione"
zio, ione, zione, azione, fazione. Contenute all'inverso: noi.
Lucchetti
Usando "prefazione" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: rap * = rarefazione.
Quiz - indovina la soluzione
Definizioni da Cruciverba: Prefazioni in musica, Anteposta nella preferenza, Immobile prefabbricato spesso a uso industriale, Lo è chi non ha preferenze nella scelta, Rilievi di cemento che delimitano la corsia preferenziale.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Proemio, Preambolo, Prologo, Prefazione, Prolegomeni, Esordio, Preludio, Preliminari - Il Proemio è, nell'uso, un discorso che si fa precedere all'opera per dirne l'indirizzo e lo scopo. - Il Preambolo è cosa che si premette al discorso per tentare l'animo di chi ascolta e per non attaccare di fronte la questione; è un modo vizioso o malizioso di aggirarvisi intorno; ond'è che chi è stanco di queste inutili parole che mai nulla vengono a significare, dice: «Alle corte; veniamo al fatto senza tanti preamboli.» - Il Prologo è un discorso, o al più un dialogo, premesso alle opere drammatiche per mettere gli spettatori al fatto delle antecedenze. - La Prefazione è premessa ai libri; è così detta o perchè parla anticipatamente di essi o per essi, o perchè si suppone fatta prima; ma una buona prefazione ha da essere scritta dopo, se deve dar ragione di quanto sta nel libro a cui serve d'introduzione. - I Prolegomeni servono a fermare con sode ragioni e argomenti i principii e le basi della scienza di cui l'opera ha da trattare. - L'Esordio si fa, a vero dire, a predica, a discorso, a panegirico; ma ogni breve discorso fatto onde preparar l'animo dell'ascoltatore a cosa più lunga e più seria, può dirsi Esordio; quanto il Preambolo è incerto, altrettanto l'Esordio ha da essere preciso e accennare al fatto direttamente. - Preludii sono quella specie di accordi e di arpeggi che precedono il vero suono e il canto. - Preliminare, ogni cosa che apre la via e conduce ad altra di maggiore importanza, o ne prepara, abbenchè da lungi, la conclusione. I Preliminari della pace possono cambiarsi in un buon trattato che la renda stabile e sicura. (Zecchini). [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Proemio, Preambolo, Prologo, Prefazione, Prolegomeno, Esordio, Preludio, Preliminare - «Il greco prooimion viene, secondo i più, da pro, avanti, ed oime o sia ime, che val canto e via: e secondo queste radici, proemio significa preludio al canto, o qualche cosa da farsi avanti di mettersi in via. Ma probabilmente prooimion o sia proimion viene alteratamente da proïemi io premetto, onde proemen l'avere premesso». Diz. di Napoli.

Il proemio è, nell'uso, un discorso che si fa precedere all'opera per dirne l'indirizzo e lo scopo. il preambolo è cosa che si premette al discorso per tentare l'animo di chi ascolta e per non attaccare di fronte la questione; è un modo vizioso o malizioso di aggirarvisi intorno, ond'è che chi è stanco di queste inutili parole che mai nulla vengono a significare, dice: alle corte, veniamo al fatto senza tanti preamboli! il prologo è un discorso o al più un dialogo premesso alle opere drammatiche per mettere gli spettatori al fatto delle antecedenze. La prefazione è premessa ai libri; è così detta, o perchè parla anticipatamente di essi o per essi, o perchè si suppone fatta prima; ma una buona prefazione ha da essere scritta dopo, se deve dar ragione di quanto sta nel libro a cui serve d'introduzione. I prolegomeni servono a fermare con sode ragioni e argomenti i principii e le basi della scienza di cui l'opera ha da trattare. L'esordio si fa, a vero dire, a predica, a discorso, a panegirico; ma ogni breve discorso fatto onde preparar l'animo dell'ascoltatore a cosa più lunga e più seria può dirsi esordio: quanto il preambolo è incerto, indiretto, altrettanto l'esordio ha da essere preciso e accennare al fatto direttamente. Preludii sono quella specie di accordi e di arpeggi che precedono il vero suono e il canto. Preliminare, ogni cosa che apre la via e manoduce ad altra di maggiore importanza o ne prepara, abbenchè da lungi, la conclusione: i preliminari della pace possono cambiarsi in un buon trattato che la renda stabile e sicura. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Prefazione - S. f. Aff. al lat. aur. Praefatio. Preambolo. Varch. Ercol. 51. (C) Donde era detto proemio e prefazione. E Lez. 629. Ho giudicato ben fatto… di dovere in luogo di prefazione… un brevissimo discorso fare.

2. Oggi si dice comunemente Quel discorso che si pone innanzi a qualche opera per dichiarar brevemente lo scopo dello scrittore, e l'importanza della medesima. Cas. Lett. 58. (C) Ora è venuto lor voglia di stamparla pur col nome mio, ed hannola battezzata prefazione. Salvin. Pros. Tosc. 2. 241. (M.) Il nostro dotto accademico… nella prefazione prefissa alla sua traduzione franzese dal greco della moralissima orazione d'Isocrate a Demonico… T. Premessa, più com. che Prefissa. – Per ell. Prefazione al trattato.

3. (Eccl.) [Camp.] † Per Prefazio della messa. Serm. 22. La prefazione nella Missa è uno ringraziare e laudare Dio; e significa l'azione delle grazie, la quale rendono a Cristo li Santi.

4. † Talora vale Titolo, Nome. Da Prae-fari. Varch. Err. Giov. 30. (M.) Nota che quando dice che i Fiorentini lo chiamavano Clemente senza prefazione d'onore e di santità, ciò è vero, e non è vero.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: prefabbricate, prefabbricati, prefabbricato, prefatore, prefatori, prefatrice, prefatrici « prefazione » prefazioni, preferendo, preferente, preferenza, preferenze, preferenziale, preferenziali
Parole di dieci lettere: preesistei, prefatrice, prefatrici « prefazione » prefazioni, preferendo, preferente
Vocabolario inverso (per trovare le rime): fotoreazione, rateazione, fazione, rubefazione, tumefazione, stupefazione, rarefazione « prefazione (enoizaferp) » torrefazione, putrefazione, liquefazione, assuefazione, disassuefazione, sopraffazione, contraffazione
Indice parole che: iniziano con P, con PR, parole che iniziano con PRE, finiscono con E

Commenti sulla voce «prefazione» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2022 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze