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Informazioni utili online sulla parola italiana «sbaglio», il significato, curiosità, forma del verbo «sbagliare», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Sbaglio

Forma verbale

Sbaglio è una forma del verbo sbagliare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di sbagliare.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Informazioni di base

La parola sbaglio è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. Divisione in sillabe: sbà-glio. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: sbagliò.

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con sbaglio e canzoni con sbaglio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • A causa di un grave sbaglio di progetto il ponte crollò.
  • Non ti preoccupare per lo sbaglio che hai fatto al lavoro.
  • Se non sbaglio noi due ci siamo visti da qualche parte.
Citazioni da opere letterarie
Profumo di Luigi Capuana (1892): Un dottore con nome che pare uno sternuto, Ochorowicz, se non sbaglio, ha avuto una cliente isterica che esalava effluvi di vaniglia. E già - siamo fatti così, Dio benedetto! - e già si corre troppo innanzi, già si comincia a fare l'ipotesi che a ogni nostro stato psicologico corrisponda la produzione di speciali odori;

Resurrezione di Elena Di Fazio (2021): Aurora accese il tablet e ripassò le annotazioni del giorno precedente, raccolte frettolosamente a voce e trascritte da una app che sbagliava un verbo ogni tre. Opinioni confuse, reminiscenze di testi e autori delle quali dubitava all'improvviso, parole in greco e tedesco, frasi senza senso compiuto. Per la prima volta, sentì la mancanza del professor Raimo. Si sorprese a desiderare che fosse lui a varcare la soglia della sala, a prendere la parola davanti a tutti… e nessuno si sarebbe accorto che Aurora era lì per sbaglio, per un colpo di fortuna, o di sfortuna, a seconda dei punti di vista.

Azzurro tenebra di Giovanni Arpino (1977): Carabinieri, disse Arp. E salirono, dopo un giro ozioso nella strada mentre il venditore di legumi dormiva sempre dietro la sua cesta, salirono la scaletta. Il maresciallo mangiava da un piatto, pomidoro e uova. Un altro piatto era sulla scrivania, umido e vuoto. Doveva aver coperto quel povero cibo. Era immenso, il maresciallo, cordoni di carne bluastra gli ispessivano le gote. Ascoltò mangiando adagio, e annuiva, e socchiudeva gli occhi. Alla fine disse: ma lorsignori dove stavate andando? E Arp commise lo sbaglio, pronunciò: Agrigento.
Canzoni
  • Rido... Forse mi sbaglio (Cantata da: Ameba 4; Anno 2006)
  • Lo sbaglio di volere te (Cantata da: Gianni Pettenati; Anno 1967)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per sbaglio
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: sbaglia, scaglio, sfaglio, staglio.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: baglio, sbagli. Togliendo tutte le lettere in posizione pari si ha: salo.
Altri scarti con resto non consecutivo: sago, salio, sali, saio, balì, baio, agio.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: sbaglino.
Parole contenute in "sbaglio"
gli, agli, aglio, bagli, baglio, sbagli. Contenute all'inverso: abs.
Incastri
Si può ottenere da so e bagli (SbagliO).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "sbaglio" si può ottenere dalle seguenti coppie: sbafo/foglio, sbava/vaglio, sbavo/voglio.
Usando "sbaglio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: casba * = caglio; abs * = abbaglio.
Lucchetti Alterni
Usando "sbaglio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * foglio = sbafo; * voglio = sbavo; * ateo = sbagliate.
Sciarade incatenate
La parola "sbaglio" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: sbagli+aglio, sbagli+baglio.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "sbaglio" (*) con un'altra parola si può ottenere: * din = sbadiglino; ridi * = risbadiglio; * dine = sbadiglione; * arno = sbagliarono.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Abbaglio, Sbaglio, Errore, Sproposito, Svista - Abbaglio è il non apprendere la cosa se non confusamente, e però mal descriverla: Sbaglio il pigliare l'una cosa per l'altra; Errore è il deviare dal buon raziocinio, e il rappresentare la cosa quale essa non è. - Sproposito è quando si dice cosa aliena dal proposito del nostro discorso; Svista è il non conoscere l'errore manifesto, non per cagione d'ignoranza, ma per difetto di attenzione. - L'Abbaglio è cagionato da falsa apparenza; lo Sbaglio e la Svista da disattenzione; nell'Errore e nello Sproposito concorrono altresì il difetto della mente ed il poco sapere. [immagine]
Errore, Sbaglio, Sproposito, Svista - Errore è l'operare, il parlare o lo scrivere contro le regole dell'arte; ed altresì l'intendere una dottrina, un luogo d'autore, e simili, in modo contrario al vero; e ciò avviene o per ignoranza o per leggerezza o per ispirito di setta. - Sproposito è errore più materiale; e generalmente procede da cortezza d'intelletto. - Lo Sbaglio è più leggiero: è il non intendere la cosa per il suo verso, il dirla in modo non conforme al vero e alla regola, e procede da disattenzione. - La Svista è il più lieve tra gli errori, ed è quando si devia dal vero, porchè il non porre ben mente a una cosa ce la fa apprendere diversa da ciò che è di fatto. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Abbaglio, Sbaglio - Il primo potrebbe dirsi la causa, il secondo l'effetto; l'abbaglio preso è causa dello sbaglio commesso. L'abbaglio finchè sta in noi può essere male di poco momento: ma lo sbaglio può recare danni gravi; egli è tanto più dannevole in quanto non s'usò la necessaria diligenza per non farlo; più se fosse volontario; anzi allora non sarebbe più sbaglio, ma vera colpa. Abbaglio s'usa coi verbi prendere e pigliare; sbaglio invece, coi verbi fare e commettere. [immagine]
Errore, Aberrazione, Sbaglio, Fallo, Equivoco, Pregiudizio; Errare, Sbagliare, Scambiare, Fallare - L'errore è una falsa idea o principio di cui la mente è compresa. L'aberrazione è, dirò così, errore momentaneo della mente, che, illusa da qualche falso bagliore, lo segue e perciò travia. Lo sbaglio è dell'intelletto, e la conseguenza di un errore nel giudicare: chi su tutto vuol ragionare, o direm meglio, argomentare, spesso la sbaglia. Il fallo non è più errore speculativo, è errore di fatto: il proverbio dice: chi fa, falla. L'equivoco può provenire da un errore de' sensi o dal non intendere a dovere; l'equivoco sta nel pigliare una cosa per un'altra: non è dunque sempre pericoloso o dannoso: sonvi degli equivoci innocenti, e che muovono a saporitissime risa. Il pregiudizio è un modo di vedere esclusivo, giudicando tutto dietro certi principii, che concessi anche veri per qualche lato, non possono essere così generali da volere comprendere e misurare ogni cosa; peggio poi, se siano in tutto falsi o esagerati. Pregiudizii, in fatto, sono poi questi strambi giudizii che si radicano così fattamente nello spirito, da non poterneli più divellere a niun patto. I pregiudizii del popolo sono tanti e taii, che a guarirnelo ci vorranno non anni, ma secoli; e sarà questa la parte più difficile della sua educazione: ciò non s'otterrà che quando le scienze, o almeno i loro corollarii più ovvii saranno divenuti patrimonio di tutti. Il pregiudizio è il pessimo degli errori. Errare è andar lungi dal vero: sbagliare è sragionare o giudicare male. Scambiare è prendere una cosa per un'altra, apposta o inavvertentemente. Fallare è mancare alla giustizia più che alla verità: non tutti son capaci di ragionare rettamente, di discernere a prima vista il vero dal falso; ma tutti hanno un intimo senso che di ciò che sarebbe fallo gli avverte. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Sbaglio - S. m. Atto e Effetto dello sbagliare, Fallo. (Fanf.) Red. Annot. Ditir. 107. (C) Vaglia il vero, parmi che egli prendesse uno sbaglio, quando disse che… Salvin. Disc. 1. 384. Non s'appoggiare tanto sulla fede d'accreditato scrittore, perciocchè pure è uomo, e per conseguente agli sbagli soggetto. Bracc. Rinal. p. 161, sul fine. (Gh.) Non ha saputo osservare un grosso sbaglio da me ivi commesso. [Val.] Fag. Rim. 2. 334. Pure non credo di pigliare sbaglio [Cam.] Borgh. Selv. Tert. 179. Per isbaglio adorano tutte le cose, fuorichè il Creatore di esse.

2. [Fanf.] Divario. Men com. Fagiuoli, Rime, II. 68. (MS.) Sicchè da un grillo a me v'è poco sbaglio.

[T.] L'Errore suol essere più dello Sbaglio. Lo Sbaglio può venire da fretta o da breve distrazione; lo Sproposito più spesso da spensierataggine insieme con ignoranza o imperizia. T. Sbaglio leggiero, Grave. Non è uno sbaglio di poco.

II. T. Ho fatto degli sbagli, leggendo, copiando, scrivendo. Scritto pieno di sbagli. – C'è qualche sbaglio. Qui ci avrebb'a essere sbaglio; non può l'autore aver detto così.

T. Sbaglio di prosodia, di grammatica.

III. Morale. T. In fatto di coscienza non c'è sbagli propriamente; perchè la coscienza dell'uomo, anche colpevole, vede retto, in parte almeno; ma non vuol vedere, erra apposta.
T. Ragazza che ha fatto uno sbaglio.

IV. Dell'operare in gen. T. Chi non fa nulla, non va soggetto a sbagli. È vero, ho fatto uno sbaglio. Ho fatto un grande sbaglio a dare. E più sovente A ricevere. [LB.] Non farò più di questi sbagli, Nella fiducia incauta, nella scelta d'indegni amici; o d'imprese non riuscite vantaggiose quanto credevasi.

V. T. Commettere, più grave che Fare; tiene più o meno del mor., e porta peggiori sequele.

T. Notare gli altrui sbagli; Avvedersi de' proprii. Correggere i proprii, gli altrui. Agli altrui son più accorti i più: malaccorto accorgimento.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: sbaglieremmo, sbaglieremo, sbagliereste, sbaglieresti, sbaglierete, sbaglierò, sbaglino « sbaglio » sbaldanzire, sbalestrare, sbalestrata, sbalestratamente, sbalestrate, sbalestrati, sbalestrato
Parole di sette lettere: sbadati, sbadato, sbaglia « sbaglio » sballai, sbalzai, sbancai
Vocabolario inverso (per trovare le rime): endotelio, mesotelio, aglio, baglio, abbagliò, abbaglio, barbaglio « sbaglio (oilgabs) » caglio, cagliò, boccaglio, incaglio, incagliò, disincaglio, disincagliò
Indice parole che: iniziano con S, con SB, parole che iniziano con SBA, finiscono con O

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