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Informazioni utili online sulla parola italiana «schizzo», il significato, curiosità, forma del verbo «schizzare» sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Schizzo

Forma verbale
Schizzo è una forma del verbo schizzare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di schizzare.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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La parola schizzo è formata da sette lettere, due vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: zz.
Divisione in sillabe: schìz-zo. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: schizzò.
Anagrammi
Componendo le lettere di schizzo con quelle di un'altra parola si ottiene: +[iva, vai, via] = schiavizzo; +[dan, dna] = schizzando; +[ami, mai, mia] = schizziamo; +[mate, meta, team, ...] = schematizzo; +vana = schizzavano; +[erme, mere] = schizzeremo; +[ansi, nasi, sani] = schizzinosa; +seni = schizzinose; +sino = schizzinoso; +ceca = sciocchezza; +cece = sciocchezze; +[arem, arme, erma, ...] = smozzicherà; +[ermo, mero, more, ...] = smozzicherò; +[mino, nomi] = smozzichino; +ture = stuzzicherò; +unti = stuzzichino; +amata = schiamazzato; +amava = schiamazzavo; +[amare, amerà, marea] = schiamazzerò; +[anima, mania] = schiamazzino; +ivana = schiavizzano; +[atavi, avita, ivata] = schiavizzato; ...
Vedi anche: Anagrammi per schizzo
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: schizza, schizzi.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: scio.
Parole contenute in "schizzo"
chi.
Incastri
Inserendo al suo interno ama si ha SCHIamaZZO; con avi si ha SCHIaviZZO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "schizzo" si può ottenere dalle seguenti coppie: schiatti/attizzo, schiave/avezzo, schive/vezzo, schivi/vizzo.
Usando "schizzo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: boschi * = bozzo; buschi * = buzzo; laschi * = lazzo; maschi * = mazzo; moschi * = mozzo; peschi * = pezzo; raschi * = razzo; rischi * = rizzo; toschi * = tozzo; * zoofiti = schizofiti; * zoofito = schizofito.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "schizzo" si può ottenere dalle seguenti coppie: schiera/arezzo, schiocca/accozzo.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "schizzo" si può ottenere dalle seguenti coppie: schizofiti/zoofiti, schizofito/zoofito.
Usando "schizzo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: bozzo * = boschi; buzzo * = buschi; lazzo * = laschi; mazzo * = maschi; mozzo * = moschi; pezzo * = peschi; razzo * = raschi; * vezzo = schive; tozzo * = toschi; * avezzo = schiave; * ateo = schizzate; * avio = schizzavi; * astio = schizzasti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "schizzo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = schizzarono.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "schizzo"
»» Vedi anche la pagina frasi con schizzo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ho rovinato il libro nuovo con uno schizzo d'inchiostro.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Schizzo, Abbozzo, Bozzo, Prove, Bozzetto, Prove di stampa, Bozze, Stamponi - Dall'abbozzo si ha un'idea dell'opera: se ne vede l'insieme, l'euritmia delle parti, de' colori, delle note, secondo la qualità sua. Cosa abbozzata si può dire cominciata anche, perché il più difficile nelle opere d'arte si è il concepire l'idea della cosa. Da abbozzo, bozzo o bozzetto che è l'opera in piccolo, non finita però di lavoro come sarà l'opera in grande: fare un abbozzo; avere un bozzo o bozzetto, dicesi; dunque il primo significa meglio il lavoro in azione; i secondi, meglio la cosa fatta. Bozze, quelle della stampa su cui gli autori correggono gli errori proprii o quelli della stamperia; aggiungono, tolgono via qualche cosa; sono anche dette prove di stampa, o semplicemente prove, ed anche stamponi. Lo schizzo è meno; nelle arti del disegno consta di poche linee informi talvolta, e nelle quali non sa leggere o capire il proprio concetto che l'autore stesso; in opere di letteratura è un insieme delle cose principali, un primo getto delle precipue fila su cui sarà tessuta l'opera stessa. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Schizzo - S. m. Lo schizzare, e anche Quella macchia di fango, d'acqua, o d'altro liquore che viene dallo schizzare. Bocc. Nov. 5. g. 6. (C) Tutti molli veggendosi, e per gli schizzi, che i ronzini fanno co' piedi in quantità, zaccherosi. [Cont.] Lupic. Disc. mil. esp. 9. Gli schizzi del fuoco, e le percosse della breccia (de' pignattini incendiari) offenderanno la carne con tanto tormento che, non essendo tagliata con prestezza, resteranno senza rimedio privi della vita. = Cecch. Prov. 30. (M.) Schizzo, o zacchera, è quella terra molle che andando ci salta su per le calze, e su pe' panni. Rucell. Tim. 2. 6. 140. Dove alcuno schizzo casuale, o d'inchiostro, o d'altra tintura, il quale da presso non è salvo che scarabocchio sformato, un ben ordinato disegno di regolati lineamenti talvolta da discosto ci sembra. [G.M.] Metastas. Lett. Mi par di vedervi, tutto schizzi di fango, scampar la pioggia a briglia sciolta.

2. [L.B.] Nel senso di Liquore leggermente schizzato in piccola quantilà. Fam. Bicchier d'acqua con lo schizzo, infusovi un po' di rosolio d'anaci, o sim.

3. Schizzo, diciamo anche per Minima particella di checchessia; come: Io non vo' questo schizzo. (C)

[Cont.] † Macchietta del marmo. Vas. Arch. I. E primieramente del porfido. Questa (pietra) è una parte rossa con minutissimi schizzi bianchi, condotta nella Italia già dall'Egitto.

4. [L.B.] Trasl. Fam., siccome Abbozzo o sim., di pers. non ben formata; così Schizzo, soprannome a chi è di personcina svelta, e d'umore vivacissimo, che schizza quasi liquore in zampilli.

5. [L.B.] Altra fig. Nel colpire la palla dell'avversario, giuocando al biliardo, se la palla propria schizza indietro, dicesi Guarda schizzo che 'e ho dato, che m'è venuto fatto!

6. Schizzo. Term. d'un giuoco. Nome che si dà a Quelle quattro pietre che sono poste nel pallottolajo, ad uso di rifletter le palle, o di far mattonelle. (M.) Perchè le fa percosse schizzare nel corso.

7. È anche term. di Pittura, e vale Spezie di disegno senz'ombra, e non terminato. Gr. Σχέδιον. Bern. Rim. 1. 67. (C) Serbate questo schizzo per un pegno, Fin ch'io lo colorisca, e lo riscuota. Tac. Dav. Perd. eloq. 419. Finito no…, ma cominciato pare a me, e fattone un po' di schizzo (il testo lat. ha: vestigia ac lineamenta quaedam ostendisse videaris). [Cont.] Vas. Pitt. XVI. Gli schizzi, de' quali si è favellato di sopra, chiamiamo noi una prima sorte di disegni che si fanno per trovare il modo delle attitudini, ed il primo componimento dell'opra. E sono fatti in forma di una macchia, ed accennati solamente da noi in una sola bozza del tutto. E perchè dal furor dell'artefice sono in poco tempo con penna, o con altro disegnatoio, o carbone, espressi solo per tentare l'animo di quel che gli sovviene, perciò si chiamano schizzi. = Vit. Pitt.174. (Man.) Il racconto più sicuro però si è che quello schizzo fosse fatto da Fra Bastiano del Piombo. [G.M.] Fag. Intermez. Uno schizzo del Correggio. T. Schizzi di Raffaello in Venezia, fotografati per la regina d'Inghilterra.

T. Può tornare dispr. Inzaccherare le muraglie di schizzi informi.

8. Schizzo, si piglia anche per Bozza, Minuta Tass. Lett. 5. 178. (Man.) Mandi lo schizzo della procura, la quale io manderò al sig. Fabrizio suo fratello se non potrò venire. [Val.] Chiabr. Lett. 24. Un certo mio sermone; io non ho copia, salvo lo schizzo primiero.

[Cont.] Di disegno topografico. Quello che ora dicesi Tipo. Bandi Fior. XI. 25. 9. Intendendo per il referto del capomaestro che la licenza si possa giustamente concedere, ponghino in detto referto il disegno, ovvero schizzo, per conoscere se trasgredissero.

9. Si dice anche per Tratto. Bert. Giamp. 221. (M.) Far, dico, tanto romore per avere il signor Bertini in quel suo libretto adoperato alcune parole, e forme di dir moderne, e poi in due schizzi di penna lasciarvene scappar tante!

10. Per simil. Copp. Rim. burl. 2. 31. (C) Quest'è un esempio, uno schizzo, un'ombra, un zero.

11. [G.M.] Mod. avv. Di schizzo, Di primo schizzo. Tirò alla lepre di schizzo, e l'ammazzò. (Le tirò appena saltava dal covo, come La schizzò fuori.)

[G.M.] Fig. fam. Volendo chiedergli la figliola per isposa, di primo schizzo cominciò a parlar di dote. – Entrò nell'argomento di primo schizzo (senza preamboli). Corrisponde al più eletto, Di primo lancio.

12. † Per Schizzatojo. Ar. Negr. Prol. (M.) Non aspettate argomento nè prologo, Che farlo sempre dinanzi fastidia. Il varïare, e qualche volta metterlo Di dietro giovar suol: nella commedia Dico, s'alcun è che pur lo desideri Aver or ora, può in un tratto correre Al spezial qui di corte, e farsel mettere, Che sempre ha schizzi, e decozioni in ordine.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: schizziate, schizzino, schizzinosa, schizzinosamente, schizzinose, schizzinosi, schizzinoso « schizzo » schooner, sci, scia, scià, sciabile, sciabili, sciabilità
Parole di sette lettere: schizzi « schizzo » scialai
Vocabolario inverso (per trovare le rime): allergizzo, energizzò, energizzo, catechizzò, catechizzo, gerarchizzò, gerarchizzo « schizzo (ozzihcs) » cannibalizzo, cannibalizzò, globalizzo, globalizzò, verbalizzo, verbalizzò, sindacalizzo
Indice parole che: iniziano con S, con SC, parole che iniziano con SCH, finiscono con O

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