Dizy - dizionario

login/registrati

contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «digradare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Digradare

Verbo
Digradare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è digradato. Il gerundio è digradando. Il participio presente è digradante. Vedi: coniugazione del verbo digradare.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani
Giochi di Parole
La parola digradare è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: digraderà (scambio di vocali).
digradare si può ottenere combinando le lettere di: [dire, idre, ride] + draga; gride + [arda, darà]; [agre, erga, gare] + [dardi, ridda]; [gradi, grida] + [arde, rade].
Componendo le lettere di digradare con quelle di un'altra parola si ottiene: +sos = digradassero; +non = digraderanno; +aceto = radargeodetica; +etico = radargeodetici; +[immaturo, immurato] = radiodrammaturgie; +fenolato = radiotelegrafando.
Vedi anche: Anagrammi per digradare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: degradare, digradate.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: diradare.
Altri scarti con resto non consecutivo: diga, dirada, dirà, dire, diade, dada, idre, gare, rade, rare.
Parole contenute in "digradare"
ada, dare, rada, radar, digrada. Contenute all'inverso: era.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "digradare" si può ottenere dalle seguenti coppie: digest/estradare, digradai/ire.
Usando "digradare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areate = digradate; * areato = digradato; * rendo = digradando; * resse = digradasse; * ressi = digradassi; * reste = digradaste; * resti = digradasti; * ressero = digradassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "digradare" si può ottenere dalle seguenti coppie: diga/aggradare, digraderà/areare, digradato/otre.
Usando "digradare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erte = digradate; * erto = digradato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "digradare" si può ottenere dalle seguenti coppie: digrada/area, digradate/areate, digradato/areato, digradai/rei, digradando/rendo, digradasse/resse, digradassero/ressero, digradassi/ressi, digradaste/reste, digradasti/resti, digradate/rete.
Usando "digradare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * estradare = digest.
Sciarade incatenate
La parola "digradare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: digrada+dare.
Frasi con "digradare"
»» Vedi anche la pagina frasi con digradare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Tutto il malumore per le futili cose ha contribuito al lento digradare del nostro amore.
  • Nel digradare colli irti e coste ripide per coltivare viti e ulivi, l'uomo ha creato paesaggi stupendi.
  • Quando ho visto la costa digradare lunga e scoscesa verso il mare, ho rinunciato a raggiungere la spiaggia.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Degradare, Digradare, Disgradare; Degradazione, Degradamento, Digradamento - «Degradare, privare del grado; digradare, scendere di grado in grado, scemare a grado a grado, a poco a poco. Disgradare, modo non vivo, ch'io sappia, se non nella lingua scritta, è affine a vincere; quasi abbassar di grado alcuna cosa, soperchiandola. Naso da disgradare la torre di Babele. Da degradare si fa degradamento, che è l'atto; degradazione, che è l'atto e lo stato. Da digradare si fa digradamento; digradazione sarebbe inutile e improprio, perchè lo scemare e lo scendere a gradi non è nè azione nè stato». Tommaseo. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Digradare - V. n. ass. Scendere a poco a poco, di grado in grado. Dant. Inf. 6. (M.) Venimmo al punto, dove si digrada.

2. Per Dechinar dolcemente. Bocc. g. 6. f. 8. (C) Le piaggie delle quali montagnette, così digradando, giù verso 'l piano discendevano.

3. [Val.] Prolungarsi scendendo. Pucc. Centil. 14. 46. E poi chinaron giù nella contrada, Appiè di Benevento, si può dire, Benchè due miglia più oltre digrada.

4. N. pass. e ass. Per Diminuirsi e Scorciare degli spazi, de' gradi, e d'altro corpo. Dant. Purg. 22. (C) E come abete in alto si digrada Di ramo in ramo. M. V. 3. 74. E poi assottigliava, digradando con ragione infino alla punta della coda. Cr. 2. 23. 13. Si metta per due o tre dita un conio di ferro, ovvero d'osso, che digradi insino al taglio.

5. Trasl. Scendere al peggio. Lab. 158. (C) L'orme di coloro che la Reina degli angioli seguitarono, sono ricoperte; e le nostre femmine, digradando, hanno il cammino smarrito.

6. [M.F.] † Esser collocato più in basso o indietro per dignità e grado. Bocc. Teseid. 22. In sul carro salìo, E, di reale ornamento addobbato, E sopra quello, appresso il suo desio, Ippolita gli stette da un lato; E dall'altro Emilia fu al parer mio. Poi l'altre donne e i cavalier con loro, Digradando seguîr senza dimoro. = G. V. 1. 36. 4. (C) E di grado in grado sedeano le genti, al di sopra i più nobili, e poi digradando secondo le dignità delle genti.

7. [Camp.] † Per Sedersi sopra gradi diversi. Dant. Par. 32. Puoi tu veder così di soglia in soglia Giù digradar, com'io, ch'a proprio nome Vo per la rosa giù di foglia in foglia.

8. Att. Per Privar della dignità e del grado, e in questo signif. si dice segnatamente degli ecclesiastici, quando per alcun loro misfatto son privati de' privilegi e delle dignità chericali. È nel Cod. Teod. e Valent. – Fr. Jac. T. (C) E mettilo al flagello, ch'io lo vo' digradare. Maestruzz. 2. 36. Il terzodecimo si è quando il cherico è… digradato. E 2. 37. I cherici falsarii debbono essere digradati, e messi nelle mani della Podestà che gli punisca.

9. Per Dividere in gradi. Dottr. Jac. Dant. cap. 21. (C) E così si digradi Le lor triplicitadi.

10. Digradare. (Pitt.) [Mil.] Mescolare, Confondere ed unir bene i colori, e il passare dagli uni lumi agli altri, diminuendo grado grado dall'un tono del colore all'altro; il che si dice anche Sfumare. Cennini, Tratt. Pitt. p. 75. Se vuoi fare un vestire in fresco somigliante all'azzurro oltramarino, togli indaco con bianco sangiovanni, e digrada insieme i tuo' colori. E pag. 85. Digrada i colori in fresco, di traino senza tempera, e in secco, con biacca e con tempera.

E a modo di Sost. Vasar. (Mt.) Osservazione nel digradare il colorito. Baldin. Dec. (M.) Con un digradar di piani e un tignere delle cose lontane di tanta dolcezza, che, a proporzione della lontananza, vanno dolcemente perdendosi di veduta.

[Cors.] Vale anche Scorciare le figure affine di metterle in prospettiva. Bart. Ultim. fin. 1. 7. Non v'è egli nell'arte di tirare in prospettiva quella… di digradar figure in piano?

[Cont.] Cr. B. Proteo mil. II. 16. Istrumento per digradar in prospettiva. E 20. Come si deve digradar un'altezza acciò tutte le parti si rappresentino all'occhio uguali.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: dignitoso, digrada, digradai, digradammo, digradando, digradano, digradante « digradare » digradarono, digradasse, digradassero, digradassi, digradassimo, digradaste, digradasti
Parole di nove lettere: digradano « digradare » digradate
Lista Verbi: digitare, digiunare « digradare » digrignare, digrossare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): brucare, dare, badare, abbiadare, spadare, degradare, aggradare « digradare (eradargid) » retrogradare, diradare, estradare, instradare, guadare, freddare, raffreddare
Indice parole che: iniziano con D, con DI, iniziano con DIG, finiscono con E

Commenti sulla voce «digradare» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2017 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze