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Informazioni utili online sulla parola italiana «re», il significato, curiosità, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Re

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La parola re è formata da due lettere, una vocale e una consonante.
Parole con "re"
Iniziano con "re": rea, ree, rei, reo, real, reca, reco, recò, reef, refe, refi, regi, relè, rema, remi, remo, remò, rena, rene, reni, resa, rese, resi, reso, rete, reti, reagì, reale, reali, reame, ...
Finiscono con "re": are, ere, ire, ore, tre, acre, afre, agre, apre, arre, atre, aure, bare, bere, bure, care, cere, core, cure, dare, dire, dure, erre, fare, gare, gore, idre, lare, lire, mare, ...
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Definizioni da Cruciverba
Frasi con "re"
»» Vedi anche la pagina frasi con re per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il leone è il re della giungla, anche se tale titolo spetterebbe all'elefante che, per la sua mole, non ha nemici.
  • La maggior parte delle fiabe ha sempre un re o un principe per protagonista.
  • Per essere amato dal suo popolo, il re deve mostrare forza contro i disonesti e clemenza verso gli onesti.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Imperatore, Re - Imperatore propriamente significò, e significherebbe, quel monarca, il quale ha alto dominio sopra più principati. - Re è quel monarca che regge e governa direttamente i popoli. L'imperatore di Germania è tale rispetto al re di Baviera, e altri principi tedeschi. Dante chiarì bene la differenza nel verso:

In tutte parti impera e quivi regge. [immagine]
Re, Monarca, Potentato - Il Re è colui che regge uno Stato, ma la sua autorità può esser divisa e temperata da certe leggi e da certe assemblee. - Monarca è colui che regna e governa solo e senza dividere con veruno la sua autorità. - Potentato è quel re o monarca la cui potenza è relativamente più grande e più estesa che quella di altri Principi. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Re, Monarca, Principe, Imperatore, Potenza - «Re, che regge; monarca, che comanda solo; principe, ch'è il primo, ch'è il capo; imperatore, che impera. Un monarca come monarca, un re come re, non può dirsi potenza, se non comanda a nazione che può qualche cosa nel mondo». Tommaseo.

Il re regna sopra un regno solo; l'imperatore o ha come vassalli più re, o ha egli stesso titolo e potenza di re su più regni, che riuniti formano l'impero. Re de' re, e meglio, supremo monarca dell'universo è Dio, perchè solo è onnipossente: perciò in lui e da lui ogni potenza. Principe, storicamente o politicamente è il capo qualsiasi dello Stato; ma ora principe è titolo dato a figlio di re, come duca o conte: e principe a chi comanda a piccolo Stato cui titolo di regno non competa. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Re de’ merciaj - È il titolo che aveva anticamente in Francia un ufficiale, il quale possedeva grandissima autorità ed invigilava a tutto quanto riguardava il commercio. La carica di re de' merciaj fu creata a tempo di Carlomagno, soppressa nel 1514 sotto Francesco I.°, ristabilita nell'anno seguente, e nuovamente soppressa da Enrico IV nel 1597. [immagine]
Campione del re - In Inghilterra, quando il re è incoronato, un cavaliere armato da capo a piedi entra nella sala di Westminster, getta in terra la sua manopola, e propone sfida a chiunque affacci dei dubbi sulla legittimità dei diritti del nuovo sovrano alla corona. Questa è una costumanza antichissima. La storia, senza fissarne l'origine, ci narra che nel 1377, dopo l'incoronazione di Riccardo II, principe dipoi deposto per aver voluto mettersi al di sopra delle leggi, Giovanni Dimmock fece ufficio da campione, in virtù del diritto inerente ad una sua possessione situata nel Lincoln, cioè della tenuta di Scriwelby pervenutagli da parte di sua moglie. [immagine]
Re d’armi - L'ittituzione dei re d'armi è in Francia antichissima. Quei ministri di un principe e d'un popolo guerrieri avevano sotto il loro comando gli araldi d'armi, i cavalcatori d'armi (chevaucheurs) e i praticanti d'armi; si perveniva di mano in mano a questi diversi gradi e dopo aver servito per un dato numero d'anni negli eserciti e nelle corti. I re d'armi godevano d'infiniti privilegi ed esezioni. Alcuni dicono che Clovigi istituì quella specie di ufficiali e diede loro il nome dal suo grido solito: saint-denis montjorj; altri vogliono che fosse Dagoberto. La Colombiere asserisce che fu il re Roberto, e che il primo ad aver tal carica fu un certo Roberto Dauphin, nobile e valoroso cavaliere. [immagine]
Re della fava - Thuet nelle sue Matinées suenonoises dice: « E' quegli a cui è toccata la fava della focaccia che si spartisce alla vigilia od al giorno dell'Epifania. L'uso di fare i re (esso continua) ci viene dalle Saturnali che celebravano i Romani alle calende di gennajo. » [immagine]
Re - Ai giudici, che per molto tempo aveano governato gli Ebrei, succedettero i re, nell'anno del mondo 2900. Già da lunga pezza gli Egizj erano governati da re. Tutti i piccoli stati della Grecia riconoscevano dei regi per loro fondatori. Lacedemone sino dalla sua origine n'ebbe due, che comandavano insieme con parità di potere e d'autorità. Romolo, fondatore di Roma, ne fu eletto primo re col consenso di tutto il popolo, e fu convenuto che ei dividesse l'autorità con il senato ed il popolo adunato.

Sembra che in Francia questo titolo di re anticamente venisse assai prodigato; v'era colà un re de la basoche, un re des ribauds, (a) un re de' merciaj, un re de' balestrieri, un re degli archibugieri, un re de' barbieri, un re degli agrimensori, un re de' suonatori ecc:, e varj capi di corporazioni portarono questa denominazione sino a tanto che Enrico III proibì in Francia di prender titolo di re, e non lasciò sussistere altro che il re della fava.

(a) In questo stesso Dizionario, alla parola ribauds, si trova la seguente spiegazione: «Filippo Augusto, (dice Hurtaut Dizionario istorico della città di Parigi) fu il primo che mantenne armate in piedi anche in tempo di pace. Si parla sotto il suo regno di una specie di soldati chiamati Ribauds. Erano certi risoluti, che si ponevano alla testa degli assalti, e di cui si faceva uso in tutti i fatti di ardire e di vigore.» Il libertinaggio a cui si abbandonavano rese di poi infame il loro nome. Essi avevano un capo, il quale portava titolo di re, secondo il costume d'allora di dare questa qualità a coloro che avevano sopra altri qualche sorta di comando.
(II Trad.) [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Re (Dignità Reale) - È l'immagine dell'Autorità, che nei primi tempi avevano i Padri sui loro figli, e sopra tutta la loro famiglia, di cui erano i Capi e Legislatori. Se ne vede un esempio nel supplizio di Tamar ordinato da Giuda suo Suocero. Omero e Platone attestano egualmente questo antico Impero paterno. Tale è stata l'origine del Governo Monarchico, il più antico tra tutti, di cui nell'istoria sia fatta menzione, e che sia il più universalmente stabilito nel Mondo. I primi Sovrani hanno dovuta la loro elevazione alla propria forza, alla loro prudenza, al loro coraggio, o ai servigj che alla società avevan renduti. La Corona è stata elettiva in origine: presto si riconobbe il vantaggio, che eravi in renderla ereditaria, e lo divenne presso la maggior parte dei Popoli (Vedasi Caccia).
Re Sacrificatore - I Romani avendo nella lor Religione certi Sagrifizj, proprj talmente della dignità Reale che non poteano esser fatti se non da un Re, vollero nulladimeno conservarli anche dopo d'averli aboliti; in guisa tale che per seguitare a farli crearono un Re a quest'oggetto unicamente chiamandolo Rex Sacrificulus: la di lui moglie, che era pure incaricata in qualche Sagrifizio, aveva ancor essa il nome di Regina; e la loro abitazione era detta Casa Reale. Ma per timore che queste Titolo di Re non inspirasse sentimenti contrarj alla libertà, e per impedire che il Popolo non avesse delle inquietudini a tale oggetto, questo nuovo Re Sagrificatore dipendeva dal Supremo Pontefice. Non poteva egli esercitare alcuna Magistratura, nè aveva tampoco l'autorità d'adunare il Popolo; dopo d'aver fatti i Sagrifizj, che appartenevano al suo ministero, usciva dall'adunanza con tutta fretta.
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Parole in ordine alfabetico: razzolerò, razzoli, razzoliamo, razzoliate, razzolino, razzolò, razzolo « re » rea, reading, reaganiana, reaganiane, reaganiani, reaganiano, reagendo
Parole di due lettere: qu « re » rh
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rupe, saltarupe, drupe, geotrupe, stupe, linotype, monotype « re (er) » are, bare, sillabare, gabbare, addobbare, sgobbare, snobbare
Indice parole che: iniziano con R, con RE, finiscono con E

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