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Informazioni utili online sulla parola italiana «dimesso», il significato, curiosità, forma del verbo «dimettere» aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Dimesso

Forma verbale
Dimesso è una forma del verbo dimettere (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di dimettere.
Aggettivo
Dimesso è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: dimessa (femminile singolare); dimessi (maschile plurale); dimesse (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di dimesso (modesto, umile, semplice, sottomesso, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola dimesso è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ss.
Divisione in sillabe: di-més-so. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: dessimo.
dimesso si può ottenere combinando le lettere di: sos + [idem, medi, mide]; sms + ideo; sim + [dose, sedo, sode]; miss + ode.
Componendo le lettere di dimesso con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ira, ria] = aderissimo; +ama = assediammo; +[far, fra] = deformassi; +tai = desistiamo; +[avi, iva, vai] = deviassimo; +mat = dissetammo; +tai = dissetiamo; +tai = editassimo; +[leu, lue] = eludessimo; +[ore, reo] = erodessimo; +uri = erudissimo; +ave = evadessimo; +pil = implodessi; +[are, era, rea] = mediassero; +[ami, mai, mia] = mediassimo; +rom = mordessimo; +[ero, ore, reo] = ossideremo; +per = possedermi; ...
Vedi anche: Anagrammi per dimesso
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dimessa, dimesse, dimessi, rimesso.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: rimessa, rimesse, rimessi.
Con il cambio di doppia si ha: dimetto, dimezzo.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: isso.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: dismesso.
Parole contenute in "dimesso"
dime, esso, messo. Contenute all'inverso: semi.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "dimesso" si può ottenere dalle seguenti coppie: dio/omesso, disotto/sottomesso.
Usando "dimesso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ridi * = rimesso; perdi * = permesso; prodi * = promesso.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "dimesso" si può ottenere dalle seguenti coppie: dima/ammesso.
Lucchetti Alterni
Usando "dimesso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: permesso * = perdi; promesso * = prodi; * sottomesso = disotto.
Sciarade incatenate
La parola "dimesso" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: dime+esso, dime+messo.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "dimesso" (*) con un'altra parola si può ottenere: * setter = dismettessero.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "dimesso"
»» Vedi anche la pagina frasi con dimesso per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il paziente è stato dimesso dopo una notte in osservazione in ospedale.
  • Dopo una lunga riflessione, mi sono dimesso da quell'orribile posto di lavoro ed ho scelto la libertà.
  • Si è dimesso dall'incarico di dirigente scolastico per le troppe responsabilità.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Giubilato, Riposato, Dimesso, Messo a sedere, Dimissionario - Giubilato viene colui che, dopo i tanti anni di pubblico servizio voluti dalla legge, domanda la sua dimissione, o gli viene data per far posto ad altri, o perchè l'età lo rende meno atto al lavoro; è ricompensa onorevole: molte grandi case giubilano la gente di servizio, ed è vera giustizia. Riposato, chi è levato dall'impiego attivo e messo come in riposo; può avere senso ironico, e più se il riposato è uomo tuttora nel fiore degli anni e capace di prestare servizio; ma può esserlo per demeriti, o cabale di nemici. Messo a sedere è modo ironico o burlevole sempre in questo senso: a chi è messo a sedere si suole dare una speranza di rialzarlo nuovamente; ma il più delle volte è vana lusinga, perchè mentre ei sta seduto, cioè non fa passi nella sua carriera, gli altri vanno avanti, ed ei perde ogni dì più la speranza di raggiungerli. Dimesso, chi è levato dall'impiego, dalla carica per demeriti o altra causa; gli è sempre uno smacco, se non un torto, un affronto: chi si dimette da sè è dimissionario. [immagine]
Dimesso, Sommesso - In quanto al tuono della voce, parlar sommesso significa men forte di dimesso; e così pure in quanto all'energia delle parole; perchè dimettere è smettere, abbassare alquanto; sottomettere è metter sotto, cioè sottoporre ad altri, è riconoscere l'altrui supremazia. Si può parlar dimessamente e dir nonostante cose forti, piccanti: si può andar dimessi e aver in cuore ambizione e superbia somma: si può istessamente parer sommessi e covar idee di rivolta, e portare di mal animo il giogo. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Dimesso - Part. pass. e Agg. Da DIMETTERE. Dismesso, Intermesso, Tralasciato, Abbandonato. Dant. Par. 5. (C) Ed ogni permutanza credi stolta, Se la cosa dimessa in la sorpresa, Come 'l quattro nel sei, non è raccolta. Cas. son. 51. Chè l'umil cetra mia roca, che voi Udir chiedete, già dimessa pende.

2. Per Rimesso, Umiliato. Petr. son. 305. (C) E sono in non molti anni sì dimesso, Ch'appena riconosco omai me stesso. Varch. Stor. 12. I vinti, per lo contrario, venuti dimessi, si rammaricavano tacitamente. Bemb. Rim. Ch'in atti ed in parole a voi mi soglio Portar sì riverente e sì dimesso.

3. T. Le Dimesse, società femminile religiosa nel Veneto.

4. T. A modo d'Agg. Aff. a Sommesso. Portamento dimesso.

5. Per Abolito, Rivocato. Liv. l. 3. c. 4. (Mt.) Così si tornarono in Roma, e 'l divieto che non si tenesse ragione fu dimesso.

6. [G.M.] Deposto, Levato d'impiego. Pubblici ufficiali dimessi perchè non vendevano la coscienza.

7. [Cont.] Perdonato. Stat. Sen. Lan. I. 278. Ordinamo, che sieno dimessi per lo comune dell'arte tutti e' saramenti falliti, e tutte le pene non pagate per alcuno de' sottoposti dell'arte, de le quali pene non ne apparisse scrittura alcuna in alcuno libro dell'arte. [Val.] Pucc. Centil. 36. 19. Fu lor dimessa cotal penitenza.

8. † Dimessi crini vale Negletti e Cadenti, in segno di dolore. Fortig. Ricciard. 29. 74. (M.) Di cristallo un'urna Veggo tra loro, e torchi gialli e spessi Ardervi intorno, e bruna e taciturna Starsi una donna coi crini dimessi.

9. (Mus.) [Ross.] Detto di Melodia o Canto vale Diastematico; contr. di Coerente. Don. 11. 11. 27. Quella (melodia) che va dal grave all'acuto, o per il contrario con salti, si direbbe dimessa.

T. Di suono in gen. Voce dimessa. – Tono.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: dimentichino, dimenticò, dimentico, dimessa, dimessamente, dimesse, dimessi « dimesso » dimestichezza, dimetta, dimettano, dimette, dimettemmo, dimettendo, dimettente
Parole di sette lettere: dimessi « dimesso » dimetta
Lista Aggettivi: dimenticato, dimentico « dimesso » dimezzato, diminuibile
Vocabolario inverso (per trovare le rime): simplesso, complesso, immunocomplesso, perplesso, messo, emesso, premesso « dimesso (ossemid) » rimesso, malmesso, ammesso, riammesso, immesso, commesso, fedecommesso
Indice parole che: iniziano con D, con DI, iniziano con DIM, finiscono con O

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