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Informazioni utili online sulla parola italiana «discepolo», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Discepolo

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La parola discepolo è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti.
Divisione in sillabe: di-scé-po-lo. È un quadrisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
discepolo si può ottenere combinando le lettere di (tra parentesi quadre le parole con anagrammi): [ops] + docile; sol + podice; [polso] + [cedi]; [pois] + dolce; [pilo] + desco; [polis] + [cedo]; [epos] + dolci; [olpe] + [disco]; spole + dico; [peli] + scodo; pelosi + doc; pod + [licose]; dopo + [lisce]; lsd + peocio; [dolo] + [cespi]; soldo + peci; [dosi] + colpe; [ipod] + colse; [lido] + [cespo]; ode + scolpì; [dose] + [colpi]; esodo + clip; [ledo] + scopi; dolse + copi; dolose + cip; sedi + colpo; spedì + [colo]; [esodi] + clop; [deposi] + col; [ledi] + [psoco]; slide + [coop].
Componendo le lettere di discepolo con quelle di un'altra parola si ottiene: +caì = caleidoscopi; +ram = clamidospore; +rana = acondroplasie; +[caio, ciao] = caleidoscopio; +tait = dattiloscopie; +[miri, rimi] = ipodermoclisi; +tini = polisindetico; +caiac = caleidoscopica; +cacio = caleidoscopico; +[magio, mogia] = demopsicologia; +mogie = demopsicologie; +manta = endoplasmatico; +[irate, ratei, reati, ...] = radiotelescopi; +[trave, verta] = velocipedastro; +chatti = dattiloscopiche; +[otarie, rotaie, roteai, ...] = radiotelescopio; +cumarica = mucopolisaccaride; +smitizzai = depoliticizzassimo.
Vedi anche: Anagrammi per discepolo
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: discepoli.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: discolo, disco, dice, dico, dipolo, diolo, dolo, isolo, scolo, solo, celo, colo, eolo.
Parole con "discepolo"
Finiscono con "discepolo": condiscepolo.
Parole contenute in "discepolo"
epo, polo. Contenute all'inverso: csi.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "discepolo"
»» Vedi anche la pagina frasi con discepolo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Chiunque segua la dottrina di Cristo è un suo discepolo.
  • Benedetto è un discepolo del direttore generale, un lecchino.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Discepolo, Scolaro, Allievo, Alunno, Studente - È esattissimo il seguente articolo dello Zecchini.

« Discepolo è chi segue le dottrine, il sistema proprio d'un maestro. - Scolaro, comunemente è detto de' ragazzi che vanno o sono condotti a scuola: i maestri di coteste scuole possono anche insegnare e spiegare precetti e tesi non loro proprie: però si dice scuola di filosofi, al complesso di quelli che professano presso a poco una medesima dottrina sulle orme d'un capo scuola. - Allievo è quel fanciullo o giovinetto che seguì per diversi corsi progressivi un solo maestro, o i diversi maestri d'una stessa scuola o istituto: quello o que' maestri dicono di lui: « Questi è un mio, un nostro allievo. » - Alunno vale quasi Alimentato (alumnus, alendum): si è alunni entrando in una scuola, in un collegio: si è allievi, passati che vi si abbiano alcuni mesi. - Studenti si dicono ora particolarmente quelli che seguono i corsi universitarii. - Allievo indica talvolta un'affezione particolare del maestro verso di un suo discepolo, e perciò una più chiara, frequente ed estesa dimostrazione delle sue dottrine, onde possa all'occorrenza fare per lui e succedergli. » [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Discepolo, Scolare, Allievo, Alunno, Studente - Discepolo è chi segue le dottrine, il sistema proprio d'un maestro. Scolare, comunemente è detto de' ragazzi che vanno o sono condotti a scuola: i maestri di coteste scuole possono anche insegnare e spiegare precetti e tesi non loro proprie: però si dice, scuola di filosofi, al complesso di quelli che professano presso a poco una medesima dottrina sulle orme d'un capo scuola. Allievo è quel fanciullo o giovinetto che seguì per diversi corsi progressivi un solo maestro; o i diversi maestri d'una stessa scuola o instituto: quello o que' maestri dicono di lui: questi è un mio, un nostro allievo. Alunno vale quasi alimentato (alumnus, alendum); si è alunni entrando in una scuola, in un collegio; si è allievi, passati che vi si abbiano alcuni mesi. Studenti si dicono ora particolarmente quelli che seguono i corsi universitarii. Allievo indica talvolta un'affezione particolare del maestro verso di un suo discepolo, e perciò una più chiara, frequente ed estesa dimostrazione delle sue dottrine onde possa all'occorrenza fare per lui, e succedergli. [immagine]
Discepolo, Apostolo - Gesù Cristo fra i molti suoi discepoli scelse dodici apostoli, ai quali diede speciale missione di predicare l'evangelio. Quest'esempio segna perfettamente la differenza che passa fra i due vocaboli. Le lettere, la filosofia, la libertà, l'umanità, il socialismo e non so quante altre cose hanno bisogno, dicesi, d'un apostolato, e gli apostoli (quali apostoli per la più parte!) non mancano; apostoli, i più, che mai furono discepoli. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Discepolo - [T.] S. m. e talvolta quasi Agg. Chi da altri apprende o apprese una serie di cognizioni o d'esercizi; Chi segue le opinioni e le pratiche di pers. ch'egli ebbe o tien per maestro. Aureo lat., Discipulus, da Disco, ch'è d'orig. incerta; ma forse com. a Dico: Discepolo dice, più che Scolaro, l'apprendere davvero, o almeno il desiderio d'apprendere e l'apprender fedele e costante e la cura di praticare l'appreso. Scolaro di poco tempo non è Discepolo. Anche uomo fatto e fuor di scuola può essere e farsi Discepolo. Di chi, dopo le scuole, rimane scolaro, cotesto non si dice per lode. Molti professori sono scolari, e certi scrittori hanno fama da artifizi e declamazioni da scolarucci; perciò Discepolo non porta nè dim. nè pegg. T. Vang. Non è il discepolo sopra il maestro. = Dittam. 4. 9. (C) E siccome discepol che ricorre Al suo maestro quando in dubbio vive D'alcuna cosa.Nov. ant. 10. 1. Cas. Lett. 36. Molto amorevole e grato suò discepolo. T. Cic. Oratore soave, da riconoscerci il discepolo, di Teofrasto. – Discepolo e di scienza e di dottrina relig. e mor. e civ.; e d'arte bella, e d'arte manuale, in quanto appresa come arte liberale e parte di scienza. Non discepolo degli elementi d'una scienza o del parlare una lingua. Questi oggidì comunem. Scolari.

2. Nel senso relig. Discepolo, ass., intendesi di que' di G. C. Cavalc. Frutt. Ling. 39. var. (C) Domandato dalli discepoli che insegnasse loro orare, disse:… T. Vang. Cominciò a lavare i piedi de' discepoli. – Vedendo Gesù la madre e il discepolo ch'egli amava.

I primi dodici segnatam. Apostoli. Settantadue erano poi i Discepoli eletti a sè da Gesù.

Poi, per estens., quanti seguivano e seguono con fede e amore la parola di Lui. T. Vang. Forse anche tu de' suoi discepoli sei? – Era discepolo di Gesù, ma occulto per tema de' Giudei. – Se voi rimanete nella parola mia, veramente discepoli miei sarete. – In questo conosceranno tutti che siete discepoli miei, se l'uno all'altro avrete dilezione.

3. D'altri, in senso rel. e mor. T. Vang. Tu sii discepolo di lui; noi siamo discepoli di Mosè (dicono i nemici di G. C.). Discepoli di Giovanni. – Tito discepolo di Paolo. – Discepoli di Francesco d'Assisi, d'altro fondatore d'Ordine relig.

T. Discepolo di S. Tommaso poteva e può essere anco chi non è Domenicano, di S. Agostino chi è laico. Il Rosmini ha meno discepoli tra i Rosminiani che fuori.

4. Non solo, dunque, Discepolo di maestri dalla vivente parola, ma di libri e altri esempi e di viventi e di antichi. T. L. Da Vinci, nell'epitaffio che si fece comporre ancor vivo, con modestia degna di tanta grandezza, si dice: Mirator veterum discipulusque memor. – Altri è Discepolo delle opinioni e de' precetti, altri degli esempi e della maniera. Ma in fatto d'arte, l'imitatore rado è che sia discepolo degno. Pl. accenna a discepoli de' cuochi; e certi che si dicono Discepoli di Dante, son guatteri.

5. Fig. T. Discepolo della fede. – Giotto, discepolo della natura. – I secoli succedenti sono discepoli de' passati. – P. Siro:L'oggi è il discepolo dell'ieri.

6. In mal senso non usit. T. Zen. Caino, primo discepolo del diavolo, da esso apprese e l'invidiare e l'uccidere.

T. Plaut. Si respexis, dedam te, discipulam cruci. Vuol dire: Alla scuola della croce apprenderai le buone creanze. Non presentiva il povero servo che i discepoli della croce insegnerebbero la libertà vera alla terra.

7. Modi com. a più d'uno de' sensi not. T. Avere discepoli, farseli. – Farsi discepolo a uno denota volontario proposito d'elezione. Discepolo di dice, più che A, la volontà deliberata e la consuetudine dell'apprendere, e l'avere appreso. Molti furono discepoli agli uomini grandi, discepoli de' grandi, pochi. – Il savio sa farsi discepolo non di tutti, ma a tutti; da tutti qualcosa imparare.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: discensivi, discensivo, discensore, discensori, discente, discenti, discepoli « discepolo » discerne, discernere, discerni, discernibile, discernibili, discernibilmente, discernimento
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Vocabolario inverso (per trovare le rime): cannolo, ninnolo, polo, scapolò, scapolo, estrapolò, estrapolo « discepolo (olopecsid) » condiscepolo, screpolo, screpolò, bipolo, dipolo, manipolo, manipolò
Indice parole che: iniziano con D, con DI, iniziano con DIS, finiscono con O

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