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Informazioni utili online sulla parola italiana «eretto», il significato, curiosità, forma del verbo «erigere» aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Eretto

Forma verbale
Eretto è una forma del verbo erigere (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di erigere.
Aggettivo
Eretto è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: eretta (femminile singolare); eretti (maschile plurale); erette (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di eretto (alzato, ritto, alto, diritto, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola eretto è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt.
Divisione in sillabe: e-rèt-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: ettore, orette (scambio di estremi).
eretto si può ottenere combinando le lettere di: tot + ree.
Componendo le lettere di eretto con quelle di un'altra parola si ottiene: +[abc, cab] = acerbetto; +[adì, dai, dia] = adotterei; +[agi, gai, già] = aerogetti; +ago = aerogetto; +can = ancorette; +fan = anforette; +spa = aspetterò; +gag = atteggerò; +[dan, dna] = attenderò; +tan = attenterò; +una = attenuerò; +ram = atterremo; +sta = attesterò; +bum = butteremo; +con = cerottone; +can = contraete; +cad = decretato; +din = detentori; +nel = elettrone; +sia = esattorie; ...
Vedi anche: Anagrammi per eretto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: eietto, eletto, emetto, eretta, erette, eretti, erotto, erutto, gretto, pretto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: fretta, gretta, grette, gretti, oretta, orette, pretta, prette, pretti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: retto.
Altri scarti con resto non consecutivo: erto.
Scavalco
Spostando la prima lettera al posto dell'ultima si ha: rette.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: neretto.
Parole con "eretto"
Iniziano con "eretto": erettore, erettori.
Finiscono con "eretto": neretto, alberetto, numeretto, poderetto, poveretto, tuberetto, casseretto, gamberetto, leggeretto, passeretto, forzieretto, mascheretto, pensieretto, bicchieretto.
Contengono "eretto": vicerettore, vicerettori.
»» Vedi parole che contengono eretto per la lista completa
Parole contenute in "eretto"
ere, etto, retto. Contenute all'inverso: ter.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "eretto" si può ottenere dalle seguenti coppie: erede/detto, eremo/motto.
Usando "eretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ettore = erre; boere * = botto; fiere * = fitto; over * = ovetto; due * = duretto; tiè * = tiretto; bere * = berretto; buffer * = buffetto; camper * = campetto; care * = carretto; corner * = cornetto; core * = corretto; gare * = garretto; ghie * = ghiretto; coste * = costretto; * orice = erettrice; * orici = erettrici; indie * = indiretto.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "eretto" si può ottenere dalle seguenti coppie: erme/emetto, ermo/ometto, errava/avaretto.
Usando "eretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: dure * = duetto; aspre * = aspetto; barre * = baretto; capre * = capetto; corre * = coretto; * otica = eretica; * otici = eretici; * otico = eretico; * otteniate = erniate; forre * = foretto; murre * = muretto; amarre * = amaretto; * otiche = eretiche; scopre * = scopetto.
Cerniere
Usando "eretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ree = rettore; * celie = rettoceli.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "eretto" si può ottenere dalle seguenti coppie: erre/ettore, buffer/buffetto, corner/cornetto, per/petto, camper/campetto, ter/tetto, over/ovetto.
Usando "eretto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: botto * = boere; * motto = eremo; fitto * = fiere; * ere = rettore; * eri = rettori; * ileo = erettile; * ilio = erettili.
Sciarade incatenate
La parola "eretto" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: ere+etto, ere+retto.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "eretto" (*) con un'altra parola si può ottenere: * dia = ereditato; bracci * = berrettaccio.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "eretto"
»» Vedi anche la pagina frasi con eretto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Grazie alle moderne tecniche di costruzione, hanno eretto quel grattacielo in pochissimo tempo.
  • Tiene il busto eretto e mostrerai una maggiore sicurezza.
  • I genitori danno spesso colpetti alla spalla dei propri figli per ricordare loro di avere il busto eretto.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Eretto, Ritto, Rizzato, Dritto - Ritto, chi non è nè coricato, nè seduto, nè sdraiato, nè accoccolato, nè in altra qualsiasi posizione che dallo stare ritto in piedi differisca. Dritto, chi o che non è storto, deviante, pendente. Rizzato, chi o che cambiò posizione mettendosi nella verticale, e ciò per virtù o forza propria, o per mano o coll'aiuto altrui: mi son rizzato; quando l'ebbi rizzato, o aiutato a rizzarsi, sono frasi d'uso comune. Eretto, come participio di erigere affine a fabbricare, meglio dicesi di monumenti che da terra si elevino e stiano. Ritto sta anche uno storto, sbilenco o gobbo, che dritti non sono. Dritto sta ancora un muro, resto di edifizio; una colonna, un avanzo di monumento che non sia ancora caduto a terra, e che certamente eretto di recente non è. Stare ritto ritto è stare stecchito e come palo: star dritto vale non cadere, tanto materialmente che moralmente; dicesi: un tale si tiene dritto per miracolo, non si sa come. [immagine]
Dirizzato, Diretto, Indiritto, Indirizzato, Drizzato, Ritto, Rizzato, Raddrizzato, Ridirizzato, Addirizzato, Eretto, Dritto - Dirizzato e drizzato dicesi di cosa già storta e che si è resa dritta: si drizza cosa malleabile, come un fil di ferro e cose simili. Ritto è chi sta in piedi; rizzato è chi s’è messo in piedi da seduto o sdraiato che prima era. Dritto è chi non è storto, nè gobbo, nè sbilenco; però si dice tanto d’uomo che di cose: muro, via, intenzione dritta ecc. Eretto è ciò che fu elevato in posizione verticale; dicesi dei monumenti; nell’erigere però sembra essere inclusa anche l’idea di dedica, d’intitolazione in onore o memoria di cui si erige: tempio eretto alla Madonna; arco di trionfo all’eroe; statua, monumento all’uomo grande; l’idea d’altezza nell’essere a cui si erige, e di elevazione del nostro pensiero a lui son rappresentate dall’altezza, dalla posizione verticale del monumento. Diretti a un luogo si è da sè, per volontà e impulso proprio: diretti negli affari, nelle liti, nelle cose dell’anima, da persona intelligente, o che crediamo essere tale; dagli avvocati, dal confessore e simili. Indirizzati si è da sè, e da altri: la direzione sta molte volte soltanto nella volontà, nell’intenzione; ma ciò non basta: un pellegrino per es. è diretto a Roma, ma non sa la strada: prende quella direzione, e poi cammin facendo va via via chiedendo indirizzo di paese in paese tanto che vi giunge: perciò indirizzare è non solo indicare il punto, ma mettere sulla strada e dar norme per seguitarla; e come ha senso traslato, si può dire che la filosofia indirizza l’uomo nella ricerca del vero, del buono, del bello; che gli institutori devono avere per primo ufficio non un insegnamento empirico, superficiale, ma bensì l’indirizzare con norme larghe, generali, giuste sul cammino della scienza, della virtù; talchè il precetto, anche morta la voce del maestro, sia sufficiente indirizzo a proseguire da sè nell’intrapresa carriera. Indiritto, dice Tommaseo, è la voce dell’uso; non ha senso traslato come indirizzare: onde diciam bene indirigersi verso un luogo; lettera indiritta; ma non indirigere altrui. Raddrizzato è più forte di dirizzato e drizzato: pare che indichi resistenza maggiore: poi si raddrizza ciò che era già dritto, o doveva essere, e che per accidente od incuria è andato incurvandosi, bistorcendosi: perciò ha senso traslato, poichè nell’ordine morale forse più cose, e più essenziali a raddrizzarsi, vi sono che non nell’ordine fisico: quante idee storte, quanti usi, quante costumanze, quanti pretesi diritti, quanti torti, diciamolo in una parola, da raddrizzare! Ridirizzare, poco usato, ma pure assai proprio, è dirizzare di nuovo. Addirizzare non ha che senso materiale; addirizzare il corso d’un fiume, la direzione d’una strada; addirizzare un campo; da questo potrebbe venire la dirizzatura di cui s’è discorso nel precedente articolo. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Eretto - Part. pass. e Agg. Da EREGGERE, o ERIGERE, o ERGERE. Erectus, aureo lat.

(Tom.) D. 1. 14. Il destro piede è terra cotta, E sta (il gigante) 'n sn quel (piede) più che in sull'altro,. eretto. (La Crusc. reca l'es. tronco.)

(Tom.) D. 1. 32. Ebber li visi a me eretti.

2. (Tom.) Di chiesa, di statua, di edifizio.

Car. Eneid. 2. 309. (M.) Or questa mole… a bello studio intesta Di legni così gravi,… Ed a sì smisurata altezza eretta.

T. Faro eretto.

T. In senso più lato: Biblioteca eretta, co' libri e col necessario a mantenerla.

T. Car. En. 7. Ebbe Cajeta Dal suo pietoso alunno esequie e lutto, E sepoltura alteramente eretta.

3. [Camp.] Per Erto, Ripido, e sim. D. Purg. 15. Entrate quinci Ad un scaleo vie men che gli altri eretto.

4. Fig. [Tav.] Eretto in regno. Trovasi usata dal Diodati nella nota del v. 18. Esodo, c. IX., spiegando quel: Dal giorno che l'Egitto fu fondato.

T. Altro fig. Confraternite erette sotto il tale o tal titolo (il nome del tale o tal santo). [G.M.] Benefizio eretto nella metropolitana sotto il titolo di S. Pietro.

5. † Per Alzato, Che è sorto, parlandosi di vento. Franc. Barb. 235. 5. (M.) Guardati da colui Che va ascoltando altrui…, Da quel che fugge in letto, Per ogni vento eretto.

6. [Gen.] Asse o Piano eretto ad altro piano significa Perpendicolare. Gal. Sist. 3. Intendiamo ora il corpo solare… rivolgersi in se stesso, non già intorno all'asse AOC (che è l'eretto al piano dell'Eclittica), ma intorno ad uno alquanto inclinato. E appresso: Il cerchio massimo, il cui diametro è FG, sarà eretto al cerchio ABCD, al quale è perpendicolare il raggio…

[Cont.] G. G. L. Mont. lun. III. 164. La superficie sferica compresa dentro a uno dei cerchi polari, a chi abbia l'occhio perpendicolarmente eretto sopra il polo, apparisce un cerchio perfetto. E Gall. XII. 18. Intenderemo i vasi, ne' quali s'abbia ad infonder l'acqua e situare i solidi, esser circondati e racchiusi da sponde erette a perpendicolo sopra il piano dell'orizzonte. Biring. Mec. Picc. XVIII. 65. Cotal machina eretta e drizzata (a guisa d'argani) in questo modo ho veduto io in un certo borgo non lontano da Padova, che chiamano Strà, ove per la division de la Brenta raccolgono l'acque del fiume con aprire e serrare alcune porte.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: eretistici, eretistico, eretta, erette, eretti, erettile, erettili « eretto » erettore, erettori, erettrice, erettrici, ereutofobia, ereutofobie, erezione
Parole di sei lettere: eretti « eretto » ergano
Lista Aggettivi: ereticale, eretico « eretto » ergonomico, ermetico
Vocabolario inverso (per trovare le rime): ombretto, leggiadretto, ladretto, quadrettò, quadretto, puledretto, cilindretto « eretto (ottere) » alberetto, gamberetto, tuberetto, poderetto, leggeretto, mascheretto, bicchieretto
Indice parole che: iniziano con E, con ER, iniziano con ERE, finiscono con O

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