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Informazioni utili online sulla parola italiana «ignorare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Ignorare

Verbo

Ignorare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è ignorato. Il gerundio è ignorando. Il participio presente è ignorante. Vedi: coniugazione del verbo ignorare.

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di ignorare (essere all'oscuro, non conoscere, non sapere, non essere al corrente, ...)

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani

Informazioni di base

La parola ignorare è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti. Divisione in sillabe: i-gno-rà-re. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con ignorare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ignorare la tragedia della guerra, non vedere che persone muoiono cercando la salvezza, non vedere il dolore degli altri è l'egoismo che dilaga.
  • Il governo non può ignorare la chiusura delle aziende!
  • Non si possono ignorare le regole in quanto la legge non ammette ignoranza.
Citazioni da opere letterarie
La via del male di Grazia Deledda (1906): Troppe cose contro di lei potevano risultare, se il giudice investigava bene. Gli uomini della giustizia potevano condannare Pietro: ma la gente avrebbe condannato lei. La gente! No, la gente doveva ignorare il dramma come aveva ignorato l'idillio: per la gente ella doveva sacrificarsi ancora, per tutta la vita...

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958): Il Gesuita gli voleva bene: se lo ricordava uomo già fatto, anzi già curvo per il continuo girovagare e raccattare quando lui stesso era un ragazzo che tirava sassate ai passeri; e gli era anche grato perché sapeva che quando vendeva un suo decotto alle donnette diceva sempre che senza tante o tanti “Ave Maria” o “Gloriapatri” esso sarebbe rimasto inoperoso; il suo prudente cervello, poi, voleva ignorare che cosa ci fosse veramente negli intrugli e per quali speranze venissero richiesti.

La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Ma l'intraprendenza era una delle cose che in lei più amavo. Era deliziosa quell'intraprendenza così ingenua! Ingenua perché bisogna ignorare la storia del mondo per poter credere di aver fatto un buon affare col solo acquisto di un oggetto: è alla vendita che si giudica l'accortezza dell'acquisto.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per ignorare
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: ignorate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: ignare, gora, gore, gare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: ignorarle, pignorare.
Parole con "ignorare"
Finiscono con "ignorare": pignorare.
Parole contenute in "ignorare"
are, ora, rare, orare, ignora. Contenute all'inverso: aro, era, ong, raro.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "ignorare" si può ottenere dalle seguenti coppie: ignota/tarare, ignoti/tirare, ignorai/ire, ignorata/tare.
Usando "ignorare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = ignorata; * areate = ignorate; * areati = ignorati; * areato = ignorato; * rendo = ignorando; * evi = ignorarvi; * resse = ignorasse; * ressi = ignorassi; * reste = ignoraste; * resti = ignorasti; pii * = pignorare; * ressero = ignorassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "ignorare" si può ottenere dalle seguenti coppie: ignorerà/areare, ignorata/atre, ignorato/otre.
Usando "ignorare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = ignorata; * erte = ignorate; * erti = ignorati; * erto = ignorato; sfingi * = sfiorare.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "ignorare" si può ottenere dalle seguenti coppie: ignora/area, ignorata/areata, ignorate/areate, ignorati/areati, ignorato/areato, ignorai/rei, ignorando/rendo, ignorasse/resse, ignorassero/ressero, ignorassi/ressi, ignoraste/reste, ignorasti/resti, ignorate/rete, ignorati/reti.
Usando "ignorare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tarare = ignota; * tirare = ignoti; * mie = ignorarmi; * tiè = ignorarti; * vie = ignorarvi.
Sciarade incatenate
La parola "ignorare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: ignora+are, ignora+rare, ignora+orare.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "ignorare" (*) con un'altra parola si può ottenere: seggi * = signoreggiare.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Ignorare, Non sapere - Il primo importa mancanza d'istruzione, il secondo mancanza di studio, d'applicazione. Molti rimangono ignoranti perchè privi dei mezzi d'istruirsi, altri dopo di aver molto studiato o finto di studiare ne sanno meno di prima. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Ignorare - [T.] V. a. e N. Non conoscere, Non sapere, Non riconoscere. Aureo lat., che viene da Gnosco, Noveram, Noram. Quando nel Non sapere è danno o difetto o inconveniente, cade più pr. Ignorare. T. Un Lat. Non sapere dice inscienza o inesperienza: ignorare ha seco talvolta colpa di sbadataggine o di trascuranza. – Vuol parlare di quel ch'egli ignora, è biasimo più severo che dire, di quel che non sa. Paol. Bestemmiano le cose che ignorano.

2. T. Si può ignorare in tutto e in parte; verità generali e fatti, la dottrina e la pratica, gli elementi di scienza o arte, o quel che costituisce intera la scienza.

3. Non intendere. T. Vang. Ignoravano queste parole, ed eran velate dinanzi a loro.

4. T. L'ignorare può essere un Non sapere innocente; può essere un Non ne voler ben sapere, un Fingere di non conoscere, uno Sconoscere. Virg. Vuoi tu ch'io ignori l'aspetto del mare tranquillo, e a questo mostro m'affidi? (come dire: Non lo debbo ignorare). = Dittam. 1. 17. (C)Ingrato è ben colui, a cui l'uom fece Onor e pro, e pien di gran superbia, Se il benefizio ignora, e se lo tace. In questo senso T. Vang. Ignorarono la luce.

5. Nella pratica; anco in bene. T. Ignora l'arte dell'adulare. Lor. Giustin. Ignorabat homines mulcere blanditiis. – Certe cose giova ignorarle.

6. Di fatti. G. V. 4. 18. 5. (C) Guiscardo, essendo una volta cacciando…, ignorando quello avvenisse di lui i compagni, e dov'egli fusse e che facesse non potevano sapere… T. Il Non sapere certe cose, e segnatam. il Non sapere operare con atto interiore o esteriore, viene dall'ignorarne certe altre. = Pallav. Stor. Conc. 8. 209. (Man.) E non dite dell'imperadore ciò che ignorate. Declam. Quintil. C. (C) Che ignorava la cagione della infermitade. T. Cic. Chi ignorava che Quinto Pompeo strinse il patto? [B.] Ar. Fur. 44. 14. Or Rinaldo, lontan dal padre, quella Pratica imperial tutta ignorando, Quivi a Ruggier promette la sorella Di suo parere e di parer d'Orlando.

T. Dell'avvenire. Vang. Il figliuolo dell'uomo verrà nell'ora che voi ignorate.

7. Di pers. Forma lat., ma non inusit., e può cadere pr. Amet. 98. (C) Acciocchè potessi mostrarti A me, che te quasimente ignorava, Non ti fu grave tanto faticarti. Più com. ne' seg. T. Ter. Ignorasi il padre. Cic. Ignora del figlio (quel che ne sia). – In senso mor. e soc., non può comportare che la forma corrisp. al quarto caso lat. Ignorare gli uomini, Non li saper conoscere per giudicarli e trattare con essi. Ignorare se stesso, in bene e in male, i pregi e i difetti proprii, la propria forza e la debolezza. Hor. Ignori te stesso? O, come ignoto, credi tu d'ingannarci? (L'altro risponde con parole etimologicam. pr. Egomet mî ignosco). – L'Italia ignora se stessa.

8. Col Non, più che la sempl. negaz.; dice Ben sapere. T. Nep. Non ignorava che era stato così veramente scritto.

T. Dicendo Voi non potete ignorare, intendesi Siete in obbligo di saperlo, in necessità: vi è impossibile allegare ignoranza.

9. Fig., segnatam. nel verso. T. Cuore che ignora la gioja. Sen. Gli occhi ignorano il sonno; le membra il riposo. Virg. Trapiantano in luogo simile, che i semi non ignorino la terra mutata.

10. Con varii accoppiamenti. T. Cic. Ignorando quel ch'era da chiedere. Vang. Ignoravano che cosa gli avessero a rispondere. = Serm. S. Bern. (C) Essi ignorano, quelli che allato loro son posti, essere più deboli. T. Cic. Ignorando il re qual di loro fosse Oreste. Lucan. I popoli ignorano se sai ben soffrire l'avversità. Cic. La sapienza ignora se stessa, se sia o no sapienza. Ov. Ignoro ov'io vada.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: ignorantoni, ignorantucce, ignorantucci, ignorantuccia, ignorantuccio, ignoranza, ignoranze « ignorare » ignorarla, ignorarle, ignorarli, ignorarlo, ignorarmi, ignorarono, ignorarsi
Parole di otto lettere: ignobile, ignobili, ignorano « ignorare » ignorata, ignorate, ignorati
Lista Verbi: igienizzare, ignifugare « ignorare » illanguidire, illividire
Vocabolario inverso (per trovare le rime): innamorare, disinnamorare, disamorare, rammemorare, commemorare, dimorare, mormorare « ignorare (erarongi) » pignorare, minorare, onorare, disonorare, assaporare, riassaporare, evaporare
Indice parole che: iniziano con I, con IG, parole che iniziano con IGN, finiscono con E

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