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Informazioni utili online sulla parola italiana «penare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Penare

Verbo
Penare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è penato. Il gerundio è penando. Il participio presente è penante. Vedi: coniugazione del verbo penare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di penare (patire, soffrire, stentare, tribolare, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Informazioni di base
La parola penare è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (rane). Divisione in sillabe: pe-nà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con penare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Per non penare più del dovuto ho chiesto l'aiuto dei colleghi.
  • Ho dovuto penare parecchio prima di avere la certezza di essere in finale.
  • L'ago spuntato della mia macchina per cucire mi ha fatto penare.
Citazioni da opere letterarie
Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958): Don Fabrizio insieme a Teresina ed Arguto, cani, e a don Ciccio Tumeo, seguace, passava lunghe ore a caccia, dall'alba al pomeriggio. La fatica era fuori d'ogni proporzione con i risultati, perché anche ai più esperti tiratori riesce difficile colpire un bersaglio che non c'è quasi mai, ed era molto se il Principe rincasando poteva far penare in cucina un paio di pernici così come don Ciccio si reputava fortunato se a sera poteva sbattere sul tavolo un coniglio selvatico, il quale del resto veniva ipso facto promosso al grado di lepre, come si usa da noi.

Gioventù di Luigi Pirandello (1902): Passava davanti al camposanto. Intravide, per una delle finestre ferrate, aperte lungo il muro di cinta, la tomba gentilizia della sua famiglia e, accanto, quella della Mascetti. Correre, correre, affannarsi per sé e per gli altri, penare, per poi andare a finir lì, e saper dove… Meglio non saperlo! Meglio non costruirle avanti, quelle tombe… Bah! Era giovine, lui, e robusto…

Profumo di Luigi Capuana (1892): Non mentiva: soffriva torture ineffabili, e si augurava di morire. Ah, se uno di quegli accessi nervosi l'avesse fatta restar là, stecchita sul colpo! Ma no, non sarebbe morta così presto! Doveva penare ancora, Signore Iddio! Che delitti aveva mai commessi da doverli scontare così duramente?
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per penare
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cenare, menare, panare, pelare, penale, penate, pepare, pesare.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: denari, denaro, renard, senari, tenari.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: pene, pere, pare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: pensare.
Parole contenute in "penare"
are, pena. Contenute all'inverso: era, rane.
Incastri
Inserendo al suo interno col si ha PENcolARE; con lizza si ha PENAlizzaRE; con decolli si ha PEdecolliNARE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "penare" si può ottenere dalle seguenti coppie: pece/cenare, pelami/laminare, pepa/panare, pereti/retinare, pesa/sanare, pesati/satinare, pescassi/scassinare, pescate/scatenare, pesta/stanare, pesto/stonare, pendevi/deviare, pensarti/sartiare, penti/tiare, penai/ire, penali/lire, penalista/listare, penalizza/lizzare, penata/tare.
Usando "penare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: appena * = apre; * arena = penna; * arene = penne; lupe * = lunare; malapena * = malare; * areale = penale; * areali = penali; * areata = penata; * areate = penate; * areati = penati; * areato = penato; sape * = sanare; * rendo = penando; * resse = penasse; * ressi = penassi; * reste = penaste; * resti = penasti; * arenata = pennata; * arenate = pennate; * arenati = pennati; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "penare" si può ottenere dalle seguenti coppie: pero/ornare, penerà/areare, pennella/allenare, penso/osare, penata/atre, penato/otre.
Usando "penare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = penata; * erte = penate; * erti = penati; * erto = penato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "penare" si può ottenere dalle seguenti coppie: pena/area, penale/areale, penali/areali, penalmente/arealmente, penata/areata, penate/areate, penati/areati, penato/areato, pene/aree, penna/arena, pennata/arenata, pennate/arenate, pennati/arenati, pennato/arenato, penne/arene, penai/rei, penale/relè, penando/rendo, penasse/resse, penassero/ressero, penassi/ressi...
Usando "penare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: lunare * = lupe; * panare = pepa; * sanare = pesa; sanare * = sape; * tiare = penti; * stanare = pesta; * stonare = pesto; apre * = appena; * penale = areale; * penali = areali; * laminare = pelami; * lire = penali; * retinare = pereti; * satinare = pesati; scarnare * = scarpe; * deviare = pendevi; * sartiare = pensarti; * scassinare = pescassi; * penalmente = arealmente.
Sciarade incatenate
La parola "penare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: pena+are.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "penare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * li = plenarie; * sto = pensatore; ritti * = ripettinare; serti * = serpentarie.
Quiz - indovina la soluzione
Definizioni da Cruciverba: La zona dove il fallo diventa penalty, Si citano con Penati, Penato come certi sì, Fanno pendant con gli orecchini, La pelle che nei ruminanti pende dalla gola fino al petto.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Patire, Soffrire, Penare, Spasimare - Parlandosi di dolore fisico, Patire suol dirsi di quello che non è gravissimo, ma assai lungo, e quasi abituale. - «E' a letto e patisce. - Patisce di mal caduto.» - Più grave, e spesso momentaneo o temporario, è il Soffrire. - Acuto e gravissimo è il dolore onde si dà idea dal verbo Penare. - Viene per ultimo lo Spasimare, che accenna a dolore tormentosissimo e da non poterlo comportare senza quasi sentirsi venir meno. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Penare - V. n. ass. Patir pene. Rim. ant. Dant. Majan. 79. (C) Dolor sento più forte e doloroso, Che nullo, che giammai gisse penando. E 82. Mercè non mi confonda, Gentil mia donna, per cui vo penando.

T. Prov. Tosc. 50. Chi è brutta e bella vuol parere, pena e patisce per bella parere.

T. Penò cinque mesi in carcere, Nella malattia, Nel dolore, Nella miseria.

T. Di vita non lieta, iperb. Ancora peno. – Avrei finito di penare (di vivere).

2. T. Per enf. Chi aspetta: Quanto mi fanno penare. – A chi non finisce il discorso: Non mi fate penare. – In certe conversazioni, a certi spettacoli, a certe onoranze: Son qui che peno!

3. Affaticarsi. Nov. ant. 28. 2. (C) Vie più matto, e forsennato è colui, che pena, e pensa di sapere il suo principio. Sen. Pist. Mal grado di Paolina mia moglie, che si sforzava, e penava di ritenermi, ch'io non andassi. Liv. M. Dec. 1. 39. Che tanto facea travagliare, e penare in facendo le sue opere.

4. T. Del tempo che, anco non penosamente spendesi in una azione o aspettazione. Dicesi così, perchè l'indugio è spesso pena. = Tes. Br. 2. 45. (M.) Tanto quanto lo Sole pena ad andare per uno segnale, si va la Luna per tutti dodici intorno. Sagg. nat. esp. 245. Per la notizia poi di ciascuna distanza ci servirà di scala il tempo, che il suono pena a correre una distanza nota di un miglio. Din. Comp. 2. 42. La quale (croce apparsa in cielo) durò per tanto spazio, quanto penasse un cavallo a correre due arringhi. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 2. 7. 3. Un ferro… quanto più pena a infocarsi, tanto, infocato che sia, conserva poi più lungamente l'ardore. [G.Fal.] Din. Comp. Cron. Lib. II. E' viene verso la notte: non penate, mandate per le vicherie.

T. Peno poco a fare, a venire (poco vi sto). – Si pena poco (gli è subito fatto). [L.B.] Mandando taluno che debba tornare presto: Va' subito, e pena poco.

T. Si pena poco a fare uno sproposito (non vi ci vuole di molto tempo). – A pigliare un malanno.

Bocc. Nov. 5. g. 2. (C) Mentre io penerò a uscire dell'arca, egli se ne andranno pe' fatti loro, ed io rimarrò senza cosa alcuna. E nov. 6. g. 5. Venuto il giovane a riguardare, senza troppo penare il riconobbe. Cecch. Esalt. Cr. 4. 6. Oh tanto mi bastasse un po' di scarpe Quant'io perrò (penerò) a farti profetessa! Varch. Lez. 576. La quale etica quanto perrà (penerà) ad essere intesa… tanto perrà il mondo a esser buono! Sagg. nat. esp. 170. Perchè l'acqua del fondo abbia penato tanto ad agghiacciarsi, che… [Laz.] Mor. S. Greg. 15. 20. Quegli alberi che penano assai a crescere, durano assai; e quelli che crescono in piccolo tempo, vengono tosto meno. E Dial. 1. 4. Giuliano molto si maravigliava come il suo fante penava tanto a tornare. [Pol.] Fior. S. Franc. 4. Perocchè frate Masseo penava a tornare, il giovine picchiò un'altra volta. Porz. Cong. Bar. lib. 3. Indovinando che non molto penerebbero ad essere bisognosi. [Sav.] Salv. Spin. I. 3. Io pensava, che tu l'avessi a copiare, tanto hai penato a venirne.

E colla partic. Si Cr. 6. 22. 5. (C) E nota, che le più cresciute, e maggiori piante si deono porre, che, benchè più si penino ad apprendere, tuttavolta diventeranno più forti.

Colla partic. Di. Fr. Jac. Cess. 88. (M.) Se a te è commesso guardare pecunia, quando t'è richiesta, non penare di renderla.

5. † N. pass. Per Darsi pena, Ingegnarsi, Brigarsi. Fr. Giord. 254. (M.) Ma l'uomo misero, malivolo, e ingrato… non si pena di conoscere il suo benefattore. Vegez. 146. Per qual modo tu debba combattere non sappiano i nemici, acciocchè per alcuno rimedio non si penino di contrastare. Br. Rett. 122. (M.) Dunque qualunque persona ha volontà di sapere piacevolmente, e ben parlare, sì si peni in prima d'aver senno. E appresso: Ma acciocchè di questa via possano i laici alcuna cosa vedere, io mi penerò di darne in volgare alcuna dottrina. Tratt. ben. viv. 16. (Man.) Questo senno, ciò dice S. Jacopo, è il senno del diavolo, che tutto giorno si pena d'altrui danneggiare. [Camp.] Bib. Ep. Can. III. 1. Per la qual cosa, frati, maggiormente vi penate (magis satagite) che per buona opera facciate certano il vostro chiamamento e la vostra elezione. E Guid. G. XV. 15. Li Greci molto si penano di loro vita difendere…

6. † Att. Per Tormentare, Dar pena. Fr. Jac. Tod. (C) In sulla croce tu fosti penato, Ed io vo cercando ogni riposo.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: penalizzo, penalmente, penalty, penammo, penando, penano, penante « penare » penarono, penasse, penassero, penassi, penassimo, penaste, penasti
Parole di sei lettere: penale, penali, penano « penare » penata, penate, penati
Lista Verbi: pelare, penalizzare « penare » penetrare, pennellare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): riavvelenare, cantilenare, allenare, menare, dimenare, rimenare, malmenare « penare (eranep) » arenare, barenare, carenare, drenare, rasserenare, frenare, sfrenare
Indice parole che: iniziano con P, con PE, parole che iniziano con PEN, finiscono con E

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