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Informazioni utili online sulla parola italiana «pulire», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Pulire

Verbo
Pulire è un verbo della 3ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è pulito. Il gerundio è pulendo. Il participio presente è pulente. Vedi: coniugazione del verbo pulire.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di pulire (detergere, tergere, lavare, igienizzare, ...)
Utili Link
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al lavaggio

Istantanea 07
Informazioni di base
La parola pulire è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: pu-lì-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con pulire per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Mi devo ricordare di portare a pulire il sensore della reflex.
  • Devo ricordarmi di non pulire con detergenti lo schermo del computer.
Non ancora verificati:
  • Pulire la casa è il lavoro principale di una massaia.
Citazioni da opere letterarie
Il vecchio della montagna di Grazia Deledda (1920): Basilio entrò nella mandria, ove il tepore delle capre aveva convertito la neve in fango, e curvo, spingendo con le anche le povere bestie quasi assiderate, tentò di pulire alla meglio il recinto. I capretti ricominciavano a belare, spingendo il musetto fra le siepi del riparo; anche le capre belavano lamentandosi. Curvo, spazzando il suolo con una scopa di ginestra secca, che non faceva che tracciare un'infinità di graffiti sul fango, Basilio spingeva sempre coi fianchi le bestie, parlando loro ad alta voce, imprecando e seguendo il filo dei suoi pensieri.

La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (2008): La ragazzina non aveva fatto una piega. Lui le aveva chiesto ti fa male, perché era una domanda che andava fatta, e lei aveva detto no no a denti stretti. Poi le aveva raccomandato di tenere la garza per almeno tre giorni e di pulire la ferita mattina e sera, per una settimana. Le aveva regalato un barattolo di vaselina e si era cacciato in tasca i soldi.

Carthago di Franco Forte (2009): Quando il legionario crollò a terra, con la testa quasi mozzata dal collo, Annibale restò a osservarlo per qualche istante, poi, anziché pulire la lama sul corpo del nemico sconfitto, com'era consuetudine dei guerrieri cartaginesi, lasciò cadere la spada e cercò di riflettere su ciò che aveva imparato quel giorno.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per pulire
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: pulirà, pulirò, pulite, punire.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: pule, pure.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: pulirei, pulirle.
Parole con "pulire"
Iniziano con "pulire": pulirei, puliremo, pulirete, pulirebbe, puliremmo, pulireste, puliresti, pulirebbero.
Finiscono con "pulire": ripulire.
Contengono "pulire": ripulirei, ripuliremo, ripulirete, ripulirebbe, ripuliremmo, ripulireste, ripuliresti, ripulirebbero.
»» Vedi parole che contengono pulire per la lista completa
Parole contenute in "pulire"
ire, lire, pulì. Contenute all'inverso: eri.
Incastri
Inserito nella parola rii dà RIpulireI; in rimo dà RIpulireMO.
Inserendo al suo interno est si ha PULIRestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "pulire" si può ottenere dalle seguenti coppie: puliamo/amore, pulii/ire, pulimenti/mentire, pulimento/mentore, pulita/tare, pulitore/torere, pulitura/turare.
Usando "pulire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rete = pulite; * reti = puliti; * evi = pulirvi; * resse = pulisse; * ressi = pulissi; * reste = puliste; * resti = pulisti; * retina = pulitina; * retine = pulitine; * retore = pulitore; * retori = pulitori; * ressero = pulissero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "pulire" si può ottenere dalle seguenti coppie: pulita/atre, pulitina/anitre, pulito/otre.
Usando "pulire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = pulita; * erte = pulite; * erti = puliti; * erto = pulito; * errai = pulirai.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "pulire" si può ottenere dalle seguenti coppie: stipuli/resti.
Usando "pulire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * stipuli = resti; resti * = stipuli.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "pulire" si può ottenere dalle seguenti coppie: pulii/rei, pulisse/resse, pulissero/ressero, pulissi/ressi, puliste/reste, pulisti/resti, pulite/rete, puliti/reti, pulitina/retina, pulitine/retine, pulitore/retore, pulitori/retori.
Usando "pulire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tare = pulita; * amore = puliamo; * aie = pulirai; * mie = pulirmi; * tiè = pulirti; * vie = pulirvi; * remore = puliremo; * torere = pulitore; * turare = pulitura; * mentore = pulimento.
Sciarade incatenate
La parola "pulire" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: pulì+ire, pulì+lire.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "pulire" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = pulitrice; * sante = pulsantiere; * sciocchi = pulisciorecchi.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Nettare, Pulire, Ripulire - Nettare è levare via ciò che fa imbratto o lordura, e si nettano i bambini quando se la son fatta addosso, e simili: è parimente il tôr via da riso, grano e altre civaje, tutto ciò che vi può esser mescolato. - Pulire è tôr via dalla cosa ciò che la rende sudicia: si pulisce o astergendo, o spazzolando, o lustrando, o strisciando. -Ripulire è rendere decente ciò che non era, o pulendo, o togliendo ingombri, o meglio vestendo e adornando. [immagine]
Ripulire, Pulire, Nettare - Ripulire è Tòrre via il sudiciume da cosa prima stata pulita; e assolutamente si dice Ripulire per Spazzare, o ravviare una stanza, e Ripulirsi per Mettersi abiti migliori, ravviarsi il capo, ecc. - Pulire è Ridurre una cosa alla nettezza che deve avere. - Nettare è Levar via impaccio o sudiciume, senza idea necessaria di ridurre a perfetta pulitezza. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Nettare, Mondare, Purgare, Pulire, Ripulire, Polire, Tergere, Astergere, Lavare, Risciacquare - Nettare si dice meglio delle più grosse e lorde sozzure, e per estensione, degli ingombri, dei mali intoppi d'ogni genere. Ercole e Teseo nettarono la Grecia dai malandrini, dai ladri e dalle bestie feroci; per celia, far netta la casa, la borsa, è portar via quel che c'è, spendere fino all'ultimo quattrino. Mondare dicesi specialmente della frutta, per quello spogliarla che si fa della scorza o buccia: mondare da ogni macchia o sozzura si dice eziandio, ma forse meglio nel senso traslato che nel proprio: anima, coscienza monde da ogni macchia. Purgare è curare che si sciolga ed esca dal corpo ogni impurità: si purga il sale, lo zucchero ed ogni altra cosa per averla pura, liberandola da corpi eterogenei che potessero andare amalgamati con essa: purgare è termine medico che non ha bisogno di spiegazione. Pulire è nettare con accuratezza e minutamente: è togliere ogni più piccola macchia che offuschi ed appanni: si puliscono specialmente cose che hanno o avevano, prima di essere macchiate, superficie levigata e lucida. Ripulire è pulire di nuovo. Polire è dare ai metalli, al legno, al marmo o simili quella levigatura che li tien puliti o per cui meglio si possono ripulire. Tergere è degli occhi, e delle lagrime che li offuscano bagnandoli: astergere è asciugare e ripulire corpo qualunque da acqua sudicia, vino, olio o altro liquido imbratto. Il lavare è uno de' mezzi più efficaci a nettare: si lava ciò che è sporco e sudicio; si lavano le mani e la faccia sovente anco per pulizia e salute. Risciacquare è passare nell'acqua chiara e pulita ciò che già s'è lavato. [immagine]
Limare, Pulire, Levigare, Lisciare - Limare, materialmente, colla lima, s'intende. Col limare si conduce l'opera al punto che si vuole. Si lima un'opera di letteratura lavorandovi dattorno quando già è finita di primo getto, purgandola dalle mende, da ogni scoria e improprietà sfuggite nel primo comporla. Pulire è più; è levare ogni asprezza benchè minima lasciata eziandio dalla lima: a pulire usansi raschiatoi e brunitoi. Levigare è il pulire che si fa de' marmi, delle pietre in genere con acqua e pietra pomice: e' bisogna, per finirli bene, levigarli finchè restino lisci e come bruniti: si levigano o si lisciano anche mobili di legno, ma con altri procedimenti. Lisciare si può anco colla mano cosa più soffice e cedevole: si lisciano i capelli; altri si liscia per certo moto di compiacenza la barba o i baffi: lisciare, in traslato, pigliasi talvolta per adulare, per accarezzare, o a dir meglio tiene un certo mezzo fra essi due: certuni vanno lisciati per ottenerne qualche cosa; qui l'accarezzare o l'adulare non ci capirebbe. Nelle opere dell'ingegno lisciare sarebbe eccesso. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
† Pulire - V. a. Punire. G. V. 8. 64. 4. (C) Iddio fece pulir lui per lo modo ch'è detto, e poi l'offenditore di lui pulì. Fr. Giord. Pred. 1. 209. Di tutto 'l tempo perduto vorrà Iddio che noi gli rendiamo ragione, e di tutto pulirà. E 275. Non vorrebbe che Iddio avesse in odio il peccato, nè esserne pulito. Fav. Esop. R. 54. Ora potete vedere come pulirebbe gli altri uccelli, quando facessono il dì che e' fallassono. E 59. Io ve ne darò uno (Signore) che vi pulirà bene, come vi andate cercando.

E a modo di sost. G. V. 11. 93. 7. Tutte queste quattro signorie avieno arbitrio di pulire reale e personale.
Pulire - e POLIRE. V. a. Nettare, Purgare. Lat. aureo Polire. Cr. 2. 28. 3. (C) Le ripe colle zappe, ovvero vanghe, e marroni si puliscono. Menz. Sat. 1. Fare il barbiere, o di Tonton la stuffa, Non che il Gennajo ire a pulir l'Agosto. [Cont.] Cell. Scul. 3. lo mi messi a pulire e' canali dove avea a correre il mio metallo.

[Cont.] Delle piaghe. Auda, Secr. 285. Unguento raro e provato per le gambe ulcerate, quale polisce la piaga, l'incarna, e la cicatrizza con prestezza, e leva l'infiammazione.

T. Farsi pulire gli stivali. – Col Da. Pulire i panni dalla polvere. – Polire non è che della lingua scritta, segnatam. nel fig., di lavori intell. o di sociale coltura.

2. [Cont.] Far liscio un metallo, una pietra, e sim., con polveri rodenti, ferri di taglio finissimo, ed altri mezzi simili. Cell. Scul. 6. Si pulisce con pomice, la quale sia bianca, unita, e gentile. Bart. C. Arch. Alb. 136. 52. Diligenzia che gli antichi usarono nel segare le tavole di marmo, e nel pulirle. Manzini, Diop. prat. 203. In questa maniera dunque potrai ridurre impalpabile parte della spoltiglia per servirtene nel fine del tuo lavoro, che veramente quando ella è più sottile piana squisitamente, e quasi pulisce il cristallo. = G. V. 10. 178. 1. (C) Furono formate in terra, e poi pulite, e dorate le figure per un maestro Andrea Pisano. Vas. Op. Vit. 2. 276. Gli fu ordinato… che rinettasse e pulisse tutta la vôlta di quel tempio. [Laz.] Parn. Merigg. Chi sa intrecciare, chi sa pulir fermaglio A nobile calzar?

[Cont.] Render liscio il legno con la pialla. Cit. Tipocosm. 413. Piallare, digrossare, pulire,… la pialla o da digrossare, o da pulire.

[Cont.] Ass. Cit. Tipocosm. 402. Fare strafori, sgraffi, smaltare, limare, pulire, saldare, imbrunire.

[Cont.] Si distingue dallo spianare e dal brunire, la spianatura fatta con ferri o polveri grossolane togliendo le grandi ineguaglianze, il pulimento rendendo sensibilmente uguale e piana la superficie che rimane come offuscata dagli innumerevoli e sottili graffii, il brunimento rendendola lucida e lustrante. Imp. St. Nat. XXIII. 11. Si spianano communemente, eccettuatone il diamante, le gemme tutte con lo smeriglio, e si puliscono col tripolo. Cit. Tipocosm. 405. Limarlo (il ferro) pulirlo, inverniciarlo, farci fogliami, dorarlo. G. G. Sist. I. 90. Il resto della palla si vedrebbe come colorato… quando ei non fusse in sommo grado polito; che, quando ei fusse brunito perfettamente, apparirebbe oscuro.

3. Per simil. dicesí dei Componimenti, o sim. e vale Ridurgli a perfezione. Petr. Son. 16. part. I. (C) Ma trovo peso non dalle mie braccia, Nè ovra da polir colla mia lima. Dant. Rim. 16. E maledico l'amorosa lima, Ch'ha pulito i miei motti. Tass. Lez. Son. Cas. 187. (M.) Dante… nel primo Canto del Paradiso…, che fu da lui accuratamente pulito…, commette il concorso di molte vocali.

[Camp.] S. Gir. Pist. 57. Non si può pulire il sermone, se non quello, lo quale limerà la propria mano.

4. † Trasl. per Adulare. Franc. Barb. 156. 20. (C) Onde ti guarda da quel, che 'l suo dire Comincia dal polire (cioè: dall'adulare. Qui a modo di sost.).

5. N. ass. Divenir pulito, puro. Art. Vetr. Ner. 4. 65. (M.) Questo vetro… in poche ore fonderà, e pulirà benissimo. E appresso: Questo vetro quando è colorato a satisfazione, si lasci stare in padellotto, tanto che abbi consumato tutte le fecce, e sia pulito in tutta perfezione. Cr. 5. 17. 1. (Man.) Il pioppo cresce più in alto, e il suo legno non pulisce, ma l'albero stende più i rami per li lati; e il suo legno è più bianco e più bello.

6. N. pass. e fig. per Dirozzarsi, Istruirsi, Divenir colto. Pros. Fior. Salvin. Lett. 4. 2. 280. (M.) Il viaggiare perchè è stimato tanto profittevole per fare un uomo? Perchè si veggono varii generi di persone, varii costumi, varii genii e l'uomo giudizioso… ne cava un costrutto mirabile, e si pulisce e si perfeziona.

7. [Cont.] Pulire a mano. Cell. Oref. 3. Di poi lo finirai di pulire (lo smalto) con il trìpolo… questo modo si domanda pulire a mano.

8. [Cont.] Pulire a secco. Con polveri non bagnate. Manzini, Diop. prat. 247. Con una oncia di tripolo si possono pulire venticinque para di occhiali, oltre il risparmio e del tempo e dell'acqua, dovendosi pulire a secco sopra della carta.

9. [Cont.] Ruota da pulire. Gugl. Nat. fiumi, I. 121. Supponiamo che un sasso, fregandosi con un altro come farebbe sopra una ruota da pulire con un certo grado di velocità, arrivasse ad essere interamente consumato dentro lo spazio di un giorno.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: pulimenti, pulimento, pulimmo, pulirà, pulirai, puliranno, pulirci « pulire » pulirebbe, pulirebbero, pulirei, puliremmo, puliremo, pulireste, puliresti
Parole di sei lettere: puglia, puglie, pulirà « pulire » pulirò, pulita, pulite
Lista Verbi: puddellare, pugnalare « pulire » pullulare, pulsare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): demolire, abbrustolire, ammutolire, affievolire, incatorzolire, impuzzolire, supplire « pulire (erilup) » ripulire, mire, bramire, cachemire, gremire, schermire, ghermire
Indice parole che: iniziano con P, con PU, parole che iniziano con PUL, finiscono con E

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