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Informazioni utili online sulla parola italiana «tortura», il significato, curiosità, forma del verbo «torturare», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tortura

Forma verbale
Tortura è una forma del verbo torturare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di torturare.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola tortura è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: tor-tù-ra. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con tortura per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • A Bressanone in un bar un collezionista ha appeso al muro tanti strumenti di tortura del medioevo.
  • L'orribile musica che viene sparata ad alto volume in molti negozi di abbigliamento è per me una vera tortura.
  • Neanche sotto tortura avrebbe rivelato i nomi dei suoi amici!
Citazioni da opere letterarie
  • Il piacere di Gabriele D'Annunzio (1889): 19 settembre. ― Altra tortura. Qualcuno mi cantò, gran tempo indietro; e non terminò la sua canzone. Qualcuno ora mi canta, riprendendo la canzone dal punto in cui fu interrotta; ma da gran tempo io ho dimenticato il principio. E l'anima inquieta, mentre cerca di ricordarsene per collegarlo al proseguimento, si smarrisce; e non ritrova gli antichi accenti né gode i nuovi.
  • La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Ma improvvisamente ricordai che poco prima e per una bizza di persona ambiziosa, avevo imperversato contro il povero Guido e ciò in una delle peggiori giornate della sua vita. Mi dedicai ad un'indagine: Assistevo senza grande dolore alla tortura che veniva inflitta a Guido dal bilancio messo insieme da me con tanta cura e me ne venne un dubbio curioso e subito dopo un curiosissimo ricordo. Il dubbio: ero io buono o cattivo?
  • L'anno 3000 di Paolo Mantegazza (1897): Vollero informarsi che cosa fosse quell'uffizio. È null'altro che la ragioneria cosmica, come chi dicesse l'organo finanziario del nostro pianeta e che rappresenta tutte le funzioni, che un tempo esercitavano con un complicatissimo meccanismo i ministri di finanza, la Corte dei Conti, le Esattorie e tutti gli svariati strumenti di tortura, coi quali si estorceva il denaro dalle borse dei contribuenti per sopperire alle spese del Governo.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per tortura
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: tortora, torture, torturi, torturo.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: torta, torà, tour.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: stortura, torturai.
Parole con "tortura"
Iniziano con "tortura": torturai, torturano, torturare, torturata, torturate, torturati, torturato, torturava, torturavi, torturavo, torturammo, torturando, torturante, torturanti, torturarci, torturarlo, torturarmi, torturarsi, torturarti, torturarvi, torturasse, torturassi, torturaste, torturasti, torturarono, torturatore, torturatori, torturavamo, torturavano, torturavate, ...
Finiscono con "tortura": stortura.
»» Vedi parole che contengono tortura per la lista completa
Parole contenute in "tortura"
tura.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tortura" si può ottenere dalle seguenti coppie: tosto/stortura, torcerà/ceratura, torma/matura, torna/natura, torta/aura, tortuose/oserà.
Usando "tortura" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * turano = torno; * turare = torre; * turava = torva; * turavi = torvi; * turavo = torvo; * turamenti = tormenti; * turamento = tormento; * aera = torturerà; * aero = torturerò; * aerai = torturerai; * aerei = torturerei; * aiate = torturiate.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "tortura" si può ottenere dalle seguenti coppie: torto/ottura.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "tortura" si può ottenere dalle seguenti coppie: tori/turai, tormenti/turamenti, tormento/turamento, torno/turano, torre/turare, torta/turata, torte/turate, torti/turati, torto/turato, torva/turava, torvi/turavi, torvo/turavo.
Usando "tortura" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * matura = torma; * natura = torna; * ceratura = torcerà; * oserà = tortuose; * anoa = torturano; * area = torturare; * atea = torturate.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "tortura" (*) con un'altra parola si può ottenere: * eri = torturerai; spia * = storpiatura.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Tortura - Tormento, che s'impiegava anche nel secolo scorso per far confessare dall'accusato il delitto imputatogli, o aver da questo la manifestazione de' suoi complici. In Francia fu chiamata Question, da questionner, (interrogare) perchè a misura che l'incolpato la subiva, veniva esso interrogato sulle circostanze del misfatto attribuitogli.

Il modo di dare la tortuna variava secondo i luoghi e gli usi: era ordinaria o straordinaria, vale a dire più o meno barbara e disumana. Il costume d'infliggere tal tormento non era noto agli Ebrei: le leggi di Mosè non ne parlano. E' bensì antichissimo, giacchè era stabilito presso i Greci: trenta giorni depo la condanna, si faceva soffrire al reo la tortura: non si applicava, però, ai cittadini d'Arene se non per delitto di lesa maestà. - Tra i Romani, salvavano da essa la nascita, la dignità, e la professione militare; ma al pari che in Atene se n'eccettuava la colpa di lesa maestà. Ciò che è stravagante si è, ch'ella s'applicava talora ai terzi onde conseguir prove del misfatto de' rei. Se un cittadino era ucciso nella propria casa, si ponevano alla tortura tutti i suoi schiavi. - I Visigoti furono i primi a mettere delle restrizioni a questa pena. Secondo la legge salica, la si dava solo agli schiavi. In Francia, non si usava per affari civili, ma unicamente per quelli criminali. Fu ivi abolita con dichiarazione del re Luigi XVI del 24 agosto 1780. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Tortura - S. f. Stato di ciò che è torto. In questo senso, non usit. Tortio, in Firmic. e Vegez. – Cr. 4. 14. 3. (C) Per questa tortura nasce intra la legatura la succedevol materia, e non fa alcuna offesa all'uve nascenti. Mor. S. Greg. Saper dobbiamo che per la tortura del serpente s'intende… Fr. Giord. Pred. D. Perocchè per la tortura fae più lunga via. [Cont.] Leo da Vinci, Moto acque, V. 25. Sarebbe necessario che tal'acqua se n'andasse in fumo, o veramente si moltiplicasse al continuo in varie torture.

2. † Per Luogo che torce. Dant. Purg. 25. (C) E già venuto all'ultima tortura S'era per noi. [Cont.] Leo. da Vinci, Moto acque, II. 82. Quello (fiume) che fia di più torto cammino, sarà di più tardo movimento; e quanto la larghezza del dritto fiume entra nelle torture dell'altro, tanto fia di più veloce corso di lui.

3. † E fig. Gal. Op. lett. 6. 351. (Man.) L'esser dopo qualche tempo ritornati i medesimi danni, non dipende dalle torture. ma da altre cagioni.

4. † Trasl., per Malvagità, Ingiustizia. Fr. Giord. Pred. S. (C) I filosofi di che ammaestrano, se non di tortura? Mor. S. Greg. Allora trovando quel distretto giudicio, dirizza dentro da sè ogni tortura di sue operazioni.
Tortura - S. f. (Leg.) [Can.] Tormento, cioè Dolori corporali di varia specie, che s'infliggevano all'inquisito, come barbaro mezzo di procedura, per ottenere da lui la confessione del misfatto appostogli, la quale si riteneva come la più certa delle prove. Da Torqueo, Cruciare, Tormentare. = Fir. As. 72. (C) Avanti che voi, spettabili cittadini, poniate alla tortura il distruttore de' miei cari figliuoli, lasciatemi discoprire i lor morti corpi. E 295. L'ebbero per indizio sufficiente da metterlo alla tortura. Ambr. Furt. 5. 6. Spero che per le torture si troverà il vero a punto. [Cont.] Mazio, Duello, II. 6. Essendo la pruova delle arme ordinata come per una tortura da esprimere la verità, se ne' civili giudicii dove la pruova è ragionevole e certa, non si può metter persona al tormento senza le debite informazioni, e senza gli indizii convenienti, meno si dêe ciò fare nel giudicio delle arme, il quale è per avventura così poco ragionevole, come egli è molto dubbioso.

2. Fig., si dice oggi per Afflizione gravissima d'animo; e in questo senso spesso dicesi: Tortura morale. [Rig. e Fanf.]

3. [G.M.] Tenere uno a tortura, alla tortura; detto specialmente di superiore verso gl'inferiori; Procedere con troppa austerità, Star troppo a rigore. Quei figliuoli gli tien troppo a tortura. – Tengono gl'impiegati alla tortura.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: tortrici, tortuosa, tortuosamente, tortuose, tortuosi, tortuosità, tortuoso « tortura » torturai, torturammo, torturando, torturano, torturante, torturanti, torturarci
Parole di sette lettere: tortoni, tortora, tortore « tortura » torture, torturi, torturo
Vocabolario inverso (per trovare le rime): ignipuntura, agopuntura, apertura, riapertura, contrapertura, copertura, ricopertura « tortura (arutrot) » stortura, stura, pastura, questura, mistura, costura, angostura
Indice parole che: iniziano con T, con TO, parole che iniziano con TOR, finiscono con A

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