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Informazioni utili online sulla parola italiana «variare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Variare

Verbo
Variare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare sia avere che essere. Il participio passato è variato. Il gerundio è variando. Il participio presente è variante. Vedi: coniugazione del verbo variare.
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola variare è formata da sette lettere, quattro vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: va-rià-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: varerai, varierà (scambio di vocali).
variare si può ottenere combinando le lettere di: [evi, vie] + [arra, rara]; [eri, rei] + avrà; [rive, veri] + ara; erri + ava; [avi, iva] + erra; ira + [aver, rave, vera]; [riva, vira] + [era, rea]; rari + [ave, eva].
Componendo le lettere di variare con quelle di un'altra parola si ottiene: +bot = aborrivate; +cct = accertarvi; +gag = aggraverai; +pop = approverai; +don = arridevano; +tav = arrivavate; +ton = arroventai; +[csi, ics, sci] = ascriverai; +sto = averroista; +can = carveriana; +con = carveriano; +poe = evaporerai; +toc = irrevocata; +cip = prevaricai; +ivi = riavvierai; +toc = ricoverata; +tic = ricreativa; +con = ricreavano; +gin = rinavigare; +tap = riparavate; +[csi, ics, sci] = rivierasca; +sta = travaserai; +[est, set] = travaserei; +tot = traviatore; ...
Vedi anche: Anagrammi per variare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cariare, varcare, variate.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: varare.
Altri scarti con resto non consecutivo: varie, vara, arie, arare, arre, rare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: avariare.
Parole con "variare"
Finiscono con "variare": avariare.
Parole contenute in "variare"
ari, ria, aria, vari, varia. Contenute all'inverso: era, ira.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "variare" si può ottenere dalle seguenti coppie: variai/ire, variamo/more, variata/tare, variatore/torere.
Usando "variare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: calvari * = calare; olivari * = oliare; * areno = varino; cava * = cariare; * remo = variamo; * areata = variata; * areate = variate; * areati = variati; * areato = variato; * rendo = variando; * resse = variasse; * ressi = variassi; * reste = variaste; * resti = variasti; salava * = salariare; * retore = variatore; * retori = variatori; * ressero = variassero; * areometri = variometri; * areometro = variometro; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "variare" si può ottenere dalle seguenti coppie: varierà/areare, variata/atre, variato/otre.
Usando "variare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erano = varino; * ermo = variamo; * erta = variata; * erte = variate; * erti = variati; * erto = variato.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "variare" si può ottenere dalle seguenti coppie: avari/area, avaria/rea.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "variare" si può ottenere dalle seguenti coppie: varia/area, variata/areata, variate/areate, variati/areati, variato/areato, varie/aree, varino/areno, variometri/areometri, variometro/areometro, variai/rei, variamo/remo, variando/rendo, variasse/resse, variassero/ressero, variassi/ressi, variaste/reste, variasti/resti, variate/rete, variati/reti, variatore/retore, variatori/retori.
Usando "variare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: calare * = calvari; * more = variamo; * torere = variatore.
Intarsi e sciarade alterne
"variare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: vara/ire, vai/rare, via/arre, vi/arare.
Frasi con "variare"
»» Vedi anche la pagina frasi con variare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ogni tanto bisogna variare per rendere la vita più interessante.
  • Bisogna variare le vacanze per non andare sempre al solito posto.
  • Il variare repentino del tempo mette in imbarazzo su come vestirsi.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Variare - V. a. Cambiare, Mutare. Aureo.

[G.M.] Variar cibi, Variar vesti. – Variar casa, dimora. T. Prov. Tosc. 309. Il variar vivande cresce l'appetito.

Guicc. Stor. 17. 20. (M.) Nel qual luogo il Duca, variando quel che prima era stato deliberato nel consiglio, volle che si facesse l'alloggiamento. [Cont.] Bart. C. Pitt. Alb. 76. Io ho veramente considerato come le superficie piane mantenghino in ogni luogo di loro stesse uniforme il loro colore; ma le tonde e le concave variano i colori, perciocchè dall'una parte son chiare, e dall'altra scure, ed in un altro luogo mantengono un colore mezzano. Dolce, Dial. Pitt. 202. Deve adunque il Pittore variar teste, mani, piedi, corpi, atti, e qualunque parte del corpo umano: considerando che questa è la principal maraviglia della Natura, che, in tante migliaja d'uomini, a pena due o pochissimi si trovano che si assomiglino tra loro in modo, che non sia d'uno ad altro grandissima differenza.Lana, Prodr. inv. 70. Questa (corda) che vien tesa dal peso mantenerà sempre un medesimo suono, dove che l'altra lo variarà, facendolo ora più acuto or più grave, conforme che si stenderà o rallentarà dalla maggiore o minore umidità dell'aria. [G.M.]Machiav. Art. guerr. l. 4. E si è veduto molte volte, come, variando solo l'ordine e il luogo, si diventa, di perdente, vittorioso.

[G.M.] Variare la mobilia d'una stanza. – Variar letto. – Variar l'ora del desinare. – Hanno variato l'orario della strada ferrata. – Variare alcune scene d'una commedia riuscita un po' fredda. – Variare in alcuni punti una scrittura per meglio svolgere il tema. – Variare argomento. – Variare le letture. – Variare le occupazioni.

2. Con ell. Bocc. Nov. 6. g. 7. (C) Sempre non può l'uomo un cibo; ma talvolta desidera di variare.

[G.M.] Nelle cose bisogna variare. – L'ho fatto per variare. – Le feste, per variare, vanno a desinare in campagna.

3. Col Si, in forma di neut. pass. [Cont.] Leo. da Vinci, Moto acque, II. 48. Dove si varia l'obliquità del fondo con eguale larghezza, si varia l'obliquità del corso e sua velocità.

Maestruzz. 2. 30. 1. (M.) La pena del furto si varia secondamente che variamente di lui si tratta. Cr. 6. 2. 19. Ma per medicine si convien cogliere poi che hanno intera qualità; la quale è innanzi che de' fiori si varii il colore, e caggiano. Guicc. Stor. 17. 20. Ma si variò poco dopo non solo la speranza, ma tutto lo stato delle cose.

T. Prov. Tosc. 23. Tempo e fantasia si varia spesso.

4. [G.M.] E col Di, parlandosi di vesti che la pers. si muta. Variarsi di panni, di camicia, di scarpe (mettersene altri in luogo di quelli che si avevano indosso). – Bisogna che mi varii di calzoni e di soprabito, che son tutti molli per la pioggia.

5. N. ass. [G.M.] Variano le cose. – Variano le mode. – Varia la fortuna. – Varia il tempo, la stagione. – Variano i colori. – Variano i capelli quando s'invecchia. – Variano le malattie. – Tutto varia. T. Red. Lett. 2. 281. I mali acuti variano infallantemente d'ora in ora.

6. [G.M.] Col Di. Variar di luogo, di casa. – Variar di forma. – Da dieci anni a questo punto come ha variato di fisonomia! – Panno che varia di colore.

D. Par. 22. (C) E quindi mi fu chiaro Il varïar che fanno di lor dove (di luogo. Qui a modo di Sost.).

7. [G.M.] E col Da. Mi par che abbia molto variato da quel che era pochi anni indietro. – È tanto variato da quando stava con noi, che non l'avrei riconosciuto.

8. Senso mor. [G.M.] Variano i costumi. – Variano le persone. – Il mondo varia, è variato.

Arrigh. lib. 1. (M.) Oh vile spezie d'amistà, la quale ciascuna ora varia! Cas. Canz. 3. 4. Nè so s'io tema o speri:… Sì ma 'l suo duro varïar confuso! (A modo di Sost.) E st. ult. Ben m'avveggio Che l'altrui nobil voglia Colpando, io stesso poi vario e vaneggio.

T. Prov. Tosc. Quando il cervello varia, convien dargli aria (fermare il calor della testa, e distrarla da quella fissazione, che, appunto per esser fissazione, lo fa vacillare. Quindi forse il veneto Zavariare; Delirare in pensiero o in parola).

9. Col Di. Variare d'idea, di pensiero, di sentimento, d'opinione. T. Davil. Guerr. civ. 3. 71. …De' Parigini, che, com'è il solito della commozion della plebe, ad ogni aura di debolissimo accidente, variavano d'inclinazione.

10. E in signif att. Variare costumi, pensiero, idea, o sim. Petr. Son. 200. part. I. (C) Come venieno i miei spirti mancando Al varïar de' suoi duri costumi. (Qui a modo di Sost.) E Son. 82. part. II. Perch' hai costumi varïati e 'l pelo.

E dicesi anche Variarsi, senz'altro. [Cors.] S. Bern. Med. 2. L'uomo spesso si varia nelle cose prospere e nelle avverse. [G.M.]Guadagn. Poes. Quando ho detto una cosa, io non mi vario.

11. Col Da, di pers., e l'In, di cosa; vale Differenziarsi una persona da un'altra in tale o tal cosa. Bocc. Nov. 5. g. 1. (C) Le femmine, quantunque in vestimenti e in onori alquanto dall'altre variino, tutte perciò son fatte qui come altrove.

12. † Variare da un precetto, da una dottrina, da un consiglio, o sim.; Scostarsene, Allontanarsene, Non seguitarli. [Cors.] Vit. Colomb. c. 41. Qualunque da questo varia,… e non crede ciò che per loro si fa e terminasi, esser fatto da Dio per infusione dello Spirito Santo, non è fedele cattolico cristiano.

13. † Variare in cose diverse; Andare qua e là vagando col pensiero. [Camp.] Com. Boez. 3. Perciocchè quello che pensa profondamente alcuna materia, raccoglie la sua mente per non variare in cose diverse. (Se la lez. non è erron)

14. Att. Far differente. Cr. 2. 12. 5. (C) L'accidente che molto varia e ajuta la natura delle piante, è il cultivamento dell'umore.[G.M.] Segner. Incred. 1. 8. 3. Dove si troverà che egli (il caso) dia sempre alla luce un parto uniforme? Anzi, suo proprio è il variarli più spesso che non fa l'Affrica, cui par poco popolar le arene di mostri, se non li dà sempre nuovi.

15. † Render vario, diverso. Pecor. g. 15. nov. 1. (M.) Dove ebraico tutti parlavano, gli variò (Dio) e divise in settantadue lingue.

16. (Mus.) [G.M.] Variare un passo musicale, Variare una cadenza, o sim.; Dargli un altro giro, perchè meglio s'adatti alla voce di chi deve eseguirlo, o per cavarne maggior effetto.

[G.M.] Variare un motivo; Farci delle variazioni in modo però che l'andamento o il pensiero principale di esso non restino alterati. V. VARIAZIONE, § 8.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: variamo, variando, variano, variante, varianti, varianza, varianze « variare » variarono, variasse, variassero, variassi, variassimo, variaste, variasti
Parole di sette lettere: variano « variare » variata
Lista Verbi: varare, varcare « variare » vedere, vegetare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): espiare, cariare, angariare, salariare, contrariare, commissariare, inventariare « variare (erairav) » avariare, inebriare, chicchiriare, escoriare, gloriare, accessoriare, martoriare
Indice parole che: iniziano con V, con VA, iniziano con VAR, finiscono con E

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