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Informazioni utili online sulla parola italiana «morbo», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Morbo

Parole Collegate

Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: morbetto.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Liste a cui appartiene

Lista Parole Monovocaliche [Montò, Moog « * » Morboso, Mordo]

Informazioni di base

La parola morbo è formata da cinque lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti. Divisione in sillabe: mòr-bo. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con morbo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Sembrava una roccia, ma un morbo improvviso se l'è portato via!
  • Papa Giovanni Paolo II era affetto dal morbo di Parkinson.
  • Il morbo di Alzheimer non colpisce solo le persone anziane.
Citazioni da opere letterarie
L'isola del giorno prima di Umberto Eco (1994): Una mattina, ai primi di settembre, calò su Casale un acquazzone liberatore. Sani e convalescenti si erano portati tutti all'aperto, a prendere la pioggia, che doveva lavare ogni traccia del contagio. Era più un modo per rinfrancarsi che una cura, e il morbo continuò a infierire anche dopo il temporale. Le uniche notizie consolanti riguardavano il lavoro che la peste stava ugualmente compiendo nel campo nemico.

Il suicidio del maestro Bonarca di Adolfo Albertazzi (1914): Ah! vana parola è la gloria; e rovinosa passione l'ambizione; e debolezza la confidenza nel nostro ingegno, non meno che fallaci, insani sono i sogni dell'anima nostra; e morbo la poesia e la melodia di cui risuoni l'anima nostra. Infatti quando il maestro Bonarca non avesse dato ascolto ai cattivi amici e a sé medesimo, non si sarebbe incamminato mai verso il canal Torbo con il proposito d'affogarvi.

La Storia di Elsa Morante (1974): Questa multipla sensazione di Useppe, non facile né breve a descriversi, fu in se stessa, invece, semplice, rapida, quanto una figura di tarantella. E l'effetto che ebbe su di lui, fu di farlo ridere. Si trattava, invero, anche oggi, a detta dei medici, di uno dei diversi segni del suo morbo: certe sensazioni allucinatorie sono «sempre possibili in soggetti epilettici». Ma chi si fosse trovato a passare, in quel momento, nella tenda d'alberi, non avrebbe visto altro che uno spensierato morettino dagli occhi azzurri, il quale rideva di niente, con lo sguardo in aria, come se una piuma invisibile gli vellicasse la nuca.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per morbo
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: morbi, mordo, morfo, morso, morto, sorbo.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: corba, corbe, sorba, sorbe, sorbi, sorbì, torba, torbe.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: orbo, moro.
Antipodi (con o senza cambio)
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si può avere: bromo.
Parole con "morbo"
Iniziano con "morbo": morbosa, morbose, morbosi, morboso, morbosità, morbosamente.
Finiscono con "morbo": ammorbo, ammorbò.
Contengono "morbo": comorbosità.
Parole contenute in "morbo"
orbo. Contenute all'inverso: rom.
Incastri
Inserendo al suo interno nove si ha MOnoveRBO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "morbo" si può ottenere dalle seguenti coppie: morse/sebo.
Usando "morbo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: fumo * = furbo; * boia = moria; * bora = morra; sgamo * = sgarbo; bitumo * = biturbo; * oidi = morbidi; * boetta = moretta; * boette = morette; * boiate = moriate.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "morbo" si può ottenere dalle seguenti coppie: amor/boa.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "morbo" si può ottenere dalle seguenti coppie: mora/boa, more/boe, moretta/boetta, morette/boette, moria/boia, moriate/boiate, morra/bora.
Usando "morbo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: furbo * = fumo; * sebo = morse; sgarbo * = sgamo; biturbo * = bitumo; * ideo = morbide; * idoneo = morbidone.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "morbo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * indi = moribondi.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Epilessia, Mal caduco, Morbo sacro, Mal comiziale, Morbo maggiore, Brutto male - «Epilessia è il temine medico; mal caduco il comune; lo dicevano mal comiziale gli antichi; perchè se taluno ne fosse stato preso, erano, come da mal augurio, interrotti i comizii; e così morbo sacro, perchè coloro che ne pativano erano creduti invasati da potestà più che umana; o perchè contamina l'anima, cosa sacra; o perchè dà al capo, ch'è il tempio dell'animo; o perchè le forti cose chiamavano sacre gli antichi. E però lo dicevano anche morbo maggiore. Ma la prima ragione è forse la vera. Il popolo lo dice altresì brutto malePasta. [immagine]
Malattia, Morbo, Vizio - Morbo è affezione grave sempre della salute: molte volte è indeterminato ed ha caratteri non ben definiti dalla scienza: ad esempio, il troppo celebre colera-morbo. La malattia è caratterizzata; è grave o leggiera secondo i casi e i generi: un leggiero morbo parmi non si direbbe propriamente. Il vizio nel sangue, o in altro umore, è morbo latente, e può essere causa di malattie ripetute finchè, se si può, non sia vinto. Vizio ha il noto senso morale: le malattie dell'anima non curate in tempo cambiansi in vizii: morbi, traslatamente, direi l'ipocondria, l'accidia, l'irascibilità ed altre affezioni di simil genere nelle quali il temperamento e l'organizzazione del corpo hanno parte o influenza diretta. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Morbo - S. m. Aff. al lat. aureo Morbus. Malattia, per lo più grave. Red. Cons. 1. 193. (C) Il morbo, da che è originato questo sintóma… non è altro che un morbo in via, cioè a dire un'angustia de' bronchi de' polmoni.

2. Morbo pestilente, ed anche Morbo ass. per Peste. Lib. cur. malatt. (C) Mentre il morbo pestilente più furiosamente inferociva. Fir. Luc. 5. 5. Or andate, che il morbo vi spenga tutti quanti. Bern. Rim. 1. 5. Non deste mai bevanda sì molesta A un, che avesse il morbo o le petecchie.

T. Morbo asiatico o Indico. Il còlera.

Morbo gallico. Lue venerea, volg. mal francese. Benv. Cell. Vit. 1. 284. (M.) Soprastette quel morbo gallico a scoprirmisi più di quattro mesi interi.

[Val.] Morbo pedicolare. Cocch. Bagn. 169. Di questo genere è la tiriasi o morbo pedicolare. E 170. Nè altro che una specie di morbo pedicolare deve reputarsi la rogna o la scabbia.

† Morbo regio. Itterizia. Vit. SS. Pad. 1. 84. (C) Fu da indi a poco percosso da Dio d'una infermitade, che si chiama morbo regio.

Morbo regio. [Camp.] Altro malore cutaneo crostoso, e puzzolente, come il lattime, le scrofole, il vaiuolo, ecc. S. Gir. Pist. 29. Che cagione è che spesse volte quelli di due o tre anni, lattando il petto della madre, sono occupati di lebbra, e dal morbo regio sono divorati? E Pist. 30. Quante volte portò essa sopra le sue spalle quelli che erano maceri del morbo regio e puzzoso?

Morbo sacro. Epilessía, Mal caduco. Salvin. Disc. 1. 13. (C) Il piacere di Venere, come quello che offende principalmente la rocca degli spiriti, al morbo perciò detto sacro fece essere somigliante, e battezzollo… per accidente di mal caduco.

[Cont.] Dicesi anche Morbo caduco. Brig. St. sempl. Indie occ. Mon. 161. Nel morbo caduco,… infermità grande e quasi incurabile, dicono che ha gran proprietà e che fa grand'effetti, prendendo la polvere della scorza della radice con vino od acqua, come più si convenirà.

Morbo virgineo. Oppilazione, Clorósi. Non com. Cocch. Bagn. Pis. p. 339. lin. 3. (Gh.) L'aggregato di tutti gl'incommodi, prodotti dalla patente mancanza o scarsità del periodico natural flusso sanguigno, costituisce l'idea del male volgarmente chiamato oppilazione assai frequente e comune tra le fanciulle; onde ha preso anche il nome di morbo virgineo.

[Camp.] † Morbo arido. T. di Mascalcìa. Tisichezza ne' quadrupedi domestici. Din. Din. Masc. III. 5. Rubr. Dal morbo arido, che dissecca continuamente l'animale. E nel Cap. poi: Credo che questa infermità (del morbo arido) sia al cavallo quella che all'uomo chiamano Tisico.

[Camp.] Morbo articolare. T. di Mascal. Malattia nelle giunture de' giumenti. Din. Din. Masc. III. 7. Rubr. Del morbo articulare che viene nelle giunture. E ivi nel Cap. il morbo articulare si conosce per questi segnali. Alcuna volta si duole…

[Camp.] Morbo subtercutaneo. T. di Mascal. Malattia de' giumenti tra la carne e la pelle. Din. Din. Masc. III. 2. Morbo subtercutaneo dicesi quello che è tra la pelle e la carne. E ivi, cap. 6. Quando l'animale sarà compreso del morbo subtercutaneo, conoscerailo per questi segni: Nasconde…

[Camp.] Morbo superrenale. T. di Mascalc. Malattia delle reni. Din. Din. Masc. III. 9. Rubr. Del morbo superrenale, cioè, male de' reni E ivi nel Cap. Il morbo superrenale nel nome si dimostra essere infermità de' reni, la quale conoscerai per questi segnali…

3. Trasl. Bemb. Asol. 1. 61. (C) Tutti gli amorosi morbi, quanto più invecchiano, siccome quelli del corpo, tanto meno son risanabili. Rucell. V. Tib. 1. 12. 206. (M.) Se la giocondità della vita si perturba co' dolori, e co' mali del corpo, quanto più ciò deve seguire pe' morbi dell'animo?

4. Pessimo odore pestilenziale. Dittam. 1. 28. (C) Che 'mprima consumai le biade, e l'erba, Poi 'n mar cadute gittaron tal morbo, Che delli sei li tre di vita snerba. [G.M.] Così diciamo: Puzzo che ammorba.

5. † Essere il morbo di una cosa. Essercene grande abbondanza; che dicesi anche Essercene le sette peste, e dicesi di cose e di persone. È d'uso tuttora, e lo dice il Ricciardi nelle Commedie, secolo XVII, ecc. (Fanf.) Come vi sono de' cavalieri? Sim. Il morbo: la sala è piena zeppa, che non ci entrerebbe uno sproposito. E il Fag. Rim. 2. 334. Or se tu avessi a diventar di loro, Dio te ne guardi: son pure sguajati! E forse non c'è il morbo di costoro?

[T.] Morbo grave. Acuto. Fiero. Crudo. T. Bemb. Stor. 3. 38. Già per contagione de' forestieri, e influsso de' cieli, quel crudel morbo, che mal franzese si chiama, avea nella città fatto principio. – Morbo minaccioso. – Pertinace. Indomabile. Inesorabile. Struggitore.

II. T. Cause di morbi latenti. – Sede del morbo. – Forme varie di morbo.

T. Intensità del morbo. – Violenza del morbo.

III. T. Preso da morbo. – Assalito dal… – Infetti dal morbo o di morbo. – Diffondersi del… – Scoppiò il morbo. – Il morbo infieriva, incrudeliva, Menava strage. – Fugatore de' morbi.

IV. Trasl. T. Pallav. B. 4. 48. Le passioni sono morbi dell'animo.

T. Morbo sociale. Prov. Tosc. 300. Il vero ha il morbo in casa (è fuggito come gli appestati).
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: morbidumi, morbilità, morbillo, morbillosa, morbillose, morbillosi, morbilloso « morbo » morbosa, morbosamente, morbose, morbosi, morbosità, morboso, morchia
Parole di cinque lettere: monto, monza, morbi « morbo » morda, morde, mordi
Vocabolario inverso (per trovare le rime): diserbo, riserbo, viterbo, verbo, monoverbo, zirbo, orbo « morbo (obrom) » ammorbo, ammorbò, sorbo, assorbo, riassorbo, furbo, turbo
Indice parole che: iniziano con M, con MO, parole che iniziano con MOR, finiscono con O

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