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Informazioni utili online sulla parola italiana «pallio», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Pallio

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola pallio è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ll.
Divisione in sillabe: pàl-lio. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: piallo (spostamento di una lettera), piallò (spostamento di una lettera), pollai.
pallio si può ottenere combinando le lettere di: pil + [lao, ola].
Componendo le lettere di pallio con quelle di un'altra parola si ottiene: +[eta, tea] = allopatie; +ago = aplologia; +ego = aplologie; +noè = apollineo; +tic = callotipi; +toc = callotipo; +caì = cipollaia; +[ciò, coi] = cipollaio; +tac = cipollata; +cin = cipollina; +con = cipollona; +mat = impallato; +[eta, tea] = lalopatie; +[agi, gai, già] = palilogia; +cad = palladico; +din = pallidoni; +ana = pallonaia; +ano = pallonaio; +rna = pallonari; +sta = pallosità; +spa = papillosa; +psi = papillosi; ...
Vedi anche: Anagrammi per pallio
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: gallio, tallio.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: fallii.
Con il cambio di doppia si ha: paggio.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: palio, palli.
Altri scarti con resto non consecutivo: pali, palo, paio, allo.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: pallido, pallino.
Parole con "pallio"
Finiscono con "pallio": neopallio.
Parole contenute in "pallio"
palli.
Incastri
Inserendo al suo interno din si ha PALLIdinO; con dacci si ha PALLIdacciO; con dicci si ha PALLIdicciO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "pallio" si può ottenere dalle seguenti coppie: paga/gallio, paro/rollio, pale/elio, palesi/esilio, pali/ilio, palo/olio, palpa/palio, palpare/parelio, palpo/polio, pallaccia/acciaio.
Usando "pallio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: tapa * = tallio; * oda = pallida; * ioide = pallide; * ioidi = pallidi; * odo = pallido; neopapà * = neopallio; * odino = pallidino.
Lucchetti Alterni
Usando "pallio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rollio = paro; * pallide = ioide; * pallidi = ioidi; * palio = palpa; * polio = palpo; * esilio = palesi; * neo = palline; * parelio = palpare; rimo * = rimpalli; * acciaio = pallaccia.
Intarsi e sciarade alterne
"pallio" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: pali/lo, pi/allo.
Intrecciando le lettere di "pallio" (*) con un'altra parola si può ottenere: * dea = padellaio; * sten = pastellino.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "pallio"
»» Vedi anche la pagina frasi con pallio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Per l'anniversario di consacrazione sacerdotale i parrocchiani hanno regalato, al prevosto, un pallio finemente ricamato a mano.
  • Il Papa nelle funzioni liturgiche indossa il pallio più o meno prezioso.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Manto, Mantello, Pallio, Palio, Paliotto, Cappa, Clamide, Casacca, Toga, Pretesta - « Manto reale, manto papale, manto nell'antico vestire, e nell'imitazione degli artisti e dei comici. Mantello, ogni tabarro; quello specialmente de' preti, e più propriamente quello senza bavero e senza maniche. Pallio oramai non è più per noi che un ornamento religioso portato da' papi, patriarchi, primati, metropolitani sopra le vesti. Il pallio in antico era l'abito de' Greci: de' Romani la toga. Più tardi fu detto pallio da' nostri quell'ornamento che copre il davanti dell'altare, dalla mensa alla predella, e che ora dicesi pagliotto. Oggidì la toga è usata da' dottori d'università, e ne' tribunali, con larghe e lunghe maniche, di color nero. Cappa in antico era una specie di mantello con cappuccio di dietro: s'usava da' secolari e da' religiosi. Oggi la cappa è d'altra forma: usata dagli ecclesiastici nelle funzioni, o per compimento dell'abito di cerimonia. È fatta a foggia di mantello con grandi pieghe senza cappuccio, e arriva sino a terra. Cappa magna è nota insegna d'onore. Clamide presso gli antichi era una sopravvesta militare, molto più corta e più stretta del pallio. Casacca, vestito lungo da portare per casa e da tener caldo: quest'è l'uso vivente in Toscana. Ogni abito lungo e largo per celia dicesi casaccone ». Romani.

Manto ha sensi traslati noti e usuali: da pallio vien palliare, che è nascondere con arte e destrezza, ma per poco; e palliativo, che è la cosa che a palliare s'adopera: i rimedii palliativi non guariscono il male; talvolta invece ricacciandolo nell'interno gli danno agio di covare e di allargarsi.

« Palio, drappo di velluto ricamato in oro, di sessanta o ottanta braccia, che si dava in premio a chi vinceva nel corso: e in Firenze tuttodì, per mera apparenza, si suol dare al vincitore il detto palio, e poi riprenderlo, sborsandogliene il valore. Correre il palio, vincerlo, averlo, ottenerlo; andare al palio, andarlo a vedere, e simili modi toscani ancor vivi ». Tommaseo.

« Pretesta era la veste che portavano i giovanetti romani fino alla età di quindici o diciassette anni: aveva per ornamento delle liste di porpora tessute o cucite negli orli: toccata quell'età, vestivano la toga virile pura, senza ornamenti: le fanciulle la portavano fino alle nozze ». Forcellini. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Pallio - Termine preso dal latino, in cui significa ordinariamente manto. E' un ornamento pontificale, che portano i papi, i patriarchi, i primati e i metropolitani, di sopra agli abiti pontificali in segno di giurisdizione. L'uso del pallio fu introdotto nella Chiesa nel secolo IV. Alcuni imperatori lo mandarono ai prelati come distintivo di onore. Era una specie di manto imperiale, il quale indicava che i prelati avevano pello spirituale la medesima autorità che l'imperatore pel temporale. Aveva a un dipresso la forma delle nostre cappe, e scendeva sino alle calcagna, ma era chiuso d'avanti. Era fatto soltanto di lana, per allusione alle pecorelle di cui i prelati sono pastori... Parve in seguito che quella forma dasse troppo imbarazzo; ed il pallio non fu più altro che una sorta di stola che pendeva d'innanzi e dietro, ed avente sopra ciascun lato una croce di scarlatto. I patriarchi quando erano sagrati prendevano il pallio sull'altare. Allorché essi confermavano l'elezione di alcuno de' loro metropolitani, inviavano il pallio, ed i metropolitani lo davano ai loro suffraganti nella cerimonia della loro consecrazione. Il pallio che manda oggidì il Papa agli arcivescovi è fatto di lana bianca, ed a forma di striscia larga tre dita, che circonda le spalle, avendo pendenti lunghi un palmo d'avanti e dietro, con piccole lame di piombo arrotondate alle estremità, coperte di seta nera con quattro croci rosse. Due agnelli che ogni anno si offrono sull'altare di S. Agnese in Roma somministrano la lana di cui si fa il pallio. L'offerta di quegli agnelli si fa nel 21 gennajo, giorno della festa di S. Agnese. I sotto diaconi apostolici sono incaricati di mantenerli finchè sia giunto il tempo di tosarli. La stoffa dei palladj si conserva nel sepolcro dei Santi Apostoli. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Pallio - S. m. (Arche.) Lat. aur. Pallium. Abbigliamento esterno che gli antichi ponevano sopra tutti gli altri. Dapprima non l'usarono che i Greci, che lo portavano bianco e talvolta a strascico, ma ciò era proprio degli effeminati. I Romani, sotto Augusto, ebbero permissione di usarlo. La sua forma era quadrata o bislunga; poggiato sulla spalla sinistra, non di rado anche sulla destra; era comune agli uomini ed alle donne, se non che gli uomini lo avevano più solido e più ampio. Il portarlo fino ai talloni era proprio delle persone autorevoli e fastose. D'ordinario non aveva altri ornamenti che le nappine o fiocchi agli angoli. Fu abbigliamento proprio dei filosofi greci, particolarmente dei Pitagorici, degli Stoici e de' Cinici; ma questi ultimi lo portavano rosso e lurido. (Mt.) [Cam.] Borgh. Selv. Tert. 113. Allorchè s'è cinta dalle bende di Cerere, e acconcia col pallio di Saturno, e coi pannilini di Iside. [Camp.] Vit. Imp. Rom. Chiamato alla cena imperatoria, venne in palio, chè dovea venire togato. [Laz.] Dial. S. Greg. 1. 2. Così Eliseo, portando il pallio del maestro suo Elia, e venendo al fiume Giordano percosse l'acqua, e non la divise. E appresso: Di nuovo percosse lo fiume col pallio del suo maestro, subito divise l'acqua, e fece la via per lo fiume. = Vit. SS. Pad. 1. 10. (C) Prendendo il corpo, e involgendolo in quel pallio, che avea recato,… G. V. 5. 2. 2. Dispuose quello di Pavia, tolsegli la dignità del pallio, e della croce. Maestruzz. 1. 28. Il pallio degli arcivescovi è uno speziale ornamento d'essi, nel quale si dà la plenitudine del pontificale ufizio, e dee essere chiesto dal Papa fra tre mesi dal tempo della consecrazione, e confermazione. E appresso: E nel dare il pallio si dice dare nuovo privilegio, o l'antico rinnovare.

Mantello, Manto. Dittam. 6. 9. (C) E come Cam ne rise, e ne sofferse Veder la sua vergogna, e gli altri due Ciascun del pallio sì lo ricoperse. Vit. SS. Pad. 1. 9. Poichè l'ebbe abbracciato, mossesi per tornare al monistero suo per lo predetto pallio.

2. (Eccl.) [G.M.] Magri, Notiz. Vocab. Eccl. Pallio, ornamento proprio dei Patriarchi, Metropoliti ed Arcivescovi, concesso dai Sommi Pontefici. Si piglia dall'altare sotto del quale riposano i corpi dei SS. Apostoli Pietro e Paolo. È succeduto invece dell'antico Superhumerale del sommo Sacerdote. Si tesse di lana bianca, con alcune croci nere, che anticamente erano rosse. L'uso del pallio è sin dai primi tempi della Chiesa. = Serd. Stor. 15. 650. (C) Questa lettera, insieme colle bolle papali, e 'l sacro pallio, fu mandata, secondo il solito, a Giovanni eletto Patriarca.

T. Senza badare al modo di scrivere, forse errato, de' vecchi codici, serbisi Pallio a sensi stor. e eccles.; Palio, al drappo delle cose, e, per estens., ragionandosi d'usi ant., a altri drappi.
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Parole in ordine alfabetico: palliduccio, pallidume, pallidumi, pallina, palline, pallini, pallino « pallio » pallona, pallonai, pallonaia, pallonaie, pallonaio, pallonara, pallonare
Parole di sei lettere: pallet « pallio » palpai
Vocabolario inverso (per trovare le rime): esilio, ausilio, epistilio, peristilio, traballio, sfarfallio, gallio « pallio (oillap) » neopallio, tallio, scampanellio, strimpellio, martellio, idillio, epillio
Indice parole che: iniziano con P, con PA, parole che iniziano con PAL, finiscono con O

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