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Informazioni utili online sulla parola italiana «pietà», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Pietà

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Liste a cui appartiene
Sentimenti [Perdono « * » Rabbia]
Terminanti con l'accento sulla a [Pietrosità « * » Piezoelettricità]

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Pietà

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Giochi di Parole
La parola pietà è formata da cinque lettere, tre vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (atei).
Divisione in sillabe: pie-tà. È un bisillabo tronco (accento sull'ultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: ipate.
Componendo le lettere di pietà con quelle di un'altra parola si ottiene: +rom = ametropi; +mal = ampliate; +[nas, san] = anapesti; +cin = ancipite; +non = anteponi; +don = antipode; +hac = apatiche; +sta = apatiste; +sla = aplestia; +[nas, san] = apneista; +dot = apodetti; +oso = apoteosi; +rap = apparite; +spa = appestai; +per = appetire; +top = appetito; +ops = apposite; +cri = apriteci; +rna = arpinate; +ras = asperità; +sta = aspettai; +ras = aspirate; ...
Vedi anche: Anagrammi per pietà
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: bieta, dieta, lieta, mieta, piega, piena, pinta, piota, pista, poeta, vieta.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: diete, liete, lieti, lieto, miete, mieti, mieto, mieté, rieti, siete, vieti, vieto, vietò.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: pita.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: pietas, pietra, pineta.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: ratei.
Parole con "pietà"
Iniziano con "pieta": pietas, pietanza, pietanze.
Finiscono con "pieta": empietà.
Contengono "pieta": spietata, spietate, spietati, spietato, spietatezza, spietatezze, spietatamente.
»» Vedi parole che contengono pietà per la lista completa
Parole contenute in "pieta"
eta, pie. Contenute all'inverso: atei.
Incastri
Inserito nella parola sta dà SpietaTA; in sto dà SpietaTO.
Inserendo al suo interno tris si ha PIEtrisTA; con ghetta si ha PIEghettaTA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "pietà" si può ottenere dalle seguenti coppie: piacqui/acquieta, pialli/allieta, piansi/ansietà, pivi/vieta, piedi/dita, piego/gota, piemie/mieta, piena/nata, pieno/nota, pienotta/nottata, pierino/rinota, piero/rota, pievani/vanità, pievi/vita.
Usando "pietà" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * etani = pini; * etano = pino; rupie * = ruta; coppie * = copta; * tana = piena; * tane = piene; * taro = piero; popi * = poeta; compi * = cometa; * tamia = piemia; * ara = pietra; * are = pietre; * aro = pietro; * etanoli = pinoli; * etanolo = pinolo; storpie * = storta; * taride = pieride; * tarino = pierino; * arino = pietrino; * arista = pietrista; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "pietà" si può ottenere dalle seguenti coppie: piena/anta, pieno/onta.
Usando "pietà" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: chip * = cheta; grip * = greta; * atro = piero.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "pietà" si può ottenere dalle seguenti coppie: copie/taco.
Usando "pietà" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * copie = taco; taco * = copie.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "pietà" si può ottenere dalle seguenti coppie: pini/etani, pino/etano, pinoli/etanoli, pinolo/etanolo, piemia/tamia, piena/tana, piene/tane, pieride/taride, pierino/tarino, piero/taro.
Usando "pietà" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: poeta * = popi; cometa * = compi; * dita = piedi; * gota = piego; * nata = piena; * nota = pieno; * rota = piero; * vita = pievi; ruta * = rupie; pietas * = tasta; pietro * = trota; copta * = coppie; * rea = pietre; * trota = pietro; pietosa * = tosata; * rinota = pierino; * tosata = pietosa; * vanità = pievani; storta * = storpie; * nottata = pienotta; ...
Sciarade incatenate
La parola "pietà" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: pie+eta.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "pietà" (*) con un'altra parola si può ottenere: * la = pileata; * ria = pietraia; * erge = periegeta; riga * = ripiegata; * rotta = piroettata; * rotte = piroettate; * rotti = piroettati; * rotto = piroettato; * rotta = proiettata; * rotte = proiettate; * rotti = proiettati; * rotto = proiettato; * ghette = pieghettate; * ghetti = pieghettati; * ghetto = pieghettato.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "pietà"
»» Vedi anche le pagine frasi con pietà e canzoni con pietà per una lista di esempi.
Proverbi
  • Meglio far invidia che far pietà.
Canzoni
  • Senza pietà (Cantata da: Anna Oxa; Anno 1999)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Compassione, Pietà, Compatimento - La compassione è quasi un patire, soffrire con chi patisce, con chi soffre; la pietà è un sentimento congenere a compassione, ma forse più intimo, più elevato; essa, oltre il sentimento umano, trova eziandio degli argomenti nella religione, nella fraternità degli uomini in Dio ad intenerirsi e sovvenire ai mali del prossimo. La compassione ha per oggetto i mali corporei; la pietà, e questi e le infermità morali; il compatimento, i difetti e le pecche leggiere sia del corpo che dell'animo; onde è che compatire ha talora senso ironico: a cui è inutile per prova iterata il dar ragioni, non resta a dir altro che un bello «vi compatisco». [immagine]
Raccoglimento, Divozione, Devozione, Religione, Pietà - Le opere di vera pietà, le pratiche di sincera divozione sono atti di quella religione che ha per fondamentali precetti l'amore di Dio e quello del prossimo: e qui considero la pietà non solamente in quanto riguarda Dio, ma anche in quanto riguarda l'uomo, che allora è compassione delle loro miserie e carità efficace. Il raccoglimento è uno degli esteriori segni della divozione e della pietà: addimostra se non altro quella fede che ha l'uomo di essere al cospetto di Dio, quando colla preghiera lo invoca, sia in chiesa che altrove. Si può essere per altro anco raccolti, stando col pensiero inteso tutto verso un oggetto che non sia ascetico, ma profano e mondano: è raccolto chi pensa, chi medita su qualche progetto; chi tiene dietro colla mente a calcoli, a raziocinii che egli stesso fa, o altri. Al raccoglimento è opposta la distrazione; alla pietà l'empietà, che guarda i due sensi della parola affermativa, cioè amore rispetto a Dio, carità verso il prossimo. Devozione è deferenza, e, come dice il mondo, servitù: servitore devoto. Devoto, chi è ligio a un tale a lui superiore o per ragione di clientela o per altro interesse. La religione poi in astratto è il culto che l'uomo porge alla divinità; al concreto è l'assieme del dogma e dei riti; la pietà è quell'amore dolce che le anime veramente religiose provano verso Dio: la Madonna e i Santi si possono anco onorare con atti speciali di pietà. [immagine]
Pietà (avere), Impietosirsi - Impietosirsi significa il passo che si fa da uno stato di durezza o d'indifferenza ad uno di pietà e di compassione; avere pietà è l'essere dell'animo in questo stato: l'impietosirsi si mostra subito nell'espressione del volto, nelle parole più umane; l'avere pietà, in tutto questo e negli atti che ne conseguono. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Pietà - † PIETADE, e † PIETATE. S. f. Aff. al lat. aur. Pietas. Virtù per la quale altri ha sentimenti d'affetto rispettoso, come amore pe' suoi genitori, e per la patria, e affezione pei benefattori, pe' morti, e simili. Dant. Conv. 93. (C) Pietade non è passione, anzi una nobile disposizione di animo, apparecchiato di ricevere amore, misericordia, e altre caritative passioni. Tes. Br. 7. 51. Pietà è una virtù, che ci fa amare e servire diligentemente nostro paese, e nostri parenti. E 8. 66. Pietà è un detto, che alla fine acquista misericordia dagli auditori. Fr. Jac. Cess. Pietade si è un affetto accettevole, che viene da dolcezza di benigna mente, di dare ajuto a tutti. Albert. cap. 32. È la pietade una spezie della benignitade. E 53. La pietade è virtude, per la quale coloro che son d'una terra, si danno benivolo uficio e diligente onore. But. Pietà è virtù, per la quale alla patria, e a' benivolenti, e a' congiunti con sangue si dà uficio e diligente culto, ovvero, per la quale noi diventiamo benivoli a' congiunti con sangue. E appresso: Pietà è movimento a sovvenire li deficienti. Ed è differenza tra misericordia e pietà; imperocchè misericordia è sovvenir quando si domanda, e pietà è ancora, benchè non si domandi; e queste sono spezie di carità. Segr. Fior. Princ. 26. (M.) Nè posso esprimere con quale amore ei fusse ricevuto in tutte quelle provincie, che hanno patito per queste illuvioni esterne, con qual sete di vendetta, con che ostinata fede, con che pietà, con che lacrime.

2. Talora per Misericordia, Benignità, Induldulgenza. [Laz.] Coll. SS. PP. 20. 8. Vedete adunque quante vie di misericordia n'ha manifestate la pietà del Salvatore. E appresso: Tutte queste cose non sarebbono bastevoli al perdono de' nostri peccati, se la bontà e pietà di Dio non li perdona.

3. Onde Far pietà ad alcuno, vale Aver compassione delle sue miserie, e sovvenirle. Tratt. gov. fam. 107. (Man.) È peggio che infedele qualunque non fa pietà a' suoi. [Val.] Pucc. Centil. 53. 53. Per contanti Don Federigo gli facea far pietà. [Camp.] Comp. ant. Test. Di osservare la Legge non ti esca di mente, e di fare giustizia e pietade.

4. Talora vale quel Sentimento di dolore, o di commiserazione, che si desta nell'uomo alla vista, o al racconto dell'altrui sciagure, Compassione. Dant. Inf. 5. (C) L'altro piangeva sì, che di pietade I' venni men. E Purg. 6. E se nulla di noi pietà ti move, A vergognar ti vien della tua fama. [Camp.] D. 1 5. Pietà mi giunse, e fui quasi smarrito. – Così tutti quanti i miei spogli. ([Laz.] I più invece di giunse leggono vinse, e parmi lezione più logica ed estetica, e quindi preferibile.) E D. 1. 2. Ed io sol un m'apparecchiava a sostener la guerra Sì del cammino e sì della pietate. Comp. ant. Test. Vedendo la fatica e l'afflizione che sosteneano, vennegli pietà… = Bocc. Introd. (C) La quale usanza le donne in gran parte, posposta la donnesca pietà, per salute di loro avevano ottimamente appresa. E nov. 7. g. 8. Nè ti posson muovere a pietate alcuna la mia giovane bellezza… Petr. Son. 1. part. I. Ove sia chi per prova intenda amore, Spero trovar pietà, non che perdono. E Son. 105. part. I. Amor, senno, valor, pietate, e doglia, Facean piangendo, un più dolce concento. [Val.] Fortig. Ricciard. 15. 33. Non vi prenda pietà del morir mio. = Tass. Ger. 2. 30. (C) Alza Sofronia il viso, e umanamente Con occhio di pietade in lui rimira.

5. Pigliasi anche per Cosa campassionevole, Fatto compassionevole, e sim. G. V. 6. 59. (C) Il Vescovo e il chericato vennero loro incontro con le croci in mano; e le donne della città scapigliate, gridando, e dicendo: Signori Fiorentini, pace e misericordia! Veggendo questa pietà i Fiorentini entrati dentro, non lasciarono fare nulla ruberia,… Pass. 7. Ora che pietà è questa, e che cordoglio? Qual confusione, e qual vergogna, che non si trovi chi per amore della giustizia si guardi dal peccare, e si penta dell'aver peccato?

Onde Essere una pietà si dice di cosa che arrechi compassione. Ambr. Furt. 2. 5. (M.) Non ha fatto altro che piagnere; che è proprio una pietà il fatto suo. Dep. Decam. 50. Il che è tante volte avvenuto in questo leggiadrissimo scrittore, e tanti ci hanno voluto tramettere qualcosa di suo, che egli era una pietà a vederlo così mal concio. [Camp.] Mac. Vit. S. Cat. II. 5. Onde seguitavano infiature ed altre passioni, ch'era una pietà a vedere. [Val.] Pucc. Centil. 10. 3. Fu gran pietà in Firenze, perocchè la gran piova Turbò la gente.

[Camp.] D. 1. 6. Al tornar della mente che si chiuse Dinanzi alla pietà dei due cognati.

6. Pietà, per Affetto verso le cose sacre, Devozione. Cas. Lett. 17. (C) Tutti noi preghiamo devotamente il Signore Dio, che renda premio del buon animo, che V. M. Cristianissima mostra verso Santa Chiesa, conforme alla perpetua pietà e religione sua. Segner. Mann. Lugl. 16. 1. Ecco pertanto ciò che in sustanza intende qui l'Apostolo sotto questo nome di pietà: intende il culto di Dio; ma non un culto generico, perciocchè questo vien sotto nome di religione: intende un culto più divoto, più affettuoso, più ardente, qual sogliono dimostrare quelle persone che da noi son dette pie.

[G.M.] Pietà, uno dei sette Doni dello Spirito Santo. D. Conv. 21. E perocchè da ineffabile carità vengono questi doni, e la divina carità sia appropriata allo Spirito Santo, quindi è che sono chiamati Doni dello Spirito Santo; li quali… sono sette, cioè Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio. S. Antonin. Ammaestr. Ti esercita, adunque, nelle opere di esso Spirito Santo, e guardati da vizii contrarii. I suoi doni sono: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timore.

7. [Camp.] Fig. per Opera pia, misericordiosa. Guid. G. VII. 2. Conciossia cosa che sia umanitate ad avere compassione degli afflitti, ed agli Iddii piacciano le pietadi umane.

8. (B.A.) Pietà, dicesi da' Pittori, e dagli Scultori la Pittura e Scultura rappresentante il Corpo di Cristo Signor nostro in grembo alla sua Santa Madre, o sedente sopra il sepolcro, o in altro simil modo. Benv. Cell. Vit. 2. 540. (M.) Egli subito messe mano in un pezzo di marmo, e fece quella pietà, che si vede nella Chiesa della Nunziata. E 543. E si messe con gran sollecitudine a finir la sua pietà. Vasar. Vit. v. 6. 2. p. 286. lin. 1. (Gh.) Fece (Pietro Perugino) una Pietà, cioè Cristo in grembo alla nostra Donna con quattro figure intorno.

[T.] Il suono di Pio, e quindi di Pietà, dice da sè la soavità del sentimento e dell'atto. T. Ben lo chiama in gen. D. Conv. 157. Pietà, nobile disposizione d'animo. – Pietà è Affetto più pensato, o almeno più riflesso, che Compassione; della qual compassione sono capaci, o paiono, anco le bestie. E se della bestia dicesi Pietà e Pio, le si attribuiscono umani sensi. Quindi tanto efficace in D. 1. 5. Mentre che l'uno spirto questo disse, L'altro piangeva, sì che di pietade Io venni men, così com'io morisse; E caddi come corpo morto cade. E soggiunge: Al tornar della mente, che si chiuse Dinanzi alla pietà… Nella Pietà più che nella Commiserazione, riguardansi i pregi dell'oggetto verso cui la si esercita; onde il signif. gen. d'Affetto rispetoso a Dio, ai genitori, alla patria; e de' minori verso i maggiori, o de' maggiori verso i minori, i quali non sono amati davvero se non siano rispettati. Onde, anche quando Pietà è più aff. a Compassione, è riverente, vereconda; e, che più importa, operosa. Se inerte o non sincera o non mossa da degna cagione, non è vera nè buona pietà.

T. Non ozioso dunque l'epit. D. 2. 5. Con buona pïetate aiuta il mio (desiderio, del salire alla beatitudine). Qui Pietate è quadrisill., come Pio bisill. 3. 1 e 15 e 25; e più soave così a profferire.

T. Pièta è forma antiq., sull'anal. di Podèsta (D. 1. 6.), Soddisfàra (3. 21.); e dei com. Cìvita, Felìcita, Trìnita. Non aveva tutti i sensi di Pietà. V. questa forma da sè. Ne sentiva un poeta moderno il bisogno; e questo lo onora. Al. Manz. Coro: Raccontar le migliaia de' morti, E la pièta dell'arse città. E nell'Adelchi: Con tanta pièta (di donna che esercita verso un'altra in felice pietà affettuosa come di madre).

II. T. Nel più ordin. senso di Commiserazione deliberata e gentile. Con verbi varii che ne dicono l'intensità e il mor. valore. Aless. Piccol. Comm. intit. Aless. 1. 2. Mi vien pietà de' casi tuoi, che tu sia entrato in questo farnetico. – Tocco di profonda pietà; Mosso da pietà, a fare, a dire. Uomo muove altr'uomo a pietà d'altri, di sè, di cosa. – Parole e atti d'uomo, e le cose stesse, muovono l'uomo a pietà. – Commossa da pietà, può dire il turbamento, senza che ne segua effetto d'atti pii. Questo dice meglio Commuovere a pietà; e anche Commosso di pietà, ma un po' meno.

T. Eccitare la pietà, meglio che Destarla. – Infondere pietà ne' cuori; meglio ancora Ispirarla. [Pol.] Fatt. En. rubr. 45. Veggendo ciò Làuso, tanto lo strinse la pietà paterna… (Animum patriae strinxit pietatis imago.) Car. En. lib. 8. Poichè tanta di me pietà ti stringe, Sempre t'onorerò. T. Vista, Oggetto che stringe il cuore d'un'insolita pietà.

T. Petr. Canz. 17. 1. part. I. Io vo pensando, e nel pensier m'assale Una pietà sì forte di me stesso.

T. D. 1. 5. Poscia ch'i' ebbi il mio dottore udito…, Pietà mi vinse, e fui quasi smarrito. Petr. Canz. 1. 6 part. II. Di me vi doglia, e vincavi pietate, Non di lei ch'è salita A tanta pace, e m'ha lasciato in guerra.

T. Più com. e più bello col Fare. Dalla pietà che mi faceva questa povera famiglia. – Mi fa pietà. Fa pietà.

T. Ma, a questo modo, può suonare o iperb. o dispr. o iron.; giacchè tutte le parole più belle e più sante son profanate dall'iperb. o da altri abusi.

III. T. Così l'escl. ellitt. Per pietà, non che seria, soave, sottintende Per atto di pietà ve ne prego, Per segno di pietà fate o dite; si usa più leggermente nel ling fam., e talvolta a mo' d'iron. Per pietà, lasciatemi stare. – Per pietà, smettete coteste lodi, che suonano schiaffi! Ma dicendo deh per pietà!, o in altro modo sim., ridiviene seria preghiera.

Anche più ell. T. Pietà, Signore; Pietà di me.

IV. T. Questa e sim. preghiera, volgesi segnatam. a Dio. Rut. 2. Sia benedetto Iddio che t'ha avuta misericordia e pietade. – Misericordia, veramente suol dire di più; ma qui il suono tornava meglio così: e notisi anco che, nei sentimenti umani la misericordia può talvolta essere meno deliberata e costante della pietà. In quest'es. Avere pietà, dice Farla; e sovente lo dice anco negli usi umani. Vang. Padre Abramo, abbi pietà di me. E: Abbi pietà di noi, figlio di Davide. – Abbi pietà di me, Signore. – Iddio avrà pietà di noi tutti. – Che Iddio abbia pietà di me. – Iddio avrà pietà di lui (segnatam. dell'anima, e di vivo e di morto).

V. T. In senso rel. Sentimento d'affetto rispettoso a Dio e alle persone e cose amate da Lui, e a Lui consacrate; e anche gli Atti che questo sentimento dimostrano o lo comunicano ai fratelli. D. Conv. 346. Le buone disposizioni da natura date, cioè pietà e religione. Qui Religione, dice anch'essa il sentimento efficace, ma in modo men gen. Si può sentire la religione quasi intellettualmente, o in modo così affettuoso com'è dall'altra parola significato. Certi preti hanno zelo acre di religione, non soave spirito di pietà. Ap. Esercitarsi alla pietà. De Luc. Dott. Volg. 2. 243. Ha saputo così bene accoppiare la politica temporale, con la pietà cristiana. Segner. Pred. 217. Coloro i quali non facessero professione apertissima di pietà. Ap L'esercizio corporale è mediocremente utile; ma la pietà è utile ad ogni cosa. – Eccitamento di più fervente pietà. – Dotata di insigne pietà. Ilar. Sulle sue labbra non ha altro che pace, carità, pietà, purità.

T. Dicendo Pratiche di pietà, intendiamo degli atti esteriori di culto; Opere di misericordia, segni più o meno efficaci esprimenti il desiderio che si ha d'aiutare e consolare i fratelli. – Libri di pietà, Quelli che contengono preghiere, soggetto di meditazione, e ammaestramenti religiosi.

VI. Nel senso più gen. [Cors.] S. Agost. C. D. 10. 1. Pietade propriamente si suole intendere il culto di Dio… E nondimeno questa reverentemente si dice essere dovuta inverso delli parenti. T. Del plur. abbiam visto esempi; e corrisponde all'Eccl. Quorum pietates non defuerunt, che dice gli atti e gli effetti della pietà.

T. Pietà filiale, e de' figliuoli verso il padre e la madre, e í maggiori viventi e morti; e pietà come figliuolo verso pers. cara e riverita. Virg. Patriae pietatis, in due luoghi, nel reciproco senso e del minore al maggiore, e del maggiore al minore. Pietà de' maggiori in condizioni verso i minori; del più forte al debole, Non Commiserazione d'istinto e Mostra superba di potenza soccorritrice, ma perseverante rispetto al dolore e alla dignità della comune natura.

Verso la patria. T. Petr. Canz. 4. 6. part. III. Pur che voi mostriate Segno alcun di pietate, Virtù contra furore Prenderà l'armi, e fia 'l combatter corto. Nard. Vit. Giacom. Volontariamente consagrarono le fatiche, i sudori, il sangue e la vita propria alla pietà della patria. – In Marc'Aurelio Pietas, corrisponde al gr. Φιλοστοργία, e si distende al mondo tutto quasi unica città della quale i popoli son famiglie. La voce gr. diceva specialm. gli affetti di natura, e la rad. Στέργω valeva Chiedere e Augurare, ma insieme Contentarsi e Rassegnarsi, ch'è condizione dell'affetto rispettoso, e ispira i riguardi della pietà. La Pietas di Marc'Aur., corrisponde al mod. Filantropia; ma è più grande e bello.

VII. T. Una specie di personificazione è l'uso not. di PIETÀ al § 6. Altra quasi personif. [Pol.] Poliz. Stanz. 1. 21. Fortuna invidïosa a lor quïete, Ruppe ogni legge, e pietà mise in fondo.

T. Ospizio della pietà; e La pietà ass., in qualche parte d'It., quello de' Trovatelli. Allieva della Pietà, Rendite della… Oratorii della Pietà, Celebri per le prove musicali; e il Rousseau li ricorda. La Pietà, anco la chiesa e la via.

VIII. Modo enf. T. C. Pop. tosc. Ho visto per pietà movere i sassi. Docum. Stor. 1491. Ne sentono pietà le pietre. – Farebbe pietà anco alle pietre.

IX. Altro modo enf., dice l'oggetto che è cagione di pietà. T. È una pietà a vederlo. Per cel. e dispr. È una pietà il leggerli. Per ell. Era una pietà. In questo e nel senso del num. VI. Heu pietas, heu prisca fides.
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Parole in ordine alfabetico: pienotto, piercing, pieride, pieridi, pierino, pierluigi, piero « pietà » pietanza, pietanze, pietas, pietismi, pietismo, pietista, pietiste
Parole di cinque lettere: piero « pietà » pieve
Vocabolario inverso (per trovare le rime): microsocietà, dieta, medietà, lieta, allieta, mieta, isoieta « pietà (ateip) » empietà, precarietà, solidarietà, leggendarietà, secondarietà, sussidiarietà, sommarietà
Indice parole che: iniziano con P, con PI, parole che iniziano con PIE, finiscono con A

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