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Informazioni utili online sulla parola italiana «poveraccio», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Poveraccio

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani
Informazioni di base
La parola poveraccio è formata da dieci lettere, cinque vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: cc. Divisione in sillabe: po-ve-ràc-cio. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con poveraccio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • A quel poveraccio non gli va niente per il verso giusto!
  • Quel poveraccio mangiava un pezzo di formaggio con pane.
  • Un poveraccio pensava di poter competere nella gara, ma la sua attrezzatura non era all'altezza.
Citazioni da opere letterarie
I Malavoglia di Giovanni Verga (1881): — Addio, comare Barbara! — rispose il poveraccio, e così ci mise una pietra su quel che era stato, e se ne tornò a remare come un galeotto, che già quella era una vera galera, dal lunedì al sabato, ed egli era stanco di rompersi l'anima per niente, perché quando non si ha nulla è inutile arrabbattarsi da mattina a sera, e non trovate un cane che vi voglia, per questo egli ne aveva le tasche piene di quella vita; preferiva piuttosto di non far niente davvero, e starsene in letto a fare il malato, come quando era seccato del servizio militare, e il nonno poi non stava a cercare il pelo nell'uovo come il dottore della fregata. — Che hai? — gli domandava.

Il resto di niente di Enzo Striano (1986): Perché un uomo può rivelarsi così debole? Jeròcades era un poveraccio, pieno di storture interiori. Cupo, malinconico, solo: forse, in passato, sarebbe stato doveroso aiutarlo, concedergli amicizia. Lei si sente in colpa. Rammenta gli antichissimi tempi: allora tutti tanto giovani, com'era bello Sanges coi lunghi capelli biondi. E Meola, Guidi, così cari, fraterni, Jeròcades cercava d'interessarla con gli sciocchi misteri della Massoneria. In fondo lo aveva sempre trattato male, respinto. Lui l'aveva fatta entrare in Arcadia, a suo modo cercava di proteggerla.

I Robinson Italiani di Emilio Salgari (1897): Era stato imbarcato tre anni prima dal defunto capitano Falcone, il quale lo aveva raccolto morente di fame sulle spiaggie d'Ischia. Non aveva conosciuto né il padre, né la madre, e solo ricordavasi di aver passata la sua gioventù in compagnia d'un vecchio pescatore, vivendo assieme fino al giorno in cui quel poveraccio era morto.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per poveraccio
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: poderaccio, poveraccia, poveruccio.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: poveracci.
Altri scarti con resto non consecutivo: poveri, povero, porci, porco, pori, poro, poco, pera, perciò, peri, pero, pecco, peci, pacco, paci, paio, ovaio, ovai, orcio, orci, orco, veraci, veri, vero, veci, eccì, ecco.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: polveraccio.
Parole contenute in "poveraccio"
ciò, era, ove, over, vera, povera, poveracci. Contenute all'inverso: are, evo, care.
Lucchetti
Usando "poveraccio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: polpo * = polveraccio.
Lucchetti Alterni
Usando "poveraccio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: polveraccio * = polpo.
Sciarade incatenate
La parola "poveraccio" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: poveracci+ciò.
Intarsi e sciarade alterne
"poveraccio" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: poco/veraci.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Poveraccio - Agg. e S. m. Pegg. di POVERO; ma si usa per esprimere la compassione per la disgrazia di colui che si nomina. Varch. Stor. 12. 449. (C) E ciò faceva il poveraccio, per usare il vocabolo d'oggi, necessitato a marcia forza di così fare. Cecch. Spir. 3. 1. Io vi so dir, che 'l poveraccio ha avuta La mala notte, e arà 'l mal dì. Malm. 4. 2. Ma se due dì del consueto strame I poveracci mai rimangon privi, E' basta… [Tor.] Capor. R. p. 157. Oh con che preghi i lor benigni Dei supplicar quei mesti e poveracci, Di essere almen conversi in tanti cigni.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: potuto, pouf, poulain, pourparler, povera, poveracci, poveraccia « poveraccio » poveramente, povere, poverella, poverelle, poverelli, poverello, poveretta
Parole di dieci lettere: potrebbero, pourparler, poveraccia « poveraccio » poveruccia, poveruccio, pozzettina
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sentieraccio, quartieraccio, numeraccio, ceneraccio, miseraccio, caratteraccio, polveraccio « poveraccio (oiccarevop) » pigraccio, tiraccio, odoraccio, pomodoraccio, fioraccio, doloraccio, amoraccio
Indice parole che: iniziano con P, con PO, parole che iniziano con POV, finiscono con O

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