Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «riguardo», il significato, curiosità, forma del verbo «riguardare», associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Riguardo

Forma verbale
Riguardo è una forma del verbo riguardare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di riguardare.
Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
attenzione (14%), rispetto (12%), ospite (4%), cura (3%), occhio (3%), cosa (2%), persona (2%), particolare (2%), trattare (2%), proposito (2%), trattamento (2%), grande (2%), cortesia (2%), premura (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani
Informazioni di base
La parola riguardo è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti. Divisione in sillabe: ri-guàr-do. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: riguardò.
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con riguardo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Riguardo sempre con molta emozione le vecchie fotografie che ritraggono i miei genitori e i miei nonni, che da anni non sono più in questo mondo.
  • Riguardo e riguardo il tuo volto e me ne innamoro sempre di più.
  • Verso gli anziani, bisogna avere rispetto e riguardo.
Citazioni da opere letterarie
Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello (1904): — Sì, benissimo! — rispose Adriana con fuoco, tutta vibrante di sdegno. — Neghi, neghi pure! Ma noi, per conto nostro, abbiamo altro, creda, da dire, contro di lui. Lei lo denunzii, non abbia riguardo, non tema per noi... Ci farà un bene, creda, un gran bene! Vendicherà la povera sorella mia... Dovrebbe intenderlo, signor Meis, che mi offenderebbe, se non lo facesse. Io voglio, voglio che lei lo denunzii. Se non lo fa lei, lo farò io! Come vuole che io rimanga con mio padre sotto quest'onta! No! no! no! E poi...

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958): Pian piano, quasi senza avvedersene, Don Fabrizio esponeva a don Calogero i propri affari che erano numerosi, complessi e da lui stesso mal conosciuti; questo non già per difetto di penetrazione ma per una sorta di sprezzante indifferenza al riguardo di questo genere di cose, reputate infime, e causata in fondo dalla indolenza e dalla sempre sperimentata facilità con la quale era uscito dai mali passi mediante la vendita di qualche ventina fra le migliaia dei propri ettari.

Senilità di Italo Svevo (1898): — Infatti — disse Emilio facendo una smorfia che voleva essere un sorriso — la gente è tanto maligna che fa persino da ridere. — Aveva detto così che l'ilarità del Balli era offensiva. — Capirai però che bisognerà avere un po' di riguardo, perché a noi non può garbare che si dica questo della povera Amalia. Quel plurale noi, rappresentava un tentativo di diminuire la propria responsabilità per le parole ch'egli diceva. Contemporaneamente però aveva alzato la voce con grande calore: non poteva permettere che il Balli prendesse tanto alla leggera quell'argomento che a lui bruciava le labbra.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per riguardo
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: riguarda, riguardi.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: riga, rigo, rido, raro, rado, guado.
Parole con "riguardo"
Iniziano con "riguardo": riguardosa, riguardose, riguardosi, riguardoso, riguardosità, riguardosamente.
Contengono "riguardo": irriguardosa, irriguardose, irriguardosi, irriguardoso, irriguardosamente.
»» Vedi parole che contengono riguardo per la lista completa
Parole contenute in "riguardo"
ardo, guardo.
Incastri
Inserendo al suo interno dan si ha RIGUARdanDO.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "riguardo" si può ottenere dalle seguenti coppie: neri/guardone.
Usando "riguardo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: guardone * = neri; * neri = guardone.
Lucchetti Alterni
Usando "riguardo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * aio = riguardai; * ateo = riguardate; * avio = riguardavi; * astio = riguardasti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "riguardo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = riguardarono.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Deferenza, Riguardo - La Deferenza è il secondare la volontà o desiderio di una persona per non dispiacerle, o per non venir meno alla riverenza o servitù che abbiamo per essa. - «Io non ero in tutto persuaso, ma lo feci per deferenza al signor I.» - Il Riguardo sta, più che nel fare, nel non fare, ed è cosa più di cerimonia che altro: si usa verso persone per le quali abbiamo affetto o rispetto. - «Non entrai subito in possesso per riguardo tuo.» Ma si usa anche quando si fa una cosa che sia desiderata dalla persona che amiamo o rispettiamo. - «Mi indussi ad accettare per riguardo suo.» [immagine]
Riguardo, Modestia, Ritegno - Il Riguardo è pieno di cautele, e non si arrischia troppo facilmente per timore di far male, o passare i termini del convenevole. - La Modestia non cerca di mettersi in mostra, nè lusinga l'amor proprio di alcuno. - Il Ritegno vorrebbe mettersi in mostra, ma tosto se ne ritrae per paura di scomparire o di eccedere. [immagine]
Cura, Attenzione, Riguardo, Custodimento - Cura è ogni atto amorevole che altri fa per altrui, o anche verso sè medesimo, acciocchè nulla gli manchi al bisogno, e nulla gli avvenga che possa turbarne la quiete o la sanità. - Attenzione è più occasionale che abituale, ed è ogni atto o profferta che si fa altrui per mostrare l'affetto e la stima che abbiamo per esso. - Riguardo sta più nel non fare che nel fare; ed è l'astenersi dal dire o far cosa, che si pensa poter dispiacere a una persona che amiamo o stimiamo. - Custodimento è la cura speciale che si ha per un malato, ed anche per sè stesso, rispetto a tutto ciò che riguarda il nutrirsi e il governo dietetico in generale. - « Ha bisogno di gran custodimento. » [immagine]
Riguardo, Rispetto, Deferenza - Il Riguardo sta nell'astenersi dal far cosa che possa tornar molesta o spiacevole a persona che si ama o si stima, od anche nel fare tutto ciò che possa tornargli gradito, come nella frase Usar tutti i riguardi. - Sta il Rispetto nell'usare ogni atto di riverenza a persona che lo merita, astenendosi altresì da ogni altro atto men che dicevole alla sua qualità. - La Deferenza sta nel seguitare le altrui proposte o consigli, non per esserne persuaso, ma per la stima e per l'affetto che abbiamo per esso, e per non disgustarlo. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Riguardo, Intento - Non sono nè sinonimi, nè affini punto, l'osserva anco il Tommaseo, per ovviare all'errore di chi tali li credesse; io poi aggiungerò che per riguardo non si fanno cose che per altro si farebbero; e che a riuscire nell'intento si deve operare o no secondo il caso. Il riguardo è ostacolo che viene da altri; l'intento è un fine a cui si tende; e se è negativo, l'ostacolo che frapponiamo noi al nostro operare è libero e volontario. [immagine]
Rispetto, Riguardo, Deferenza, Riverenza, Venerazione - Il rispetto si deve ai superiori di qualunque genere sieno essi; la deferenza, a chi più sa o più può; giacchè molte volte si ha da cedere non per forza di ragione, ma per umano rispetto; la deferenza perciò può essere atto di rispetto o di debolezza, secondo il caso. La riverenza si deve a chi più merita; la venerazione alle cose sacre, all'età molto avanzata, ma più verso l'uomo che la condusse onoratamente; il perchè si dice veneranda canizie, uomo venerabile. Nella riverenza è più apparato; nella venerazione più sentito affetto: le riverenze che si fanno in chiesa non sono quelle che più dimostrino la sincerità dei sentimenti religiosi; quelle che si fanno ai grandi, non esprimono sempre vero rispetto. Venerati si dicono gli ordini dei sovrani; riguardo si ha per chi è debole, per chi non sa; si ha per chi è in quell'invidiabile inscienza del male che così presto si perde. [immagine]
Usare riguardo, Avere riguardo, Usare rispetto, Avere rispetto - Avere riguardo o rispetto si è ordinariamente per dovere meritato dalla persona o dalla cosa: usare riguardo o rispetto si è o pare significare una certa condiscendenza: si ha riguardo all'innocenza dell'età tenera; rispetto per l'età matura; si usa invece talvolta per prudenza o debole compiacenza anco verso chi non ne è tanto meritevole, e talora perfino verso chi l'ha in gran parte demeritato, e questo è un malo rispetto umano e vigliaccheria. [immagine]
Circospezione, Riguardo - La prima è un effetto della prudenza, il secondo del dovere e della civiltà: l'età, il grado meritano riguardi. Co' sconosciuti una certa circospezione va usata; i dovuti riguardi con tutti. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Riguardo - e † RAGGUARDO. S. m. Atto del riguardare. lla oggidì sensi spirit. d'ordin., concerne l'attenzione della mente e dell'animo. Anche nel trasl. Respectus, aureo.

† Vista, Guardatura. G. V. 7. 1. 2. (C) Questo Carlo fu… aspro in giustizia, di feroce riguardo, e nerboruto. Amet. 18. Per quella, quanto più puote, con sottile riguardo più fiate l'ardito occhio sospinse. Dant. Par. 10. (M.) Questi onde a me ritorna il tuo riguardo, È 'l lume d'uno spirto. Rim. ant. Guid. Giud. Con gli riguardi degli occhi ridenti. Tratt. pecc. mort. 25. (Man.) Di tal peccato tenta il diavolo… in folli riguardi,… appresso in folli basciari. [Camp.] Fr. Jacop. T. Tratt. Vede esso muro e tutte le cose che sono in mezzo, con quel medesimo ragguardo d'occhi.

2. † Fig. M. V. 2. 55. (C) Feciono scendere gente a cavallo, e a piè a monte Carelli, e alla Sambuca, e a Pietramala, e nell'Alpe, e nel Podere, per dare diversi riguardi a' Fiorentini (cioè per porgli in necessità di riguardarsi da più parti).

3. Per Spettacolo, Vista. M. V. 11. 16. (C) Fu mirabile e cordoglioso riguardo, e aspetto di gran crudeltà vedere li vecchi pieni d'anni, le donne… lasciare loro cose…

4. T. Relazione di sito. Non com. Cr. 2. 21. La virtù delle stelle si comunica al lume del sole e della luna: le quali appicca ovver congiunge a tutti i loro ragguardi e aspetti. [Cont.] Biring. Pirot. III. 3. Questo boccolare per linea retta sia adattato, che batta il vento all'incontro quasi nel mezzo dell'opera della manica, e si riferisca in fondo col suo riguardo.

Cr. 2. 25. 10. (C) Se la pianta sarà in luogo, che sia presso al sole, cioè nel diritto riguardo e aspetto del sole…, più tosto nasce e cresce. E 9. 68. 1. Sieno (le pecore) in agiata stalla, e non ventosa, la quale abbia il suo riguardo innanzi all'oriente, che al meriggio. [Camp.] Avv. Cicil. II. 13. Puoteti dare allegrezza la luce di questa vita e il riguardo del cielo. Bib. Maccab. II. 13. Lo ragguardo di questa torre era in precipizio (prospectum habebat in praeeps) Ces. Com. Quella (città) da tutte le parti in cerchio altissimi scogli e riguardi aveva (altissimas rupes despectusque haberet).

Fig. Del Sole. Petr. Stor. Son. Petr. (M.) Il bell'occhio d'Apollo del cui guardo, Sereno e vago lume Giunon sente… Nell'ora che più luce il suo riguardo Co' raggi accesi giunse arditamente.

5. [Camp.] † Fig. per Pensiero e simili. Mor. S. Greg. E certamente lo peccatore non fermerebbe lo riguardo della sua considerazione nella terra, se elli potesse levare li occhi della mente alle vie del suo Redemptore.

6. Di Dio. Mor. S. Greg. (C) Con quello ragguardo, che l'onnipotente Dio ragguarda tutte le cose.

7. Per Avvertenza. Dant. Purg. 26. (C) Poi verso me, quanto potevan farsi, Certi si feron, sempre con riguardo Di non uscir, dove non fossero arsi. Alam. Colt. 4. 97. L'ultima parte al fin della tua villa Con maggior cura aver si dêe riguardo Che ben composta sia. Sagg. nat. esp. 224. L'osservatore… aveva sempre riguardo di posare ogni ferro, che avesse indosso.

8. [Camp.] Per Cagione di tenersi in guardia. M. Vill. 2. 55. cit. nel § 2.

[G.M.] Della sanità del corpo. I troppi riguardi guastan la salute.

9. Per Dimostrazione di stima, rispetto, considerazione. Bocc. Nov. 7. g. 8. (C) Non avendo alcun riguardo all'amor da lei portatogli. Dant. Par. 17. La cortesia del gran Lombardo… Ch'avrà in te sì benigno riguardo, Che del fare e del chieder, tra voi due Fia primo quel che tra gli altri è più tardo. But. ivi: Sì benigno riguardo, cioè sì benigno aspetto, e sì benigna considerazione alla virtù tua. [Tor.] Mont. Pers. volg. not. sat. 5. I riguardi scambievoli, senza i quali sarebbe uno stato di violenza la società.

10. [Val.] Ragione, Motivo. Fag. Rim. 1. 207. Così finì la predica: e i riguardi, Ch'io ebbi in tralasciare qualcosetta Furon perch'io credea che fosse tardi.

[Val.] Fortig. Ricciard. 14. 9. La pietra gialla al suo Ricciardo In man restò, non so per qual riguardo.

11. Per Termine, Limite. Dant. Inf. 30. (C) Quando venimmo a quella foce stretta, Dov'Ercole segnò li suoi riguardi. Pertic. Apol. Dant. 388. (Gh.) Dove il poeta (Dante) a mostrare lo stretto d'Abila e Calpe, lo appella foce, Ov'Ercole segnò li suoi riguardi, non usò una metafora, come vogliono alcuni chiosatori, nè una figura, siccome crede la Crusca; ma quel solo termine proprio che adoperano i Romagnuoli a nominare i termini che dividono i campi, e i pali e le colonne che difendono le vie; perchè questi e quelli appellano riguardi.

12. † Per Interesse, Merito di danari prestati. G. V. 11. 87. 1. (C) I Bardi si trovarono a ricevere dal Re, tornato dall'oste detta, tra di capitale e provvisioni, e riguardi fatti loro per lo re, più di centosettanta mila di marchi di sterlini. E 12. 74. 1. Si trovarono i Bardi dal Re d'Inghilterra dovere avere, tra di capitale, e di riguardi, e doni impromessi per lui, 900 mila fiorini d'oro. T. Pare che stia nel senso di Riguardare per Risparmiare. V. il v. E chi sa non significhi qualcosa di sim. a quel ch'ora si dice Arretrati?

13. Locuzioni prepositive.

A riguardo, o Al riguardo di, vale In paragone, A rispetto, In comparazione. Colonn. Eg. Gov, Pr. 1. 1. 9. (Man.) Questa vita è molto piccola a riguardo dell'altra vita, la quale dura sempre. Tratt. ben. viv. Se elli vivesse mille anni, non sarebbero che un solo momento al riguardo dell'altra vita. E 5. È un bagno d'acqua al riguardo di quella fornace ardente. [Camp.] Somm. 35. Ella riguarda la terra da lungi,… e vedela sì laida a riguardo di quella chiaritade, e sì vuota al riguardo di quella plenitudine… (A, più com. che Al).

14. In riguardo di, o del ecc., vale Per cagione ecc. Segner. Parr. instr. 18. 2. (M.) I canoni inveiscon ad alta voce in un cherico cacciatore, e ciò in riguardo della maturità clericale. Red. Lett. fam. 2. 20. (Mnn.) Mi piglierò l'ardire d'inviarne una copia a V. S. Ill., sperando che ella vorrà averla in protezione, non in riguardo della nostra amicizia, e della mia servitù, ma solamente in riguardo della verità.

15. In riguardo di, o del, vale anche Per quello che spetta ecc. Segner. Mann. Febb. 26. 3. (Man.) Sì come disse una volta: quid prodest homini? in riguardo del tempo futuro, così volle anche con provvido avvedimento dire un'altra volta: quid prodest? in riguardo al tempo presente.

In questo riguardo. In questo proposito, Per quanto riguarda la cosa di che specialmente si parla. Salvin. Disc. acc. 1. 218. (Gh.) E disse bene, in questo riguardo, che se la giustizia regnasse nel mondo,…

16. Riguardo a, Rispetto a, Per ciò che riguarda a, In quanto a. [Cam.] Giusti prov. p. 394. Riguardo al Machiavello pende la bilancia del dubbio, ma vi sono delle lettere che lo danno a conoscere per un furbo di tre cotte, e i furbi non sono tutt'oro.

17. Modi avverbiali.

18. [Val.] Senza riguardo, Liberamente, Francamente. Pucc. Centil. 44. 86. E questi e gli altri poi senza riguardo Pagar. E 28. 12. Promise il Prenze, che sanza riguardo Con Carlo di Valosa adoprerebbe, Che il privilegio…

19. Altri modi, anche in alcuno de' sensi già dichiarati.

Andare a riguardo. Andar guardingo, avendosi riguardo, stando all'erta, vigilante. Bocc. Commen. Dant. 2. 97. (Gh.) Tutti andavano bene accompagnati e a riguardo.

20. Avere riguardo ad alcuno, per Averne guardia, custodia, Custodirlo, Difenderlo. Pulc. Luc. Ciriff. Calv. l. 1. st. 407. p. 23. col. 1. (Gh.) E Danidonia è sopra un bel poggetto, dov'era il capitan con lo stendardo, E guarda quel che facea Lionetto, Che molto il giorno gli parea gagliardo; E perchè ancor non è senza sospetto, Pregava il Ciel che gli avessi (avesse) riguardo, Perch'egli è giovanetto e molto adorno.

21. Avere riguardo a. Avere relazione. Salviat. Op. 2. 68. (Gh.) Alla qual parola il pronome quello ha riguardo.

22. [Fanf.] Aversi riguardo. Aver cura della propria salute. Del Rosso, Svet. 265. Ti prego grandemente che tu ti abbia riguardo, acciocchè lo intendere io e tua madre che tu sia indisposto e non ti senta bene, non sia cagione di farci terminare la vita nostra.

23. Fare riguardo, vale Guardare. Non com. Bern. Orl. Inn. 24. 34. (M.) Non fece Orlando al libro più riguardo, Ma si rivolse al fracassato sasso (cioè: non lesse più oltre nel libro).

[Val.] † Fare riguardo, per Usare attenzione, considerazione. Dant. Poes. Etrur. 1. 277. l'ho veduto già senza radice Legno… Ma frutto no però, chè 'l contraddice Natura, ch'al difetto fa riguardo.

24. Non avere riguardo da… a. Non far distinzione da questo a quello. Mess. Ant. da Ferr. p. 24. (Gh.) Da fratello a fratel non ho riguardo; Chè a me fa ben quel che per me s'acquista.

25. Stare, o Starsi a riguardo, o in riguardo, vale Star vigilante, Stare in sugli avvisi. Liv. 10. 3. (C) Che nel colle in sicuro riguardo era stato. M. V. 7. 89. Almeno standosi a riguardo, si conosceva manifesto, che dov'elli erano, poteano soggiornare. E 9. 30. Ma il savio capitano col buono consiglio sempre stava a riguardo, e provveduto in forma, che con inganno non gli facessono vergogna. Bern. Orl. Inn. 35. 25. (M.) E però volto a Namo disse: mena Teco tutti i tuoi figli, e sta in riguardo. Bocc. Filoc. 1. 2. p. 290. (Gh.) Florio riceveva sopra il rilucente scudo le molte percosse, quasi lui poco o niente ferendo; ma, stando quasi sempre a riguardo, intendea di volere tutti i suoi colpi in uno recare. T. Più usit. In che A.

Cronichett. 228. (C) Se a nessuno fusse fatto ingiuria o villania o forza, e ch'eglino lo facessino noto agli altri per essere in difesa di tutti di quel tale che fusse ingiuriato; e si stavano in grande riguardo e sospetto. Poliz. st. 1. 29. (M.) Chi si sta sopra un ramo a buon riguardo, Chi ha in man lo spiedo, e chi s'acconcia il dardo.

26. Stare in riguardo, dicesi anche di Chi è leggermente indisposto, e vale Usare ogni diligenza perchè la indisposizione cessi, e non s'aumenti; Non uscir di casa, che anche dicesi Aversi riguardo. (Man.) [G.M.] Il medico gli ha detto che non esca di casa per l'infreddatura, ma stia in riguardo.

27. Tenere in riguardo, vale Custodire. Lasc. Cen. 1. nov. 2. 68. (M.) E lo guardava come una fanciulla in casa, facendo intendere al padre quanto fusse da tenerlo in riguardo, e non gli lasciar pigliar pratiche. A questo modo non com.

28. † Tenere in sui riguardi una cosa, vale Averne riguardo e considerazione. Matt. Franz. Rim. burl. 3. 94. (M.) E perciò di color lodo il parere, Che non voglion tenerla (la gotta) in sui riguardi, E tuttavia attendono a godere.

[T.] Nel senso corp., siccome Bello sguardo in Toscana, nome di luogo ameno, e in gen. Bella occhiata, dice il pop. quel che francesem. Colpo d'occhio; così Bel riguardo, Luogo di delizie a' principi Estensi, quasi tutt'una voce.

II. T. Il senso usit. è fig.; e sovente denota lo sguardo della mente e dell'animo, attento per evitare alcuna cosa, e per astenersi.

T. Quindi della salute, quanto al curarla per evitare i pericoli, anche lontani, di male o d'incomodo. Si abbia tutti i riguardi. E con un altro A poi. Si abbia riguardo alla vista.

T. D. 1. 11. Il nostro scender conviene esser (che sia) tardo, Sì che s'ausi un poco prima il senso Al triste fiato (fetore infernale): e poi non fia riguardo (andremo più franchi).

III. Senso mor. e soc., segnatam. dell'evitare gl'inconvenienti. T. Parlare con tutti i riguardi. – Faccia il piacer suo, comandi, non abbia riguardi. [Pol.] Menz. Poet. 1. Senza aver del costume altro riguardo.

T. Faccia quel ch'è conveniente senza riguardo a spesa.

IV. Senso più gen. che dell'evitare e dell'astenersi, l'attenzione che porgesi a fare e dir bene. T. Ogni riguardo sociale.

T. Aver riguardo di taluno, Temere o vergognarsi o contenersi dinanzi a lui, o facendo o dicendo cose ch'egli poi debba sapere. In questo senso appartiene al num. preced.; ma Avere riguardo a taluno, gli è un dimostrargli positivamente nel portamento e ne' fatti la riverenza che gli si ha, la rispettosa affezione.

T. Pien di riguardi; Non ha nessun riguardo.

V. T. Quindi, specialm. nel plur., Riguardi i segni di quel sentimento. Riguardi sociali. – Riguardi che si debbono all'età canuta, all'età puerile, alla donna. – Tanti riguardi che gli ho usati. – M'ha tutti i riguardi.

VI. T. In senso ancora più gen., di considerazione da avere non solo a pers. ma a cose, e nel fare e nel non fare, e nel dire e nel tacere. Feci quest'atto di rispetto appunto per riguardo alla sua povertà. – Qui mi fermo per giusti riguardi. – Per un giusto riguardo ho dovuto operare così. – Vincere tutti i riguardi, non solo del non si astenere da cose da cui parrebbe doversi, ma anco del non badare a quegli avvertimenti di verecondia o di cautela che consiglierebbero fare e dire in una piuttosto che in altra maniera. – Manca a tutti i riguardi.

VII. Con accoppiamento di partic. Col Di, ell. che sottintende Meritevole o sim. T. Persona di riguardo. Rispettabile per la sua condizione, per i suoi pregi, talvolta anco per l'esterna apparenza.

In senso aff. T. Vestito di riguardo, Roba di riguardo, Che merita d'essere ben conservata e badarci, perchè non scemi valore, e non si faccia men atta al suo uso. – Visite di riguardo, o per le pers. visitate o visitanti, o perchè richieggono cerimonie, o dispendii. Così Inviti o sim.

VIII. Con. T. S'è visto Parlare e Operare con riguardo; ma può intendersi in due modi; e Riguardo di non fare quel che nuoce o sconviene, e allora richiede il Non; o Riguardo di fare in modo utile e conveniente. Con molto, Con grande riguardo. – Con poco; senza riguardo nessuno.

IX. In. T. Stare in riguardo, e per curare la propria salute, e in gen. per Evitare pericoli o danni, e per respingerli a tempo; e anco, dinanzi a altre pers., tenersi in quella che chiamasi soggezione; ma questa dice più, e meno affettuosa e men riverente. In quest'ult. senso Tenere altri in riguardo, Non gli dare libertà a fare e a dire, Impedire o mostrare di voler proibire anche le cose lecite, e talvolta le debite. Anco rifl. Tenersi in riguardo.

X. Per. Concerne e le pers. e le cose; e il senso mor. e il soc., il riguardo forzato e lo spontaneo, ma più questo che quello. T. Almeno per riguardo suo non doveva fare così. – Gliele avrei cantate ben chiare; ma, per riguardo della sua buona figliuolanza, smessi.

XI. Verso, sempre della pers. T. Ha tutti i riguardi verso di lui; e concerne i fatti e que' segni che hanno valore di fatti. – Riguardo della persona, concerne per lo più l'astenersi da cose che risicano d'offenderla o dispiacerle. Riguardo alla persona, dice in gen. l'importanza che a lei alla mente e col cuore si dà.

XII. Ma coll'A può concernere anco le cose. [Pol.] Mann. Lez. ling. tosc. 2. Cadde in pensiero già ad alcuni di aggiungere alquanti elementi all'alfabeto toscano a riguardo della varia divisata pronunzia che di essi abbiamo.

T. Quando diciamo: A questo riguardo dirò, intendiamo A questo proposito. E così: So come egli parla a mio riguardo, intorno a me, sul mio conto.

XIII. T. Oltre ai detti modi avverb., Riguardo usavasi come avv., o, se meglio piace, come preposizione, aff. a Quanto, In quanto, e nel corpo del costrutto, e nel principio. Riguardo alle faccende di casa sua. – Riguardo a sua maestà. Ma se la pers. e la cosa non merita riguardo, scelgasi partic. più appropriata.

Con altra partic. inframmessa. Riguardo, poi, a quello di sapere se… Il pop. dice anche Riguardo poi, per fornire; Riguardo poi, di fare scritta; ma questi sono idiotismi inut., sebbene abbiamo es. sim. in tanti di quelle che i grammatici dicono figure.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: riguarderesti, riguarderete, riguarderò, riguardi, riguardiamo, riguardiate, riguardino « riguardo » riguardosa, riguardosamente, riguardose, riguardosi, riguardosità, riguardoso, riguarire
Parole di otto lettere: rigridai, riguarda, riguardi « riguardo » riguasta, riguasti, riguasto
Vocabolario inverso (per trovare le rime): bastardo, testardo, guardò, guardo, traguardo, salvaguardò, salvaguardo « riguardo (odraugir) » sguardo, baluardo, lanzardo, azzardo, azzardò, nizzardo, perdo
Indice parole che: iniziano con R, con RI, parole che iniziano con RIG, finiscono con O

Commenti sulla voce «riguardo» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2022 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze