Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «stupido», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Stupido

Aggettivo
Stupido è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: stupida (femminile singolare); stupidi (maschile plurale); stupide (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di stupido (sciocco, stolto, ottuso, duro, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola stupido è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: stù-pi-do. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: disputo, disputò.
stupido si può ottenere combinando le lettere di: pus + [dito, doti]; top + sudi; [post, spot, stop] + udì; spit + duo; [opti, poti, tipo, ...] + sud.
Componendo le lettere di stupido con quelle di un'altra parola si ottiene: +[dan, dna] = disputando; +[ami, mai, mia] = disputiamo; +rii = istupidirò; +ivi = istupidivo; +[ere, ree] = presieduto; +[ira, ria] = stupidario; +[baci, bica, ciba] = bicuspidato; +sema = deputassimo; +[lame, male, mela] = deutoplasmi; +acca = disoccupata; +ceca = disoccupate; +[caci, ciac, cica] = disoccupati; +[caco, coca] = disoccupato; +orna = disputarono; +vana = disputavano; +[erme, mere] = disputeremo; +dine = istupidendo; +mimi = istupidimmo; +scii = istupidisco; +[lari, lira, rial] = pluristadio; +[nera, rane, rena] = putredinosa; +[nere, rene] = putredinose; +[neri, reni] = putredinosi; ...
Vedi anche: Anagrammi per stupido
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: stupida, stupide, stupidi, stupirò, stupito, stupivo.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: sudo, spio.
Parole con "stupido"
Iniziano con "stupido": stupidona, stupidone, stupidoni, stupidotta, stupidotte, stupidotti, stupidotto.
Parole contenute in "stupido"
tupi, stupì. Contenute all'inverso: odi.
Incastri
Inserendo al suo interno ari si ha STUPIDariO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "stupido" si può ottenere dalle seguenti coppie: stura/rapido, sturi/ripido, stupirà/rado, stupirò/rodo, stupisca/scado, stupisco/scodo, stupiva/vado.
Usando "stupido" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ristupì * = rido; * pidocchi = stucchi; * dora = stupirà; * doro = stupirò; * dota = stupita; * dote = stupite; * doti = stupiti; * doto = stupito; * dorai = stupirai; * dormi = stupirmi; * dorsi = stupirsi; * dossi = stupissi.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "stupido" si può ottenere dalle seguenti coppie: stupra/arido, stupri/irido, stupirà/ardo.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "stupido" si può ottenere dalle seguenti coppie: ristupì/dori.
Usando "stupido" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ristupì = dori; dori * = ristupì.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "stupido" si può ottenere dalle seguenti coppie: stucchi/pidocchi, stupirà/dora, stupirai/dorai, stupirmi/dormi, stupirò/doro, stupirsi/dorsi, stupissi/dossi, stupita/dota, stupite/dote, stupiti/doti, stupito/doto.
Usando "stupido" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rapido = stura; * ripido = sturi; * rado = stupirà; * rodo = stupirò; * vado = stupiva; * scado = stupisca; * scodo = stupisco.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "stupido"
»» Vedi anche le pagine frasi con stupido e canzoni con stupido per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Si era trattato di uno stupido errore che purtroppo aveva provocato gravi conseguenze.
  • Non fare quella faccia da stupido, non intendevo offenderti.
  • Non veniva apprezzato dagli amici perché considerato stupido.
Canzoni
  • Baciami stupido (Cantata da: Biagio Antonacci; Anno 1991)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Babbeo, Baggeo, Stupido, Minchione, Baccello, Baccellone, Balordo, Barbogio - Sono tutti appellativi di persona da poco e di poco senno. - Babbeo è uomo alla buona, a cui si può dar ad intendere ogni più strana cosa e pigliarlo a godere, senza che se ne accorga; il Baggeo a tali qualità unisce tanto o quanto dello stolto. - Lo Stupido è tardo di ingegno, che o poco intende o intende stortamente, e in ogni suo atto o detto pare come smemorato. - Il Minchione tutto crede, di nulla si risente, e si lascia ingannare e sopraffare da tutti. - Baccello e Baccellone è l'uomo da nulla, che opera naturalmente e senza sapere ciò che fa, acconcio alle beffe e agli scherni. - Balordo ha le stesse qualità, ma cagionate da infermità di mente. - Barbogio finalmente è colui che, per troppa età, si è ridotto incapace di ragionare dirittamente e di operare con efficacia. [immagine]
Citrullo, Stolto, Melenso, Smemorato, Stupido - Son tutte voci che si danno la mano, salvochè il Citrullo ti dice persona giovane, di poco senno, e che dice un monte di scioccherie senza proposito e senza costrutto. - Stolto è colui cui la natura ha fatto ebete dell'ingegno, e non è sufficiente a valutare giustamente e rettamente il bene e il male, il brutto e il bello. - Melenso o Smemorato è colui che non comprende e non ricorda le cose più agevoli, tardo e incerto nel discorso. - Lo Stupido è il grado ultimo di tutte queste belle qualità poste insieme. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Fatuo, Scemo, Stolido, Stupido, Melenso, Insensato, Disensato, Stordito, Sventato, Scimunito, Mogio, Grullo, Gonzo - Scemo, chi non ha una congrua dose di spirito, di buon senso; stolido, chi manca di criterio; stupido, chi manca d'intendimento, e su di ogni minima cosa intraveduta fa le meraviglie: scimunito è più di tutti: il così fatto non ha mente, intendimento, raziocinio: nell'uomo in questo stato sono nulle, o quasi, tutte le facoltà intellettuali; poichè la scimunitaggine è prodotta da una affezione permanente del cervello, incurabile per lo più. Fatuo, chi ha grande opinione di sè, la quale è già gran debolezza; chi alla leggera giudica e pronunzia; fatuo, chi si dà grande importanza ed è un nonnulla, come i fuochi fatui per l'appunto. Sventato, chi non pensa alle cose importanti sufficientemente, e non le cura, con grave suo danno, per dare ogni suo pensiero a futilità, a sciocchezze; non per mancanza di ingegno, ma per difetto di criterio, d'esperienza: è difetto frequente nei giovani. Melenso, chi non crede che le cose importanti vadano curate, e muovesi a farle troppo fiaccamente. Insensato, chi non ha spirito, almeno presente per ciò che fa; che non ha discernimento: disensato, chi è fuori de' sensi per qualche urto o scossa morale troppo forte: stordito è un po' meno; chi non è fuori de' sensi affatto, ma resta come intronato dal colpo ricevuto o sentito di rimbalzo: lo stordito non sa che si faccia; l'insensato non sa che cosa abbia da fare; il disensato non può nè pensare, nè fare. Mogio, uomo senza energia, che va e parla dimesso, che opera con peritanza; si direbbe bagnato (nel dialetto piemontese, di uomo così fatto dicesi proprio che è bagnato): al morale fa la stessa figura che l'uomo bagnato davvero nel fisico; figura meschina e ridicola. Grullo dice quasi addormentato o assopito, anche dal vino o da altro. Gonzo, chi si lascia infinocchiare, chi è di buona pasta, e crede e fa ciò che altri vuole con danno o scherno suo proprio. [immagine]
Stupefatto, Attonito, Stupido, Sgomentato, Sbigottimento, Sbalordito, Imbecille, Indolente, Stolido, Dappoco, Sbadato - Stupefatto, chi da subito stupore rimane compreso e quasi disensato, ma momentaneamente; attonito è più; viene, parmi, da atonia, e significa perciò incapacità momentanea di fare, di operare. Stupido, più ancora o in intensità o in durata: v'ha chi da forte scossa esterrefatto, rimane stupido o come stupido per tutta quanta la vita. Stupidi anco si nasce, perchè privi di criterio o di quell'energia intellettuale che fa giustamente connettere le idee e ragionare. Sbalordito è meno; indica sempre fenomeno casuale: si resta sbalorditi da nuova funesta inattesa affatto, o da colpo ricevuto sul capo, sede dell'intelligenza, o da fragore subitaneo e impensato, come di tuono violento o altro: sgomentati si è da timore; sbigottiti da paura: sgomentato, chi teme d'aver fatto male; sbigottito, chi è minacciato delle busse o d'altro. L'imbecille è vicino all'idiotismo; ma talora per esagerazione e nella stizza si dà a chi ha mancato per inavvertenza o disattenzione, ma a chi in realtà non lo merita e non lo è. Stolido, non chi in genere non ha senno o raziocinio; ma chi sragiona, chi accecato o smemorato non connette: v'anno di coloro che la facoltà del ragionare, per difetto di rettitudine nel sentire, impiegano a uno sragionare continuo; e più ragionano, più sragionano, essendo le loro conseguenze una filza d'errori; costoro certo sono stolidi, perchè non hanno sodezza di criterio: stolido chi crede coll'adulare farsi degli amici; stolido chi crede coll'apparenza della virtù, della verità, della giustizia, ingannare davvero il mondo. L'indolente, parmi di averlo già detto, non vuol fare; il dappoco non sa fare, il pigro non può fare, quasi; pel primo l'ostacolo è nella volontà; pel secondo, nella corta intelligenza; pel terzo, nel carattere, o meglio nel temperamento. [immagine]
Bestia, Asino, Stupido, Sciocco - Si dà della bestia più a chi non fa bene che a chi non bene intende; questi dicesi piuttosto sciocco, se dà a divedere d'intendere più di quello che intenda; e stupido se lascia buonamente vedere di non capire e di non essere atto a capire. Bestia non si è sempre; l'uomo non è bestia naturalmente, fa delle bestialità per irriflessione, per isbadataggine o per altri motivi, e dicesi allora da sè, riavendosi: ve' che bestia! Mettete un buon bottegaio a far sonetti, un eccellente astronomo a negoziare formaggi, e vi parranno due solenni bestie; più bestie e vere bestie sarebbero, se vi si mettessero da sè per la presunzione di volere e saper fare ogni cosa. Asino resta, così è detto abusivamente, chi non vuole, e chi non ha voluto imparare: vi sono degli asini, anzi asinacci che si credono cime d'uomini, e più si credono in ragione della loro ignoranza: questi anzi sono testardi e fissi nei loro errori da veri asini quali sono. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Stupido - Agg. Pieno di stupore, Attonito. Stupidus, aureo. Dant. Purg. 4. (C) Ben s'avvide il poeta ch'io stava Stupido tutto. E 26. Non altrimenti stupido si turba Lo montanaro, e rimirando ammuta, Quando rozzo e salvatico s'inurba. But. ivi: Stupido è l'uomo, quando li sentimenti non fanno le sue operazioni. [Pol.] Sper. Dial. Alla presenza di lei ogni giorno stupido tutto e quasi fuori di se medesimo si ritrovava.

2. Per Intormentito. [Cont.] Borro, Flusso rifl. 65. Ciò si vede nelle reti de' pescatori i quali, dopo che con esse hanno preso quel pesce... detto torpedine, subito perdono quel braccio col quale tengono la rete: e se nol perdono affatto, almeno tanto se l'addormentano, e tanto diventa il braccio stupido, che ne ricevono danno grandissimo. = Pass. 247. (C) Santo Bernardo dice, che 'l membro stupido, e che non si sente, è più di lungi dalla salute. Red. Esp. nat. 47. (M.) È cosa notissima tra gli scrittori, che quel pesce marino chiamato tremola,... se sia toccato, renda intormentita e stupida la mano, ed il braccio di colui che lo tocca. [G.M.] Segner. Mann. Magg. 25. Il vigor dello spirito può ajutare l'infermità della carne, non già rendendola stupida, ma soggetta.

3. [G.M.] Senso mor. e intell. Segner. Crist. instr. 1. 5. Ma la lor anima, più ch'è percossa, più parimente diviene stupida al male. E 3. 16. 1. Onde mai una negligenza sì stupida e sì supina? E Mann. Giugn. 22. Se chi commette alcun furto si trovasse ad un tratto le mani secche; se chi commette una fraude si trovasse ad un tratto la mente stupida… E Lugl. 30. Tu non devi al tuo prossimo voler bene con una volontà fredda, stupida, scioperata, che piuttosto vien detta velleità. = E Sett. 6. 2. (M.) Ha l'intelletto, che è il palato dell'anima, istupidito, se non l'ha anche forse stupido.

T. Vita stupida. – Crudeltà stupida. – Stupida prepotenza. Alf. Stupida vegetazione infantile.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: stupidello, stupidi, stupidina, stupidine, stupidini, stupidino, stupidità « stupido » stupidona, stupidone, stupidoni, stupidotta, stupidotte, stupidotti, stupidotto
Parole di sette lettere: stupidi « stupido » stupirà
Lista Aggettivi: stupefatto, stupendo « stupido » stupito, stuzzicante
Vocabolario inverso (per trovare le rime): intrepido, ripido, insipido, limpido, torpido, ispido, cupido « stupido (odiputs) » rido, arido, ibrido, ibridò, poliibrido, derido, sigfrido
Indice parole che: iniziano con S, con ST, iniziano con STU, finiscono con O

Commenti sulla voce «stupido» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2019 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze