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Informazioni utili online sulla parola italiana «troncare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Troncare

Verbo
Troncare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è troncato. Il gerundio è troncando. Il participio presente è troncante. Vedi: coniugazione del verbo troncare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di troncare (precidere, tagliare, recidere, mozzare, ...)
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola troncare è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti.
Divisione in sillabe: tron-cà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: conterrà, trancerò.
troncare si può ottenere combinando le lettere di: ton + racer; [ter, tre] + [ancor, corna, narco]; [retro, terrò, torre] + can; nero + trac; [entro, tenor, terno, ...] + cra; con + terra; [certo, corte, recto, ...] + rna; [cerro, corre] + tan; cent + [raro, roar]; cren + [arto, atro, rota, ...].
Componendo le lettere di troncare con quelle di un'altra parola si ottiene: +oca = accertarono; +[adì, dai, dia] = adornatrice; +sei = ancoreresti; +[sui, usi] = anticursore; +tai = caratterino; +[eta, tea] = caratterone; +tai = caratteroni; +[bau, bua] = carbonature; +[ali, ila, lai] = cartolinare; +[nas, san] = castreranno; +sue = censuratore; +[sui, usi] = censuratori; +[csi, ics, sci, ...] = concertarsi; +[ciò, coi] = concorriate; +fon = confrontare; +fon = confronterà; +una = connaturare; +osi = consorteria; ...
Vedi anche: Anagrammi per troncare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: trincare, troncate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: trae, tare, roca, roar, rare, once.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: stroncare, troncarle.
Parole con "troncare"
Finiscono con "troncare": stroncare, ritroncare.
Parole contenute in "troncare"
are, care, ronca, tronca. Contenute all'inverso: era.
Incastri
Si può ottenere da tre e ronca (TroncaRE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "troncare" si può ottenere dalle seguenti coppie: troncai/ire, troncamenti/mentire, troncamento/mentore, troncata/tare, troncatore/torere, troncatura/turare.
Usando "troncare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = troncata; * areate = troncate; * areati = troncati; * areato = troncato; * rendo = troncando; * resse = troncasse; * ressi = troncassi; * reste = troncaste; * resti = troncasti; * retore = troncatore; * retori = troncatori; * ressero = troncassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "troncare" si può ottenere dalle seguenti coppie: troncata/atre, troncato/otre.
Usando "troncare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = troncata; * erte = troncate; * erti = troncati; * erto = troncato.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "troncare" si può ottenere dalle seguenti coppie: natron/carena.
Usando "troncare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * natron = carena; carena * = natron.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "troncare" si può ottenere dalle seguenti coppie: tronca/area, troncata/areata, troncate/areate, troncati/areati, troncato/areato, troncai/rei, troncando/rendo, troncasse/resse, troncassero/ressero, troncassi/ressi, troncaste/reste, troncasti/resti, troncate/rete, troncati/reti, troncatore/retore, troncatori/retori.
Usando "troncare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * torere = troncatore; * mentire = troncamenti; * mentore = troncamento.
Sciarade incatenate
La parola "troncare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: tronca+are, tronca+care.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "troncare" (*) con un'altra parola si può ottenere: sto * = stroncatore; * tic = troncatrice; conidi * = controindicare.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "troncare"
»» Vedi anche la pagina frasi con troncare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ho deciso di troncare di netto la mia relazione con Francesca.
  • Quando non sei sicura dei sentimenti che provi all'inizio di una relazione, è meglio troncare poiché se ami veramente lo senti coll’anima.
  • L'albero che ho sotto casa ha un ramo molto pesante piegato a tal punto che rischia di troncare l'albero stesso.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Fiaccare, Rompere, Spezzare, Troncare - Fiaccare è il fare due o più pezzi di un legno non molto grosso, o di cosa simile, per forza di mano: Fiaccare la legna. Parlandosi della forza del vento si dice anche degli alberi. - «Il vento fiaccò quel cipresso come se fosse un fuscello.» E alle volte abusivamente si dice quando si fa per mezzo di bastone. - «Ti vo' fiaccar l'ossa con questo bastone.» - Il Rompere è Ridurre in pezzi una cosa, per forza esterna, in modo che non serva più a quell'uso per cui è fatta. - Spezzare è Far pezzi di una cosa che tutta intera non possa usarsi o mangiarsi. - Trinciare è fiaccare con molta forza i pezzi di legno più grossi. - Fracassare è il rompere e mandare in pezzi con forza grandissima, e facendo impeto, un congegno, una macchina, o altro che di grande. [immagine]
Stroncare, Troncare - Stroncare è Troncare con impeto, con violenza, e senza precisione nel taglio. Chi stronca fa sempre male; il troncare talvolta è necessario. Cosa troppo lunga allo scopo, va troncata; stroncandola, c'è il caso che non sia più buona a nulla. Per lo più si tronca verso una delle estremità e per un intento; si stronca nel mezzo, o per ira o per disgrazia. Stroncare, per lo più di cose resistenti assai; Troncare anche di non resistenti. — Minacciando, si suol dire: «Lèvati di torno, o ti stronco! — Bada ti stronco! — L'avrei stroncato!» — Qui non cadrebbe Ti tronco, e nemmeno nei seguenti Stroncare. «Si troncò la lingua coi denti. — Troncare un ramoscello d'alloro per farne una corona.

«A lui sol di troncare non fia disdetto
Il bosco ch'ha gl'incanti in sua difesa.»
Tasso.


— La Parca che tronca il filo della vita. — Troncar le parole: come Amor per Amore; Fe' per Fede. — Troncare un passo d'un autore. — Furono costretti a troncare a mezzo la commedia. — Troncare un'impresa — un discorso — le parole in bocca a uno — gli indugi — la guerra.» G. F. [immagine]
Tagliare, Amputare, Troncare - Si taglia con coltelli, forbici, o simili, facendo così una o più parti di un corpo non molto resistente, come tela, carta, carne cotta o cruda, ecc. - Amputare è proprio dei chirurghi quando col loro coltello, e spesso con la sega, asportano un membro intero o una parte di esso. - Troncare è Fare due o più pezzi di un corpo duro, generalmente per forza di braccia. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Tagliare, Amputare, Incidere, Recidere, Succidere, Intercidere, Mozzare, Smozzare, Smozzicare, Trinciare, Troncare, Stroncare, Schiantare; Tronco, Troncato; Troncamento, Taglio, Ritaglio, Scampolo - Tagliare è generico; si taglia il pane, il grano, il fieno, lo spago, la carta ecc., ognuno de' quali importa una maniera diversa di tagliare; e non conto il tagliare i panni addosso al prossimo, che è taglio doloroso talvolta e irreparabile. Amputare è portar via il pezzo tagliando; propriamente è tagliar braccia, gambe, ecc.; è termine speciale della chirurgia. Troncare è tagliare cosa nella sua lunghezza a bocconi più o meno lunghi: troncare è un recidere di netto, cessare affatto seguito o continuazione di cosa, anco traslatamente: troncare il discorso è arrestarsi o arrestare uno in sul più bello; troncare un affare, una trattativa, una pratica avviata, o nel mentre che stava per avviarsi. Stroncare è troncare con più impeto e forza; è quel troncare rompendo e non tagliando: così si stronca un ramo, un ferro, un braccio o altra cosa per la sua lunghezza assennandovi sopra un colpo di tutta forza, o prendendola pei due capi colle mani e appuntandovi in mezzo un ginocchio e tirandola di forza a sè. Recidere è tagliare con le forbici o in modo consimile. Incidere è fare taglio o ferita per cui resti il segno; da ciò le incisioni, i tratti delle quali sono tagli più o meno profondi sulla superficie piana su cui s'incide: intercidere è incidere addentro o fra due cose o fra due parti di una cosa sola. Succidere dicesi delle viti quando si tagliano a fior di terra perchè mettano ceppo più grosso; «i contadini, così Capponi nel Tommaseo, per ispedirsi dicono uccidere e uccisa la vite». Succidere parmi significare eziandio quell'operazione che si fa ogni tre anni o più ai salici, ai gelsi tagliando loro ogni ramo al disopra del tronco, per la qual cosa riesce alla loro sommità come grossa testa e calva: perciò sul Vogherese sentii dire quest'operazione zuccare e scalvare; poco versato di agronomia, non so però se il succidere possa dir bene questa cosa; ne lascio la decisione agl'intelligenti. Mozzare è tagliare nel senso dell'altezza; tagliare il capo ad uno o mozzare uno del capo è la stessa cosa; smozzare è meno; non è che contundere alquanto o fiaccare la punta; smozzato o smuzzato è il coltello che non ha più la punta bene acuta e pungente; smozzicare è tagliare a bocconi, a minuzzoli: chi parla a stento perchè scilinguato o altro, smozzica le parole, non le dice che a metà e come sbocconcellate. Trinciare dicesi proprio delle pietanze che si fanno in pezzi congrui per servirne i commensali; a trinciare capponi, anitre, dindi ecc. vale qualche principio di scienza anatomica o una grande pratica che è meglio. Trincia, traslatamente, chi parla a dritto e rovescio: trinciano i saputelli, trinciano gli sfrontati contando su fandonie, dettando, sentenziando: trincia l'aria l'arzigogolone, l'appaltone che si dibattono a dar vita a vani e vuoti progetti. Si trincia poi al proprio un panno, un vestito che pel lungo uso si venga a consumare e vi si facciano male lesioni di continuità. Taglio di panno è quanto basta o quanto se ne compra per fare un vestito; lo scampolo è ordinariamente ciò che rimane al mercante della pezza quando ne ha venduti quanti tagli ne comportava; i ritagli sono quei pezzetti e minuzzoli che fa necessariamente il sarto nel tagliare le varie parti di un vestito: un taglio di carne o di pesce è quel pezzo che se ne compra pel bisogno dai particolari. A ritaglio si vende il cacio, il salame e simili. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Troncare - e † TRUNCARE. V. a. e N. pass. Rompere staccando con forza una parte dal tutto, o facendo più pezzi della cosa colle mani o con altro.Truncare, in Ov. Lucan. Tac.

T. Si tronca un albero rompendo parte del tronco; e, per estensione, troncasi un corpo con ferro, con mano, co' denti. Troncasi cosa soda, per lo più con forza. Stroncare è più violento. Si stronca con impeto.

[Cors.] D. Inf. 13. Se tu tronchi Qualche fraschetta d'una d'este piante, Li pensier ch'hai si faran tutti monchi. = Tes. Br. 5. 38. (C) Chi vae al nido loro (de' rigogoli), e tronca la gamba ad uno de' figliuoli loro, la natura gli dà tanta conoscenza, ch'egli va per una erba e portala al suo nido. Franc. Sacch. Nov. 208. Tornato con esse (tanaglie) il maliscalco troncòe le bocche del granchio. [Cont.] Roseo, Agr. Her 74. Quelle piante che si vorrà che crescan in traverso, e non in alto, si ha da troncargli la cima, che verrà a far rami e corpo. [G.M.] Tass. Ger. 14. 14. A lui sol di troncar non fia disdetto Il bosco ch'ha gl'incanti in sua difesa. E ivi, 22. E chi sarà, s'egli non è, quel forte Ch'osi troncar le spaventose piante? Sannaz. Arcad. egl. 10. Pastor, la noce che con l'ombre frigide Nuoce alle biade, or ch'è ben tempo, trunchesi Pria che…

Dant. Inf. 7. (C) Questi si percotean non pur con mano, Ma con la testa e col petto e co' piedi, Troncandosi co' denti a brano a brano. Lib. Op. div. A. E così detto, si prese co' denti la sua lingua, e troncollasi, e così tronca la gittò nel volta al tiranno.

2. † Usato da' Poeti per Uccidere. Ar. Fur. 3. 33. (M.) Ezzelino immanissimo tiranno, Che fu creduto figlio del demonio, Farà, troncando i sudditi, tal danno. Chiabr. Guerr. Got. 11. 4. Costui, così nemico e così fiero, Abbiamo di troncar preso consiglio. E St. 45. Va' pur e tronca l'inimico orrendo.

3. Detto delle parole; Scriverle o Pronunziarle sopprimendo una lettera o una sillaba in fine. [G.M.] Amor, Fè, Diè, si troncano talvolta da Amore, Fede, Diede. E così tant'altre. T. Il Tasso ha troncato io ti perdono, facendo perdon, che non è, nell'uso della lingua, voce tronca.

4. Citare passi di scrittura, non per intero, ma omettendo, per lo più a malizia, qualche parte. Segner. Risp. Quiet. 8. 1. (M.) Vuole poi l'impugnatore efficacemente fare apparire ch'io sia falsario, non citando giusti gli autori, troncandoli, trinciandoli, mutilandoli. [G.M.]Troncando di troppo i passi degli autori che si citano nel Vocabolario, si nuoce talvolta alla evidenza, e alla efficacia delle voci recate ad esempio.

5. Iperb. Troncarsi le gambe. T. Chi si sente debole in gambe, segnatam. chi se le sente mancare quasi di subito, dice: Mi si troncano le gambe;sottint. il loro vigore; o Non mi reggono, come se altri me ne troncasse i nervi. Gli è più che dire: Le gambe non mi dicono il vero. Poi, Le non dicono il vero, per età, per infermità abituale; le si troncano, a salire una scala, per effetto d'infermità che può anco passare.

T. Quando diciamo: Troncar le gambe a uno, nel senso di Toglierli la possibilità di far quel che voleva, anche questo ognun sente che è parlare traslato e iperbolico. E dicesi pure: Troncar le braccia, Troncar le ali.

6. Altri trasl. T. Troncare un'impresa incominciata, un bene, la vita; Troncare un discorso, Troncare gl'indugi, e tanti altri, s'intende del porvi termine un po' bruscamente o risolutamente.

Petr. Son. 2. part. II. (C) Ma tanto ben sol tronchi e fai imperfetto Tu, che da noi, signor mio, ti scompagne. M. V. 3. 13. Acciocchè la speranza si troncasse a tutti della propria utilità. [G.M.] Tass. Ger. 14. 29. Ma il buon romito, che lor mal diretti Conosce, entra tra loro, e tronca i detti, E dice… T. E 20. 109. Emireno a colui ch'ha la bandiera Tronca la fuga, e parla in modo acerbo. [Cors.] Pallav. Stor. Conc. 8. 3. 2. Procurerò di troncar la disputazione. [G.M.] Segner. Mann. Marz. 1. Se hai qualche inimicizia che ti molesti, troncala, toglila, aggiustala quanto prima a qualunque patto. E Ag. 26. Considera che, a troncarti ogni scusa,… t'insegna il modo. E Quares. 11. 2. Quando volete che tronchiam gli odii? E 17. 6. Gli fu con lealtà cordialissima discoperta una segreta congiura, sì che se ne troncassero a tempo le trame. [Pol.]Mann. Lez. ling. tosc. 6. Se la Parca non avesse troncato sì presto lo stame di sua vita. T. Troncare la guerra.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: troncamenti, troncamento, troncammo, troncando, troncano, troncante, troncanti « troncare » troncarla, troncarle, troncarli, troncarlo, troncarono, troncasse, troncassero
Parole di otto lettere: tromboni, trombosi, troncano « troncare » troncata, troncate, troncati
Lista Verbi: trituzzare, trivellare « troncare » troneggiare, trottare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): affrancare, rinfrancare, arrancare, stancare, elencare, trincare, zincare « troncare (eracnort) » ritroncare, stroncare, soffocare, infocare, giocare, rigiocare, locare
Indice parole che: iniziano con T, con TR, parole che iniziano con TRO, finiscono con E

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