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Informazioni utili online sulla parola italiana «ungere», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Ungere

Verbo
Ungere è un verbo della 2ª coniugazione. È un verbo irregolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è unto. Il gerundio è ungendo. Il participio presente è ungente. Vedi: coniugazione del verbo ungere.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di ungere (ingrassare, oliare, lubrificare, imburrare, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Informazioni di base
La parola ungere è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: ùn-ge-re. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con ungere per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ungere la teglia e infarinare, quindi versare il composto precedentemente preparato.
  • Occorre ungere la mano di olio e passarla tra i capelli.
  • Per ottenere questa facilitazione penso che abbia dovuto ungere qualcuno con denaro.
Citazioni da opere letterarie
Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro (1896): Pasotti disse questa interrogazione da grande artista, con interesse affettuoso ma discreto, senza esprimere più curiosità che non convenisse, volendo ungere e ammollire un poco il cuore chiuso del Gilardoni onde si aprisse, poco a poco, da sè. Ma il cuore del Gilardoni, invece di aprirsi a quel tocco delicato, si contrasse, si richiuse.

I promessi sposi di Alessandro Manzoni (1840): “Di che cosa?” disse il monatto: “tu lo meriti: si vede che sei un bravo giovine. Fai bene a ungere questa canaglia: ungili, estirpali costoro, che non vaglion qualcosa, se non quando son morti; che, per ricompensa della vita che facciamo, ci maledicono, e vanno dicendo che, finita la moria, ci voglion fare impiccar tutti. Hanno a finir prima loro che la moria, e i monatti hanno a restar soli, a cantar vittoria, e a sguazzar per Milano.”

La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): A Guido si sarebbe adattata una parola che hanno i Greci: «astuto imbecille». Veramente astuto, ma anche veramente uno scimunito. Era pieno di accortezze che non servivano ad altro che ad ungere il piano inclinato sul quale scivolava sempre più in giù.
Espressioni e Modi di Dire
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per ungere
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: ungare, ungerà, ungerò, ungete, urgere.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: ingerì.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: nere.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: fungere, mungere, pungere, ungerei.
Parole con "ungere"
Iniziano con "ungere": ungerei, ungeremo, ungerete, ungerebbe, ungeremmo, ungereste, ungeresti, ungerebbero.
Finiscono con "ungere": fungere, mungere, pungere, giungere, espungere, ripungere, aggiungere, ingiungere, rigiungere, congiungere, disgiungere, raggiungere, soggiungere, ricongiungere, sopraggiungere.
Contengono "ungere": fungerei, mungerei, pungerei, fungeremo, fungerete, giungerei, mungeremo, mungerete, pungeremo, pungerete, espungerei, fungerebbe, fungeremmo, fungereste, fungeresti, giungeremo, giungerete, mungerebbe, mungeremmo, mungereste, mungeresti, pungerebbe, pungeremmo, pungereste, pungeresti, aggiungerei, espungeremo, espungerete, giungerebbe, giungeremmo, ...
»» Vedi parole che contengono ungere per la lista completa
Parole contenute in "ungere"
ere, unge. Contenute all'inverso: gnu.
Incastri
Inserito nella parola mi dà MungereI; in pi dà PungereI; in gite dà GIungereTE.
Inserendo al suo interno est si ha UNGERestE.
Lucchetti
Usando "ungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * rete = ungete; * rendo = ungendo; * evi = ungervi; * resse = ungesse; * ressi = ungessi; * reste = ungeste; * resti = ungesti; * ressero = ungessero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "ungere" si può ottenere dalle seguenti coppie: unire/erigere.
Usando "ungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: menu * = megere; * erte = ungete; * errai = ungerai.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "ungere" si può ottenere dalle seguenti coppie: giunge/regi, munge/rem.
Usando "ungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * giunge = regi; regi * = giunge.
Lucchetti Alterni
Usando "ungere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * aie = ungerai; * mie = ungermi; * tiè = ungerti; * vie = ungervi; * remore = ungeremo.
Sciarade incatenate
La parola "ungere" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: unge+ere.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "ungere" (*) con un'altra parola si può ottenere: poli * = pungolerei; polte * = pungolerete.
Quiz - indovina la soluzione
Definizioni da Cruciverba: Quello di gomito non unge, Era il motto dell'impero austro-ungarico, L'undici estense, L'undicesimo mese del calendario repubblicano francese, Si può dire di una invece che ungherese.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Ungere, Untare - Ungere è propriamente Versare o spandere olio o materie grasse sopra vesti, e così macchiarle, o sopra altre cose, per mollificare, agevolare il moto, ecc. - «E' troppo tosto quel cuojo, bisogna ungerlo. - Ungere le ruote.» - La voce Untare ha, dirò così, più del materiale; si fa con sugna, o altra cosa grassa, e si adopera per grossi ordigni. Ma spesso nell'uso si confonde, e il suo verbale Untato, è comune anche al verbo Ungere, nella frase Dare un'untata. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Ungere - e † UGNERE. V. a. e N. pass. Fregare, Spalmare o Aspergere con olio, grasso, o altra materia untuosa. Ugnere, odesi tuttavia nelle campagne tosc. Ungere, aur.

T. Si unge apposta, o no, d'olio o di materia oleosa, lasciandola cadere, o applicandola.

[G.M.] Ungere colla sugna le ruote della carrozza. Ungere le scarpe di vacchetta. Ungere col sego. Ungere con l'olio la toppa dell'uscio, gl'ingegni della chiave. Gli unsero il braccio indolenzito con olio canforato. Ungere l'arrosto. Ungere il vestito, fregando a qualcosa d'untuoso. Ungere col sapone. Ungere con unguento, con manteca. Ungere i capelli.

E n. pass. [G.M.] S'è unto tutto il soprabito. Se volete guarire di cotesta bolla, bisogna ungersi più volte il giorno col balsamo. Ungersi il capo. Mi sono unto tutte le dita. Non passate accanto agli orci dell'olio; vi ungerete.

E assol. [G.M.] Non toccate cotesta lucerna, chè unge.

Cr. 9. 26. 3. (C) Se il panno sarà vecchio, si dêe due o tre volte col grasso della gallina ugnere primieramente. E cap. 30. 4. Si pesti e intrida con olio, e ungasene spesso. Bocc. Nov. 9. g. 2. Fosse al sole legato ad un palo, e unto di mèle. E nov. 2. g. 4. Costui, avendol già tutto unto di mèle… Vit. S. M. Madd. 17. Ugnevagli (i piedi) con quello unguento prezioso di sotto e di sopra. Franc. Sacch. Op. div. 137. Tre volte unse e volle ugnere la Maddalena Jesù Cristo: la prima in casa Simone Fariseo; la seconda, come si mostra per questo Evangelio; la terza, quando andò per ugnerlo morto, e nol trovò, perchè era risuscitato. Vett. Colt. 10. Innanzi che i giovani entrassero nella palestra, e cominciassero a maneggiarsi, spogliatisi si ugnevano. E 11. Avendo i medesimi per costume d'entrar nella stufa, e, spogliatisi, ugnersi.[Cont.] G. G. Sag. IV. 249. Presa poi colla punta del dito una minima quantità di qualsivoglia materia, che abbia un poco di untuosità, sicchè si attacchi al vetro, vada, quanto più sottilmente può, ungendo in quella parte. Cell. Scul. 3. E messo che tu hai la terra, si deve ugnere molto bene con un pennello, con olio di uliva, tutta quella parte che ha da abbracciare la camicia. Tratt. Arte mus. I. 73. Togli a peso altrettanta raditura di osso di castrone, e ardila bene, e poi pesta bene ogni cosa insieme, e togli uno poco di fuliggine, e intridi tutte queste cose con uno poco d'olio, e con questa intriditura, imbratta, ovvero ugni, i detti ferri. Tratt. Masc. II. 19. Se la pianta de' piedi sarà fessa, ugni con questo unguento di verderame, e ugni con esso il luogo del male.

T. Ungere di, dice meno talvolta che Con. Questo par che denoti più quantità, e atto più deliberato ad un fine. Può uno ungersi d'olio, non volendo; farsi una macchia sola, senza vera unzione.

2. Per simil. Pallad. Febbr. 45. (C) Poi con umida terra l'ugni. E Marz. 1. Vuolsi leggermente con una penna… innacquare il nesto, ugnendolo con questa penna molle nell'acqua. [Cont.] Cr. P. Agr. I. 193. Le vette, ovvero cime, si deono ugnere di bovina. Agr. Geol. Min. Metall. 253. I medici si servono de l'ematite… ungendolovi con uovo, se le palpebre sono infiammate, perchè altrimenti vi si vuole ungere con acqua.

3. Trasl. Medicare. Dant. Par. 32. (C) La piaga che Maria richiuse ed unse. Petr. Son. 166. part. I. Amor con tal dolcezza m'unge e punge.

4. Piaggiare, Lisciare. Favol. Brun. 1. 243. (M.) Questi davanti m'ugne, E di dietro mi pugne, E come l'ape in seno, Mi dà mèle e veleno.

5. Della cerimonia dell'ungere Sacerdoti, Re, e anco i fedeli nella Cresima e nella Estrema Unzione. G. V. 10. 224. 2. (C) E coronollo del reame di Scozia, facendolo ugnere re. Mor. S. Greg. 27. 6. (M.) Chi fu più benigno che Samuel? Il quale, tratto dalla signoria del reggere il popolo, umilmente cercò il suo successore. Poich'elli l'ebbe trovato, l'unse in re; e poichè l'ebbe unto, il sostenne per esecutore. [G.M.] Segner. Quares. 21. 5. Ebbe la cura di eleggerlo (Saul) il medesimo Samuello; l'unse, lo pubblicò.

[G.M.] Il Vescovo unge la fronte dei Cresimandi col sacro Crisma in forma di croce, per insegnar loro a non vergognarsi mai di confessare la Religione e Legge di Gesù Cristo.

[G.M.] Nella Estrema Unzione il Sacerdote unge il malato con l'Olio Santo, pregando Dio a perdonargli i peccati che ha commessi con ciascuno dei sensi.

6. Aver che ungere; detto di casi e affari fastidiosi, ne' quali sia da brigare e affaticarsi molto. Cecch. Donz. 3. 4. (C) E se la sorte Non ajutava col mandarmi innanzi Due vogliolosi, io avevo che ugnere. Malm. 4. 44. Oltrechè, innanzi ch'io vi possa giugnere, Ci vuol del buono, e ci sarà da ugnere. Car. Lett. 1. 23. Jersera ci fu da rasciugare, questa sera da ungere, per un calcio che per mia buona ventura ho tocco dal Bono, appunto in mezzo dello stinco. [Val.] Fag. Commed. 6. 200. Questo è quel ch'io bramo, per totalmente sincerarmi… Ans. Oh ci vuol che ugnere! [G.M.] Baldov. Compon. dramm. Tirate innanzi pure Con queste scempiataggini, E una volta davvero avrem che ungere! (Ci vorrà molto a rimediarvi.)

7. Ungere gli stivali. V. STIVALE, § 5.

8. Ungere il grifo o il dente; dicesi per ischerzo del Mangiare, e del buono, segnatam. a spese altrui. Bocc. Nov. 3. g. 9. (C) Deliberâr tutti e tre di dover trovar modo d'ugnersi il grifo alle spese di Calandrino. Franc. Sacch. Nov. 102. Oh! non mi maraviglia se voi ve ne fate maraviglia, e voi v'abbiate il danno, chè voi non ve ne ugneste il grifo. Malm. 4. 39. Sperando tutti tre d'ugnere il dente, E dire al corpo lor: Fatti capanna.

E ass. Non c'esser che ungere; Non ungere; Non c'esser di che mangiare. Non com. Ar. Fur. 14. 37. (M.) Come lupo o mastin ch'ultimo giugne Al bue lasciato morto da' villani, Che trova sol le corna, l'ossa, l'ugne, Del resto son sfamati augelli e cani; Riguarda invano il teschio che non ugne… (dove non è più nulla da mangiare).

9. T. Ungere le carrucole, trasl.; Ajutare opera qualsiasi, segnatam. con danaro, che, sdrucciolando da mano a mano, faccia scivolar le coscienze. [G.M.] Da cotesta gente, se non ungete le carrucole, non otterrete nulla. Dicono anche: Bisogna unger la ruota, a voler che la giri.

Dicesi pure: Ungere le carrucole con unguento di zecca; e Ungere le mani a uno. Cecch. Prov. 92. (M.) Ugnendole con unguento di zecca le carrucole. Bocc. Nov. 6. g. 1. (C) Il buono uomo, per certi mezzani, gli fece con una buona quantità di grascia di san Giovanni Boccadoro (con di buoni rusponi dov'era impressa l'immagine di S. Giovanni) ugnere le mani. Cecch. Spir. 3. 3. E però cominciaron tutti a ugnermi Gagliardamente le mani. Pros. fior. 2. 117. (M.) Con ugnere un po' loro le mani con buona quantità della grascia de' Brancadori.

10. Ungere le carrucole, si usa altresì per Adulare, Lusingare. (C)

11. T. Prov. Tosc. 19. La lingua unge, e il dente punge. E 32. Quanto più ciondola, più ugne (l'ulivo). E 55. Carità unge, e peccato punge. E160. Perchè vada il carro, bisogna unger le ruote. Oppure: A voler che il carro non cigoli, bisogna ugner le ruote. E: La carrucola non frulla, se non è unta. E: Il canapo è unto con l'argento. E 267. Le buone parole ungono, e le cattive pungono. E 291. Ungi e frega, Ogni male si dilegua. E 300. Il vero punge e la bugia unge. E 289. Quando duole l'occhio, ugnilo col calcagno. (Non bisogna toccarli gli occhi.)

[G.M.] Altro prov. dell'uso. L'arrosto, più gli è unto, e meglio gira.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: ungemmo, ungendo, ungente, ungerà, ungerai, ungeranno, ungerci « ungere » ungerebbe, ungerebbero, ungerei, ungeremmo, ungeremo, ungereste, ungeresti
Parole di sei lettere: ungari, ungaro, ungerà « ungere » ungerò, ungete, ungeva
Lista Verbi: umiliare, uncinare « ungere » unificare, uniformare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): ricostringere, tingere, ritingere, intingere, stingere, attingere, riattingere « ungere (eregnu) » fungere, giungere, aggiungere, raggiungere, sopraggiungere, soggiungere, rigiungere
Indice parole che: iniziano con U, con UN, parole che iniziano con UNG, finiscono con E

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