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Informazioni utili online sulla parola italiana «mostro», il significato, curiosità, forma del verbo «mostrare» associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Mostro

Forma verbale
Mostro è una forma del verbo mostrare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di mostrare.
Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
brutto (11%), paura (9%), sacro (7%), marino (7%), orribile (6%), orco (6%), lago (4%), cattivo (4%), orrendo (3%), bruto (2%), fantasia (2%), mostra (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Mostoso « * » Mostrò]

Foto taggate mostro

L'albero antropomorfo

Foto 214616002

W il carnevale
Giochi di Parole
La parola mostro è formata da sei lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: mó-stro. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: mostrò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: smorto, stormo.
mostro si può ottenere combinando le lettere di: sto + rom.
Componendo le lettere di mostro con quelle di un'altra parola si ottiene: +ani = astronomi; +ano = astronomo; +dei = dosimetro; +aie = esamotori; +aie = esortiamo; +fai = formatosi; +fai = formosità; +pie = imposterò; +pie = impostore; +pii = impostori; +pie = ipsometro; +mie = merostomi; +emo = merostomo; +[api, pia] = mitospora; +[dan, dna] = mostrando; +[ami, mai, mia] = mostriamo; +sue = mostruose; +mio = motorismo; +tai = motorista; ...
Vedi anche: Anagrammi per mostro
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: mastro, mostra, mostre, mostri, nostro, rostro, vostro.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: nostra, nostre, nostri, rostri, vostra, vostre, vostri.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: ostro, mosto.
Altri scarti con resto non consecutivo: moto, moro.
Parole con "mostro"
Finiscono con "mostro": dimostro, dimostrò, ecomostro.
Parole contenute in "mostro"
ostro.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "mostro" si può ottenere dalle seguenti coppie: moa/astro, moca/castro, mode/destro, mogio/giostro, mono/nostro, moro/rostro, mostarde/arderò, mosto/oro, mostose/oserò.
Usando "mostro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * stronca = monca; * stronco = monco; * stronza = monza; * troco = mosco; * strozza = mozza; * strozzi = mozzi; * strozzo = mozzo; demo * = destro; mamo * = mastro; * stronchi = monchi; * trochi = moschi; * strozzai = mozzai; * strozzano = mozzano; * strozzare = mozzare; * strozzata = mozzata; * strozzate = mozzate; * strozzati = mozzati; * strozzato = mozzato; * strozzava = mozzava; * strozzavi = mozzavi; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "mostro" si può ottenere dalle seguenti coppie: mossa/astro, mosse/estro, mosso/ostro.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "mostro" si può ottenere dalle seguenti coppie: facciamo/strofaccia, mamo/stroma, mimo/stromi.
Usando "mostro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: stroma * = mamo; stromi * = mimo; * mamo = stroma; * mimo = stromi; strofaccia * = facciamo; * facciamo = strofaccia.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "mostro" si può ottenere dalle seguenti coppie: moschi/trochi, mosco/troco.
Usando "mostro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: destro * = demo; * destro = mode; ministro * = minimo; * oserò = mostose; periastro * = periamo; * arderò = mostarde; * ateo = mostrate; * avio = mostravi; * astio = mostrasti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "mostro" (*) con un'altra parola si può ottenere: * usa = mostruosa; * usi = mostruosi; * uso = mostruoso; dire * = dimostrerò; * arno = mostrarono.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "mostro"
»» Vedi anche la pagina frasi con mostro per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • E' inutile che mi dai del mostro, solo perché ho detto a tua madre che gli ospiti sono come il pesce, che dopo tre giorni puzza!
  • Vieni un po' qua che ti mostro la mia ultima creazione in fatto di modellini di navi a vela!
  • Dicono che nelle profonde acque di Loch Ness si trova Nessie, il leggendario mostro.
Espressioni e Modi di Dire
  • Sbattere il mostro in prima pagina
  • Mostro sacro
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Prodigio, Portento, Miracolo, Mostro - Il prodigio è atto o fatto che pare contraddicente alle leggi, conosciute, della natura; il portento pare ne esageri la possibilità, il limite solito; il miracolo è vera contraddizione alle medesime, operata per virtù di chi già queste leggi diede alla natura stessa; per virtù dunque di Dio, o divina. Miracoli faceva Cristo risuscitando i morti; prodigio pare al volgo il ricorrimento de' più sublimi fenomeni celesti, predetti anni ed anni prima dagli astronomi, e non è invero che portento di attenzione e di pazienza ne' loro calcoli scientifici. I Latini avevano anche monstrum a significare portento o prodigio; noi, mostro di sapienza, di virtù ecc., lo diciamo sempre con un granello d'ironia o di celia. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Mostro - S. m. Aff. al lat. aureo Monstrum. (Anat.) Corpo organico, nel quale la conformazione, il collocamento, od il numero delle parti non seguono le regole ordinarie: o piuttosto Feto creato sotto le comuni condizioni, ma nel quale uno o più organi o parti non parteciparono delle trasformazioni successive che formano il carattere della organizzazione. (Mt.) Dant. Purg. 32. (C) Simile mostro in vista mai non fue. E appresso: Disciolse il mostro, e trassel per la selva. (Qui allegoric.) T. Mostro marino.

2. Senso mor. T. Prov. Tosc. 172. Un quattrin di carta, una penna e un danaro d'inchiostro fanno apparire d'un uomo un mostro.

3. T. Quasi escl. d'iperb. Donna a uomo, che le piaccia più che non essa a lui: È un mostro. – Mostro!

T. Quasi carezza, La madre al bambino; Mostro, come dirgli Cattivaccio, bruttaccio.

T. Mostro di donna!, non solo di bruttezza, ma anche di bellezza tiranna.

4. T. Non son poi un mostro, dirà donna o uomo, non solo che intenda di non essere brutto, ma che si dia del bellino.

5. Trasl. denota Singolarità; e si usa in buona e in cattiva parte; e così uno che sia singolare dagli altri, e da additarsi per cosa rara, in alcuna qualità si dice per esempio che è un mostro di scienza, un mostro di sapere; ed anche per contrario Un mostro di scelleraggine; in questo senso dicesi anche semplicemente Un mostro. (Fanf.) Petr. Son. 75. part. II. (C) O delle donne altero, e raro mostro. Varch. Ercol. 273. Credetele, che quello in quella età sì giovanissima è un mostro, è un miracolo di natura. Ces. Lett. Cic. 1. 195. (M.) Quel mostro d'ingegno e di sapienza Platone, allora solo giudicò le repubbliche dover esser beate, quando i dotti e savii uomini le prendessero a governare, ovvero…Red. Poes. var. 279. (Man.) Tu discorrerne dêi, Che di saper sì nobil mostro sei. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 1. 22. 7. Come quei tra i peccatori che si possono chiamar mostri.

Fig. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 1. 24. 1. Un mostro sì orrido qual'è la disonestà, rovina delle anime.

Di cose. T. Car. En. 2. 412. Il dì stesso addotto E posto in cima alla sacrata rocca Fu quel mostro infelice (il cavallo, rovina della città).

6. T. Opera d'arte. Gozz. G. Op. Scelt. 3. 63. (S'impari) da que' sgorbi e mostri, Che suoi primi disegni il fanciul noma.

7. (B.A.) Grottesca, Pittura, Scultura, Ornato, ecc. a capriccio da servire a' luoghi ove non si convenga pittura, scultura ecc. più nobile e regolata. (Fanf.) Benv. Cell. Vit. 1. 137. (M.) Così quelli artefici facevano con i lor fogliami questa sorte di mostri. E mostri è il vero lor nome e non grottesche.

8. [Camp.] Per Prodigio. Aquil. II. 63. E frattanto apparve uno mostro, che un'aguglia negra apparve tra loro, e prese uno cigno, e portavalo per l'aere.
Mostro - Part. pass. Da MOSTRARE, contratto di Mostrato. Tass. Ger. 6. 71. (M.) Poi mostra a dito, ed onorata andresti Fra le madri latine, e fra le spose Là nella bella Italia,…

Car. Lett. Tomit. 159. (M.) Da M. m'è stato mostro la vostra effigie da voi medesimo dipinta. Cas. Lett. Gualt. 239. Mi duole che voi abbiate mostro la mia lettera a quei Reverend. Sig. E Lett. ined. 19. Ma pur alcuni di qua, a chi io ho mostro la copia di quello ch'io scrissi, hanno giudicato che la sia stata un poco troppo ristretta.

Forma del verbo coll'ausiliare. [Pol.] Bern. Orl. 13. 2. Qual magnanimità fu mai veduta Maggior di quella ch'han mostro costoro?
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: mostricine, mostricini, mostricino, mostrina, mostrine, mostrini, mostrino « mostro » mostruosa, mostruosamente, mostruose, mostruosi, mostruosità, mostruoso, mota
Parole di sei lettere: mostri « mostro » motiva
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sistro, ostro, giostrò, giostro, chiostro, inchiostrò, inchiostro « mostro (ortsom) » dimostro, dimostrò, ecomostro, nostro, padrenostro, paternostro, rostro
Indice parole che: iniziano con M, con MO, iniziano con MOS, finiscono con O

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