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Informazioni utili online sulla parola italiana «bello», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Bello

Aggettivo

Bello è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: bella (femminile singolare); belli (maschile plurale); belle (femminile plurale).

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di bello (attraente, piacente, avvenente, benfatto, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: bellino. Vezzeggiativi: belluccio. Attenuativi: belloccio. Superlativo: bellissimo.
Associate (la prima parola che viene a mente, su 99 persone)
brutto (43%), impossibile (12%), buono (3%), attraente (2%), diretta (2%), carino (2%). Vedi anche: Parole associate a bello.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia

Liste a cui appartiene

Lista Crescenti Alfabeticamente [Beino, Bel « * » Belo, Ben]

Informazioni di base

La parola bello è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ll.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (olle). Divisione in sillabe: bèl-lo. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con bello e canzoni con bello per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'altra sera rincasando mi sono preso un bello spavento trovando la porta aperta.
  • Il bello della vita è che ci riserva sempre sorprese e non possiamo dare per scontato nulla.
  • Bello o brutto, simpatico o antipatico, è solo una questione soggettiva.
Citazioni da opere letterarie
Annalena Bilsini di Grazia Deledda (1927): Ma il suo accento era tale che Baldo ricordò il momento dell'Elevazione, nella chiesa bianca d'incenso, quando solo la voce dell'organo parla come la voce stessa di Dio: e l'aia ricoperta di granturco, la ferraccia screpolata, la figura scalza della madre, tutto gli apparve bello e grandioso poiché la luce della salvezza lo illuminava.

La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (2008): Mattia pensò che non c'era niente di bello nell'avere la sua testa. Che l'avrebbe volentieri svitata e sostituita con un'altra, o anche con una scatola di biscotti, purché vuota e leggera. Aprì la bocca per rispondere che sentirsi speciali è la peggiore delle gabbie che uno possa costruirsi, ma poi non disse nulla. Pensò a quando la maestra l'aveva messo al centro della classe, con tutti gli altri intorno a guardarlo come una bestia rara, e gli venne in mente che era come se in tutti quegli anni non si fosse mai mosso di lì.

Il perduto amore di Umberto Fracchia (1921): Ah! Eppure è bello non soffrire più per nessuna ragione, per nessuno. Stendersi in un letto, riposare le ossa indolenzite, pensare al sonno che verrà, al tepore che a poco a poco ti avvolgerà tutto come in una nuvola, e considerare tutte le cose come se fossero infinitamente lontane, e indifferenti, ed estranee. Dire: che importa a me? Se piove, se tuona, se crollano le montagne intere, se bruciano centinaia di case, se gli uomini si scannano sotto le mie finestre, che importa a me di tutte queste catastrofi?
Proverbi
  • Ad ogni uccello il suo nido è bello.
  • L'amore non è bello se non è litigarello.
  • Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.
  • Brutto in fasce bello in piazza.
  • Bello in fasce brutto in piazza.
  • Il barbiere ti fa bello, il vino ti fa sangue e la donna ti fa fesso.
  • Il gioco è bello quando dura poco.
  • Rosso e giallaccio pare bello ad ogni faccia, verde e turchino si deve essere più che bellino.
  • Chi nasce è bello, chi si sposa è buono e chi muore è santo.
Libri
  • Il prete bello (Scritto da: Goffredo Parise; Anno 1954)
Canzoni
  • Il bello della vita (Cantata da: Spagna; Anno 1998)
  • Era bello il mio ragazzo (Cantata da: Anna Identici; Anno 1972)
  • Amore caro, amore bello (Cantata da: Bruno Lauzi; Anno 1971)
  • È bello (Cantata da: Luciana Gonzales; Anno 1956)
  • Cocco fresco cocco bello (Cantata da: Ombretta Colli; Anno 1983)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per bello
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: ballo, bella, belle, belli, berlo, bollo, bullo, cello, dello, nello, sello, vello.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: cella, celle, celli, della, delle, iella, ielle, nella, nelle, pelle, pelli, sella, selle, selli, velli.
Con il cambio di doppia si ha: becco, beffo, berrò, bezzo.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: belo.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: bolle, colle, folle, iolle, molle, polle, rollè, volle, zolle.
Parole con "bello"
Iniziano con "bello": bellocce, bellocci, belloccia, belloccio, bellospirito.
Finiscono con "bello": debello, debellò, gabello, gabellò, labello, libello, orbello, ribello, ribellò, corbello, flabello, lambello, limbello, sgabello, zimbello, cerebello, settebello, scartabello, scartabellò.
Contengono "bello": tabellona, tabellone, tabelloni, sgabellone, sgabelloni, ciambellona, ciambellone, ciambelloni.
»» Vedi parole che contengono bello per la lista completa
Parole contenute in "bello"
bel. Contenute all'inverso: olle.
Incastri
Inserito nella parola tana dà TAbelloNA; in tane dà TAbelloNE.
Inserendo al suo interno rand si ha BrandELLO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "bello" si può ottenere dalle seguenti coppie: bea/allo, beammo/ammollo, beassi/assillo, beato/atollo, beava/avallo, bega/gallo, bene/nello, beta/tallo, beva/vallo, bevaci/vacillo, beve/vello, bevessi/vessillo, bevi/villo, belasti/astilo, beli/ilo, belve/velo.
Usando "bello" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: gebel * = gelo; nobel * = nolo; nube * = nullo; robe * = rollo; tabe * = tallo.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "bello" si può ottenere dalle seguenti coppie: beat/tallo, beota/atollo.
Usando "bello" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * olga = belga; * olino = belino; * oliamo = beliamo; * oliate = beliate.
Lucchetti Alterni
Usando "bello" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * gallo = bega; * tallo = beta; * vallo = beva; * villo = bevi; nullo * = nube; rollo * = robe; tallo * = tabe; * atollo = beato; * avallo = beava; * velo = belve; gelo * = gebel; nolo * = nobel; * ammollo = beammo; * assillo = beassi; * vacillo = bevaci; * astilo = belasti; * vessillo = bevessi.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "bello" (*) con un'altra parola si può ottenere: * rii = berillio; sud * = sbudello; sudan * = sbudellano.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Adagio, Lentamente, Adagio adagio, Piano, Pian piano, Adagino, Sommessamente, Bel bello - Sono tutti modi che significano lentezza nell'operare, nel parlare, nel muoversi. - Adagio si dice di tutte e tre le cose: Cammina adagio, Lavora adagio, Parla adagio; e si dice pure Adagino, quasi a modo di superlativo. - Bel bello, si dice più specialmente del camminare; e accenna anche maggior lentezza, ma non abituale. - «Parto alle sei, e così bel bello arrivo a casa alle otto.» - Si dice anche del parlare e dell'operare, ma con qualche ironia. - Lentamente, si riferisce al solo operare - Piano si riferisce al parlare e al camminare; ma, parlandosi del camminare, viene a dire non solo lentezza, ma il camminare in modo che non si senta romore di passi, e a modo di superlativo Pianino o Pian pianino. - Sommessamente si usa solo rispetto al parlare. - «Parlavano sommessamente per non disturbarlo.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Bellezza, Leggiadria, Venustà, Bello, Leggiadro, Avvenente, Vago - «Bellezza sta nella proporzione e nell'ordine delle parti, e nel colorito; leggiadrìa, nel moto o nella mossa, o nell'atteggiamento, e nella convenienza piacevole. Il bello è regolare, il leggiadro non sempre, ma fornito di grazia. Il bello desta in noi maraviglia talvolta; il leggiadro, piacere». Gatti.

Venustà è quella bellezza piena e solida che potrebbe dirsi bellezza artistica, degna della statuaria; è bellezza maestosa. Avvenente ha una certa affinità d'eufonia con conveniente da poter far credere affini anche le loro significazioni: avenant, dicono i Francesi, qui a bon air, bonne grâce; ora, ciò che ha bella grazia ci conviene più di ciò che l'ha cattiva; onde potrebbe dirsi che l'avvenenza è quella bellezza che maggiormente ci va a genio, e piace a' nostri occhi, ciascuno nel nostro particolare: uno trova avvenente ciò che ad altri non piace punto punto. Ciò che è vago è incerto, sfuggevole; vaghezza poi suona desiderio; onde, vago e vaghezza è quel bello estrinseco che sa destare desiderio di sè, ma forse passeggiero. [immagine]
Elegante, Leggiadro, Bello, Venusto, Colto, Puro, Forbito, Terso (dello stile) - Bello è il più generale, ond'è che racchiude ogni qualità; è l'elogio intero, ma noderato, perciò vero. Elegante riesce lo stile per la sceltezza delle parole, nobili tutte ed elevate, e per la sonorità de' periodi; leggiadro per la vivacità delle immagini; venusto per quella compostezza e severità che mai lascia sfuggir cosa che offenda l'orecchio o il sentimento od il gusto; è la modestia della leggiadria per cui non perde in bellezza, nè trasmoda in nulla; colto riesce, 1° per l'importanza della materia trattata, per le notizie che racchiude, per la pienezza delle idee che ne dimostrano la ricchezza; 2° per quella certa elaborazione di periodo o sceltezza di modi e di parole che fa chiara l'attenzione usata da chi parla o scrive. Puro è lo stile, e più la lingua, che fugge quanto può i neologismi, e non ammette parola o modo straniero; terso è se evita eziandio ogni altro peccato, e purissimo sia da ogni macchia, come da arcaismo, anfibologia, solecismo ecc. Forbito, secondo me, indica un'ultima leccatura che, appunto perchè può mostrare una certa affettazione, può eziandio inchinare a difetto. [immagine]
Vago, Amante, Innamorato, Cascamorto, Bello - Il vago è colui che vagheggia uno o più oggetti, che fa il vagheggino, ma che è più innamorato di sè che d'altra persona. L'amante è colui che ama una persona più o meno alla scoperta, dichiaratamente; l'innamorato, colui che prova amore verso di quella, ma lo tiene tuttavia celato in sè: esprime forse un grado maggiore di affezione che non gli altri affini. Il cascamorto è un lezioso che più finge amare che non ami davvero: in queste cose la commedia, le smorfie sono sempre a danno della veracità del sentimento. Fare il bello è, direi, occupazione indegna dell'uomo, a' nostri tempi specialmente, in cui è da attendere a cose serie ed energiche: essere il bello di una donna, è, in senso castigato, essere amato da lei: e qui più non dico perchè direi troppo, e l'indole del mio libro neanco mel consente. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: belline, bellini, bellino, bellissima, bellissime, bellissimi, bellissimo « bello » bellocce, bellocci, belloccia, belloccio, bellospirito, bellucce, bellucci
Parole di cinque lettere: bella, belle, belli « bello » beltà, belva, belve
Lista Aggettivi: bellicoso, belligerante « bello » belloccio, bendato
Vocabolario inverso (per trovare le rime): mazzacavallo, accavallò, accavallo, zappecavallo, caciocavallo, intervallò, intervallo « bello (olleb) » gabello, gabellò, sgabello, labello, flabello, scartabello, scartabellò
Indice parole che: iniziano con B, con BE, parole che iniziano con BEL, finiscono con O

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