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Informazioni utili online sulla parola italiana «commercio», il significato, curiosità, forma del verbo «commerciare» associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Commercio

Forma verbale
Commercio è una forma del verbo commerciare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di commerciare.
Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
vendita (14%), illegale (8%), solidale (7%), equo (6%), camera (6%), ingrosso (5%), mercato (5%), negozio (5%), ambulante (4%), industria (4%), elettronico (3%), libero (3%), scambio (3%), soldi (2%), agente (2%), dettaglio (2%), baratto (2%), illecito (2%), artigianato (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Giochi di Parole
La parola commercio è formata da nove lettere, quattro vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: mm.
Divisione in sillabe: com-mèr-cio. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: commerciò.
Anagrammi
commercio si può ottenere combinando le lettere di: rom + eccomi; moro + micce; mimo + [cerco, croce, rocce]; rem + [comico, moccio]; memo + [circo, croci, ricco]; como + cremi; [cormo, cromo] + cime; cormi + [come, meco]; commi + [cero, core, creo, ...].
Componendo le lettere di commercio con quelle di un'altra parola si ottiene: +[dan, dna] = commerciando; +ape = compiaceremo; +beh = imboccheremo; +tir = micrometrico; +gal = raccogliemmo; +hit = termochimico; +[gale, gela, lega] = accoglieremmo; +pepa = accoppieremmo; +nerd = circonderemmo; +dine = coincideremmo; +vana = commerciavano; +help = complicheremo; +lenì = concilieremmo; +[gelo, gole, lego] = goccioleremmo; +anoa = macroeconomia; +[atta, tata] = metacromatico; +[aoni, noia] = microeconomia; +[eoni, ione, noie] = microeconomie; ...
Vedi anche: Anagrammi per commercio
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: commercia.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: commerci.
Altri scarti con resto non consecutivo: commi, come, como, cori, coro, cerco, cerio, ceri, cero, ceci, ceco, omeri, omero, orcio, orci, orco, meri, mero, meco.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: commercino.
Parole contenute in "commercio"
ciò, merci, commerci. Contenute all'inverso: rem.
Incastri
Si può ottenere da como e merci (COMmerciO).
Lucchetti
Usando "commercio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ciociare = commerciare.
Lucchetti Alterni
Usando "commercio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ateo = commerciate.
Sciarade incatenate
La parola "commercio" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: commerci+ciò.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "commercio" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = commerciarono.
Frasi con "commercio"
»» Vedi anche la pagina frasi con commercio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Mi rivolgerò alla Camera di Commercio perché tuteli i miei interessi commerciali.
  • Ho esplorato le campagne leccesi in cerca dei tratturi che servivano per il commercio del sale.
  • Durante l'Alto Medioevo in Europa, il commercio subì una forte battuta d'arresto.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Mercatura, Commercio - Per Mercatura s'intende la professione di mercante, e metti anco di negoziante. - Per Commercio, l'ordine tutto delle cose che a questo ramo dell'industria umana appartengono. - «Esercitare la mercatura. - Essere nel commercio.» - «Il commercio, l'industria, l'agricoltura sono le tre fonti da cui deriva ogni pubblica e privata ricchezza.» - Commercio però può anche essere speciale, come, Fare commercio o un commercio di riso, vino, panni, sete e simili. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Carteggio, Corrispondenza, Corrispondenza di lettere, Commercio di lettere - La corrispondenza è un carteggio regolare e seguitato, fra negozianti, banchieri ecc.; fra intimi amici, stretti parenti può anco esservi vera corrispondenza: un affare speciale, o accidentale può dar luogo a un carteggio fra due persone anche una all'altra sconosciute. In una regolare e, direi così, periodica corrispondenza, un incidente improvviso può dar luogo a un più vivo e più frequente carteggio. Il carteggio si farà sempre per via di lettere; una certa corrispondenza può farsi anche per mezzo di segnali, e di oggetti da scambiarsi con altri a seconda delle convenzioni, e di messaggi: perciò chi dice corrispondenza di lettere fa un pleonasmo, a meno che non sia per indicare più chiaramente che essa non è fatta o a segni, o con altro mezzo che con lettere. Commercio di lettere è quasi nell'istesso caso, poichè si può aver commercio con alcuno in altre guise: questo dice maggior frequenza e intimità che non la corrispondenza di lettere, che può essere di poche lettere scambiate e anche di due soltanto, cioè la domanda o la proposta e la risposta. [immagine]
Mercatura, Commercio - Per mercatura s'intende la professione di mercante, e metti anco di negoziante; per commercio, l'ordine tutto delle cose che a questo ramo dell'industria umana appartengono: esercitare la mercatura, essere nel commercio. Il commercio, l'industria, l'agricoltura sono le tre fonti da cui deriva ogni pubblica e privata ricchezza. Commercio però può anche essere speciale, come, fare commercio o un commercio di riso, vino, panni, sete e simili. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Scuola speciale del commercio - Varie città mercantili del Nord, e segnatamente Amburgo, hanno la gloria di essere state le prime a formare stabilimenti consimili a quello di cui ci accingiamo a discorrere; ma i loro saggi non ottennero tutto il successo ch'era da spettarsene. Vero è, che da gran tempo Parigi possedeva una quantità di professori di scrittura mercantile (tenue des livres), e di cambj ec.; ma nessuno insegnava la scienza commerciale in tutta la sua estensione. Soltanto nel 1816, si stabilì in Parigi all'antico hotel des Fermes in via du Bouloi una scuola sotto la denominazione di Accademia di Commercio. Nel 1819 codesta venne trasferita nella contrada Sant'Antonio, al palazzo fatto costruire da Enrico V pel suo ministro Sully. L'istituzione assunse allora il nome di scuola speciale di commercio. [immagine]
Tribunale di commercio - Tale giurisdizione fu istituita in Francia nel 1564 dal cancelliere Michele de l'Hopital, sotto il titolo di Giurisdizione Consolare; indi fu nota sotto quello di Giurisdizione di Giudici Consoli. [immagine]
Commercio - L'origine del commercio è antica quasi al pari di quella delle società. La disuguaglianza con cui le produzioni della natura sono distribuite in ogni paese cagionò i primi traffici fra gli uomini. Si cominciò da scambj da individuo a individuo; insensibilmente il commercio si estese da città a città, a provincie, a regni, e pervenne alla fine a riunire il mondo intero. Sembra che l'Oriente sia stata la sua cuna, e se ricorriamo alla storia di Giuseppe, vediamo che i suoi fratelli lo venderono ai mercanti Ismaeliti. Bensì, quel che ne insegna la storia sul commercio degli Egizj avanti lo stabilimento di Alessandria si riduce a poco, e pone molto incertezze nella mente del leggitore. Le prime operazioni marittime di Fenicia non sono ricoperte dallo stesso velo che quelle di Egitto. Nel carattere e nella situazione dei Fenicj nulla vi era che non fosse propizio alla inclinazione mercantile. Abitatori di una piccola contrada della Siria, i Fenicj pei primi osarono varcare gli argini che i mari opponevano alla lor cupidigia, ed appropriare a se stessi le derrate di tutti i popoli. Le ricchezze dell'Oriente, dell'Africa e dell'Europa si radunarono a Tiro e a Sidone, d'onde le loro navi spargevano in ogni paese del mondo il superfluo di un altro. La scoperta della Spagna fu la precipua sorgente delle loro ricchezze. Oltre a cotoni, lane, frutti, ferro e piombo, che ne ricavavano, le miniere d'oro e di argento d'Andalusia li rendevano padroni del prezzo delle derrate di tutte le contrade.

Cartagine, colonia dei Tirj, si estendeva lungo le coste occidentali di Africa; per accrescere anche il suo traffico, e non dividerselo che colla sua metropoli, doventò essa conquistatrice.

La Grecia frattanto con la sua industria e la sua popolazione venne a figurare tra le potenze. Corinto pella sua situazione fu il deposito delle mercanzie d'Asia e d'Italia; ma i suoi mercanti non tentarono alcuna navigazione lontana. Questa nuova repubblica, costretta dalla sterilità del suo territorio ad applicarsi alla pesca e al commercio, vi riuscì, e diede anche l'allarme ai Cartaginesi, di cui respinse vigorosamente gli attacchi. Comparve Alessandro; distrusse la città di Tiro, e con essa fu annientata la navigazione della Siria. Alessandria costruita all'ingresso dell'Egitto, divenne la chiave del commercio delle Indie ed il centro dell'Occidente. Finalmente prevalse il genio di Roma; sotto le sue ruine fu sepolto il commercio di Cartagine. In appresso, la caduta dell'impero di Occidente mediante l'inondazione dei popoli del Nord e le invasioni dei Saraceni, cagionò pure quella del commercio. Esso si rifugiò in Italia ed in Fiandra, per eleggersi quindi la patria nell'Inghilterra. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Commercio - Il Commercio si fece da principio per iscambio o baratto. Chiunque aveva troppo grano ne diede al suo vicino per un equivalente de' bestiami, che riceveva da quello. Dalle Famiglie passò quest'uso ai Villaggi, alle Città, e finalmente dalle Città alle vicine Contrade: così in breve tempo i vantaggi, che si ritraevano da questi baratti o permute, impegnarono a dare al Commercio una più ampia estensione: si costruirono delle zattere, poi delle barche, quindi delle navi piatte, col mezzo delle quali si passarono i fiumi, e si traversarono i mari.

Il commercio penetrò fino all'estremità della Terra, ma non potè essere che molto ristretto fin a tanto che si continuò a farlo per via di baratti. Bisognò infatti accorgersi poi degl'inconvenienti di questo modo di traffico, e vi fu sostituita la Moneta come rappresentante tutte le Merci, di cui i Fenicj sembrano essere stati i primi inventori.

Questo Popolo è il primo, che abbia fatto il commercio d'economia, il quale consiste a spargere in ogni Regione del Mondo il superfluo di tutte le altre.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: commerciava, commerciavamo, commerciavano, commerciavate, commerciavi, commerciavo, commercino « commercio » commessa, commesse, commessi, commesso, commessura, commessure, commestibile
Parole di nove lettere: commercia « commercio » comminano
Vocabolario inverso (per trovare le rime): marciò, marcio, squarciò, squarcio, rabberciò, rabbercio, lercio « commercio (oicremmoc) » smercio, smerciò, perciò, guercio, sbircio, sbirciò, orcio
Indice parole che: iniziano con C, con CO, iniziano con COM, finiscono con O

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