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Informazioni utili online sulla parola italiana «periodo», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Periodo

Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere periodo (lungo, breve, storico, felice, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: periodino, periodetto. Accrescitivi: periodone. Vezzeggiativi: perioduccio. Dispregiativi: periodaccio.
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
tempo (19%), era (9%), epoca (8%), nero (7%), frase (3%), lungo (3%), difficile (3%), breve (3%), buio (3%), fase (3%), storico (3%), lasso (3%), estivo (2%), felice (2%), medioevale (2%), anno (2%), stagione (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola periodo è formata da sette lettere, quattro vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: pe-rì-o-do. È un quadrisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con periodo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il periodo delle vacanze è un brutto momento per alcuni animali domestici.
  • Il periodo di oscillazione dell'umore è direttamente proporzionale alla frequenza delle visite della suocera.
  • Questo sicuramente non è un buon periodo per gli italiani.
Citazioni da opere letterarie
La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Era una notte ricca di stelle e priva di luna, una di quelle notti in cui si vede molto lontano e perciò addolcisce e quieta. Guardai le stelle che avrebbero potuto ancora portare il segno dell'occhiata d'addio di mio padre moribondo. Sarebbe passato il periodo orrendo in cui i miei bimbi sporcavano e urlavano. Poi sarebbero stati simili a me; io li avrei amati secondo il mio dovere e senza sforzo. Nella bella, vasta notte mi rasserenai del tutto e senz'aver bisogno di fare dei propositi.

La vecchia casa di Neera (1900): La vivace riconoscenza del fanciullo che ella aveva protetto e di cui aveva indovinato l'ingegno le schiudeva un orizzonte di sensazioni nuove. Ricordando il giorno in cui era partito tra le furie del signor Pompeo, tra i sarcasmi di Elvira, e tetto quel periodo di lontananza confortato da lettere così soavi, l'impazienza di rivederlo si faceva acuta. Ripiegò la lettera lentamente e senza accorgersene la sollevò all'altezza della faccia come per provare la morbidezza della carta. Forse, mormorò a fior di labbra, verrà domani.

Le piccole libertà di Lorenza Gentile (2021): Quando a diciott'anni avevo comunicato a casa che avrei sostenuto l'audizione per l'Accademia, mio padre mi aveva invitata nel suo nuovo studio. Mi ero trovata davanti a un edificio austero, poco lontano dal palazzo di giustizia. Era il periodo in cui avevo paura degli ascensori, quindi avevo salito a piedi le scale di marmo fino al quarto piano. Il cuore mi martellava nel petto, avevo atteso un bel po' sul pianerottolo prima di suonare.
Espressioni e Modi di Dire
  • Periodo d'oro
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per periodo
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: periodi.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: pero, perdo, erodo, rido, rodo.
Parole con "periodo"
Iniziano con "periodo": periodone, periodoni, periodonti, periodonto, periodonzi, periodonzio, periodontale, periodontali, periodontite, periodontiti, periodontosi.
Finiscono con "periodo": antiperiodo, fotoperiodo, semiperiodo.
»» Vedi parole che contengono periodo per la lista completa
Parole contenute in "periodo"
eri, odo, per, rio, peri, riodo. Contenute all'inverso: ire.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "periodo" si può ottenere dalle seguenti coppie: pet/triodo, perioca/cado.
Usando "periodo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * iodosa = persa; * iodose = perse; * iodosi = persi; * iodoso = perso; comperi * = comodo; * odore = perire; * odora = perirà; * odoro = perirò; * odorai = perirai; * odometri = perimetri; * odometro = perimetro; * dodici = periodici; * dodicista = periodicista; * dodiciste = periodiciste; * dodicisti = periodicisti.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "periodo" si può ottenere dalle seguenti coppie: perire/erodo.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "periodo" si può ottenere dalle seguenti coppie: saper/iodosa, reperì/odore.
Usando "periodo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * reperì = odore; iodosa * = saper; * saper = iodosa; odore * = reperì.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "periodo" si può ottenere dalle seguenti coppie: persa/iodosa, perse/iodose, persi/iodosi, perso/iodoso, perimetri/odometri, perimetro/odometro, perirà/odora, perirai/odorai, perire/odore, perirò/odoro.
Usando "periodo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * periodici = dodici; comodo * = comperi; * cado = perioca; * periodicista = dodicista; * periodiciste = dodiciste; * periodicisti = dodicisti.
Sciarade e composizione
"periodo" è formata da: peri+odo.
Sciarade incatenate
La parola "periodo" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: per+riodo, peri+riodo.
Intarsi e sciarade alterne
"periodo" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: pi/erodo.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario grammaticale della lingua italiana del 1869
Periodo - È il collegamento di parole e di proposizioni per esprimere un concetto compiuto - Es. L'amicizia è vera e buona, quando si vuole il bene dell'amico, niente si cura il suo proprio.

In ciascun periodo vi hanno tante proposizioni, quanti verbi di modo finito vi si rinvengono, siano espressi o sottintesi. Ed è pure in esso una proposizione principale ed una o più proposizioni complementari o coordinate alla prima - (V. queste voci, Secondaria e Proposizione).

Alla fine del periodo si pone un punto fermo. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Epoca, Era, Periodo, Età, Tempo, Tempi - L'epoca è un punto fisso nella storia, stabilito da un fatto così importante, da dare ad essa il suo nome; da un'epoca ad un'altra ci corre un periodo più o men lungo di tempo: quel periodo di tempo che sta fra l'epoca della caduta dell'impero d'occidente, e l'altra della presa di Costantinopoli fatta da Maometto II è detto medio evo. L'era è quello spazio di tempo in cui un fatto principale o le sue conseguenze predominano, ed hanno la maggiore o almeno una grande influenza nello sviluppo de' fatti storici, religiosi, politici, filosofici, economici ecc. che siano. L'era del paganesimo, l'era cristiana. Ciò che si dice età è un periodo di tempo molto meno ben determinato del periodo. I poeti, che pure erano gli storici dei tempi più remoti, ne contavano diverse; età dell'oro, dell'argento, del rame, del ferro e via; ma quando queste età diverse furono, quali epoche le separino precisamente, niun di loro sa dirci, onde fra le favole furono esse pure riposte: alludendo forse alla loro pluralità, più sovente dicesi le prische, le prime età, le antiche età, che non la prisca, la prima, l'antica età al singolare. Tutti questi vocaboli, oltre il loro rispettivo senso storico o mitologico, ne hanno pure un altro meno importante o, se vuolsi, meno esteso, riferendosi alla vita dell'uomo individuo: essa dividesi naturalmente in età; ogni avvenimento importante ne segna le epoche, le quali sono i termini estremi de' varii periodi; e le ere diverse pure non mancano, poichè l'infanzia è quella de' trastulli, la giovinezza quella dello studio o delle follie, la virilità quella degli affari o delle occupazioni buone o ree, e la vecchiaia quella de' dolci ricordi, de' tranquilli riposi, o dei malori e de' rimorsi; e ciò a seconda di quanto nella vita anteriore ci saremo preparati. Tempo è meno solenne di epoca, men lungo di era, meno determinato, nei limiti estremi, di periodo: quando vien detto: in quel tempo, cioè nel tempo di quell'avvenimento, s'intende che quel periodo ha da essere noto almeno a chi parla; in tempo del tal re, della tal guerra; e relativamente ad uomo: in tempo della prima gioventù; nel tempo in cui uno era soldato, in tempo di quell'impresa, che un viaggiava, negoziava, cantava ecc., nell'epoca del mio matrimonio, della morte di mio padre e simili, sono più determinate: ora siccome tempo accenna a casi frequenti dell'istesso genere, ma non tanto importanti, ognuno da sè, dicesi meglio e più sovente: in quei tempi, al plurale, quasi per dire: in tempo, o nei diversi tempi che succedevano quelle avventure, casi, circostanze. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Periodo - Epoca o intervallo di tempo per cui si contano gli anni o una serie d'anni, e mediante il quale il tempo è misurato in diverse maniere, in diverse occasioni e da nazioni diverse.

V'hanno varj periodi, che quasi tutti portano il nome dell'inventore:

Periodo calippico, chiamato così da Calippo suo inventore: è una serie di settantasei anni che ritornano continuamente, e che essendo trascorsi ridanno le lune piene e le nuove nel medesimo giorno che l'anno solare;

Periodo metonico: dal nome di Metone che lo inventò: è un seguito di diciannove anni;

Periodo Ipparco: è una serie di trecento quattro anni solari che ritornano di continuo, e che, secondo Ipparco, danno tornando le lune piene e le nuove allo stesso giorno dell'anno solare.

Periodo Dionisiano: dal nome di Dionigi il Piccolo, che lo ideò: è un intervallo di cinquecento trentadue annate giuliane, alla fine delle quali le lune nuove e le piene ritornano nel medesimo dì dell'annata giuliana.

Periodo di Costantinopoli; è quello di cui si servono i Greci, ed è lo stesso che il periodo giuliano.

Periodo giuliano; una serie di settemila novecento ottanta anni, che viene dalla moltiplicazione dei cicli del sole, della luna e delle indizioni uno per l'altro, cioè dei numeri 28, 19, 15; e comincia al 1° gennajo dell'anno giuliano. Questo fu inventato da Scaligero, e non è più di veruna utilità dopo la riforma gregoriana.

Periodo Vittoriano, detto così da Vittorino o Vittorio, che visse sotto il Papa Ilario; è lo stesso che il Dionisiano. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Periodo - S. m. Un certo numero di parole formanti più membri, o incisi, l'unione de' quali dà un senso compiuto. Cic. l'usa in lett. gr., Quintil. in lat. – Fr. Giord. Pred. (C) Usano parole e periodi enigmatici. Demetr. Segn. 17. Il periodo è un certo composto di parole, che si rigirano, donde e' prende il suo nome. E appresso: Il periodo è giro dell'entimema, siccome egli è giro dell'altre cose. E 18. Il periodo non argomenta cosa veruna, ma solo nel concatenamento consiste.

2. (Mus.) [Ross.] Periodo. Concetto musicale che ha un senso compiuto: è sempre conchiuso da una cadenza perfetta. Ordinariamente si compone di due o più frasi. Paol. 1. 5. 104. La presente composizione… principia con un ripieno, il qual modo di principiare serve come per introduzione, colla quale dicesi il primo periodo.

[Ross.] Periodo caratteristico, o Passo di carattere. Periodo che più d'ogni altro attrae l'attenzione in un pezzo di musica, perchè molto arioso e ritmeggiato. È quasi sempre a metà di una sezione, e vien ripeluto nella sezione correlativa.

[Ross.] Periodo completivo. Che serve a compiere il Periodo caratteristico, e bene spesso a conchiudere una sezione. Consiste ordinariamente in un sonabile, od in un ripieno di coro o d'orchestra.

[Ross.] Periodo iniziale. Che è a capo del pezzo, e ordinariamente si ripete in una o più delle sezioni seguenti, secondo la forma del pezzo medesimo.

[Ross.] Periodo quadrato. È propriamente quello che è composto di quattro membri; ma si dà anche tal nome a qualunque periodo formato di buoni elementi composti fra loro.

[Ross.] Periodo (della Progressione). L'una, o l'insieme delle due, o tre o più Note, per cui periodicamente si riproducono i medesimi Intervalli nella Progressione.

[Ross.] Periodo chiamavasi il tratto di canto eseguito dal coro nelle tragedie degli antichi Greci. Dividevasi in tre parti, cioè Strofe, Antistrofe, ed Epodo; per l'intelligenza delle quali voci è da sapere che il coro cantando passeggiava, dirigendosi nella strofa, ad un lato della scena, nell'antistrofe, al lato opposto, e nell'epodo tornava in mezzo, ove si fermava.

3. Per Ordine, Progresso. Senso aff. in S. Girol. – Sagg. nat. esp. 47. (C) Ma qual poi si fosse il periodo di queste varie alterazioni, che in essa opera il freddo, questo non sapevamo ancora. E 149. La verità si è che noi stentammo… prima di poter rinvenire alcuna cosa di certo intorno a' periodi di questi accidenti.

4. Spazio di tempo indeterminato. Ricc. Leon. Eseq. Cos. III. 22. (Gh.) Nel periodo chiarissimo dell'alto suo reggimento.

5. (Med.) Si dà questo nome alle varie epoche in cui si può dividere il corso d'una malattia, come sono quelle che s'indicarono coi nomi d'invasione, d'aumento, di stato, di decrescimento o declinazione, e di termine. Chiamossi ancora Periodo il tempo che dura un accesso, e l'intervallo che lo separa da un altro accesso. (Mt.) Red. Cons. 1. 257. (M.) Egli è ben vero, che da qualche tempo in qua che la signora ha usato l'immersione nei bagni di Peccioli, l'emicrania ha diradato qualche poco i suoi periodi. [Cont.] Dalla Croce G. Cir. 158. 50. Queste (febbre) talor sono interpolate, ma non servano longo periodo, cioè tempo, nel suo ritorno. Loc. Teatro arc. 361. Nel tempo che il morbo accelera il suo periodo, o parosismo, non si può aspettare altro che qualche male infortunio, e perciò sarà meglio digiunare che cibarsi.

6. (Astr.) [Luv.] Il tempo nel quale un astro fa la sua rivoluzione, e la durata del suo corso dacchè parte da un certo punto del cielo, sino a che ritorna a questo punto medesimo. [Cont.] G. G. Sist. I. 385. Ed è necessario che il tempo del suo periodo sia d'un anno, avvengachè tale è il tempo nel quale si restituiscono tutte l'apparenze e diversità nei passaggi delle macchie. E III. 487. I movimenti delle macchie esser tutti di periodi differenti. = Viv. Vit. Galil. 74. (M.) Scorgeva bene che al conseguimento di ciò si richiedeva un'esatta cognizione de' periodi e moti di quelle stelle. Gal. Lett. Med. 57. La Luna…, con periodo mestruo la gira (la faccia) a sinistra e a destra, nel trapassare dall'uno all'altro tropico. E Op. lett. 7. 196. (Man.) La seconda si va mantenendo di mese in mese, ed ha il suo periodo annuo. Galil. Sist. 446. (La luna) acquisterebbe disposizione di abbreviare i tempi dei suoi periodi.

[Cont.] Del flusso e riflusso. G. G. Sist. I. 453. Dico dunque tre esser i periodi che si osservano nei flussi e riflussi dell'acque marine, il primo e principale è il diurno, secondo il quale con intervalli di alcune ore l'acque si alzano e si abbassano. E I. 473. Periodo diurno del flusso e reflusso… altri due periodi, mestruo e annuo.

[T.] Senso letter. T. Adr. Demetr. Fal. 6. Di questi membri e commi composti insieme si costituiscono quelli che nominati sono periodi. V. COMMA. – Membri, incisi del periodo. – Il congegno del periodo è lavoro insieme di ragionamento e di sentimento, deve soddisfare insieme all'orecchio e alla mente. – Periodo imbrogliato, e quanto all'ordine grammaticale, e quanto al logico. – Periodo netto, ben costrutto, compiuto, armonioso. – Rotondare il periodo. – Periodo rotto. – Non sa fare il periodo. – Periodi ciceroniani, Abbondevoli senza superfluità; Boccaccievoli, di ricercata e ridondante, e pur non piena, armonia.

II. Misura di tempo, dal gr. Οδὸς, Via. T. Gal. Sist. 446. Ella (luna) acquisterebbe disposizione di abbreviare i tempi de' suoi periodi, conforme a quel pendolo, del quale nel corso delle sue vibrazioni andavamo abbreviando la corda, cioè scorciando il semidiametro delle circonferenze da lui passate. – Breve periodo di storia antica.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: periodizzerò, periodizzi, periodizziamo, periodizziate, periodizzino, periodizzò, periodizzo « periodo » periodone, periodoni, periodontale, periodontali, periodonti, periodontite, periodontiti
Parole di sette lettere: perineo, perioca, periodi « periodo » peripli, periplo, perirai
Vocabolario inverso (per trovare le rime): chiodo, cacciachiodo, inchiodò, inchiodo, schiodò, schiodo, riodo « periodo (odoirep) » semiperiodo, antiperiodo, fotoperiodo, triodo, lodo, lodò, stralodo
Indice parole che: iniziano con P, con PE, parole che iniziano con PER, finiscono con O

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