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Informazioni utili online sulla parola italiana «tromba», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tromba

Parole Collegate

Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: trombetta. Accrescitivi: trombone.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Lista Strumenti Musicali [Tamburo, Timpano « * » Trombone, Ukulele]
Lista Decrescenti Alfabeticamente [Troll, Trolli « * » Tronca, Troni]

Foto taggate tromba

Guardando in basso

Tempesta sul mare

Uniforme8
Tag correlati: musica, strumento, musicista, oro, ottone, trombone, ringhiera, suonatore, spartito, uomo, scale, gradini, scala, angelo, ali, banda, cappello, mani, note, mare, statua, trombe

Informazioni di base

La parola tromba è formata da sei lettere, due vocali e quattro consonanti. Divisione in sillabe: tróm-ba. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con tromba per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • In questi giorni di intenso maltempo, il mio paese è stato colpito da una tromba d'aria che ha provocato danni immensi.
  • Quando nella tromba dell'ascensore si sente cattivo odore, l'Amministratore chiama i tecnici per farla ripulire.
  • Uno squillo di tromba mi ha svegliato dal mio riposino pomeridiano.
Citazioni da opere letterarie
Una sfida al Polo di Emilio Salgari (1909): Di quando in quando le raffiche cessavano, come se desiderassero un po' di riposo per riprendere maggior lena, poi si scatenavano con furia indicibile, ululando o ruggendo e scagliando dentro l'automobile turbini di neve e di ghiacciuoli i quali s'ingolfavano, come una tromba, perfino dentro la capote, strappando al poco paziente campione di Cambridge una interminabile sfilza di maledizioni.

Il deserto dei tartari di Dino Buzzati (1940): «Una giornata calda, effettivamente» aggiunse Ortiz e i due si sorrisero; un istintivo cenno di intesa come per dire che conoscevano bene il significato di quelle stupide parole. Ora una nuvola li aveva raggiunti con la sua ombra, per qualche minuto l'intera spianata divenne scura e balenò per contrasto il sinistro splendore della Fortezza, ancora immersa nel sole. Due grandi uccelli roteavano sopra la prima ridotta. Si udì lontano quasi impercettibile, un suono di tromba.

Mastro-don Gesualdo di Giovanni Verga (1890): Si sarebbe udita volare una mosca. La prima donna, tutta bianca fuorché i capelli, sciolti giù per le spalle, come l'aveva pettinata mastro Titta, faceva accapponar la pelle a quanti stavano a sentirla. Alcuni, dall'ansia, s'erano anche alzati in piedi, malgrado le proteste di quelli ch'erano seduti dietro e non vedevano niente. Lo stesso Canali, commosso, si soffiava il naso come una tromba.
Proverbi
  • Tromba di culo, sanità di corpo.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per tromba
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: trombe, trombi, trombo.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: romba, tomba.
Altri scarti con resto non consecutivo: toma, roma, roba.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: rombai.
Parole con "tromba"
Iniziano con "tromba": trombare, trombata, trombate, trombati, trombato, trombante, trombanti, trombatura, trombature.
Finiscono con "tromba": sassotromba, spiritromba.
Contengono "tromba": strombazza, strombazzi, strombazzo, strombazzò, strombazzai, strombazzano, strombazzare, strombazzata, strombazzate, strombazzati, strombazzato, strombazzava, strombazzavi, strombazzavo, strombazzerà, strombazzerò, strombazzino, strombazzammo, strombazzando, strombazzante, strombazzanti, strombazzasse, strombazzassi, strombazzaste, strombazzasti, strombazzerai, strombazzerei, strombazziamo, strombazziate, strombazzarono, ...
»» Vedi parole che contengono tromba per la lista completa
Parole contenute in "tromba"
rom, romba.
Lucchetti
Usando "tromba" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arretro * = arremba; * aoni = tromboni; * aizzare = trombizzare.
Lucchetti Riflessi
Usando "tromba" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * abbate = trombate; * abboni = tromboni.
Cerniere
Usando "tromba" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * tot = rombato.
Lucchetti Alterni
Usando "tromba" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: arremba * = arretro; * tre = rombare; * area = trombare; * atea = trombate; * trono = rombarono.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "tromba" (*) con un'altra parola si può ottenere: setti * = strombettai; setter * = strombetterà; solini * = stromboliani; solino * = stromboliano; settimo * = strombettiamo.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Turbine, Tifone, Tromba - Turbine è vento impetuoso, vorticoso, che avvolge e porta seco quanto trova in aria, ed è di breve durata. - Tifone, dice il Tommaseo, era il vortice scoppiante da nube abbassata, che noi diciamo Tromba, ma la Tromba dipinge più in rilievo la forma della nube che scende ad assorbire le acque e tutto ciò che trova, sino alle navi. Tuttavia il Tifone è quello che si fa in terra, ed è vortice più impetuoso, con grandine. La Tromba è quella del mare. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Burrasca, Fortuna, Tempesta, Temporale, Procella, Turbine, Tifone o Tromba, Uragano - « Burrasca, soffio tempestoso di vento (forse da borra, borea), è men di tempesta, e d'ordinario dura poco. Nel traslato, diciamo di malattia alquanto grave o di pericolo qualsiasi: aver passata, passare una bella, una grossa burrasca. E diciamo: tempeste d'affetti, di passioni; tempeste civili. Procella è più eletto di burrasca, e ha senso un po' più forte. Fortuna è tempesta di mare; tempesta ha poi senso di grandine o pioggia grandinosa. Temporale, è tempesta improvvisa, o brutto tempo in generale, anco senza procella: minaccia di tempesta non sempre avverata. Turbine, vento impetuoso, vorticoso, che avvolge e sospinge quanto trova in aria, e che presto si placa. Tifone a' Latini era il vortice scoppiante da nube abbassata; quello che noi diciam tromba. Uragano è più di tromba; conflitto di venti, turbine che spezza e porta via ». Gatti.

La tempesta è proprio quella di mare, in cui e vento e onde irate minacciano di naufragio i naviganti; può durare due, tre e più giorni: fortuna vale presso a poco lo stesso; è parola più romanzesca: l'uragano è violentissima tempesta, e tale che da noi non se ne ha esempio; quelli del mare delle Antille sono veri sconquassi della natura; essi non durano per buona ventura che circa un giorno. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Tromba rotativa - Inventata di recente a Brusselles da Dietz. Questa piccola macchina idraulica è mossa da una semplice manovella senza pistone nè animella, e può essere di grande utilità. [immagine]
Tromba - Macchina idraulica, che si adopra per inalzare l'acqua. Se ne attribuisce l'invenzione a Ctesibio, mattematico di Alessandria, il quale visse circa cento venti anni avanti Gesù Cristo. E' più probabile ch'egli perfezionasse l'invenzione, poichè sappiamo da Vitruvio e da Plinio essere state le trombe in uso presso i Greci ed i Romani.

Oggidì si conoscono di tre specie: aspirante, follante, e quella che agisce al tempo stesso per aspirazione e respingimento. Queste macchine, d'uso tanto frequente, sonosi molto perfezionate. Perrout inventò una doppia tromba a movimento continuo; ed in appresso, nel 1813, Fabre ne presentò una che fa salire l'acqua con velocità straordinaria. [immagine]
Tromba (in francese Trompette) - I primi istrumenti militari debbono essere stati grosse canne, pezzi di legno scavati, corna di animali, grosse conchiglie ec. Dipoi la scoperta si perfezionò. S'ideò d'imitare col metallo la struttura de' corpi naturali che mediante il soffio mandavano un suono chiaro. E così si sarà arrivati ad inventare la tromba.

Si vede in Giobbe ch'ella era impiegata alla guerra - E' detto che Mosè fece fare due trombe di argento battuto a martello. Tanto basta a dimostrare ch'è istrumento di epoche remotissime.

Sembra che fosse inventata in Egitto, o da Messraim o da qualcuno de'primi suoi discendenti. Anche i Greci riconobbero esserne inventore Osiride, uno dei primi re di Egitto. Notisi che nell'Iliade non se ne parla: se Omero ne fa menzione, ciò avviene solo come termine di paragone. Egli non la dà nè a'Greci nè a'Trojani. Difatti essa non s' introdusse nelle armate greche che circa un secolo dopo la distruzione di Troja.

I moderni hanno perfezionato al sommo il meccanismo della tromba. I fratelli Gambatti addetti nel 1825 all'orchestra del teatro italiano di Parigi, facevano uso di trombe a chiave e ad animella, così perfette, che con esse producevano effetti sino allora sconosciuti. [immagine]
Tromba - Nel 1806. Frichot presentò al Conservatorio di Parigi un istrumento detto basse-cor. Era in quell'epoca soltanto il fagotto, la di cui forma scomoda era stata renduta di minore impaccio, e i di cui suoni, disuguali nella loro intensità, poco giusti nei loro rapporti reciproci, avevano acquistato precisione ed uguaglianza mercè l'aggiunta di varie chiavi d'invenzione del detto autore. Dopo i cambiamenti fattivi, lo stesso Frichot lo nomò basse-trompette. La commissione formata nel 1811 onde fare un rapporto su tale istrumento credè più acconcio il titolo di trompe, perchè il suo diapason si compone di due parti molto caratterizzate, che una comprende tutta l'estensione del fagotto, e l'altra l'estensioni riunite della prima e seconda tromba. [immagine]
Tromba a fuoco - La prima macchina a fuoco od a vapore, per gran tempo nota col nome datole impropriamente di tromba a fuoco, fu costruita in Inghilterra nel secolo XVIII. Nel 1752 Fischer, meccanista di Amburgo, ne inventò a quattro cilindri, che spingono l'acqua attinta alla profondità di trenta piedi sino all'altezza di novanta. Bastano otto uomini a metterle in moto. Perrier figli furono i primi nel 1781 a stabilire trombe a fuoco in Parigi: il loro primo stabilimento era situato a Caillot, faceva salire l'acqua in serbatoj alti di cento dieci piedi al di sopra delle acque basse della Senna, e la distribuiva in varj quartieri della capitale. Da quel tentativo in poi, alcune macchine a vapore fanno muovere gl'ingegni in quasi tutte le fabbriche francesi; ed in questi ultimi tempi due giovani meccanici francesi uscita dalla scuola di Chalons ne hanno fatte a Saint-Quentin che superano quelle di Perrier, ed anco quelle degl'Inglesi. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Tromba - S. f. Strumento musicale da fiato, che consiste in una canna d'ottone di una certa lunghezza e con alcune ritorte, e va a finire a campana. Ha suono molto chiaro e squillente. La tromba anticamente era più lunga, e senza ritorte Lat. Tuba; come da Funda, Frombola. [G.M.] Tromba a squillo, Tromba a chiavette. – Un concerto di trombe. – Sonare la tromba. – Tromba duttile, non più in uso.

[G.M.] Le trombe della fanfara. – Le trombe de' bersaglieri.

G. V. 10. 89. 5. (C) Sanza fare nullo romore nè di trombe, nè d'altro stormento, scesero il poggio di Casella, e assalirono il campo e l'oste del Re di Francia. Bocc. Nov. 4. g. 4. Nella fine del suo parlare, che così fosse, le trombe sonarono. [Cors.] D. 1. 22. Corridor vidi per la terra vostra, O Aretini, e vidi gir gualdane, Ferir torneamenti e correr giostra, Quando con trombe, e quando con campane. [G.M.] Guicc. Stor. l. 1. Egli (Piero Capponi), con gesti impetuosi tolta di mano del segretario quella scrittura, la stracciò innanzi agli occhi del Re, soggiungendo con voce concitata: Poichè si domandano cose disoneste, voi sonerete le vostre trombe, e noi soneremo le nostre campane Segner. Mann. Lugl. 14. Vadano pure i peccatori alla tomba con pompa di tamburi scordati, di trombe sorde, di gramaglie strascinate per fasto fin sulla polvere. Dove son l'opere loro che gli accompagnino? E Ag. 30. Da questa porta medesima tu vedi uscire il tuo Gesù fra due ladri, con un pesante patibolo sulle spalle, a suono non tanto di tamburi e di trombe, quanto di sibili, con cui lo accompagna un popolo immenso. [Cont.] Adr. A. Disci. mil. 343. Di notte si mostrava uno straordinario fuoco in casa del generale, o del consolo, per segno del partire a tromba muta e rauco tamburo.

[Cont.] Cit. Tipocosm. 464. Sonar le trombe, e le maniere de' suoni loro; cioè butta sella, a cavall'a cavallo, a lo stendardo, a l'arma, il combattere, la raccolta, la ritirata.

2. Della tromba angelica che chiamerà i morti al giudizio finale. Dant. Inf. 6. (C) Più non si desta Di qua dal suon dell'angelica tromba. [G.M.] Ar. Fur. 3. 11. Col corpo morto il vivo spirto alberga (d'un Mago) Sin ch'oda il suon dell'angelica tromba, Che dal ciel lo bandisca o che ve l'erga, Secondo che sarà corvo o colomba. Segner. Mann. Marz. 10. L'Apostolo, quando ebbe a nominar la famosa tromba, che sonerà per convocarti al tribunale del Signore, la chiamò ultima. E Ag. 3. L'arcangelo s. Michele… risveglierà con una tromba sonora tutti que' morti, che staranno quasi a dormire ne' lor sepolcri. E Quares. 2. 9. Egli (Iddio) a suono di trombe, nel giorno estremo, convocherà l'universo.

3. T. Accennando alle personif. de' poeti. Trombe della fama.

[G.M.] E di cose prosaiche. Le trombe dei giornalisti.

4. Sonatore di tromba. [G.M.] È la prima tromba al teatro della Scala.

5. [G.M.] Parlando però, non di chi suona la tromba per arte musicale, ma di semplice banditore, segnatam del Comune, nell'uso diciamo: Il tromba, maschil. È il tromba della Comunità. – È lui il tromba, quando vendono la roba all'incanto. E se ne fa il plur. Trombi. In Firenze, nella vigilia di s. Giovanni, protettore della città, portavano in giro la statua del Battista su un carro, preceduto dalle guardie e dai trombi del Comune.

6. [G.M.] Trombe; Registro dell'organo, a linguetta, che imita il suono della tromba. Trombe basse, Trombe soprane.

7. [G.M.] Tromba vale anche Cornetto acustico, che usasi da coloro i quali hanno l'udito grosso.

8. [G.M.] Tromba marina. o parlante, intendesi un tubo da sei a dodici piedi di lunghezza, con grande apertura dall'uno dei capi, e piccola dall'altro, per farsi udire in lontananza.

[Fanf.] Tromba marina chiamò per ischerzo il Boccaccio quei giovani che van buccinando e ridicendo il più piccolo favore che ottengono da una donna. Bocc. Nov. 5. g. 9. (C) A buon'otta l'avrebber saputo fare questi giovani di tromba marina. (Qui per ischerzo.)

[G.M.] E anche adesso d'un ciarlone, d'un rifistione, si dice che gli è la tromba del vicinato.

9. [G.M.] † Tromba marina, fu detto già uno Strumento musicale d'una corda sola che sonavasi coll'arco, e rendeva un suono simile in qualche modo a quello d'una tromba da fiato.

10. [G.M.] Tromba; L'asta pubblica, perchè i compratori si raccolgono al suono della tromba, colla quale si dà pure il segnale delle cose che via via vengono liberate al maggiore e migliore offerente.

Onde il modo: Vendere, alla tromba. Menz. Sat. 9. (C) Che i benefizii vendonsi alla tromba. [Tor.] Targ. Tozz. Not. Aggrand. 1. 373. Fra i capi dell'eredità, vi erano molti libri stampati, che, previe le stime di periti librai furono venduti alla tromba.

11. Tromba, dicesi anche Un istrumento di vetro, in forma dell'antica tromba, che i ragazzi suonano per le strade in Firenze nel giorno della Befana. [Rig. e Fanf.]

12. [G.M.] Specie di Nicchio marino o Murice, che suol rappresentarsi in mano a' Tritoni.

13. Divulgatore, Propalatore. Morg. 1. 58. (Man.) Andò poi predicando sempre Cristo, E fatto è or della fede una tromba, La qual per tutto risuona e rimbomba. [G.M.] Tac. Dav. Vit. Agr. Gli scrittori erano trombe della virtù per mera bontade, e non per prezzo di favori.

14. Detto di Poeti e del Canto stesso poetico, per cui si spande nel mondo la fama delle persone. Marzial. Dum tua multorum vincat avena tubas. [Cors.] D. 1. 19. O Simon mago, o miseri seguaci,… Or convien che per voi suoni la tromba, Perocchè nella terza bolgia state. = Petr. Son. 135. part. I. (Man.) O fortunato, che sì chiara tromba Trovasti, e chi di te sì alto scrisse. Poliz. St. 1. 7. (M.) Lascia tacere un po' tua maggior tromba, Ch'io fo squillar per l'italiche ville. Chiabr. Rim. 1. 179. Verace suon rimbomba Del Macedone fier, che sul Sigeo Bramò l'inclita tromba Del germe invitto del real Peleo.

15. Tromba idraulica, o semplicem. Tromba; Strumento di forma cilindrica, col quale si fa salire l'acqua dovunque occorra, mediante il vuoto che segue nel tubo. Serd. Stor. 4. 152. (C) La nave di Nugno per vecchiezza s'apriva, e faceva tant'acqua che aveva bisogno quasi di continuo di due trombe, per vôtarla. E. 6. 226. Per vôtare e nettare le navi accomodano da' lati di dentro la tromba. Gal. Dial. mot. 1. 490. Ha questa tromba il suo stantuffo e animella su alta, sicchè l'acqua si fa salire per attrazione, e non per impulso, come fanno le trombe che hanno l'ordigno da basso. [Cont.] Sod. Arb. 245. Quantità grande (d'acqua) ne sollevano e tiran fuora le trombe ordinarie, o siano fatte di metallo, o di legname; ma quelle van più giuste, e meglio lavorano, e son più durabili. Cr. B. Naut. med. V. 543. Quando, dopo fatti i fondamenti, sorgesse acqua, non potrà esser tanta che non si possa aggottar con le trombe, e per canali farla andare in mare. Vas. V. Pitt. Scul. Arch. III. 8. Ed ogni giorno (Lionardo) faceva modelli e disegni da potere scaricare con facilità monti, e forargli per passare da un piano a un altro; e per via di lieve, e d'argani, e di vite, mostrava potersi alzare e tirare pesi grandi: modi da vôtar porti, e trombe da cavare da' luoghi bassi acque, che quel cervello mai restava di ghiribizzare.

[G.M.] In casa abbiamo l'acqua a tromba.

Tromba aspirante, Tromba premente. [Sel.] Tromba aspirante, è quella con cui si fa il vuoto; Tromba premente, quella onde si spinge dell'aria od altro gas in un dato recipiente.

16. † E più in gen. Condotto metallico, a forma di canna, non solo per l'acqua, ma per altri usi. [Cont.] Pall. A. Arch. I. 27. E, quando non vi volevano camini, facevano nella grossezza del muro alcune canne, o trombe, per le quali il calor del fuoco ch'era sotto quelle stanze, saliva ed usciva fuori per certi spiragli o bocche fatte nella sommità di quelle canne. Scam. V. Arch. univ. I. 346. 50. Si metta la ruota già preparata con la ghirlanda all'ingiù, ed il suo piano all'insù bene a livello, e qui sopra s'incominci a fare la canna, o tromba, del pozzo.

17. [G.M.] Tromba da vino, e Tromba senz'altro; Piccolo tubo di latta un po' arcuato, che s'introduce nei fiaschi del vino quando si travasano, acciocchè venga chiaro e senza la fondata.

[G.M.] Altra tromba da vino è quella mediante la quale il vino si cava dai barili; detta perciò anche Tromba da barili. È più grande dell'altra, ed ha due branche congiunte in alto da una traversa: una di esse branche si fa pescare nel barile; e l'altra, che resta davanti (tirando il fiato da un cannelletto che ha verso l'estremità, per fare il vuoto), getta il vino.

18. [G.M.] Trombe Faloppiane. (T. anat.) I due condotti che hanno origine dalle parti superiori e laterali del fondo dell'utero. V. anche TUBA.

19. Tromba; La proboscide dell'elefante. Serd. Stor. 8. 294. (C) I quali (elefanti) non solamente erano assuefatti a portar le torri con gli arcieri sopra la schiena, ma ancora a scuotere alcune falci legate attraverso alla tromba, o grifo.

20. Tromba, delle mosche, delle zanzare, e sim., da cui succiano il liquore e ronzano. [G.M.] Segner. Crist. instr. 2. 3. 10. Niuno imperadore fu mai padrone d'una zanzara, sicchè potesse comandarle che non gli rompesse il sonno colla sua tromba.

21. † Tromba, o Tromba di fuoco, o Tromba artificiata; Strumento militare da fuoco, fatto di legno, o anche di ferro, tondo e cavo, lungo da tre sino a nove piedi, che si usava ne' secoli XVI e XVII. Serd. Stor. Ind. 9. 346. (C) Fatte discostare le Lanciare colle pentole e trombe di fuoco, montò sopra la nave. [Cont.] Lupic. Disc. mil. esp. 20. Quanto alle trombe di fuochi artifiziati… son molto fallaci nell'usarle, e particolarmente negli assalti, dove bisogna esser molto accorto nel dar fuoco allo stoppino; che altrimenti la tromba svapora in aria, o nuoce alla tua fanteria. Cat. G. Avvert. Bomb. 26. E quando si vorrà caricare la tromba è necessario avere un modolo di legno. = Segn. Stor. 4. 120. (M.) Messo insieme tre mila fanti, e secento cavalli e dieci moschette, e venti trombe da gettar fuoco. Varch. Stor. 11. 414. (Man.) Preparò gran numero di trombe artificiate che gettassero fuoco lavorato, e distribuì a ciascun capitano la sua.

22. † Sorta di fuoco artifiziato, per occasione d'allegrezza, e di feste. Cant. Carn. 421. (C) Di far polvere, scoppii, trombe e razzi Di più varie ragioni Siam noi maestri diligenti e buoni. Buon. Fier. 5. 5. 1. (M.) Si lavorin trombe, E girandole e scherzi altri di fuoco.

23. Turbine o Vortice turbinoso d'aria, in tempo di burrasca. T. Tifone, a' Latini era il vortice scoppiante da nube abbassata; quel che a noi Tromba. Ma la tromba a noi dipinge più in rilievo la forma della nube che scende a assorbire acqua e rena e sassi, e altrove rivomitarli. Tromba di mare, Tromba di vento e d'acqua. [Cont.] Cr. B. Naut. med. III 296. Ove i raggi del sole immediatamente percuotono il mare, tirano talmente in alto i vapori di quello, e gli sorbono in su, del modo che la tromba causata da due contrari venti; e volgono l'acqua sotto in giro, e la fanno un gorgo… La tromba che in mezzo al mare tira l'acqua in alto, ed in terra la polve, altro non è che due venti di uguale potenza quali s'affrontano insieme. Mont. Dial. Vort. 205. Non dobbiamo credere che tutto lo spazio in cui girano quelle foglie, polvere, od altro, sia tromba di quel vortice; ma vi si contiene la tromba, e l'aria che all'intorno vi turbina.

24. Tromba; L'apertura delle batterie, donde si spara il cannone, così detta dalla forma; come Troniera, dallo strepito. [Cont.] Lupic. Arch. mil. 19. Alle piazze di mezzo si farà l'entrata dalla parte della piazza di sopra del baluardo, e scenderà ancora nelle piazze da basso per dua branche selicate, che una parte sarà scoperta,… ed il restante di dette scale aranno il lume dalle sopradette trombe delle sortite.

Onde, per simil., nelle fabbriche, Tromba si disse di un'Apertura che viene sempre più allargandosi a mano a mano che si allontana dalla base; quel che in Firenze, Strombo. [Cont.] Biring. Pirot. II. 14. Nel qual (forno) è il raffreddatorio.. a questo si fa un aperto dalla banda di dietro ritratto a tromba. Cart. art. ined. G. III. 54. Ho lassato ancora di non voltar la tromba della vôlta dell'ultima branca, ove vien sopra la scala che saglie in cucina, finchè V. E. I. non vede i disegni che io mando a quella.

Così: [Cont.] † Dar lume per tromba. Lupic. Arch. mil. 19. Alla qual via (della sortite) se le darà il lume per tromba dalla piazza d'alto del baluardo, e per la gola di detto baluardo, nella qual gola si farà una porta comune a tutte due le sortite. E Far tromba. Cat. P. Arch. III. 9. Vengono a far tromba le finestre, per il che se ne viene a rendere il tempio più luminoso.

25. [G.M.] Tromba dello stivale, La parte che cuopre la gamba, e la quale va sempre più allargandosi fin presso il ginocchio. Stivali un po' stretti di tromba. – Stivali a tromba.

26. [G.M.] Trombe; La carta maggiore al giuoco delle minchiate, così detta perchè vi è dipinta la Fama colle trombe. Stelle, Sole, Luna, Mondo, Trombe; le maggiori carte di detto giuoco.

[G.M.] Onde il modo quasi prov. Il mondo e le trombe; per accennare a Cose grandi, strepitose. Pareva volesse buttar giù il mondo e le trombe (far cose di fuoco), ma poi s'è chetato – Il tempo era così minaccioso, che pareva dovesse venir giù il mondo e le trombe; ma poi la burrasca s'è dileguata.

Così: † Dar le trombe; Fare tutti gli sforzi possibili per riuscire in un intento. Varch. Ercol. 88. (Man.) E perchè le trombe sono le maggiori del trionfo del passo (nel giuoco delle minchiate) Dar le trombe vuol dire Far l'ultimo sforzo.

27. T. Arrivare colle trombe e partire coi corni; di chi riesce a cosa troppo minore de' vanti.

28. Pigliare, Sonare la tromba, fig. Salvin. Disc. 2. 186. (C) Noi, quando vogliamo dire divulgare e propalare una cosa, diciamo: Andare in piazza, e pigliare la tromba. [G.M.] Fag. Rim. Quando dànno un quattrin, suonan la tromba (lo fanno sapere a tutti).

[G.M.] Altro fig. Franc. Sacch. Nov. 145. Messer lo giudice, e' son questi, che m'hanno mosso questione, quelli che vi suonano queste trombe.

29. Tornare, Venire, o Andarne colle trombe nel sacco; prov., che si dice del Tornare o Andarsene da qualche impresa che non sia riuscita. Morg. 24. 13. (C) E colle trombe nel sacco ne venne. Lasc. Sibill. 4. 4. Andianne colle trombe nel sacco. Ambr. Bern. 4. 6. Se n'andrà in dileguo Colle trombe nel sacco. [G.M.] Varch. Stor. fior. l. 7. Se ne tornò, come dicono i volgari, colle trombe nel sacco. Nard. Stor. fior. l. 10. Finalmente si partirono di città, e, come dir si suole, se ne tornarono colle trombe nel sacco. [Val.] Fag. Rim. 1. 24. Mia Musa, senza far progresso, Colle trombe nel sacco in giù discese. [G.M.] E 6. 183. Ritorniamo alla natía contrada Colle trombe nel sacco.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: troika, troike, troll, trolley, trolleybus, trolli, trollio « tromba » trombante, trombanti, trombare, trombata, trombate, trombati, trombato
Parole di sei lettere: troika, troike, trolli « tromba » trombe, trombi, trombo
Vocabolario inverso (per trovare le rime): soccomba, incomba, piomba, strapiomba, ripiomba, colomba, romba « tromba (abmort) » spiritromba, sassotromba, tomba, oltretomba, macumba, rumba, zumba
Indice parole che: iniziano con T, con TR, parole che iniziano con TRO, finiscono con A

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