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Informazioni utili online sulla parola italiana «maggio», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Maggio

Parole Collegate
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mese (20%), rose (14%), giugno (11%), fiori (8%), primavera (7%), primo (6%), rosa (4%), fiorentino (2%), compleanno (2%), spose (2%), musicale (2%), madonna (2%), aprile (2%), stagione (2%), estate (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Mesi dell'anno [Aprile « * » Giugno]
Giochi di Parole
La parola maggio è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: gg.
Divisione in sillabe: màg-gio. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: omaggi (spostamento di una lettera).
maggio si può ottenere combinando le lettere di: mio + gag; ogm + [agi, gai, già].
Componendo le lettere di maggio con quelle di un'altra parola si ottiene: +[ari, ira] = aggiriamo; +ano = agogniamo; +alé = aleggiamo; +[era, rea] = amareggio; +[era, rea] = amoreggia; +[ero, reo] = amoreggio; +dea = demagogia; +uni = giungiamo; +tre = metraggio; +sto = mistagogo; +ton = montaggio; +[hum, uhm] = mugghiamo; +rea = omaggerai; +ree = omaggerei; +moa = omaggiamo; +[era, rea] = omaggiare; +[eta, tea] = omaggiate; +tai = omaggiati; +tao = omaggiato; ...
Vedi anche: Anagrammi per maggio
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: faggio, maglio, mangio, paggio, raggio, saggio.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: laggiù, saggia, saggie.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: aggio, magio. Togliendo tutte le lettere in posizione dispari si ha: ago.
Altri scarti con resto non consecutivo: magi, mago, agio.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: maggior, omaggio.
Parole con "maggio"
Iniziano con "maggio": maggior, maggiora, maggiore, maggiori, maggioro, maggiorò, maggiorai, maggiolini, maggiolino, maggiorana, maggiorane, maggiorano, maggiorare, maggiorata, maggiorate, maggiorati, maggiorato, maggiorava, maggioravi, maggioravo, maggiorerà, maggiorerò, maggiorino, maggiorità, maggiorammo, maggiorando, maggiorante, maggioranti, maggioranza, maggioranze, ...
Finiscono con "maggio": omaggio, omaggiò, formaggio, piumaggio, schermaggio.
Contengono "maggio": salsomaggiore, caporalmaggiore, caporalmaggiori.
»» Vedi parole che contengono maggio per la lista completa
Parole contenute in "maggio"
aggio.
Incastri
Inserendo al suo interno alt si ha MaltAGGIO; con rita si ha MAritaGGIO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "maggio" si può ottenere dalle seguenti coppie: macarena/carenaggio, magre/greggio, malatine/latineggio, male/leggio, maligna/lignaggio, mapo/poggio, mare/reggio, matrone/troneggio, maga/agio, magli/ligio, magma/magio, magre/regio.
Usando "maggio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * gioia = magia; * gioie = magie; fama * = faggio; rema * = reggio; sema * = seggio; schema * = scheggio; filosofema * = filosofeggio.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "maggio" si può ottenere dalle seguenti coppie: magi/gioì, magia/gioia, magie/gioie.
Usando "maggio" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * leggio = male; * poggio = mapo; * reggio = mare; reggio * = rema; seggio * = sema; * ligio = magli; * magio = magma; * greggio = magre; scheggio * = schema; mal * = alaggio; maggior * = giorgio; magre * = greggio; * troneggio = matrone; foro * = formaggi; * latineggio = malatine; filosofeggio * = filosofema.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "maggio" (*) con un'altra parola si può ottenere: pop * = pompaggio; amar * = ammaraggio; copra * = comparaggio.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "maggio"
»» Vedi anche la pagina frasi con maggio per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il primo maggio si festeggiava il lavoro, adesso lo si commemora.
  • Maggio è il mese della fioritura dei ciliegi e delle rose.
  • L'11 maggio ci sarà la finale di champions league tra due squadre spagnole.
Proverbi
  • L'acqua di maggio inganna il villano, par che non piova e si bagna il gabbano.
Canzoni
  • Le notti di maggio (Cantata da: Fiorella Mannoia; Anno 1988)
  • Compleanno di maggio (Cantata da: Pooh; Anno 1981)
  • Fiore di maggio (Cantata da: Fabio Concato; Anno 1984)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Maggio - (dal latino maius) Secondo alcuni questo mese fu detto maius da Romolo in onore dei senatori ch'erano chiamati majores, siccome quello seguente si disse junius in onore della gioventù di Roma che serviva alla guerra. Altri pretendono che il nome venisse dai Romani per cagione di maja, madre di Mercurio, o per la dea majesta, figlia dell'Onore. [immagine]
Maggio (Quadro del) - Così chiamavansi certi quadri, che la società degli orafi di Parigi soleva presentare ogni anno alla chiesa di Nostra Signora nel dì primo di maggio. La loro offerta incominciò nel 1449 con un albero verde, che fu detto il maggio verdeggiante. Per quella presentazione essi elessero due di loro, i quali ebbero il titolo di principi del maggio. In seguito, nel 1499, aggiungero a codesto dono quello di un capo di architettura a guisa di tabernacolo, che fu sospeso alla cima della volta, e a cui si mettevano legati e sonetti e rondò ed altre sorta di versi di divozione. Nel 1533 il tabernacolo fu adorno di piccoli quadri contenenti la storia dell'antico Testamento. Nel 1608 la generosità degli orefici lo arricchì ancora di figure e vi aggiunse tre quadri. Finalmente cambiarono quel dono in un quadro votivo, alto undici piedi francesi, il di cui soggetto era tratto dagli atti degli Apostoli, e che esponevasi davanti al ritratto nei primi giorni di maggio, e durante tutti i mesi d'innanzi all'altare della Vergine, d'onde poi si toglieva per riporlo nella chiesa, conforme venne praticato sino al 1708. Quelle sorta di quadri contribuivano a far conoscere un giovane artista, che considerava un tal lavoro come il fondamento della sua riputazione. Molti fra i migliori pittori francesi hanno lavorato ai quadri del maggio. [immagine]
Maggio (Albero) - In passato a Roma ed in tutta l'Italia turbe di giovani d'ambo i sessi uscivano di città al dì primo di maggio all'alba, e ballando al suono d'istumenti campestri andavano a cogliere per la campagna verdi palme, e le riportavano dentro con lo stesso brio, e le legavano alle porte di casa degl'impiegati, dei parenti e degli amici. L'intera giornata trascorreva in divertimenti, ed era allegrezza generale. Ciascuno aveva la sua palma, ed essa era il segnale della festa e la gala del momento. Quindi si diceva: nessuno mi prenda senza il verde. Ecco l'origine di quegli alberi adorni di fiori, che in varie città si piantano davanti alle case dei magistrati e delle altre persone costituite in dignità. Innanzi alla rivoluzione, i chierici della basoche piantavano ogni anno un maggio nel cortile del palazzo. Era un albero alto di circa venticinque piedi francesi, che andavano a scegliere e tagliare nella macchia di Bondy. Ai due lati di questo stavano appese delle cartatuccie che rappresentavano le armi della Basoche. [immagine]
Maggio - E' una delle isole di Capo Verde, ed ha questo nome perché fu scoperta nel di primo di maggio. Formava parte della dote di Caterina d'Aragona, quando essa principessa sposò Enrico III. re d'Inghilterra. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Maggio - S. m. (Poes.) La canzone che si canta nel mese di maggio. Quasi agg. per ell. E Majus era agg. agli aurei Lat. Onde Cantar maggio. T. Maggi in ottonari.

[Ross.] C. Pop. tosc. Pref. XIV. Maggi in antico si nominarono certe canzoni, che per quell'occorrenza (delle feste alla dea Flora) eran composte.
Maggio - S. m. Aff. al lat. aureo Majus. Il terzo mese dell'anno secondo gli astronomi; il quinto secondo l'uso comune. Bocc. g. 2. f. 1. (C) Neifile… un poco arrossò, e tal nel viso divenne, qual fresca rosa d'Aprile, o di Maggio in sullo schiarir del giorno si mostra. Dant. Purg. 24. E quale annunziatrice degli albori L'aura di maggio muovesi ed olezza. Petr. Son. 11. part. III. Che trovaron di Maggio aspra pastura. E Son. 187. part. I. L'altr'ier nascendo il dì primo di Maggio.

T. Fare il Maggio, o il mese di Maggio; Celebrarlo con divozione alla Vergine.

T. Prov. Tosc. 185. Maggio ciliegiajo. E 187. Maggio fresco e casa calda, la massaja sta lieta e balda. (Lodano i contadini il maggio ombroso, e così non troppo caldo; ma che però l'aria tepida di primavera sia di già venuta e abbia riscaldato la casa. (Lambruschini.) E ivi: Maggio asciutto, gran per tutto; maggio molle, lin per le donne.

In prov. Maggio ortolano assai paglia e poco grano; e dicesi ad accennare, Che quando di maggio piove molto il raccolto riesce scarso. Magazz. Colt. 53. (Man.) Però, dice il proverbio, Maggio ortolano, assai paglia e poco grano.

T. Cantori di Maggio; i ciuchi. I ciuchi sentono il Maggio.

2. Si dice: Noi non siamo di Maggio, o sim., quando non si vuole contare due volte una medesima cosa. Cecch. Mogl. 2. 1. (M.) Deh! contala di nuovo. F. Ancorchè noi Non siam di Maggio, Ben sentirete la rassegna fare De' nomi ed armi loro al gran passaggio. Bern. Orl. 2. 16. 34. Molt'altri ancor che non dovrei contare, Ch'a dir gli arei due volte, e non è Maggio, Ben sentirete la rassegna fare… Varch. Ercol. 1. 118. (Mt.) Quando due favellano insieme, e uno di loro o per non avere bene inteso o per essersi dimenticato alcuna cosa, dice: riditela un'altra volta; quello suol rispondere: non siamo più di maggio.

3. Dicesi: Avere d'una cosa più che non ha foglie Maggio, allorchè se ne ha in gran copia. Cecch. Dot. 1. 1. (M.) Hai tu in Firenze alcuno che tu ti stimi amico? Man. l'non so; che dichin d'essere n'ho io più che Maggio foglie. [G.M.] E ivi: Parole ingiuriose, delle quali ne hanno sempre le donne quella dovizia che ha Maggio delle foglie.

4. Dicesi Ben venga maggio co' suoi fiori, Quando arriva alcuno che non s'è veduto per gran tempo. Usasi anche dire bene spesso, quando vien portato l'arrosto in tavola. Serd. Prov.

5. Dicesi che Una persona pare un sol di maggio, ad accennare che è assai bella. Cecch. Stiav. 1. 3. (Man.) Mi affaccio di prima giunta in una fanciullozza bianca, grassa e fresca che pare un sol di Maggio.

6. Si dice Signor di Maggio, e vale Signor di burla. (C)

7. Fig. Per Giovinezza. Tass. Ger. 14. 62. (M.) O giovinetti, mentre aprile e maggio V'ammantan di fiorite e verdi spoglie, Di gloria o di virtù fallace raggio La tenerella mente non v'invoglie.

T. Fig. Un contadino toscano, per lodare l'aria sana de' suoi luoghi: Vengono quassù finiti e rifioriscono come un maggio. Sim. L'aprile degli anni.

T. Un maggio continuo, continua primavera. – Un sole di maggio, sereno e caldo.

8. T. Maggio, per l'Albero, come i Lat. dicevano Ver, in senso di fiori, e così D. 2. 28. Primavera per fiori raccolti. V. MAIO.

9. Fu usato anche per Majo. (Fanf.) Baldin. Op. 12. 80. (Gh.) E gran quantità di figure… in atto di piantare il maggio…

9. (Bot.) [D. Pont.] Maggio. Nome volgare di una specie di Viburno (Viburnum opulus, L.) detto anche Pallone di maggio, Pallone di neve. V. VIBURNO.
† Maggio - Agg. Maggiore. Major aureo lat. Dant. Par. 6. (M.) Perchè non gli vedem minor nè maggi. E 26. Così accende amore e tanto maggio, Quanto più di bontate in se comprende. Fr. Jac. Cess. Signor mio Re, udendo io la grandissima fama di te, che tu eri maggio, che Alessandro, sì di cavalleria come di spesa,… (La stampa a pag. 43 ha: maggiore.) Teseid. 11. 27. (M.) E' fu di sotto di strame selvaggio Agrestemente fatto e di tronconi D'alberi grossi, e fu il suo spazio maggio… [Camp.] Stim. S. Franc. Parea che venissero da lunghi paesi, e l'uno di loro parea giovine, e l'altro antico e maggio. T. D. 3. 33. Il mio veder fu maggio Che il parlar nostro.

T. Femm. 1. 6. A sì fatta pena Che s'altra è maggio, Nulla (nessuna) è più spiacente. Rimase nell'uso Meglio e Peggio, agg. masc. femm. per Migliore e Peggiore.

Vit. Burl. 16. (C) Chi adora l'idola è la maggio follía del mondo.

T. Via maggio in Firenze tuttavia una strada oltr'Arno, che è delle più grandi anco nella città ringrandita. Cron. Vell. 4. (C) Così ricevette diminuzione la via, che ove era chiamata via maggiore, fu chiamata via Maggio.
† Maggio - Avv. Maggiormente. Majus aureo lat. E anco gli aurei avevano avverbi con desin. in O. Guitt. Lett. 27. 70. (M.) Se la più vile di creature desia tempo, operando il suo volere, desiare lo dea quanto maggio uomo? E 16. 46. Noja m'è ciò che dico, e via maggio che 'l penso e che 'l conosco.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: magenta, maggese, maggesi, maggiatica, maggiatiche, maggiatici, maggiatico « maggio » maggiociondoli, maggiociondolo, maggiolini, maggiolino, maggior, maggiora, maggiorai
Parole di sei lettere: magari « maggio » magica
Vocabolario inverso (per trovare le rime): zitellaggio, stellaggio, villaggio, incollaggio, rullaggio, colaggio, basculaggio « maggio (oiggam) » omaggio, omaggiò, schermaggio, formaggio, piumaggio, lanaggio, ingranaggio
Indice parole che: iniziano con M, con MA, iniziano con MAG, finiscono con O

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