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Informazioni utili online sulla parola italiana «sembrare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Sembrare

Verbo

Sembrare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, intransitivo. Ha come ausiliare essere. Il participio passato è sembrato. Il gerundio è sembrando. Il participio presente è sembrante. Vedi: coniugazione del verbo sembrare.

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di sembrare (parere, apparire, dare l’impressione, mostrarsi, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
apparire (44%), parere (7%), essere (6%), assomigliare (5%), somigliare (4%), apparenza (3%), vero (3%), uguale (3%), onesto (3%), strano (2%), sosia (2%), finto (2%). Vedi anche: Parole associate a sembrare.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Liste a cui appartiene

Lista Verbi copulativi propriamente detti [ * » Parere, Risultare]

Informazioni di base

La parola sembrare è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. Divisione in sillabe: sem-brà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con sembrare e canzoni con sembrare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Sembrare ciò che non si è agli occhi di un altro è sempre una pessima cosa!
  • Si è vestita con gli abiti della mamma per sembrare più anziana.
  • Sembrare è sinonimo di apparire, cioè l'opposto di essere.
Citazioni da opere letterarie
Carthago di Franco Forte (2009): Publio si voltò e vide arrivare Marco Aurelio ed Ennio Marco Catulo, uno dei tribuni che più si erano distinti al suo comando. Si stavano avvicinando barcollando un po', come se fossero pieni fino alle orecchie del vino forte e aromatico di quelle terre, e reggevano per un braccio ciascuno una visione che lasciò Publio senza fiato: era una ragazzina di non più di diciassette anni, con la pelle così bianca da riflettere la luce che filtrava dalle finestre e i capelli biondi come frumento. Camminava incespicando nei piedi nudi, spaventata, ricoperta da una veste così leggera e trasparente da sembrare nuda, simile a una vergine sacrificale.

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1958): Padre Pirrone cui l'iniziata lettura del Breviario aveva conciliato un sonno che gli aveva fatto sembrare breve il tragitto, e che era il più arzillo di tutti; una cameriera e due servitori, gente di città irritata dagli aspetti inconsueti della campagna; e Bendicò che, precipitatesi fuori dall'ultima vettura, inveiva contro i suggerimenti funerei delle cornacchie che roteavano basse nella luce.

La Storia di Elsa Morante (1974): Sembrava negarsi caparbiamente alla società e alla compagnia; però, nell'ora della merenda, se un altro qualsiasi bambino adocchiava il suo biscotto, lui glielo regalava con impeto, facendogli un sorrisetto amico e contento. A volte, mentre se ne stava zitto, lo si sorprendeva col viso lagrimoso, senza nessun motivo. E poi d'un tratto si scatenava in allegrie turbolente e disperate: da sembrare un piccolo africano trascinato via dalla sua foresta nella stiva di una nave negriera.
Uso in vari contesti
  • Ne Il tesoretto e Il favoletto di ser Brunetto Latini, illustrati dall'abate G.B. Zannoni, del 1824, è riportato: "Infatti da questo verbo sembrare formossi assembrare pel costume che ebbero i nostri antichi di attaccare ai verbi le preposizioni".
  • Nell'intervista di Gianni Valente su 30Giorni, pubblicata nel 1999, il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo dichiara: "Non esiste pensiero più perverso e illusione più grande che voler sembrare qualcuno che cerca Dio, mentre in verità si cerca l'affermazione di se stessi, del proprio ego".
  • Il 25 settembre 2013, investireoggi.it, in un articolo sulle meraviglie della natura, scrive: "Ci sono invece spiagge uniche nel loro genere tanto da sembrare inventate o create artificialmente con Photoshop".

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per sembrare
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: sembrate.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: sema, seme, sera, serre, sere, erre, mare, bare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: smembrare.
Parole contenute in "sembrare"
are, bra, rare, sembra. Contenute all'inverso: era.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "sembrare" si può ottenere dalle seguenti coppie: sembrai/ire, sembrata/tare.
Usando "sembrare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = sembrata; * areate = sembrate; * areati = sembrati; * areato = sembrato; * rendo = sembrando; * resse = sembrasse; * ressi = sembrassi; * reste = sembraste; * resti = sembrasti; sms * = smembrare; * ressero = sembrassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "sembrare" si può ottenere dalle seguenti coppie: sembrerà/areare, sembrata/atre, sembrato/otre.
Usando "sembrare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = sembrata; * erte = sembrate; * erti = sembrati; * erto = sembrato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "sembrare" si può ottenere dalle seguenti coppie: sembra/area, sembrata/areata, sembrate/areate, sembrati/areati, sembrato/areato, sembrai/rei, sembrando/rendo, sembrasse/resse, sembrassero/ressero, sembrassi/ressi, sembraste/reste, sembrasti/resti, sembrate/rete, sembrati/reti.
Sciarade incatenate
La parola "sembrare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: sembra+are, sembra+rare.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Sembrare, Parere - Sembrare accenna la relazione che la ragione trova tra la cosa e ciò che debbe essere il buono, il vero e il bello. - Parere disegna solamente il difuori, l'aspetto, l'apparenza. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Sembrare, Parere, Apparire - Sembrare è più vago, perchè s'appoggia a dati più indeterminati o, a meglio dire, molte volte a nessun dato; è voce del sentimento. Parere è alquanto più positivo, e può esserlo perchè il confronto dei punti di comparazione è più opera del raziocinio e proprio del senso; si vede una persona da lontano, e uno dice a primo tratto: mi sembra il tale; ma qualche altro, più attento osservatore, soggiunge: non mi pare, perchè è più grande, più piccolo, perchè va troppo adagio o corre troppo più che il tale non suole. Poi il parere (sostantivo) ha da essere ragionato e ragionevole. L'apparire è sentimento o sensazione subitanea; non parlo delle apparizioni degli spiriti, nel senso volgare della parola, chè sono credute illusioni de' sensi; ma di ciò che appare una cosa a primo tratto quando non si esamina a fondo: molti principii appariscono veri e son falsi: e così viceversa; molte azioni appariscono biasimevoli che sono buone e sante: ma l'uomo, nonostante il replicato ingannarsi, non ismette così presto il mal vezzo di giudicare dalle apparenze. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Sembrare - † SEMBIARE e † SEMBLARE. V. n. ass Parere, Avere sembianza. Aureo Simulare. Bocc. Nov. 2. g. 3. (C) Donna, non vi sembro io uomo da poterci altra volta essere stato? Dant. Inf. 16. Sóstati tu, che all'abito ne sembri Essere alcun di nostra terra prava. E 33. Fiorentino, Mi sembri veramente, quand'io t'odo. E Purg. 19. Provai io come Pesa il gran manto (papale) a chi dal fango il guarda, Che piuma sembran tutte l'altre some. E Inf. 1. E una lupa che di tutte brame Sembiava carca con la sua magrezza. E Par. 20. Qual lodoletta… Prima cantando, e poi tace contenta Tal mi sembiò l'immago della 'mprenta Dell'eterno piacere (l'Aquila che rappresenta, quasi impresso in sè il volere della divinità beatificante). Petr. Canz. 12. 3. part. I. Ch'ogni altro piacer vile Sembiar mi fa. Franc. Barb. 12. 18. Vengon vizii da lato, Che semblan noi alcun'ora vertuti. E 30. 14. E color che digiuni Più semblan alla fin, ch'al cominciare. Salvin. Esiod. 110. (M.) E l'immortali dêe sembrâr nel viso Di fanciulla amorosa almo sembiante.

[Camp.] Guid. G. XV. 9. Erano sì grandi le strida e 'l rumore, che sembiava che tutto 'l mondo dovesse perire insieme.

2. Impers. talvolta vale Credere, Aver opinione. Bocc. Introd. (C) E qui, e fuor di qui, e in casa mi sembra star male.

3. Per Somigliare, col dat. (Vedi la nota 189. Guitt. Lett.) (M.) Meglio è che tu sembri al parlare il Vinizio, il quale sempre parlava a tratti, che a Tezio. (Il Vocab. alle voci A TRATTI, e ARRINGATORE cita questo passo diversamente.)

[T.] Sembrare è propriam. il Parere che viene o credesi venire da somiglianza. T. D. 2. 10. Questi ch'io veggio Venir vèr noi non mi sembran persone E non so che sì nel veder vaneggio (scambiando, non colgo nel sodo del vero. A purgare il peccato della superbia andavano curvi rannicchiati col viso a terra). Onde l'antiq. Assembrare neut. per Sembrare. Lor. Med. Nenc. A un'Angiolella tu m'assembri. – Sembra lui, direbbesi bene, se è molta la somiglianza tra quella pers. e l'altra con cui paragonasi; Pare lui, anco di mera apparenza, agli atti, al modo del parlare o dello scrivere. In lontananza pareva lui; più accosto, non mi sembra.

II. Per estens. T. Prov. Tosc. 61. Casa mia, casa mia, Per piccina che tu sia, Tu mi sembri una badia. Altri dice Mi pari; ma pr. anche questo, in quanto suona: Tu mi somigli, Sei per me come una badia.

III. T. Anco senza questa idea. Di cosa corp., e d'intell. – D'opinione, Sembra che, meglio che Sembra il. Capit. Carl. M. Simulat… ut possit. Incmar. Ei liceat, sicut ei simulaverit. Cosa simile al vero, diciamo Verisimile; che abbia alcune note e prove del vero ben certo, ma non sia certo appieno. Qui appare la fecondità del principio rosminiano, che il comune e il possibile fa intimamente congiunti. A me sembra che sia così, dice più che Mi pare; quando, però, Pare non sia preso in senso di Appare, Apparisce, che ha doppia accezione, e di mera apparenza non fondata neanco in somiglianza, e di quasi evidenza. Parer buono, nel Ven., vale Essere in sè conveniente, avvenente; colla negaz., Essere disdicevole. Qui Parere ha la seconda accezione; nè in questo senso direbbesi Sembra buono. E in gen. il Sembrare non cade delle cose mor., ove la coscienza non s'appaga di semplici somiglianze, e vuole e ha guarentigie per non s'ingannare, quando non cerchi reamente ingannare se stessa.

IV. T. Il Segner. Pred. Sembrar d'essere. Col Di, meglio Parere. Non si sa quello che gli par d'essere. Gli è un'illusione che l'uomo fa a se medesimo. Senza il Di, ancorchè non tanto com., appunto di somiglianza: Mi sembrava, la cosa essere per l'appunto così.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: sembianze, sembra, sembrai, sembrammo, sembrando, sembrano, sembrante « sembrare » sembrarono, sembrasse, sembrassero, sembrassi, sembrassimo, sembraste, sembrasti
Parole di otto lettere: semafori, semaforo, sembrano « sembrare » sembrata, sembrate, sembrati
Lista Verbi: selezionare, sellare « sembrare » seminare, semplificare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): riequilibrare, squilibrare, allibrare, vibrare, rivibrare, rimembrare, smembrare « sembrare (erarbmes) » timbrare, ombrare, adombrare, ingombrare, sgombrare, elucubrare, consacrare
Indice parole che: iniziano con S, con SE, parole che iniziano con SEM, finiscono con E

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