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Informazioni utili online sulla parola italiana «teatro», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Teatro

Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
cinema (10%), spettacolo (8%), attori (7%), palcoscenico (5%), stabile (4%), opera (4%), commedia (4%), greco (4%), rappresentazione (3%), comunale (3%), nuovo (3%), sipario (3%), prosa (3%), scena (3%), aperto (2%), romano (2%), lirico (2%), recitazione (2%), arena (2%), attore (2%)
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Notte romana

Teatro delle marionette a Praga
Giochi di Parole
La parola teatro è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: te-à-tro. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: attero, attore, ettaro, oretta.
teatro si può ottenere combinando le lettere di: tot + [era, rea]; tre + tao.
Componendo le lettere di teatro con quelle di un'altra parola si ottiene: +ben = abortente; +bis = abortiste; +[adì, dai, dia] = adotterai; +dei = adotterei; +ego = aerogetto; +[sai, sia] = aerostati; +osa = aerostato; +gai = agitatore; +bel = alberetto; +can = ancoretta; +fan = anforetta; +fen = anforette; +pin = antiporte; +[ami, mai, mia] = aromatite; +ras = arrestato; +sir = arrostite; +rna = arrotante; +spa = asportate; +une = attenuerò; +rna = atterrano; +[tar, tra] = atterrato; +tir = atterrito; ...
Vedi anche: Anagrammi per teatro
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: teatri.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: tetro. Togliendo tutte le lettere in posizione pari si ha: tar.
Altri scarti con resto non consecutivo: taro.
Parole con "teatro"
Finiscono con "teatro": anfiteatro, dopoteatro, metateatro, radioteatro, cinemateatro.
Parole contenute in "teatro"
tea, atro.
Lucchetti
Usando "teatro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: altea * = altro; arte * = aratro; contea * = contro; * trotina = teatina; * trotine = teatine; * trotini = teatini; * trotino = teatino.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "teatro" si può ottenere dalle seguenti coppie: teli/ilatro.
Usando "teatro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * orina = teatina; * orini = teatini; * orino = teatino.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "teatro" si può ottenere dalle seguenti coppie: citate/atrocità, paté/atropa, pite/atropi, pinete/atropine, poté/atropo.
Usando "teatro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: atropa * = paté; atropi * = pite; atropo * = poté; * paté = atropa; * pite = atropi; * poté = atropo; atrocità * = citate; atropine * = pinete; * citate = atrocità; * pinete = atropine.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "teatro" si può ottenere dalle seguenti coppie: teatina/trotina, teatine/trotine, teatini/trotini, teatino/trotino, atea/atro, altea/altro, contea/contro.
Usando "teatro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: aratro * = arte; altro * = altea; contro * = contea; * teatina = trotina; * teatine = trotine; * teatini = trotini; * teatino = trotino.
Sciarade incatenate
La parola "teatro" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: tea+atro.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "teatro" (*) con un'altra parola si può ottenere: constai * = contestatario.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "teatro"
»» Vedi anche la pagina frasi con teatro per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Decidemmo di andare a vedere uno spettacolo di teatro all'aperto. Arrivò un temporale. Gli attori non apparvero. Tornammo a casa delusi e bagnati.
  • Gli spettacoli del teatro lirico di quest'anno sono prevalentemente dedicati alle opere di Verdi.
  • Spero di riuscire a rinnovare l'abbonamento al teatro anche per quest'anno.
Proverbi
  • Il letto è il teatro dei poveri.
Libri
  • Il teatro e il suo doppio (Scritto da: Antonin Artaud; Anno 1938)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Teatro, Anfiteatro - Agli antichi l'anfiteatro era come un teatro doppio, perchè fatto di due semicircoli; essendo il teatro semicircolare. I nostri teatri sarebbero dunque per la forma quasi anfiteatri, perchè la platea è più che un semicircolo. Ma gli anfiteatri erano destinati ai giuochi, e i teatri alla rappresentazione delle commedie e delle tragedie. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Teatro - I Persi, gli Assirj, gli Egizi, ebbero giuochi, corse, danze, insomma divertimenti e feste pubbliche; ma i Greci furono i primi ad aver teatri. Da loro ebbero nascimento le rappresentazioni teatrali. Può fissarsene l'epoca verso l'anno 590 avanti Gesù Cristo. Quegli spettacoli avevano luogo solo in certi dati tempi dell'anno, e particolarmente alla celebrazione delle feste di Bacco. Presso i Greci, Tespi fu il primo che per rappresentare le sue produzioni conduceva gli attori sopra un teatro ambulante, il quale non era altro che un carro. (Vedasi Commedia, Tragedia, Spettacolo).

I teatri dei Greci, dice Schiegel, erano affatto scoperti; gli spettacoli si davano di giorno e all'aria aperta. L'uso di portare gli spettatori a riparo dal sole per mezzo di alcune vele distese, è una ricercatezza di lusso, forse ignota ai Greci, introdottasi in seguito presso i Romani. Quei teatri scoperti sembrano a noi male ideati; ma i Greci non erano un popolo avvezzo alla mollezza, e non si deve tampoco dimenticare la mitezza del loro clima; se sopravveniva una burrasca o un diluvio improvviso, s'interrompeva lo spettacolo; e d'altronde essi preferivano sottoporsi a qualche passeggiero inconveniente anzichè alterare il puro e solenne splendore di una festa col rinchiudersi in un fabbricato bujo e mal sano.

I teatri degli antichi, a confronto coi nostri, erano fatti sopra proporzioni colossali: bisognava che potessero contenere insieme tutti i cittadini, come pure tutti i forestieri, che arrivavano in folla per assistere alle feste; e certamente volevasi anche accrescere la maestosità dello spettacolo mostrandolo ad una distanza imponente. I sedili degli spettatori consistevano in gradinate che andavano sempre più in alto a misura che si allontanavano dal semicircolo dell'orchestra; si componeva con molta arte la diminuzione dei diversi generi d'effetti prodotti dalla lontananza, dando agli attori delle maschere fatte in guisa da rafforzare la voce, ed aumentando la di loro statura mediante il vestiario. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Teatro di Scauro - Teatro di legname inalzato in Roma per servire ad uso degli Spettacoli durante il corso d'un solo mese, quantunque questo Teatro abbia a suo tempo superati in magnificenza Edifizj fabbricati sì saldi come se dovessero essere eterni. Questo fu il frutto della prodigalità inaudita d'un Edile della Nobile Famiglia Emilia.

Il Padre suo, che si chiamò come il figlio Marco Emilio Scauro, trovossi talmente povero che fu costretto a vendere del carbone onde poter sussistere. Si consolò della sua difficile situazione per mezzo di libri, e giunse a distinguersi nel Foro: entrò nel Senato; ivi fu principe; ebbe più volte il Consolato, e fu trionfante de Liguri; essendo Censore fece lastricare una delle più grandi strade d'Italia, che dal suo nome fu detta Via Emilia. Pubblicò l'Istoria della sua vita, e diede alla luce altre Opere, di cui gli Antichi parlarono con molta stima. Il di lui figlio non fu Console, non trionfò, non scrisse Opere, ma diede ai Romani il più superbo Spettacolo, che avessero giammai veduto in nessun tempo precorso. Ecco la traduzione fedele del passo di Plinio, ove descrive la magnificenza di quel Teatro.

«Il primo ordine era di marmo, quello di mezzo di vetro, specie di lusso che non fu mai più rinnovato, e l'ordin più alto di legno dorato. Le colonne del prim'ordine erano alte trentotto piedi, e le statue di bronzo distribuite negli intervalli delle colonne erano in numero di tremila. ll Teatro potea contenere 80. mila persone, laddove quello di Pompeo, che ne contiene soltanto quarantamila, basta ad un popolo molto più numeroso per i diversi augumenti fatti alla Città di Roma dopo di Scauro. Se si vuole avere una giusta idea degli arazzi superbi, de' quadri preziosi, in una parola delle decorazioni in ogni genere, di cui il primo di questi Teatri fa ornato, basterà l'osservare che Scauro dopo la celebrazion dei suoi Giuochi avendo fatto portare alla sua Casa di Tusculum (Frascati) quel che v'avea di superfluo, per impiegarlo in usi diversi, i di lui schiavi maliziosamente vi posero fuoco, ed il danno di questo incendio si valutò cento milioni di sesterzj, circa a 12. milioni di lire Francesi». Questo passo è assai noto, e si trova trascritto in molte moderne Opere; ed in una di queste si legge ancora un frammento sulla Casa famosa, che Scauro abitava. Del rimanente il Teatro di Pompeo fu il primo, che fu costruito al contrario per essere permanente e stabile in Roma, mentre gli altri si disfacevano subito dopo il termine degli Spettacoli.
Teatro - L'origine del Teatro presso i Greci è assai conosciuta, ma non è così del Teatro Latino. Si crede che i Giuochi scenici fossero istituiti in Roma l'anno 391. dalla sua fondazione, e che da principio ai riguardassero come inerenti a certe cerimonie di Religione. Ciò, che havvi di positivo si è che gli Spettacoli erano una parte essenziale delle Feste, e che il teatro particolarmente era consacrato a Venere, Veneris Sacrarium.

I Greci eran così appassionati per il Teatro che vi passavano qualche volta intere giornate, ma i Romani portarono poscia all'eccesso la mania di tutti i Spettacoli e la considerazion per gli Attori. Egli è sì vero che furono quindi obbligati di proibire con un Editto alle Matrone Romane di dare la precedenza ai Pantomimi, e di vietare altresì ai Senatori di andare nelle lor case a visitarli, ed ai Cavalieri di corteggiarli in faccia del Pubblico. Questo furor degli Antichi per gli Spettacoli rende almeno verosimile quello, che della grandezza e sontuosità dei Teatri si trova scritto; e non si deve perciò tenere per esagerata la descrizione di quei di Curione, di Nerone, e specialmente di Scauro, che debb'esser costato somme disorbitanti. V. Teatro di Scauro. L'Anfiteatro degli Antichi non aveva niente di comune con ciò che ora intendiamo di dire con questa parola. Era un vasto edifizio destinato a certi spettacoli, che gli erano propri (Vedasi Anfiteatro). Ecco una idea del Teatro grande; edifizio ancor esso, che ordinariamente serviva ai Giuochi scenici dentro Roma.

Il recinto degli antichi Teatri era da una parte circolare, formato da un gran semicerchio, e rettangolare dalla sua parte opposta. Lo spazio compreso nel semicerchio era la porzion destinata agli Spettatori, ov'erano i sedili, che andavano viavia inalzandosi a diversi piani fino all'altezza del muro di detto recinto. Il quadrilungo, che restava di faccia, si riservava per gli Attori, e conteneva insieme la scena e l'orchestra. I grandi Teatri avevano tre ordini di gradini, ed a ciascun ordine vi erano sette file di sedili, alti ciascuno quindici o diciotto pollici, e larghi presso a poco del doppio. Tutti gli ordini de' gradini erano divisi in due diverse maniere nella loro elevazione da certi ripiani, che separavano questi ordini, e che i Latini chiamavano praecinctiones, e nel lor perimetro o contorno da alcuni scalini particolari ad ogni ordine, che li tagliavano in linea retta e tendendo tutti verso il centro del semicerchio davano al gruppo dei gradini intermedj la forma angolare, dal che furono detti Cunei (Voussoirs). Gli Spettatori entravano nel Teatro da grandi aperture rettangolari praticate nella grossezza del fabbricato dei gradini. Queste aperture chiamavansi Vomitoria, perchè tale specie di porte sembravano vomitare la moltitudine del popolo, che vi entrava affollato. Eranvi certi Teatri sì grandi che contenevano più di trentamila Spettatori. Questi vasti Edifizj si costruivano in modo che tutto era scoperto ossia ad aria aperta, ed anco la parte della scena ove gli Attori rappresentavano, non essendovi che il solo Parascenium, dov'essi vestivansi, e ritiravansi per riposo, che fosse al coperto; dimodochè a fin di difendere gli Spettatori e gli Attori dall'ardore del Sole erano obbligati di por delle vele sostenute da stili e corde per tutta l'estension dei Teatro. (V. Orchestra, Scena, Tragedia, Commedia).
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Parole in ordine alfabetico: teatralizzo, teatralmente, teatrante, teatranti, teatri, teatrini, teatrino « teatro » teatrucci, teatruccio, tebaina, tebaine, tebaismi, tebaismo, tebana
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Vocabolario inverso (per trovare le rime): biancazzurro, verdazzurro, verdeazzurro, nerazzurro, buzzurro, atro, albatro « teatro (ortaet) » cinemateatro, metateatro, anfiteatro, radioteatro, dopoteatro, latro, latrò
Indice parole che: iniziano con T, con TE, iniziano con TEA, finiscono con O

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