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Informazioni utili online sulla parola italiana «usare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Usare

Verbo
Usare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è usato. Il gerundio è usando. Il participio presente è usante. Vedi: coniugazione del verbo usare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di usare (utilizzare, usufruire, adoperare, impiegare, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
adoperare (23%), utilizzare (10%), consumare (5%), abusare (4%), attrezzo (4%), cautela (3%), maneggiare (2%), sfruttare (2%), prudenza (2%), mani (2%), spesso (2%), fare (2%), strumento (2%), posate (2%)
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola usare è formata da cinque lettere, tre vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ras).
Divisione in sillabe: u-sà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: saure (spostamento di una lettera), userà (scambio di vocali).
Componendo le lettere di usare con quelle di un'altra parola si ottiene: +bei = abuserei; +non = annuserò; +cip = aruspice; +tap = aspature; +mas = assumerà; +alt = australe; +bis = busserai; +[ilo, oli] = elusoria; +psi = epurassi; +pet = epuraste; +dei = esaudire; +[adì, dai, dia] = esaudirà; +[dio, odi] = esaudirò; +rei = esaurire; +[ari, ria] = esaurirà; +[ori, rio] = esaurirò; +tai = esaurita; +[avi, vai, via] = esauriva; +voi = esaurivo; +tao = esautora; +ito = esautori; ...
Vedi anche: Anagrammi per usare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: osare, usale, usate, usure.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: usarle, usarne.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: sarei.
Parole con "usare"
Finiscono con "usare": abusare, causare, riusare, scusare, accusare, annusare, ricusare, concausare, riaccusare.
Parole contenute in "usare"
usa. Contenute all'inverso: era, ras.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "usare" si può ottenere dalle seguenti coppie: usb/bare, usl/lare, usai/ire, usali/lire, usata/tare.
Usando "usare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: causa * = care; pausa * = pare; * areale = usale; * areali = usali; * areata = usata; * areate = usate; * areati = usati; * areato = usato; bau * = basare; cambusa * = cambre; locus * = locare; lupus * = lupare; negus * = negare; soffusa * = soffre; * rendo = usando; * evi = usarvi; * resse = usasse; * ressi = usassi; * reste = usaste; * resti = usasti; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "usare" si può ottenere dalle seguenti coppie: userà/areare, usata/atre, usato/otre.
Usando "usare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: orsù * = orare; * erta = usata; * erte = usate; * erti = usati; * erto = usato.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "usare" si può ottenere dalle seguenti coppie: causa/reca, chiusa/rechi.
Usando "usare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * causa = reca; reca * = causa; * chiusa = rechi; rechi * = chiusa.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "usare" si può ottenere dalle seguenti coppie: usa/area, usale/areale, usali/areali, usata/areata, usate/areate, usati/areati, usato/areato, usometri/areometri, usometro/areometro, usai/rei, usale/relè, usando/rendo, usasse/resse, usassero/ressero, usassi/ressi, usaste/reste, usasti/resti, usate/rete, usati/reti.
Usando "usare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: locare * = locus; lupare * = lupus; negare * = negus; * lire = usali; virare * = virus; campare * = campus; * mie = usarmi; * vie = usarvi; cambre * = cambusa; soffre * = soffusa; * glie = usargli.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "usare" (*) con un'altra parola si può ottenere: sms * = smussare; * uri = usurarie; gatto * = guastatore.
Frasi con "usare"
»» Vedi anche la pagina frasi con usare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ho imparato a usare il computer, nonostante la mia età.
  • Non so come usare il cambio automatico di questa macchina.
  • A me piace usare le mani, sarà per questo che mi diletto spesso con i lavori fai da te!
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Usare, Adoprare, Servirsi - Usare è il far uso di una cosa anche non materiale e servile. - Adoperare o Adoprare è il Mettere in opera uno strumento, un ordigno o simili. - « Mi ha regalato questa macchinetta, ma non la so adoperare. » - Si dice però anche dell'ingegno. - « Adopera ogni astuzia. » - La voce Servirsi, è l'usare in proprio servizio temporariamente cosa non nostra per lo più. - « Il Vocabolario l'adopro io, ma quando vo via puoi servirtene tu. » [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Usare, Servirsi, Impiegare - Servirsi di una cosa è farne uso come di uno strumento: usarla è servirsene come di materia; in questo secondo si logora, si consuma, nel primo no, o poco. Nell'impiegare una cosa ad un uso è fare che essa serva a quello e che come può vi si adatti: gl'impiegati sanno essi quali pieghe abbia da prendere il loro spirito e la loro qualunque attitudine per servire alle idee di un capo; qui l'uso usa e consuma l'individualità propria più che apparentemente non sembra. L'impiego del tempo, de' talenti e d'ogni nostra facoltà, e il modo di servirsene dimostra l'uso che facciamo della ragione. [immagine]
Bazzicare, Frequentare, Usare, Praticare - Bazzicare ha senso cattivo, o almeno non affatto buono; vale andare abitualmente in un luogo con cattive e storte intenzioni: un uomo dabbene dirà d'un giovane a cui porti affezione: «lo vedo mal volentieri bazzicare nelle osterie, ne' bigliardi»; dicesi anche propriamente della frequenza di persone di mala fama, per es. in quel caffè bazzicano di molte spie. Frequentare è generico; vale andare di sovente in un luogo; dicesi anche della compagnia di persone: un tale frequenta con letterati o simili. Usare avendo altri sensi, non ha significazione completa in questo, se non s'aggiunge il luogo dove s'usa. Praticare è meno incompleto d'usare, ma pur devesi aggiungere dove o con chi; indica famigliarità colle persone, e appunto pratica o cognizione esatta del luogo: egli è poi curioso che, buone pratiche, dicesi di cose; e cattive pratiche, di persone; e che praticare per frequentare ha piuttosto mal senso che buono; e che praticare per fare abitualmente, l'ha più buono che cattivo, poichè dicesi praticare le virtù, e non direbbesi i vizii. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Usare - V. n. Avere in costume, in usanza. Affine a Costumare, Solere. Utor, aureo in alcuni sensi. Usitor, frequent., in Gell.

Col Di. Bocc. Nov. 2. g. 2. (C) E voi, gentiluomo, che orazione usate di dire? T. E Vit. Dant. 1. Era usato di dire…

[G.M.] Io non uso di dire le cose mie ai chiacchieroni. – Tutte le sere usano di fare un po' di lettura in famiglia. – Quando ha sete, egli usa di prendere una limonata. – Prima di mettere i bambini a letto, la madre usa di far dir loro le devozioni.

Senza il Di. [G.M.] Gli antichi signori fiorentini usavano darsi alla mercatura. – I Romani usavano mandare i loro figli ad Atene a compiere gli studi di filosofia.

[G.M.] E ass. Io uso così (ho in uso di far così). Egli usa così: va a letto presto, e si leva presto. – È una famiglia patriarcale, dove usano a questo modo; desinare a mezzogiorno, e cenare alle otto della sera. – Anche noi in campagna usiamo così.

T. Vit. S. Gir. 98. La monaca ritornò alla sua cella, continuando, com'era usata, alla orazione.

2. Essere in uso, Esser costume, Costumarsi. [G.M.] Vi sono degli Ufizi dove usa fumare. A Firenze non usava questo. – Quando si saluta uno, usa levarsi il cappello. – Quando uno ci fa un piacere, usa almeno dirgli: Grazie. T. Cose che usavano nel mille e uno.

[Tor.] Red. Lett. 1. 27. La verità si è che tutto questo volgarizzamento è pieno di voci tolte dalla Francia e dalla Provenza, come usava in quel secolo.

[G.M.] Col Di. In politica usa di mentire. – Presso molti usa di lavorare anco le feste ma il popolo non guasto dice che il lavoro delle feste porta via quello degli altri giorni.

T. Colla partic. Si. In Toscana non si usa così. A cotesto modo si usa in Calabria.

3. Detto di abiti, o sim., Esser di moda. [G.M.] Ora alle donne usano i vestiti stretti, che fascino la persona. – Usano i soprabiti alla prussiana; ma par non vogliano attaccare. – Prima usavano i calzoni larghi da piede. – Cotesti cappelli non usan più. – Usano per le donne gli ombrellini colla mazza lunga. – Usano i capelli raggruppati sulla testa, e due ciocche ciondoloni sulle spalle. – Usano i tacchi alti alle scarpe. – Usi quel che vuole usare; la miglior moda è la più decente e la più comoda.

[G.M.] E d'altro. Non usa più l'agilità nel canto, non usano i trilli: dicono quelli che non sanno cantare. Ora usa sfiatarsi in due anni; usa urlare. Quando si sapeva cantare, usava il canto spianato sì; ma, a tempo e luogo, usavano anche i gorgheggi ed i trilli.

4. † Esser solito ad avvenire, ad accadere. Vit. SS. Pad. 2. 300. (M.) La caverna era oscura e larga; e anche che, come usa, che chi viene dal sole all'ombra, ogni cosa gli pare quasi oscura, entrando il servo dentro, non ci vide.

5. † Accaderti di… Venirti fatto. [Fanf.] Morg. Magg. 2. 9. Morgante avea con loro insieme pianto, Sentendo queste cose ragionare; E pur cercava d'armadure, e 'ntanto Un gran cappel d'acciajo usa trovare, Che rugginoso si dormía in un canto. E ivi, 23. Hanno cercato insino alla cucina, Nè cuoco nè vassallo usan trovare.

6. Usare, in signif. att., per Mettere in uso, Adoperare.

[G.M.] Nell'inverno, io uso il pastrano. Non uso la stufa, perchè mi fa male al capo; uso lo scaldino. – Non ha voluto mai usare le scarpe strette. – Usano la camiciuola di lana sulla carne. – Un po' di vino, avvezzi come siamo, bisogna usarlo.Ap. Utere modico vino propter stomachum.

Dant. Par. 5. (C) Se credi bene usar quel c'hai offerto, Di mal tolletto vuoi far buon lavoro. G. V. 1. 44. 22. Portò seco del vino, il quale dagli Oltramontani non era usato, nè conosciuto per bere. [Camp.] Comp. ant. Test. E disse Dio: Del sudore del tuo volto userai lo pane tuo, in fino a tanto che tornerai in la terra.

Di parole, sentenze. Bocc. Nov. 9. g. 9. (C) Comechè gli uomini un tal proverbio usino. M. V. l. 11. cap. 51. (sic) E venuto nella sua presenza, il dimandò s'egli avea usate quelle parole.

[G.M.] Parlando e scrivendo non dobbiamo usar mai parole sconce. – Usò parole oltraggiose.

Senso gramm. T. But. Com. Purg. 23. 2. Questa (nanna) è una interiezione, che usano le balie quando vogliono addormentare li fanciulli. Varch. Ercol. 166. Invece de' comparativi usiamo i nomi positivi. [G.M.] Segner. Mann. Ott. 16. 4. L'usare circumlocuzioni… è segno manifesto di diffidenza. – Usare voci e locuzioni antiquate. Usare l'infinito a modo di sostantivo. Cic. Usava parole splendide. [Pol.] Volp. Dial pag. 22. Usare discorsi pomposi e parole imbellettate.

7. Non di cosa, ove cada l'idea di uso materiale, ma dell'esercitare una facoltà, o del fare atti concernenti quel tale esercizio, quella tale azione di cui si tratta. Bocc. Introd. (C) A niuna persona fa ingiuria chi onestameute usa la sua ragione. E nov. 7.g. 8. E ancora la tua astuzia usando nel favellare, t'ingegni, col commendarmi, la mia benevolenza acquistare. E ivi: Io non so qual maggior crudeltà si fosse potuta usare in un traditore. Dant. Inf. 7. In cui usa avarizia il suo soperchio. Din. Comp.2. 35. Lasciò le lusinghe e usò le minacce. T. Amm. Ant. volg. 315. Adulazione si dice una falsa lode, fatta per piagenteria. la quale usare non si dêe. [G.M.] Machiav. Art. guerr. l. 5. Poteva bene il consolo, ed usavalo spesso, concedere una preda a' soldati; ma questa concessione non faceva disordine. = Boez. G. S. 23. (C) Ma, come piace, con la testa alzata Usan lor forza, senza metter freno a volontade alcuna scellerata. Guicc. Stor. 16. 783. (M.) Tutto il frutto dell'aver vinto consiste nell'usare la vittoria bene. E 17. 22. Rispose con parole concitate, non volere, mentre che aveva in mano il bastone de' Viniziani, lasciare usare ad altri l'autorità sua. Giov. Gell. Vit. Alf. 87. Ma non usarono già i Bentivogli con simile equità d'animo la vittoria. E 174. I soldati, morendo Borbone, usarono con tanta crudeltà la vittoria, che… trapassarono di gran lunga la crudeltà dei Goti. Cas. Lett. ined. 32. Quanto anco alle pitture, vi prego ad usare diligenza, che io sappia quello che si tratta (a far sì che), dicendone una parola anche al sopraddetto amico. T. Ar. Fur. 12. 26. Vede come fingendo la sua immago, Atlante usa gran fraude a questo e a quello. [G.M.] Segner. Mann. Apr. 10. Il ricorso a Dio non toglie la sollecitudine buona; la qual consiste nella debita diligenza che qualunque ha da usare dal canto suo, nonostante il divino ajuto. E Magg. 28. Questa è la regola che ha da usare chi si trova in travagli, per animarsi a tollerarli con pazienza più invitta: pensar che presto terminerà la milizia (la milizia di questa vita). E Giugn. 8. Nota però che il ricordarsi della misericordia, non fa che egli (Iddio) lasci di usare la sua giustizia. E Ag. 27. Sono di più stati troppo attaccati ai guadagni, con succhiare a tal fine il sangue dei poveri, e con usare mille falsità, mille fraudi. Alfier. Trag. Usò minacce, Tentò sedurla (Virginia), e persin oro offrille, ultimo spregio Che all'abietta virtù fa il vizio in trono.

Col Di. T. Usare della cosa, dice uso più temperato, e però più ragionevole, che Usare la cosa. – Usare della ragione, della libertà, del proprio diritto.

[G.M.] Segner. Mann. Apr. 26. Un povero lascia sedursi dalla fame a mentire, a usar delle furberie, a usar delle fraudi. – Usa bene delle facoltà che Iddio ti ha date.

[G.M.] Se tanti ricchi non usassero male delle ricchezze, e tanti ingegni del saper loro, le cose del mondo andrebbero meglio.

Col dativo di persona. [G.M.] Segner. Mann. Magg. 24. Questa carità che il signore ti ha usata. E ivi: L'amore fa poi che ci usi misericordia. E Giugn. 7. Se la mattina egli (Iddio) ti usò misericordia sì lunga, e te ne abusasti perdendo inutilmente le ore migliori della tua vita; la notte aspettati che egli ti usi giustizia.

E con prep. [G.M.] Segner. Mann. Giugn. 19. Dopo avere il Signore usata con gli uomini tanta benignità. – Usiamo carità verso i poveri, compatimento verso i traviati.

8. Usare fraude a se medesimo; Illudersi, Ingannare se stesso. Non com. Ar. Fur. 23. 104. (M.) Con tali opinïon, dal ver remote, Usando fraude a se medesmo, stette Nella speranza il mal contento Orlando. E 118. Poco gli giova usar fraude a se stesso.

9. † Usar peccati, trasgressioni; Commettere peccati, trasgressioni. [Camp.] Avv. Cicil. II. Oss. Iddio voleva questa città subissare, per molti e varii peccati che gli abitanti di Ninive usavano. = Guicc. Stor. 3. 123. (M.) Non pareva per ragione alcuna verisimile che… avessero usato tanta trasgressione senza volontà del re.

10. † Usare la vita in… Vivere secondo quel tenore di vita che indica il complemento; Consumare, Spendere la vita in tale o tal cosa. Stor. Barl. 81. (M.) Baccus che tutta la sua vita usò in oltraggi, e in ebriarsi.

11. † Usare ufficio, professione, arte; Esercitarla, Essere addetto a quella. F. Vill. Vit. Claud. 3. (M.) Perdendo ogni speranza di potere nella sua propria regione usare mercatanzia, mosso dal desiderio del guadagno, n'andò a Canopo. [Cors.] Belc. Prat. Spirit. c. 200. Uno lo quale usava l'ufficio di prete. [Val.] T. Liv. 6. 27. Gli altri Censori, i quali viziosamente fûro fatti, non usaro il magistrato.

12. † Usare uno; Valersi dell'opera di quello, o sim. T. Sall. Giug. Me usate voi (Utimini, imperat.), o volete per vostro signore, o volete per vostro cavaliere. [Camp.] S. Gio. Gris. Om. Li suggetti loro avarissimamente usano. E ivi: Come usano elli (i ricchi) li miseri lavoratori delli campi? Non sarebbono essi trattati più umanamente dai barbari? = Bemb. Lett. ined.1. 2. 258. (M.) La quale priego che, se qui posso per lei, Ella voglia usarmi e comandarmi. (Così, meno inusit. Ma forma più riverente sarebbe: Adoperare o Porre in opera, o sim.)

Senso rel. Pass. 24. (M.) Noi abbiamo presso il Padre per avvocato Gesù. E però… sappiamolo usare ora per fratellevole avvocato.

13. † Usare via di virtù; Operare virtuosamente. Guitt. Rim. 1. 4. (Man.) Ne comanda schifare Vizio, ed usar via di virtù ne impone.

14. † Usare, per Godere. Fav. Esop. M. 186. (M.) Io solea usare una riposata pace. – Così anche il lat.

15. Usare, att., e Usarsi, n. pass., per Avvezzare, Assuefare, Avvezzarsi, Assuefarsi, non sono comuni. Gli antichi dicevano: Ausare, Adusare, Adusarsi, Ausarsi, che determinano meglio.

Fr. Giord. Pred. 14. (Man.) E però (s. Niccolao) usandosi al bene, tenne le virtudi smisuratamente. [Camp.] D. 3. 27. Non fu la Sposa di Cristo (la Chiesa) allevata Del sangue mio, di Lin, di quel di Cleto, Per essere ad acquisto d'oro usata. = Bocc. Lett. Pin. Ross. 281. (C) Costei sommamente Mitridate, re di Ponto, amando, e lui veggendo in continue guerre, posta giù la femminil morbidezza, ed a' cavalli e all'arme usatasi… [Val.] Bart. Cin. 1. 162. Era necessario usarvelo e disombrarlo, avvicinandoglisi a poco a poco.

16. Usare, neut., per Praticare, Conversare. Non è della lingua parlata. Bocc. Nov. 8. g. 8. (C) Ora avvenne che Spinelloccio, usando molto in casa del Zeppa,… con la moglie del Zeppa si dimesticò. E nov. 9. g. 8. Quanto più uso con voi, più mi parete savio. E nov. 10. g. 8. Vennesene dove usavano gli altri mercatanti (cioè si riparavano e bazzicavano). Esp. Pat. Nost.27. E' fanciulli altresì s'amano, e usano volentieri insieme. Ricord. Malesp. cap. 53. Cominciarono a dimesticarsi insieme e usare i Fiesolani in Firenze, e i Fiorentini in Fiesole. Pass. 237. Io non usava e non mangiava con colui che aveva l'occhio superbo, e 'l cuore che mai non si saziava.

† E col quarto caso. Stor. Barl. 25. (M.) Quando Abraam fu commosso alla conoscenza del suo Creatore, e sì lo insegnò conoscere a coloro che lui usavano.

† A modo di Sost. Tratto, Maniera di conversare. [Val.] Bart. Cin. 1. 106. Il manieroso e ben costumato usare tanto gelosamente si guarda e si studia da' Cinesi…

17. Per Frequentare. Non è della lingua parlata. Bocc. Nov. 1. g. 1. (C) A chiesa non usava giammai. E ivi: Le taverne e gli altri disonesti luoghi visitava volentieri, e usavagli. E nov. 6. g. 1. Poichè io usai qui, ho io ogni dì veduto dar qui di fuori a molta povera gente quando una e quando due grandissime caldaje di broda. Vit. SS. Pad. 1. 218. (M.) Come uomo disperato, usava per le brigate e per le taverne, e in luoghi vani e disonesti.

† E col quarto caso. G. V. 6. 25. 7. (M.) Participando co' Saracini sempre, usò poco o niente la chiesa. Bocc. Nov. 4. g. 3. (C) Perciocchè altra famiglia non avea che una donna ed una fante; nè per questo ad alcuna arte attender gli bisognava; usava molto la chiesa. [Camp.] D. Conv. IV. 24. Siccome quelli che mai non fosse stato in una città, non saprebbe tenere le vie sanza insegnamento di colui che l'ha usata. (Il Corbinelliano ha quello, e le buone vie.)

18. † Detto di erbe, o sim., che sogliono allignare in un luogo. [Camp.] Din. Din. Mascal. II. 40. L'erba, la quale si chiama appio, il quale usa molto ne' cimiterii, o in simiglianti lochi.

19. Usare, per Congiungersi carnalmente. Cr. 1. 4. 14. (M.) L'acque che tengono ferro… fanno ajutorio a quelli i quali non possono usar con femmina. Bocc. Nov. 10. g. 8. Usando una volta e altra con costei, avvenne… M. V. 7. 48. Il giovane dovea usare con una donna,… Franc. Sacch. Nov. 112. L'usar con la donna mia… [Camp.] Metam. X. Niuno userà di me, s'io non sono prima da lui vinta nel corso.

† In signif. att. Mor. S. Greg. (C) Volendolo quella adultera usar disonestamente.

† Usar l'amore. Stor. Ajolf. 1. 270. (Man.) L'amore si puote celatamente usare, come hanno fatto già li antichi amadori.

† Usare suo diletto con alcuna. Fr. Jac. Cess. 2. 1. 15. (M.) Essendogli offerta una virgine d'alta bellezza,… perchè usasse di lei suo diletto…

20. Proverbi. Terra o Paese che vai, usa che trovi; che ora si dice: Paese che vai, usanza che trovi; Dell'accomodarsi agli usi de' luoghi dove uno si trova. Sod. Arb. 228. (Man.) S'ha a tenere a mente il proverbio che dice: Paese che vai, usa che trovi. (Potrebbe forse Usa esser nome, per Usanza.) Salv. Granch. 2. 3. Terra che vai, usa che trovi, dice Il proverbio. Se qui è questa usanza, Bisogna secondarla ed accordarcisi.

T. Prov. Tosc. 17. Ciò che s'usa, non fa scusa. (Dire: Così s'usa, Così fanno gli altri, non è sempre scusa.) E 60. Usa col buono, e sta' ben co' cattivi. E 63. A chi usa con lo zoppo, gli se n'appicca. E 252. La pecunia, se la sai usare, è ancella; se no, è donna. E 254. Ricchezza poco vale a quel che l'usa male. E 315. Ama il tuo come mortale, usa il tuo come mortale.
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Parole di cinque lettere: usano « usare » usata
Lista Verbi: urlare, urtare « usare » uscire, ustionare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): bussare, ribussare, decussare, lussare, mussare, smussare, russare « usare (erasu) » causare, concausare, abusare, accusare, riaccusare, ricusare, scusare
Indice parole che: iniziano con U, con US, iniziano con USA, finiscono con E

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