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Informazioni utili online sulla parola italiana «calmare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Calmare

Verbo
Calmare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, transitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è calmato. Il gerundio è calmando. Il participio presente è calmante. Vedi: coniugazione del verbo calmare.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di calmare (placare, quietare, rasserenare, confortare, ...)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Sabatini Coletti | Treccani
Informazioni di base
La parola calmare è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti. Divisione in sillabe: cal-mà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con calmare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ti preparo una camomilla che ti aiuterà a calmare i tuoi nervi.
  • E' difficile calmare Antonio quando perde le staffe.
Non ancora verificati:
  • Per calmare il fastidio provocato dal russare di chi dorme con te, usa i tappini negli orecchi o cambia stanza.
Citazioni da opere letterarie
I Figli dell'Aria di Emilio Salgari (1904): — Ti assicuro che mi farò onore, perché da Taku a oggi, non sono mai riuscito a calmare interamente la fame, quantunque abbia mandato giù non so quante terrine di riso, di pasticci inqualificabili e non so quante migliaia di chicchere di the. Se noi resteremo in Cina un mese ancora, dimagrirò spaventosamente.

Il nome della rosa di Umberto Eco (1980): Come Guglielmo mi fece osservare dopo, quella tazza poteva significare due cose diverse. O proprio lì in cucina qualcuno aveva dato da bere a Venanzio una pozione velenosa, o il poveretto aveva già ingerito il veleno (ma dove? e quando?) ed era sceso a bere per calmare una improvvisa arsura, uno spasimo, un dolore che gli bruciava le viscere, o la lingua (ché certamente la sua doveva essere nera come quella di Berengario).

Casa nuova di Matilde Serao (1919): Occorre scrollare il capo, sospirare, rassegnarsi, fino a che il tempo, l'abitudine facciano calmare lo spirito amareggiato, e poi in capo a due o tre anni esser ripresi dalla medesima follia, partire di nuovo, soffrire ancora, agitarsi sempre, fino a far credere che la favola dell'Ebreo Errante sia il simbolo dell'uomo.
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per calmare
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: calcare, calmate, calzare, colmare, palmare.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: palmari.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: calare.
Altri scarti con resto non consecutivo: calme, cala, cale, care, alare, amare, amar, lare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: calmarle, calumare.
Parole contenute in "calmare"
are, alma, mare, calma. Contenute all'inverso: era, ram.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "calmare" si può ottenere dalle seguenti coppie: caco/colmare, carico/ricolmare, cala/amare, calci/cimare, calco/comare, calda/damare, caldo/domare, calla/lamare, calli/limare, calmassi/massimare, calmi/mimare, calmai/ire, calmata/tare.
Usando "calmare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * areata = calmata; * areate = calmate; * areati = calmati; * areato = calmato; coca * = colmare; * rendo = calmando; * evi = calmarvi; * resse = calmasse; * ressi = calmassi; * reste = calmaste; * resti = calmasti; * ressero = calmassero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "calmare" si può ottenere dalle seguenti coppie: calmerà/areare, calmata/atre, calmato/otre.
Usando "calmare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = calmata; * erte = calmate; * erti = calmati; * erto = calmato.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "calmare" si può ottenere dalle seguenti coppie: cala/marea, cale/maree, calma/area, calmata/areata, calmate/areate, calmati/areati, calmato/areato, calme/aree, calmai/rei, calmando/rendo, calmasse/resse, calmassero/ressero, calmassi/ressi, calmaste/reste, calmasti/resti, calmate/rete, calmati/reti.
Usando "calmare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * colmare = caco; colmare * = coca; * cimare = calci; * comare = calco; * damare = calda; * domare = caldo; * lamare = calla; * limare = calli; * ricolmare = carico; calmi * = mimare; * mie = calmarmi; * tiè = calmarti; * vie = calmarvi; * massimare = calmassi; calmassi * = massimare.
Sciarade incatenate
La parola "calmare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: calma+are, calma+mare.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "calmare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * atti = calamaretti; * atto = calamaretto.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Addolcire, Mitigare, Temperare, Calmare - Il proprio di Addolcire è Correggere ogni qualità sgradevole al gusto; e si trasporta al figurato per Rendere meno acerbo il dolore dell'animo o con parole di conforto, o in altro pietoso modo. - Mitigare è Rendere il dolore fisico più mite o meno acuto, o con parole o con farmachi. - Temperare è Frenare la forza del male con rimedii palliativi. - Calmare è quando il dolore si rende quasi insensibile per alcun breve tempo.

Si usano pure rispetto alle persone o adirate o furiose: e cosi rispetto agli animali: le differenze sono le medesime, salvo che alla voce dolore si sostituisce ira o furore o ferocia. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Mitigare, Addolcire, Moderare, Temperare, Placare, Calmare, Raddolcire, Sedare, Quetare; Moderato, Regolato, Misurato - Mitigare è diminuire l'espressione o la forza delle cose in ciò che hanno di più impetuoso o pungente; moderare è ridurle a termini discreti se hanno trascorso; e governarle in modo che non eccedano se tendono a trasmodare; si mitiga il furore, che è già eccesso, si modera l'impeto che all'eccesso tocca davvicino. Calmare è ridurre a stato tranquillo persona o cosa agitata: si calma l'animo agitato dalle passioni, si calma il mare sconvolto dai venti. Placare è relativo all'ira, allo sdegno, e all'animo che per qualche ragione, sufficiente o no, li nutra. Sedare è fare scomparire ogni tumulto, è fare che ciò che soprannuota o ribolle di cattivo nel cuore per causa di qualche passione, torni a riposarsi sul fondo, come il fango ed ogni impurità in fondo del vaso. Questi cinque verbi son qui esaminati nella loro gradazione come esprimenti un'agitazione ognor decrescente. Addolcire è far dolce cosa di sua natura aspra ed acerba; raddolcire, ridurre alla primiera dolcezza cosa inasprita ed esacerbata, al proprio ed al traslato, e meglio in questo senso che in quello. Temperare dicesi del vino, del quale coll'acqua si mitiga la forza; così de' sentimenti e degli affetti, giacchè i soavi temperano i fieri; così dell'istinto che è temperato dalla ragione. Quetare, è dell'animo in ispecie, e de' moti appassionati che dalla concitazione di esso derivano. Queto o quieto chi non muove, chi pare tranquillo; ma certe acque quete o chete ricoprono, se non sempre ruvidi scogli, sovente di molto limo e fango. Regolato chi non devia, moderato, chi non trascende, misurato chi non oltrepassa un discreto e giusto limite: regolato ne' passi; moderato ne' desiderii, negli affetti; misurato nelle parole. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Calmare - V. a. e N. pass. Da CALMA. Abbonacciare. (C) T. Bentiv. C. Teb. volg. 172. Ma già, calmati i burrascosi venti, Invita l'austro i naviganti al mare.

T. Altro è Calmarsi, altr'è Essere in calma. Il vento si calma quando decresce.

T. Non diciamo, N. ass., che il mare calma; ma che il vento calma. = Sassett. Lett. 206. (Man.) Appariscono (i tuberoni) al bordo della nave, tosto che in Guinea si rimane senza vento, e sempre se ne trovano quando il vento calma.

2. T. Nel trasl. L'uomo e il suo temperamento calma cogli anni, con la virtù. – Calmarsi è del passaggio immediato.

3. T. Calmare il dolore, e del corpo e dell'animo. Una medicina calma il dolore. – Certe parole, a calmare il dolore, lo irritano. Calmasi l'ira e ogni affetto che turbi. L'uomo si calma e dentro e negli atti e nell'aspetto di fuori.

(Tom.) Nel mor. dice più di Placare.

T. Calmatevi; non vale già: Non sentiate punto il dolore, lo sdegno o l'impazienza; ma, Sentiatela meno, non la sfogate, nè dimostrate tanto.

4. N. pass. Trasl. Riposarsi. Dittam. 4. 22. (C)
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: calmammo, calmando, calmandosi, calmano, calmante, calmanti, calmarci « calmare » calmarla, calmarle, calmarlo, calmarmi, calmarono, calmarsi, calmarti
Parole di sette lettere: callosi, calloso, calmano « calmare » calmata, calmate, calmati
Lista Verbi: calendarizzare, calibrare « calmare » calmierare, calpestare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sovrastimare, ristimare, disistimare, sottostimare, battimare, legittimare, delegittimare « calmare (eramlac) » palmare, impalmare, spalmare, rispalmare, filmare, microfilmare, colmare
Indice parole che: iniziano con C, con CA, parole che iniziano con CAL, finiscono con E

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