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Informazioni utili online sulla parola italiana «saltare», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Saltare

Verbo
Saltare è un verbo della 1ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è saltato. Il gerundio è saltando. Il participio presente è saltante. Vedi: coniugazione del verbo saltare.
Parole Collegate
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il suo mondo

Salto ... hop
Giochi di Parole
La parola saltare è formata da sette lettere, tre vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: sal-tà-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: astrale, salterà (scambio di vocali), tarsale.
saltare si può ottenere combinando le lettere di: sta + [lare, real]; tra + [elsa, lesa, sale]; ras + [alte, tale, tela]; slat + [era, rea].
Componendo le lettere di saltare con quelle di un'altra parola si ottiene: +big = albergasti; +mie = alesametri; +emo = alesametro; +big = algebrista; +osi = alitassero; +gal = allargaste; +mal = allarmaste; +ili = allestirai; +ili = allietarsi; +cin = ancestrali; +noi = antisolare; +uro = arruolaste; +[ciò, coi] = ascolterai; +[fai, ifa] = asfalterai; +ife = asfalterei; +tap = aspettarla; +top = aspettarlo; +sei = assalirete; +osi = assalitore; ...
Vedi anche: Anagrammi per saltare
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: saldare, salpare, saltate, salvare.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: altare, salare.
Altri scarti con resto non consecutivo: sala, sale, stare, star, altre, alte, alare, atre, lare.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: esaltare, saltarle, saltarne, salutare, smaltare.
Parole con "saltare"
Iniziano con "saltare": saltarelli, saltarello, saltarellare, saltarellante, saltarellanti.
Finiscono con "saltare": esaltare, assaltare, risaltare, riassaltare.
Parole contenute in "saltare"
alt, are, tar, alta, tare, salta, altare. Contenute all'inverso: era.
Incastri
Si può ottenere da sale e tar (SALtarE).
Inserendo al suo interno becca si ha SALTAbeccaRE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "saltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: salasse/assetare, salda/datare, saldo/dotare, salpo/potare, salta/tatare, salvo/votare, saltai/ire, saltata/tare, saltatore/torere.
Usando "saltare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: musa * = multare; * areata = saltata; * areate = saltate; * areati = saltati; * areato = saltato; * rendo = saltando; * evi = saltarvi; * resse = saltasse; * ressi = saltassi; * reste = saltaste; * resti = saltasti; sms * = smaltare; * retore = saltatore; * retori = saltatori; * ressero = saltassero; * areometri = saltometri; * areometro = saltometro.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "saltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: salive/evitare, salpo/optare, salsetta/attestare, saltavo/ovattare, saltella/allettare, saltella/alleare, salterà/areare, saltata/atre, saltato/otre.
Usando "saltare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = saltata; * erte = saltate; * erti = saltati; * erto = saltato.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "saltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: esalta/ree.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "saltare" si può ottenere dalle seguenti coppie: salta/area, saltata/areata, saltate/areate, saltati/areati, saltato/areato, saltometri/areometri, saltometro/areometro, saltai/rei, saltando/rendo, saltasse/resse, saltassero/ressero, saltassi/ressi, saltaste/reste, saltasti/resti, saltate/rete, saltati/reti, saltatore/retore, saltatori/retori.
Usando "saltare" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: multare * = musa; * datare = salda; * dotare = saldo; * potare = salpo; * votare = salvo; * assetare = salasse; * tiè = saltarti; * vie = saltarvi; * torere = saltatore.
Sciarade incatenate
La parola "saltare" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: salta+are, salta+tare, salta+altare.
Intarsi e sciarade alterne
"saltare" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: sala/tre, sla/atre, star/alé.
Intrecciando le lettere di "saltare" (*) con un'altra parola si può ottenere: * tic = saltatrice; * teli = satellitare.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "saltare"
»» Vedi anche le pagine frasi con saltare e canzoni con saltare per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Spesso in ufficio, a causa dell'eccessivo lavoro da svolgere, mi tocca saltare il pranzo.
  • Saltare il pasto quando si è a dieta non sempre porta ai risultati sperati.
  • Dopo tante incertezze ti sei sposata, sono contenta che tu abbia deciso di saltare il fosso.
Espressioni e Modi di Dire
  • Far saltare il banco
  • Saltare di palo in frasca
  • Far saltare la mosca al naso
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Saltare, Saltellare, Salterellare, Traballare, Balenare, Barcollare - Saltare è Fare salti comminando, cioè levarsi da terra con tutta la vita ricadendo più avanti, o anche sul luogo stesso. - Saltellare è fare piccoli e corti salti, e suol dirsi dei fanciulli o di animali. - Salterellare è quando i salti sono più frequenti e corti, fatti qua e là senza direzione, e spesso per giuoco. - Traballare è quando una persona, o alterata dal vino, o colpita nel capo, non può muoversi in dirittura, ma fa il passo incerto e malfermo, andando in qua e là con la persona. - [Balenare è proprio solo degli ubriachi quando camminano a zig zag da un lato all'altro della strada così che pare sia tutta per loro; Barcollare è anch'esso dei suddetti quando, non solo deviano dalla retta nel camminare, ma si reggono male in piedi, minacciando sempre di cadere. Si balena quasi sempre per la sbornia; si barcolla anche per altre cagioni. G. F.] [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Saltare - V. a. e N. ass. Levarsi con tutta la vita, ricadendo nel luogo stesso, o gettandosi di là da una parte all'altra senza toccare lo spazio di mezzo. Aureo lat. Bocc. Nov. 3. g. 8. (C) Calandrino andava, siccome più volenteroso, avanti; e prestamente, or qua or là saltando, dovunque alcuna pietra nera vedeva, si gittava. Tes. Br. 4. 5. Dalfino è un grande pesce, e molto leggiere, che salta di sopra all'acqua, e già sono stati di quelli che sono saltati sopra delle navi.E appresso: Adivenne che questo garzone a preghiera d'uno signore sì lo fece uscire fuori, e saltare nella piazza, e quelli lo uccisero. Petr. cap. 5. E quella Greca che saltò nel mare, Per morir netta, e fuggir dura sorte.

[Cont.] Di bestia. Santap. L. Cav. III. 3. Farvi portar un fascio di spini, e farvelo passare (il cavallo); perchè, sentendosi pungere le gambe, con più facilità si metterà a saltarli, e se bene le prime volte non li salta netti, non vi dia fastidio, ma vi basti che capisca quello volete, e fategli carezze. [G.M.]Fag. Gerus. lib. 7. Così men' vivo in solitario chiostro, Saltar veggendo i capri snelli e i cervi.

2. [Cont.] Di cosa. Matt. Disc. Diosc. V. 730. La pietra polverizzata, e messa in su 'l fuoco, salta in qua e in là, e fa un fumo simile al fuoco; e la cadmia sta salda, e sputa fuori una fuligine in varii discorsi di liste, di colore rosso ovvero di rame. Porta, Mir. nat. 102. v. Ovveramente per canaletti siano unti (i metalli), e gettati dentro, e perderanno molta fragilità,… e di subito che son toccati saltano in molte parti. Agr. Geol. Min. Metall. 207. Hanno poi varia natura i sali: perchè quelli, che sono ben ristretti e densi, saltano al fuoco, e fanno strepito. Cr. P. Agr. II. 54. Alcuni nella padella da friggere hanno l'olio bogliente, e mettonvi il vino, e se vi ha acqua sonerà e farà ampolle, e salterà. Hor. Saliente mica.

Dant. Purg. 15. (C) Come quando dall'acqua e dallo specchio Salta lo raggio all'opposita parte.

[Cam.] Prov. Tosc. 313. Vin che salti, pan che canti, formaggio che pianga.

3. Per Venir fuori, Presentarsi. Sassett. Lett. 160. (Man.) Subito salta chi compera per rivendere.

4. Vale anche Ballare. [Cont.] Garz. T. Piazza univ. 195. Vogliono alcuni che l'arte di saltare… fosse la prima volta insegnata da una femmina Timele chiamata. = Mor. S. Greg. (C) Fu messo in carcere dagli iniqui, e per lo saltare d'una fanciulla gli fu tagliata la testa. (Qui a modo di Sost.) Franc. Sacch. Nov. 82. Poi fe' loro ripigliare il ballo; il Genovese salta, che pareva un beccarello. [Camp.] Guid. G. A. Lib. 7. Per che tutta Troja fecene grandi allegrezze ed assemblaglie reali in saltare e suonare.

5. Per Trapassare da un lato a un altro con gran prestezza. Dant. Par. 6. (C) Quel che fe' poi (l'aquila rom.) ch'egli uscì di Ravenna, E saltò 'l Rubicon, fu di tal volo, Che nol seguitería lingua nè penna. Bocc. Nov. 7. g. 5. Tanta fu la sua letizia che d'Inferno gli parve saltare in Paradiso.

6. Fig. in senso sim. Bocc. Nov. 7. g. 8. (C) E d'un pensiero in un altro saltando, s'addormentò.

7. Per simil. Lasciare di mezzo, Omettere alcuna cosa in leggendo o scrivendo. Dant. Par. 23. (C) E così figurando 'l Paradiso, Convien saltar lo sagrato poema. (Che il mio sacro poema salti quel che non può degnamente dire), Com'uom che trova suo cammin riciso. Varch. Stor. 12. 448. Usavano fare che messer Donato, diciferata e letta ch'ei l'aveva, interlineasse alcuni versi, secondochè giudicavano a proposito, affine che cotali versi così interlineati si dovessono saltare dal cancelliere senza leggerli altrimenti in pubblico. [Cont.] Sass. F. Lett. 246. Questo è quanto a questo capo, del quale mi sono spedito: come disse quel prete al suo cherico che gli rimproverava il non aver saputo leggere un mal passo: – non lo saltai io bene? – diss'egli. = Dat. Lepid. 24. (Gh.) Il medesimo (marchese Raggi) domandato dal medesimo papa Urbano VIII in che egli si tratteneva, rispose di legger Tacito. E soggiugnendo il Papa che Tacito era autor difficile, per saper come si conteneva ne' passi scabrosi, disse: Li salto. E il Papa: Signore, dovete fare un gran saltare. Varch. Senec. Benif. 1. c. 3. p. 8. De' quali (benefizi) io dirò quale sia la forza e quale la proprietà, se tu mi concederai ch'io salti prima e trapassi quelle cose che non fanno a proposito.

8. [G.M.] Saltare uno. In certi loro giuochi i ragazzi fanno a saltarsi. Uno di loro si abbassa piegando le spalle; e gli altri spiccano un lancio, e, appoggiando le mani su quello, lo saltano a gambe aperte, e riescono dall'altra parte.

[G.M.] Anco nel distribuire qualcosa a più persone si salta uno, quando si passa dinanzi a lui senza dargli nulla. T. E così nel conferire un impiego, nel conceder un favore: L'hanno saltato.

[G.M.] Saltare un giorno, o più; Omettere in quel giorno cosa che si era soliti di fare.

[Val.] Altra fig. Borghin. Scritt. ined. Etrur. 1. 616. Se già non avessin (i proverbii) acquistato tanta autorità con la frequenzia, ch'e' saltassino nell'altra specie.

9. (Mus.) [Ross.] Passare da un Grado ad un altro non congiunto. Don. Tr. 1. 316. Dalla corda di b mi (si) io salto ad Effaut (fa). Tigr. 2. 21. 49. Esempio di due parti che insieme saltano. Gasp. 5. 20. Salire di grado, o saltare in diversi modi.

10. Parlandosi di venti, vale Levarsi, Sorgere improvviso. Ar. Fur. 13. 15. (M.) Salta un maestro, ch attraverso mena, E cresce ad ora ad ora, e soprabbonda; E cresce e soprabbonda con tal forza, Che val poco alternar poggia con orza. E 17. 27. La tempesta saltò tanto crudele, Che sbigottì sino al padrone antiquo. Morg. 20. 31. L'altra mattina il vento traditore Salta in un punto alla nave per prua.

11. Altri modi.

Saltare a cavallo, o sul cavallo, Montare in sella, Salire a cavallo. Ar. Fur. 36. 17. (C) Salta a cavallo, e vien spronando in fretta Ove nel campo la figlia d'Amone Con palpitante cuor Ruggiero aspetta. Morg. 15. 19. Come fu armato saltò in sul destrieri.

Saltare a cavallo, si dice anche del Far salti sopra certo legno figurante un cavallo; il quale esercizio da Vegezio è detto in lat. Equorum salitio. Disc. Calc.6. (C) Questa vostra città… non ha mancato giammai d'occupar la gioventù in esercizii nobilissimi…, la primavera nella palla e nel pome…, e 'l verno nel saltare a cavallo…

12. [G.M.] Saltare a piè pari; spiccando un salto da terra colle gambe strette insieme. Giunto al fosso, lo saltò a piè pari.

[G.M.] E fig. Ha saltato un periodo a piè pari; una pagina a piè pari; leggendo, ha tralasciato un periodo intero, una pagina intera. – Certi commentatori di classici, quando c'è una difflcoltà, la saltano a piè pari.

13. Saltar del letto, vale Levarsi lesto e pronto. Ar. Fur. 7. 27. (Man.) Salta del letto,…, Nè può tanto aspettar…

14. Saltare di palo in frasca, o † d'Arno in Bacchillone; modo prov. che vale Passar senz'ordine o proposito di un ragionamento in un altro. Varch. Ercol.101. (C) Quando alcuno entra d'uno ragionamento in un altro…, si dice, tu salti di palo in frasca, o veramente d'Arno in Bacchillone. Borgh. Vesc. Fior.586. Donde anche pensano sia uscito il tritissimo proverbio, che vive ancora, ma messo oggi in uso capo piedi saltar di Bacchillone in Arno, di chi esce ne' suoi ragionamenti del primo e principal proposito. Red. Annot. Ditir. 52. Ho saltato di palo in frasca: ne doverei esser proverbiato. Cecch. Esalt. Cr.5. 1. Salta pur ben di palo in frasca. E Stiav. a. 1. s. 5. in Teat. Com. Fior. 1. 13. (Gh.) Io mi rallegro della tua complessione. Ma a che proposito mi se' tu saltato di palo in frasca? Pur ora tu mi dicevi che ti sentivi male,… Car. Apol. 210. Saltando di palo in frasca, ed attaccandovi a nuove querele senza decider le prime, si conoscerà che…

[G.M.] Malm. racq. c. X. E mi convien saltar di palo in frasca. Minucc. ivi spiega: Passar da un discorso a un altro assai differente. Fag. Commed. Voi saltate di palo in frasca.

15. [Val.] Saltar fuora. Uscire di casa. Fag. Rim. 7. 42. La mattina salto fuora… Mi venne voglia d'udir messa ancora.

16. [Val.] Saltar fuori, per Uscire in campo, Presentarsi. Fag. Pros. 41. Qui veggio saltar fuori un saputello.

[G.M.] Se c'è un impieguccio vacante, saltan fuori cento a domandarlo.

17. [Cont.] Uscire dal piano, Far bozza. Cell. Oref. 12. Di modo che io distribuissi quelle più grossezze dell'oro dove era la maggior necessità di saltar fuora, facendo prima quelle parti che uscivan fuori di maggior rilievo.

18. Saltare il grillo, Saltar la mosca, Saltare il moscherino; modi fam., che vagliono Entrare in collera, Stizzirsi. Bern. Orl. Inn. 3. 84. (C) Salta la mosca subito a colui, E dice: dunque tu non vuoi partire? E 14. 30. Visto costui lo strazio che faceva Il crudel Saracin della sua gente, Gli salta il grillo, e di schiera si leva, E vagli addosso furïosamente.

19. Saltare in aria, in term. milit., dicesi di tutte quelle cose che per forza di polvere accesa si smagliano, si sfragellano e si disperdono in molte parti.[Cont.] Ber. Rel. Ass. Verc. Arch. St. It. XIII. 503. Conveniva certamente al nemico abbandonare l'assedio perchè, dando ancora l'assalto, con la comodità che si aveva di rimettere la polvere nelle mine, se gli faceva perdere quel restante che vi era di sua fanteria, con farli saltare in aria; e non dando più assalti bisognava che l'esercito si ritirasse, non avendo più modo di forzare la città. = Algar. (cit. dal Grassi). (Gh.) Facevano saltare in aria con esse i merloni dei muri, e gettavano a terra le istesse torri. Botta (cit. dal Grassi): Una bomba caduta vicino alla polveriera, dato fuoco alla polvere, fe' con orribile scoppio saltar in aria un grosso bastione.

[Cont.] E semplicem. Saltare. Ber. Rel. Ass. Verc. Arch. St. It. XIII. 468. Subito dopo aver saltato la mina, li Spagnoli, che stavano pronti all'occasione, si ritrovorno immantinenti nel fosso; ritrovando molti storditi dal danno e fracasso della mina, gli andavano ferendo ed ammazzando quanti ne incontravano.

20. Saltare in collera, o sim., vale Entrare in collera, Adirarsi. Fir. Disc. an. 13. (C) Egli… salta in collera come un gli vuol favellare.

21. [G.M.] Saltare, e più com. Cascare in piè come i gatti, che anco si dice Cascar ritto; Uscire illeso da un impiccio, da un pericolo; Cavarsela meglio che uno non credeva. Fag. Commed. E se' nata vestita, E si può dir di te davvero, infatti, Che se' saltata in piedi come i gatti.

22. Saltare in quattro, parlandosi di quadrupedi, vale Saltare sopra i quattro piedi, con tutti quattro i piedi. Non com. Pulc. Luig. Morg. 27. 33. (Gh.) E (Orlando) gridò: Vegliantin, che hai tu fatto? Tal che parve il caval si vergognasse; E saltò in quattro, destro come un gatto.

23. [G.M.] Saltare in testa, per la testa; Saltare in mente, per la mente; di pensiero o che sorga improvvisa, o che abbia qualcosa d'insolito. Gli è saltato in testa di pigliar moglie. Che ti salta oggi per la testa? S. Antonin. Ammaestr. La conscienza tua spesso ricerca, e quello che per la mente va saltando.

24. Saltar la febbre addosso, o sim., vale Esser soprappreso dalla febbre, o sim. Salvin. Pros. Tosc. 1. (M.) Per aversene cacciate in corpo due staja gli saltò addosso un febbrone. Sassett. Lett. 372. (Man.) Proveduto d'alcuni pochi panni con i quali si potesse difendere dal ribrezzo della quartana, che gli era saltata addosso.

25. Saltar la granata, modo basso, vale Uscir di sotto la custodia del pedante. Non com. Forse dalla cerimonia usata segnatam. nelle nozze rusticali. Malm.6. 66. (C) Se e' saltan la granata, addio creanza. Leopar. Rim. 64, in fine. (Gh) Di quindici anni saltan (i giovinetti) la granata,… [G.M.] Magal. Ditir.Allor che 'l mondo Era più tondo, E che saltata La sua granata Non avea ancor. – Serdon. Prov. V. anco GRANATA, § 2.

26. Saltare la scala. Scendere a precipizio giù della scala. Bern. Orl. Inn. 55. 40. (Gh.) Così dicendo, saltava la scala; All'uscio grugna, e con rumor l'apriva.

27. Saltare su una cosa, o a fare una cosa, vale Mettersi a dirla o a farla. Non com. Sassett. Lett. 52. (Man.) E noi arrovesciavamo la cappa, saltavamo sulle poesie delle quali si compiace il signor Gualandi, et a fare in somma tutte quelle cose che…

[T.] Saltare è in lat. frequent. di Salio; ma a noi prese i sensi ordin. di questo: Siccome Cantare da Canere. Ha la sua ragione meditabile, e in buono e in mal senso, cotesto confondere gli atti reiterati e frequenti col singolo atto; denota la facoltà che ne rende possibile la rinnovazione, e la facilità che risica di moltiplicarli oltre al debito e al conveniente.

II. Di viventi. T. Prov. Tosc. 220. Chi è asino, e cervo si crede, Al saltar della fossa se n'avvede (conosce alla prova quel che gli manca). E 343. Rana, salta e non sbrana. – Saltar della pulce.

Sottint. Fuori. T. Saltar fuori, Uscir con empito. Prov. Tosc. 85. Il fuoco fa saltar la vespa dal vespaio.

D'uomo. T. D. 1. 22. Ben suo tempo colse: Fermò le piante a terra, e in un punto Saltò (nella pece bollente).

T. Tav. Rit. Staffa non richiedè, ma di colpo con tutta sua armadura saltoe suso.

T. Saltare da una finestra, Gettarsi giù.

III. Att. T. Saltare una finestra. Modo prov. fam. O mangiar questa minestra o saltar questa finestra, Di chi è forzato a scegliere tra due cose pericolose o moleste.

T. Anche att. Saltare un fosso. E fig. Saltare il fosso, Sottrarsi in qualche modo a una difficoltà, passandole sopra.

IV. Quasi fig. T. Chi si muove agile, Par che salti; e dicesi ass. Come salta.

T. Prov. Tosc. 182. A San Mattè (21 dicembre), l'uccellator salta in piè.

V. T. Gli ant. specialm., ma anco certi popoli che il corpo addestrano più di noi, S'esercitano a saltare.

VI. T. Saltare, negli aurei Lat. e nella Volg., Ballare. Vang. Fanciulli che saltano nella piazza. – La figliuola d'Erodiade che salta, e ne ha in premio il capo di Giovanni. Ora direbbesi di ballo incomposto e goffo. Ma per biasimo, anco di squisitamente agile, se turpe.

VII. Di cose, fam. T. Far saltare la testa, Decapitando.

T. Prov. Tosc. 311. Pan di grano, saltami in mano (cibo desiderabile). Ma fam. di cel. dicesi ora piuttosto Saltami in mano, mettendo in bocca a un pigro o svogliato parole, con le quali e' comanda che la cosa voluta gli si porga da sè, non volend'egli neppur la leggiera fatica d'andarsela a prendere.

T. Fam. Far saltare i quattrini, gettarli prodigamente o spensieratamente.

VIII. T. Fig. d'uomo, e dice movimento con empito quasi sempre sconveniente. Prov. Tosc. 369. Salta come un basilisco. – Col Su, più vivo e più com.Salta su come un galletto. Anco: Salta su a rispondere, a rimbeccare.

IX. Altra fig. T. Far saltare taluno, Farlo lavorare oltre a quel che vorrebbe, Dargli molestia, Farlo montare in collera.

T. Farlo montare in orgoglio, in vanità. Prov. Tosc. 296. Loda il matto, e fal saltare, se non è matto, il farai doventare. Fir. Op. 1. 168. Gli faceva (la Tonia) otta catotta (allora allora) di belle carezzone, in modo che il domine saltava d'allegrezza, che pareva un polledruccio di trenta mesi.

X. Tr. che concerne il pensare e il ragionare e il dire. T. Badiamo che voi saltate l'idea ch'è passaggio dall'una all'altra proposizione.

T. Bocc. Lab. 25. Mentre che noi così ragionando andavamo, accadde, come talvolta avviene che l'uomo d'un ragionamento salta in un altro, che noi, il primo lasciato, in sul ragionare delle belle donne venimmo.

Ell. T. D. 3. 24. Si volse con un canto tanto divo Che la mia fantasia nol mi ridice: Però salta la penna, e non lo scrivo; Chè l'immaginar nostro a cotai pieghe, Non che 'l parlare è troppo color vivo. – Saltiamo questo passo (senza leggerlo, passiam oltre).

T. Il copista ha saltato due parole, una pagina.

XI. T. Saltare a piè pari, non tanto francamente e leggermente, quanto con soverchia precipitazione o con furberia. Dicesi e del trapassare parte del ragionamento necessario alla rettitudine dell'intero; e del non curare, o far le viste di non curare, cosa difficile e pur importante nell'ordine e de' raziocinii e de' fatti.

XII. Tr. che concerne la volontà. T. Saltar la voglia. – Più fam. Saltare il ghiribizzo, Il ticchio, Il grillo.

T. Questi par che concernano la mente soltanto; ma siccome Capriccio riguarda sovente e il volere e il pensare insieme, il sim. qui. E quando diciamo Che v'è egli saltato in mente, assai volte intendiamo non tanto di mera idea quanto di voglia strana.

Ell. T. Che v'è egli saltato? E ora, che gli salta?

XIII. T. Saltar fuori, vale Uscire con empito, Exsilire, Emicare, [Pol.] Serdon. Stor. 3. Intanto i nostri saltavano spesso fuori, ed assalivano i nemici. T.Ma poi tr. Saltar fuori con una domanda, Con una risposta, Con una pretesa. – Salta fuori un altro critico, Un altro rivale, Un altro litigante.

T. Salta fuori un'altra difficoltà, un altro malanno.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: saltamartini, saltamartino, saltammo, saltando, saltano, saltante, saltarci « saltare » saltarellante, saltarellanti, saltarellare, saltarelli, saltarello, saltarla, saltarle
Parole di sette lettere: saltano « saltare » saltata
Lista Verbi: salmodiare, salpare « saltare » saltellare, salutare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): asfaltare, riasfaltare, smaltare, appaltare, subappaltare, riappaltare, contraltare « saltare (eratlas) » esaltare, risaltare, assaltare, riassaltare, ascoltare, riascoltare, voltare
Indice parole che: iniziano con S, con SA, iniziano con SAL, finiscono con E

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