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Avvenire

Parole Collegate
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Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
futuro (46%), giornale (14%), domani (5%), luminoso (4%), accadere (2%), venire (2%), sole (2%), quotidiano (2%), roseo (2%)
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La parola avvenire è formata da otto lettere, quattro vocali e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: vv.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: veneravi.
avvenire si può ottenere combinando le lettere di: vive + [nera, rane, rena]; [rive, veri] + [nave, vane, vena]; nei + varve; nevi + [aver, rave, vera]; nervi + [ave, eva]; vere + [ivan, navi, vani]; verve + ani; [neve, vene] + [riva, vari, vira]; [nere, rene] + viva.
Componendo le lettere di avvenire con quelle di un'altra parola si ottiene: +mal = avvelenarmi; +alt = avvelenarti; +alé = avvelenerai; +doc = avvicenderò; +tan = innervavate; +tan = invernavate; +pet = pervenivate; +pet = prevenivate; +top = provenivate; +tan = reinventava; +[ali, ila, lai] = riavvelenai; +don = rivendevano; +tic = rivincevate; +pos = sopravviene; +[alto, lato] = avvelenatori; +test = avventeresti; +[artù, ruta, tura, ...] = avventurerai; +tuta = avventuriate; +[artù, ruta, tura, ...] = avventuriera; +urti = avventurieri; ...
Vedi anche: Anagrammi per avvenire
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: avere, aver, venie, vene, vere.
Parole con "avvenire"
Finiscono con "avvenire": sopravvenire, contravvenire.
Parole contenute in "avvenire"
ire, venir, venire. Contenute all'inverso: eri.
Incastri
Si può ottenere da ave e venir (AVvenirE).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "avvenire" si può ottenere dalle seguenti coppie: avvenimenti/mentire, avvenimento/mentore.
Usando "avvenire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * irene = avvenne.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "avvenire" si può ottenere dalle seguenti coppie: avvenga/agire.
Usando "avvenire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * eriga = avvenga; diva * = divenire; riva * = rivenire; * erigano = avvengano; * erigono = avvengono; prova * = provenire.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "avvenire" si può ottenere dalle seguenti coppie: avvenne/irene.
Usando "avvenire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: avvenirista * = ristare; * mentore = avvenimento; * ristare = avvenirista.
Frasi con "avvenire"
»» Vedi anche la pagina frasi con avvenire per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • L'avvenire dei giovani oggigiorno è molto incerto.
  • L'avvenire e la sorte spesso l'incontriamo a braccetto lungo la nostra strada.
  • Di questi tempi, non sempre è facile avere fiducia nell'avvenire.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Futuro, Avvenire - Futuro è termine grammaticale e scolastico: la grammatica ha il tempo futuro; la scolastica, i futuri contingenti. (girard)

Il Futuro sfugge a ogni regola, a ogni umana previsione. Dell'Avvenire può sapersi e dirsi qualche cosa di più certo: un appuntamento dato, una cambiale da pagare ad una certa scadenza, sono date e fatti certi dell'avvenire, perchè hanno da venire senza fallo; il futuro sta in mano di Dio. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Nascere, Avvenire, Accadere, Seguire, Succedere, Darsi - Da cosa nasce cosa, dice una volgare massima: ond'è che nascere esprime figliazione quasi casuale, o almeno, se necessaria effettivamente, non prevedibile: seguire significa figliazione più logica o almeno più chiara: succedere, ancor più: chi guarda la successione cronologica delle cose nella storia con occhio veramente filosofico, vede in esse così chiaro il dito della Providenza, che non può più negare essere queste indirizzate a un mirabile fine; il perfezionamento dell'uomo nello stato sociale. Avvenire dicesi meglio di cose importanti, almeno discretamente, ed eziandio alquanto imprevedute: accadere esprime casualità più inaspettata: e perciò da avvenire avvenimento; da accadere, accidente. Darsi dicesi delle cose strane specialmente, che fan colpo all'udirle, al vederle; e per cui l'uomo pare si risenta: si danno delle cose al mondo che già non paion vere; l'assurdo per certa gente diventa naturale; l'impossibile, facile. [immagine]
Futuro, Avvenire - «Futuro è termine grammaticale e scolastico: la grammatica ha il tempo futuro; la scolastica, i futuri contingenti». Girard.

Il futuro sfugge a ogni regola, a ogni umana previsione; dell'avvenire può sapersi e dirsi qualche cosa di più certo: un appuntamento dato, una cambiale da pagare ad una certa epoca, sono date e fatti certi dell'avvenire, perchè hanno da venire senza fallo; il futuro sta in mano di Dio. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Avvenire - e A VENIRE (men com. e men chiaro). [T.] Agg. Forma ellitt., la qual sottintende Che è a venire, Che deve venire, o Che può. Fir. As. 36. (C) Mostrare le cose avvenire. Salvin. Senof. 1. 22. Dispregiava tutte le disgrazie avvenire. T. Le guerre, Le gioje, I tempi avvenire.

2. Per altra ell. maggiore l'Agg. si fa Sost., sottint. gli uomini, o sim. Rucel. Dial. 120. (Man.) Papiano fu ucciso vilmente dal tiranno, ma il morir gli fu bello, lasciando agli avvenire sì alto ed illustre esempio d'incorrotta giustizia. Borgh. Orig. Fir. 193. Avendo, in un atto solo, rispetto insieme a' meriti de' già passati ed all'esempio de' presenti e degli avvenire.

Col pronome, intendendo de' discendenti. Tac. Dav. Ann. 4. 84. (C) Quantunque figliuoli avesse, li carezzasse e come suo sangue allevasse, per sostegno suo o de' suoi avvenire.

3. Segnatam. del tempo, Sost. T. Car. En. Volg. 118. (Le foglie della Sibilla) parlan dell'avvenire. = Dav. Tac. Stor. 1. 238. (C) Senza curarsi dell'avvenire. T. Preveder l'avvenire. – Bujo, Incerto avvenire. – Lieto, tristo (delle cose che seguiranno nel tempo). – Dal passato indurre l'avvenire. – In Dio non è passato, nè avvenire; egli, vero atto.

Quasi personificato. T. Ne sarà giudice l'avvenire.

I modi: L'avvenire d'un popolo, Il mio avvenire (della sorte che pensasi avere a toccare), sanno di fr., sebbene de' discendenti di pers. l'abbiamo visto congiunto al pronome.

4. In questo senso i modi avverb. che prendono le mosse e dal passato e dal presente per recarsi all'idea d'Avvenire. T. Giambul. Stor. Eur. 1. 276. Il Re, per farlo più avveduto per l'avvenire, gli diede una gran guanciata. Fir. Disc. An. 84. Il quale ladrone poi per l'avvenire, per meglio assicurare il romito, lo servì con tanto ben mascherata amorevolezza.

T. Fir. As. 139. Nè per l'avvenire sarà da te manco approvata la fermezza dell'animo mio. = Ar. Fur. 29. 29. (C) Per l'avvenire vo' che… Legg. Tosc. 7. 27. T. Franz. Matt. Rim. burl. 2. 122. Non mi sia dunque riputato a vizio, S'a Vostra Signoria per l'avvenire Do del tu e del voi.

Per l'avvenire può riguardare e il remoto e il prossimo, e il più e il meno determinato, e una serie continua di fatti e fatti a riprese, o casi a intervalli. Nell'avvenire pare che talvolta non misuri così largo spazio del tempo, o non ritragga così chiaramente la successione de' fatti o de' casi. In avvenire è ancor meno determinato e meno com. All'avvenire saprebbe forse un po' di fr.

T. Riform. Art. Port. S. Mar. 12. Quelli che dánno il mangano e acqua alli ermisini e rasi, siano nell'avvenire obbligati matricolarsi. = Segner. Pred. 17. 9. (Man.) A questi nell'avvenire offerite incensi… senza più curarvi d'andare in Gerusalemme.

T. Monigl. Cical. 5. 1. 226. Bisogna certo che in avvenire agli Accademici della Crusca si abbia ad assegnare una grossa provvisione.
Avvenire - [T.] V. n. Il venire de' fatti nel tempo; tanto de' soliti e necessarii, quanto degl'insoliti e che pajono casuali. T. Sen. Pist. Volg. 350. Qui non è alcuna cosa… che non avvenga ciascun dì. – Onde i modi Suole avvenire, Avviene spesso, sovente, di rado.

T. Bocc. Decam. 1. 116. Non potendo l'acume dell'occhio mortale nel secreto della divina mente trapassare, avvien forse talvolta che… = Segr. Fior. As. 1. (C) Ma, come avvien che sempre mai si crede A chi promette il bene…

T. Qualunque cosa possa all'uomo accadere, è d'uomo sapiente il pensarci, ed ella è da sostenere temperatamente se avvenga, Cic. – Diciamo e Accadere un avvenimento e Avvenire un caso. Nel primo pare più espressa l'idea di casualità.

T. Avvenire per caso esprime la casualità più direttam. Franc. Sacch. Nov. 2. 185. Avvenne per caso che egli ebbe aoccinato un porco di sinisurata grandezza;… e, fatto ragionamento con due contadini, si puosono (posero) di volere furare (rubare) il detto porco.

Fior. S. Franc. 146. (Man.) Avvenne caso, che, a pochi dì passati, scontrò un povero. Cronichett. 225. E se caso avvenisse, che fusse tratto a niun ufficio. T. Anco di cosa prevista e non casuale. Se il caso avverà. Ma allora Caso ha senso aff. a Fatto, e sim.

In rispetto all'idea di Previsione e nella rela zione tra l'uno e l'altro tempo. T. Avviene quelle che non s'aspettava. – Quanto si temeva è avvenuto.

Senza che sia espressa l'idea di fatto, ma è sottint. T. Avvengano scandali. = G. V. 7. 39. 5. (C) Come piacque a Dio, sì gran fortuna avvenne, essendo il naviglio nel detto porto, che senza veruna redenzione la maggior parte perirono.

2. Siccome Venire da denota l'idea di causa, similm. Avvenire da, e anche col Per, e altri modi siffatti. Varch. Quest. Alch. 1. (Man.) E questo può avvenire da più e diverse cagioni. Dant. Inf. 4. (C) E ciò (il loro sospirare) avvenía di duol senza martíri, Ch'avean le turbe. T. Magal. Lett. At. 355. Mi sapreste voi dire d'onde avvenga che il caso riesca sempre un pittor d'acquerelli e di chiariscuri? Sen. Pist. volg. 2. Abbraccia tutte l'ore (cogli il tempo), ed io ti prometto che te ne avverrà questo bene, che tu mettendo mano al dì d'oggi, sarai men pensoso e men sollecito di quello di domane. [Camp.] G. Giud. 15. 161. Grave penitenza (pena e pentimento) loro ne avvenne. T. Buonar. Cical. 3. 1. 89. Per così fatto addomesticamento del pane con gli altri cibi, è avvenuto in qualunque tempo, e appresso qualunque popolo, che il pane, composto e mescolato con altro, s'è avuto in usanza. – In forma più antiq. Cavalc. Med. cuor. 190. (C)

3. Coll'A denotante pers. e anche cosa, ma segnatam. di pers., dice l'effetto di bene o di male dalla cosa che avviene. Succedere, in questo senso, di per sè solo, porta meglio senso buono; o se anche non buono, dipinge la serie de' fatti nel tempo. Seguire dipinge la relazione di conseguenza; con che sovente si denota l'effetto. Petr. Canz. 4. 1. (C) Poi seguirò (narrando) siccome a lui ne increbbe Troppo altamente, e che (cosa) di ciò m'avvenne. Bocc. Nov. 17. 37. T. Sen. Pist. volg. 1. 3. Questo convien che avvenga a coloro che non s'addirizzano a studio di cosa certa, passando tutte le cose correndo. Vas. 8. p. 189. Casi prosperi e avversi e pericoli della morte essermi avvenuti. [Val.] T. Liv. Dec. 2. 224. Se di quella guerra gli fosse bene avvenuto nel cominciamento, senza fallo egli l'avrebbe tornata (rivolta) sopra li Romani. = Bocc. Nov. 67. 2. (C) Ed eragli sì bene avvenuto della mercatanzia, che egli n'era fatto ricchissimo. T. Sen. Pist. volg. 241. Dolore, povertà, vergogna, pregione,… quand'elle avvengono al savio, elle sono umane e dimestiche. Buon. Fier. 117. 1. [Cam.] Gian. Op. 1. 258. Quand'egli ordinava ed eseguiva cosa alcuna della quale succedesse infelice evento (sì come sempre alle sue imprese avveniva), affermava avere fatto ogni cosa costretto dalla importunità de' cittadini.

Assol. [M.F.] Aver. Lez. Pass. Cr. 4. 63. A quello (al diadema) si appese per strangolarsi; ma, non avvenendole (riuscendole) per essersi tosto strappato, lamentevolmente esclamò…

4. Avvenire, coll'imagine che porta seco, denota più sovente il futuro. [Val.] Enzo Re. Rim. ant. 1. 168. E son forte temente… ciò che poría (potrebbe) avvenire. = Bocc. Nov. 26. 2. (C) Il che a voi presterà cautela nelle cose che possono avvenire. † Boez. Cons. 138. (Gh.) Alcune cose sono ad avvenire, il cui avvenimento è da ogni necessitade assoluto. [Val.] † Guicc. Avvert. 62. Io sono di contraria opinione, che non possa essere savio chi non è animoso; perchè manca di giudizio chi stima ad avvenire il pericolo più che non si dee (dovere avvenire).

5. Quindi il modo checchè ne avvenga, m'avvenga; Checchè avvenga, e sim., nel sogg.; la forma com. è Avvenga: ma nella partic. Avvegnachè conservasi la forma ant. che vive in altri dial. T. Cas. Galat. 3. 306. = Bocc. g. 10. n. 9. (Man.) Che che di me s'avvenga. (Col Si, non com.)

T. Quindi i modi denotanti coraggio o noncuranza; speranza o disperazione: Avvenga quel che può, quel che sa, quel che vuole avvenire. La noncuranza è più denotata dal secondo, più ancora dal terzo.

Omesso Quel. Fr. Guitt. Lett. 21. p. 58. (Gh.) Non (si) perde, no, nè disconforta già valoroso uomo,… (avvegna che può avvenire); ma segue… E poi. (Man.)

Ancora più ellitt., e non è morto; e giova tenerlo vivo. Bemb. Asol. l. 2. p. 107. (Gh.) Ma certo avvengane che può, io nè pure farò pruova.

6. Non d'avvenimento di fatto propriam., ma d'impressione di circostanza che sia nell'uomo o nella cosa; e dello stato ordinario degli enti e de' suoi effetti. T. Non avviene nella mente quello che nella similitudine della tavola rasa; perchè, oltre alla passiva capacità de' segni scritti, nella mente è l'atto stesso dello scriverli, o almeno del leggerli.

D'impressione d'affetto. T. D. 2. 33. Come a color che troppo riverenti D'innanzi a' suoi maggior', parlando, sono, Che non traggon la voce viva a' denti, Avvenne a me, che senza intero suono Incominciai.

Col Di e l'Inf. T. Segner. Mann. Magg. 31. 4. Non hai ciò da fare una volta sola, ma qualunque volta ti avvenga o di vedere o d'udire ciò che può affezionarti alle vanità. M. V. 9. 44. [Val.] Pallav. Op. 2. 491. = Bocc. Lett. 37. (Man.) Ogni volta che ti avverrà leggere d'una donna gentile, cose…

T. Bart. Dan. Giap. 10. 62. Gli avveniva di sorprenderlo l'accensione della cotidiana sua febbre, mentre egli era tutto inteso a quel divin ministero. – Gli avviene d'infreddare spesso.

7. In senso sim., d'atti più o meno volontarii dell'uomo stesso; dove l'impersonale però denota che l'uomo non usa in tutto, o non usa in bene, la propria libertà. T. D. 2. 24. Le vostre penne diretro al dittator sen' vanno strette, Che delle nostre certo non avvenne. (Tu, Dante, canti come Amore detta; noi non seguimmo le ispirazioni dell'affetto sincero.) [Cam.] Adr. Plut. Op. 1. 196. Dopo il qual giorno non avvenne mai più a Pittagora di riprendere alla presenza d'altri… Pulc. Morg. 19. 100. Guarda che più non t'avvenga quest'atto. = Bocc. Nov. 69. 30. (C) Imponendogli che più non gli avvenisse di presumere di colei che, più che sè, l'amava così fatta cosa giammai.

8. Col Che rivolge meglio l'attenzione alla cosa che si sta per narrare o accennare. T. Segner. Crist. Instr. 1. 208. Quando avvenga che siano uccisi fino i Generali, dite pure che de' soldati si è fatto un totale acciacco. – Se mai avvenisse che…

T. Però così cominciasi la narrazione o parte di quella. Bocc. Nov. di Maso e del giudice: E, come spesso avviene, che benchè i cittadini non abbiano a fare cosa del mondo a palagio, pur talvolta vi vanno; avvenne che Maso… una mattina, cercando un suo amico, v'andò. E altrove.

† Gli Ant., qui come altrove, omettono il Che. † Fav. Esop. M. 51. (C) Intanto avvenne, la volpe tornò al covile.

† Coll'Inf. Fav. Esop. M. 17. (C) Avvenne il cervio (cervo) per sua sciagura di passare per la contrada.

9. Pare talvolta quasi pleonasmo. Dant. Par. 2. (C) S'egli avvien ch'io l'altro cassi (ribatta l'altro tuo argomento), Falsificato fia lo tuo parere (apparrà falso).

Più pleonasmo ancora nel seg. Tass. Ger. 19. 74. Così lor parla; e così avvien che accordi Sotto giogo di ferro alme discordi.

II. 10. Per Venire. Pass. 106. (C) [Camp.] † Volg. Bib. Matt. 6. Sia santificato il nome tuo, avvegna il reame tuo. = Sall. Giug. 11. (C)

[Camp.] † Avv. Cicil. 2. Avvenne alla regina voglia… Gli avveniva sì gran fame. = Vit. SS. Pad. 2. 113. (C) Sete. Fav. Esop. M. 5.

[Camp.] † G. Giud. 15. 188. Sì gli avvenne una visione. E appresso.

11. Aff. a Riuscire. † Fig. [Camp.] G. Giud. A. lib. 2. E a questo ch'io ti aggio ditto (ho detto), tu non avvenirai se non metterai ad effetto le parole mie.

12. † E delle piante che vengon su bene. Cr. 4. 8. (C) Pallad. Marz. 11. E Ottob. 12. E Novemb. 7.

13. E siccome Venire per Divenire, così questo. [M.F.] † Cron. var. ant. 84. E per quello studio, e perchè poi i consoli donâro loro gli uffici avvennero i più virtudiosi e sperti e valorosi uomini del mondo.

III. 14. Rifless. diventa aff. a Incontrarsi, secondo l'anal. di Invenire da Venio; onde anco gl'It. per Rincontrarsi dicono Ritrovarsi. T. Avvenirsi, e di vivente a vivente, e di vivente a cosa o a luogo. Coll'A e coll'In. Il secondo può dire di più. Nov. ant. 99. 5. Sì vi s'avvenne una damigélla. = Bocc. Introd. 9. (C) Essendo gli stracci d'un pover uomo, da tale infermità morto, gittati nella via pubblica, e avvenendosi ad essi due porci,… amenduni (ambedue) sopra li mal tirati stracci morti caddero a terra. E nov. 46. 3. S'avvenne in un luogo fra gli scogli riposto.

[Val.] Borghin. Disc. 3. 306. Accade che alcuno adombri, avvenendosi per sorte ad alcuni di questi fiorini d'oro.

Per estens. Dittam. 1. 6. (C) A ricche pietre e buon terren s'avvenne.

† Col Che. Stor. Barl. 49. (C) E come si fuggía, sì s'avvenne che capitò alla magione d'un povero vecchio.
15. In questo senso coll'Inf. come Abbattersi, e sim. Bocc. Nov. 83. 12. (C) Lodando molto, ovunque con persona a parlar s'avveniva, la bella cura che di lui Simone avea fatto. [Cam.] Adr. Plut. Op. 1. 107. Se s'avvengano al raccontar dell'ordine di qualche convito o mostra pomposa, ascoltano con silenzio.

16. † Siccome Rincontrarsi di scontro nimichevole; così questo. [Camp.] G. Giud. 15. 15. Troilo vi si avvenne, che sembrava tutti li volesse divorare; e non è nullo sì ardito che a diritto colpo l'osi attendere. [M.F.] Intellig. in Oz. 354.

IV. 17. Conforme al signif. di Avvenenza, Avvenirsi; dove il Si non è Rifless. propriam., ma quasi denotante la Convenienza aggiustata e compita. – Denota convenienza d'eleganza, di piacevolezza piuttosto che d'altro. = Rim. ant. Inc. 123. (C) Vedi ch'ogni suo membro par depinto, Formosi e grandi, quanto a lei s'avvene, Con un colore angelico di perla. T. Un colore s'avviene a tale pers., a tale altra no. Può un vestito avvenirsi alla donna perchè le sta bene: non però che si addica alla condizione di lei. [M.F.] Febusso e Breusso. 76. La donzella era vestita indica; e molto se li avvenía bene quella vestitura; chè ell'era tanto bianca… = Dittam. Cap. 8. (C) Non sta ben, nè mai s'avvenne, Ad una cappa due cappucci avere.

T. Anco di cose. Certi fregi a certa maniera d'architettura s'avvengono più che ad altra. (Apparisce di qui che il verbo ha sensi più gen. che Avvenente e Avvenenza.)

18. Coll'Inf., e d'altre cose che meram. corp. [Cam.] Cecch. Donzel. 2. 4. Lui, a chi (cui) s'avverrà così bene essere sposo Com'all'asin sonar la lira. = Allegr. 77. (C) Sono ancor oggi… degli uomini di così fatta razza, i quali non s'avvedendo che ad una disadatta bestiaccia, simile a ciascheduno di loro, non s'avviene lo star su bello, nè far tutto quel che agli altri veggon fare. T. Gesti, Attitudini che s'avvengono o no alla persona, al luogo, al caso. = Disc. Calc. 26. (Man.)

Fir. Dial. bell. donn. 380. (C) Se ella va, ha grazia; se ella siede, ha vaghezza; s'ella canta, ha dolcezza;… finalmente e' se le avviene ogni cosa maravigliosamente. [Val.] Fag. Rim. 3. 245. Sì gentile Che qualsivoglia cosa se gli avviene, E con tutti è piacevole ed umíle. = Buon. Fier. 3. 2. 15. (Man.) Tu se' impacciata: non ti s'avvien nulla.

T. S'accorda al plur. Non gli si avviene certe maniere.

[G.M.] E coll'A premessa all'Infin. Non gli si avviene a fare il grazioso.

19. Di cose intell. e mor. Dittam. 2. 2. (C) Costui per arma in vessillo la tolse Infin ch'el visse: e certo a lui s'avvenne, Che giusto fue. T. Titolo, Aggiunto che s'avviene, a un oggetto.

T. Stile che s'avviene all'argomento. – Metro che non s'avviene.

Tes. Br. 6. 34. (C) L'uomo magnanimo si merita e' grandi onori, li quali s'avvegnono a lui. G. Giud. 171. Oh come s'avviene al savio uomo d'esser cauto!

A modo d'impers. [Cam.] Br. Lat. Tesoret. 10. (Della Divinità dice essere essa) sì alta e sì degna Che non par che s'avvegna Ch'uom metta intendimento (presuma intendere) In sì gran fondamento. (Non par che si convenga. Lez. del Cod. Magliab. N. V. 246.)

20. † Impers., segnatam. col Non, senza il Si. Non avviene ha senso aff. a Non accade, Non bisogna, Non importa, siccome Conviene ha senso di necessità e d'utilità. [M.F.] Bemb. So che non avviene ch'io con voi usi molte parole. [Val.] E Lett. 2. 201. Alla dolce lettera vostra non avviene ch'io faccia risposta. = E 4. 71. (Man.)

21. † Siccome Convenire e anco Venire denota Appartenenza, così nel seg. [M.F.] Petr. Uom. ill. 18. Tutti li compagni, d'uno animo, comportarono che ogni cosa che avvenisse a guerra, fosse commessa solo a Cammillo.
† Avvenire - [T.] S. m. Nel senso di Avvenirsi, nel quale abbiam visto anche Avvenimento, e sta tra l'Avvenenza e l'Avvenevolezza. Rim. Ant. Dant. da Majan. 443. (Man.) Vostra cera ridente Con lo dolce avvenire. Fr. Guitt. (Nann. Verb. 376.)
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Parole in ordine alfabetico: avvenenti, avvenenza, avvenga, avvengano, avvengono, avvenimenti, avvenimento « avvenire » avvenirismi, avvenirismo, avvenirista, avveniriste, avveniristi, avveniristica, avveniristicamente
Parole di otto lettere: avveleno « avvenire » avveniva
Vocabolario inverso (per trovare le rime): riconvenire, circonvenire, sconvenire, provenire, pervenire, intervenire, svenire « avvenire (erinevva) » sopravvenire, contravvenire, sovvenire, insignire, incarognire, grugnire, cinire
Indice parole che: iniziano con A, con AV, iniziano con AVV, finiscono con E

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