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Informazioni utili online sulla parola italiana «asso», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Asso

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Liste a cui appartiene
Parole Monoconsonantiche [Assiso « * » Atea]
Parole bifronti [Assi « * » Atavi]

Foto taggate asso

Asso di spionaggio

Foto 994176001

relax
Informazioni di base
La parola asso è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti (tutte uguali, è monoconsonantica). In particolare risulta avere una consonante doppia: ss.
È una parola bifronte, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ossa). Divisione in sillabe: às-so. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con asso per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Avere un asso nella manica, è un comune modo per dire di possedere una risorsa inaspettata.
  • Steve McCurry è un asso con la macchina fotografica.
  • Giocando a poker mi è entrato il quarto asso e ho vinto il piatto.
Citazioni da opere letterarie
La pietra lunare di Tommaso Landolfi (1939): d'altronde, pensateci un po', che cosa avrebbe potuto fare? Piantare la ragazza in asso e darsela a gambe avrebbe significato non solo far la più meschina figura di questo mondo, ma rinunziare di più a venire comunque e quando che sia a capo della faccenda. Dato il comportamento dello zio e degli altri, se cercava di ragionare doveva ammettere d'esser preda d'un bizzarro sortilegio, d'un'allucinazione mostruosa.

Il deserto dei tartari di Dino Buzzati (1940): Cominciarono così a giocare. Angustina si sentiva ghiacciato dal vento. Mentre il capitano si era seduto fra due pietroni che facevano da riparo, lui prendeva l'aria in pieno nelle spalle. «Questa volta mi ammalo» pensava. «Ah, questa è troppo grossa per lei!» gridò, letteralmente urlò il capitano Monti senza preavviso. «Perdio, lasciarmi così un asso! Ma lei caro tenente, dove ha la testa? Continua a guardare in su e non bada neanche alle carte.»

Sua Maestà di Luigi Pirandello (1904): Quel collega si guardava il bottone. Aveva un tubino spelacchiato, ma lo portava con tanta dignità e s'era tutto aggiustato con tanta cura, che si sentiva struggere, ora, a quel discorso e approvava e sbuffava e strabuzzava gli occhi. Alla fine, non ne poté più: lo lasciò lì in asso e s'accostò al cavalier Cappadona per pregarlo che, avvalendosi della sua autorità, facesse tacere quell'energumeno. Era un'indecenza strillare così, con tutta quella trucia addosso. Comprometteva, ecco!
Espressioni e Modi di Dire
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per asso
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: anso, arso, asco, aspo, asse, assi, esso, isso, osso.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: essa, esse, essi, issa, issi, ossa, ossi.
Con il cambio di doppia si ha: allo, anno, atto.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: basso, casso, lasso, masso, passo, sasso, tasso.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: boss.
Parole con "asso"
Iniziano con "asso": associ, assoda, assodi, assodo, assodò, assolo, assone, assoni, assopì, associa, associo, associò, assodai, assolda, assoldi, assoldo, assoldò, assolse, assolsi, assolta, assolte, assolti, assolto, assolva, assolve, assolvi, assolvo, assomma, assommi, assommo, ...
Finiscono con "asso": basso, casso, cassò, lasso, masso, passo, passò, sasso, tasso, tassò, crasso, grasso, scasso, scassò, spasso, svasso, abbasso, abbassò, ammasso, ammassò, bipasso, borasso, bypasso, bypassò, chiasso, detasso, detassò, incasso, incassò, ribasso, ...
Contengono "asso": vassoi, cassone, cassoni, gassosa, gassose, gassosi, gassoso, massone, massoni, rassoda, rassodi, rassodo, rassodò, sassone, sassoni, sassosa, sassose, sassosi, sassoso, vassoio, bassotta, bassotte, bassotti, bassotto, grassona, grassone, grassoni, rassodai, riassoci, sassonia, ...
»» Vedi parole che contengono asso per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola vi dà VassoI; in vini dà VassoINI; in vino dà VassoINO; in china dà CHIassoNA; in chine dà CHIassoNE; in chini dà CHIassoNI; in ricino dà RIassoCINO; in materne dà MATERassoNE; in materni dà MATERassoNI.
Inserendo al suo interno per si ha ASperSO; con alt si ha ASSaltO; con est si ha ASSestO; con nana si ha AnanaSSO; con aggi si ha ASSaggiO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "asso" si può ottenere dalle seguenti coppie: asco/coso, asma/maso, aspo/poso, aspre/preso, asta/taso, aste/teso, aster/terso, asterrò/terroso.
Usando "asso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * soia = asia; * soma = asma; * sopì = aspi; lias * = liso; * socia = ascia; * sopra = aspra; boa * = bosso; bua * = busso; moa * = mosso; poa * = posso; tea * = tesso; * sopirà = aspira; * sopirò = aspiro; glia * = glisso; scia * = scisso; * sociale = asciale; * sociali = asciali; * sopirai = aspirai; ossea * = ossesso; * somatica = asmatica; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "asso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * osco = asco; * osta = asta; * oste = aste; * osti = asti; * osino = asino; * ostro = astro; * ostici = astici; * ostile = astile; * ostili = astili; * osteria = asteria; * osterie = asterie; * osteggio = asteggio; * osteggiare = asteggiare.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "asso" si può ottenere dalle seguenti coppie: lias/soli.
Usando "asso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: soli * = lias; * lias = soli.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "asso" si può ottenere dalle seguenti coppie: ascia/socia, asciale/sociale, asciali/sociali, asia/soia, asl/sol, asma/soma, asmatica/somatica, asmatiche/somatiche, asmatici/somatici, asmatico/somatico, aspi/sopì, aspira/sopirà, aspirai/sopirai, aspiro/sopirò, aspra/sopra.
Usando "asso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * coso = asco; * maso = asma; * poso = aspo; * taso = asta; * teso = aste; liso * = lias; * preso = aspre; * aio = assai; * terso = aster; * setoso = asseto; * odio = assodi; asco * = scosso; asseto * = setoso; aspo * = sposso; aste * = stesso; * aggio = assaggi; * terroso = asterrò; * saporoso = assaporo; assaporo * = saporoso.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "asso" (*) con un'altra parola si può ottenere: ci * = cassio; hi * = hassio; * lei = alessio; * set = assesto; * ili = assioli; * ilo = assiolo; ceo * = caseoso; caì * = cassaio; can * = cassano; cin * = cassino; mai * = massaio; per * = passero; pin * = passino; qui * = quassio; tan * = tassano; tav * = tassavo; ter * = tasserò; * apra = assapora; * apri = assapori; * apro = assaporo; ...
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Asso - S. f. Nome del punto segnato solo sopra una delle sei facce di un dado, e sopra quattro delle carte che formano un giuoco. Anco ai Lat. As valeva Unità. Pataff. 8. (C) E quando io voglio un asso, e' vien duino. Ott. Com. Purg. 6. E dice fra se stesso: quaderno e asso venne con zara, innanzi che quattro, e due e asso. E appresso: In tre dadi si è tre lo minor numero che vi sia, e non può venir se non in un modo, cioè quando ciascun dado viene in asso. Arrigh. 51. Io sono attuffato nel mare, io getto dadi in asso. Buon. Fier. 4. 2. 7. Sicchè fermo il guardo 'N un bel re di danari, eccotel tosto Un asso diventar d'ordin diverso, Come dir di mattoni. T. Menz. Sat. 8. E sul sette e l'asso il sei non viene.

2. E per la stessa carta da giuoco dove è segnato l'asso o di denaro o di bastone, ecc. [Tor.] Capor. R. pag. 48. Gran cosa certo, e da stupir non poco, Che l'asso di denar ch'era nel fondo, Rimase intatto fra le fiamme e 'l fuoco.

3. Fig. Coll'aggiunto di Fermo si dice di Colui che è assiduo, e non manca mai in un luogo, che dicesi anche Fidecommisso, e alla fiorentina Che sta là come un boto. Salvin. Annot. Fier. Buonar. p. 416. col. 1. (Gh.) Figuratamente si dice Colombo di gesso a Colui che è asso fermo in qualche conversazione, e che sta lì senza parlare. E in Not. Malm. v. 1. p. 120. Fidecommisso, Legato, Raccomandato, Commesso, Che sta sempre in casa, a guisa de' fidecommissi; e diciamo anche Asso fermo, cioè Assiduo. Fag. Commed. vol. 3. p. 25. Quel bel giovane che quelle po' di volte che usciamo… è lì sempre asso fermo, e mi par che vi osservi e fissamente vi guardi, non è egli il sig. Lelio? [Cam.] Magal. Lett. Scientif. 168. E saltatovi su, vi rimanga asso fermo tutto il resto del giorno.

[M.F.] Nell'uso più frequente è Asso fisso.

4. † Dicevasi in prov. Aver l'asso nel ventriglio, per Avere grande smania di giuocare. Buon. Fier. 1. 2. 6. (C) Chi nasce ch'abbia l'asso nel ventriglio, Come s'usa di dir de' giucatori, Facciane gran rumori Un padre, e ne percuota E ne 'mprigioni e ne diredi il figlio.

5. Quando vogliamo significar cosa senza mezzo, diciamo: Asso o sei. V. Flos. 113. Tac. Dav. Ann. 1. 11. (C) Il popolazzo o asso, o sei.

6. [Val.] Asso di bastoni suol dirsi in gergo pel bastone col quale s'intende di menar colpi altrui. Ner. Sammin. 7. 17. O gran virtù dell'asso di bastoni, Che fa diventar bravi anco i poltroni.

7. † Fare un asso. Scroccare. Cecch. Prov. 31. (Man.) Dicesi ancora scroccare e mangiare a scrocco, chi mangia a spese d'altri, o chi gode a spese d'altri senza pagarle. Il medesimo si dice andare a sovvallo, godere a macca, andare a isonne, andare in groppa, e fare un asso. [M.F.] Lasc. Nov. II. 4. Si struggevano d'intendere come le cose si passassero temendo che la lepre non desse addietro… Ultimamente avendo lo Scheggia bevuto un buon tratto del vino della sera, e fatto un asso, se ne venne quasi correndo in casa Gian Simone.

8. † Dicesi quando si vuol mostrare una gran tristizia e astuzia in uno: Più cattivo o più tristo che i tre assi, o il tre asso; essendo il tre assi il più tristo punto de' dadi. Franc. Sacch. Nov. 54. (C) Ed ella disse: che pruova, nella malora? che siete più tristi che il tre asso. Malm. 6. 80. S'è fatto ognun di voi sì bravo e dotto, Ch'in oggi è più cattivo di tre assi.

9. Cadere dal sei nell'asso, vale fig. Venire da buono in cattivo stato. Allegr. 180. (Man.) Come dal sei nell'asso Caduto son. (Inusit.)

10. (Mil.) [D'A.] Asso asso. Una delle proporzioni antiche nel composto della polvere. Noi: uno di zolfo e uno di carbone, sopra un numero assai più alto di nitro. Sciaban, Bombard. venet. Ven. 1641, p. 586; Miscell. Fucin. di Marte. Li pezzi del primo genere si provano con palle di piombo, e se li dá polvere da cinque asso asso (fatta di un settimo di carbone, altrettanto di zolfo, e cinque settimi di salnitro).

11. [Camp.] Quattro in asso. Diz. Maritt. mil. Quattro in asso dicesi una qualità di polvere composta di quattro di salnitro raffinato, una di zolfo ed una di carbone; ed è la polvere grossa per l'artiglieria.

[Camp.] Cinque in asso ed asso. Diz. Maritt. mil. Cinque in asso ed asso è una qualità di polvere di cinque di salnitro, una di zolfo ed una di carbone, ed è la polvere detta Mezzana.

[Camp.] Sei in asso ed asso. Diz. Maritt. mil. Sei in asso ed asso, è una polvere di sei di salnitro, una di zolfo ed una di carbone, e questa è quella che si chiama Polvere d'archibugio fina.

12. Lasciare in asso, vale Lasciar solo, Abbandonare. T. Dall'idea d'unità; Absus valeva, del resto, Campo incolto. Certo non viene da Arianna abbandonata in Nasso. = Salv. Granch. 2. 2. (C) Ve voi Gridate, Vanni, io vi pianterò qui, E lascerovvi in asso. Cecch. Esalt. Cr. 4. 13. Il riparo è, che io mi vadia con Dio, E lasci il vecchio e loro e tutti quanti In asso e in malora. [Val.] Fag. Pros. 243. E senz'altre cerimonie lasciommi in asso.

Lasciare in asso alcuno, vale anche Lasciarlo in cattivo stato, ridotto in cattivi termini. Firenz. Lucid. nella Licenza, p. 219. ediz. milan. Class. ital. (Gh.) Quelli scortesi di Menemi non usarono alcuna di quelle gentilezze; chè lasciarono la povera signora in asso, senza renderle niente.

13. Restare o Rimanere in asso: Restare o Rimanere abbandonato, senza ajuto, senza consiglio. Buon. Tanc. 1. 5. (M.) Perchè, non m'intendendo, pigli il volo, E io rimanga in asso un bel fagiuolo.

T. Bellin. Bucch. 52. Come v'acciapinate, Per non restar della mia grazia in asso. (A questo modo non com.) [Cam.] Magal. Part. 1. 76. E Ateo veramente di tutte le religioni, per non restar in asso, si contentava di chiamarsi Cristiano.
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Parole in ordine alfabetico: assistive, assistivi, assistivo, assisto, assistono, assiti, assito « asso » assocerà, assocerai, assoceranno, assocerebbe, assocerebbero, assocerei, assoceremmo
Parole di quattro lettere: aspo, asse, assi « asso » asta, aste, asti
Vocabolario inverso (per trovare le rime): demorso, rimorso, retrorso, destrorso, sinistrorso, sorso, torso « asso (ossa) » basso, abbasso, abbassò, caricabbasso, riabbasso, riabbassò, alabbasso
Indice parole che: iniziano con A, con AS, parole che iniziano con ASS, finiscono con O

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