Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «grano», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Grano

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Colori [Granata « * » Grigio]

Foto taggate grano

Paesaggio con grano primaverile

Foto 848126001

Due gelsi
Tag correlati: campo, spighe, erba, alberi, campagna, prato, papaveri, fiori, paesaggio
Giochi di Parole
La parola grano è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: grà-no. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: argon, ragno (spostamento di una lettera), rango (spostamento di una lettera), rogna.
Componendo le lettere di grano con quelle di un'altra parola si ottiene: +boa = abrogano; +[agi, gai, già] = aggiorna; +ani = agiranno; +ego = agognerò; +caì = agronica; +[amo, moa] = agronoma; +emo = agronome; +mio = agronomi; +[ile, lei] = algerino; +alé = angolare; +[ali, ila, lai] = angolari; +tee = argenteo; +ani = arginano; +tai = arginato; +[avi, iva, vai, ...] = arginavo; +[eri, ire, rei] = arginerò; +due = arguendo; +[ira, ria] = arrangio; ...
Vedi anche: Anagrammi per grano
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: arano, brano, erano, frano, giano, grado, grafo, gramo, grana, grane, grani, grato, gravo, guano, urano.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: brand, brani, crani, frana, frane, frani, trani, trans.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: gran.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: girano, sgrano.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: sonar.
Parole con "grano"
Iniziano con "grano": granone, granoni, granosa, granose, granosi, granoso, granoturco.
Finiscono con "grano": sgrano, sgranò, ingrano, ingranò, migrano, emigrano, denigrano, immigrano, integrano, melograno, deflagrano, rallegrano, reintegrano, trasmigrano, disintegrano.
Contengono "grano": sgranocchi, sgranocchia, sgranocchio, sgranocchiò, sgranocchiai, sgranocchino, sgranocchiamo, sgranocchiano, sgranocchiare, sgranocchiata, sgranocchiate, sgranocchiati, sgranocchiato, sgranocchiava, sgranocchiavi, sgranocchiavo, sgranocchierà, sgranocchierò, filigranoscopi, sgranocchiammo, sgranocchiando, sgranocchiante, sgranocchianti, sgranocchiasse, sgranocchiassi, sgranocchiaste, sgranocchiasti, sgranocchierai, sgranocchierei, filigranoscopio, ...
»» Vedi parole che contengono grano per la lista completa
Parole contenute in "grano"
ano, gran.
Incastri
Inserendo al suo interno ari si ha GRANariO; con chi si ha GRANchiO; con zia si ha GRAziaNO; con cidì si ha GRAcidiNO; con dirò si ha GRAdiroNO; con diva si ha GRAdivaNO; con agli si ha GRANagliO; con nati si ha GRAnatiNO; con tina si ha GRAtinaNO; con tini si ha GRAtiniNO; con varo si ha GRAvaroNO; con vita si ha GRAvitaNO; con viti si ha GRAvitiNO; con disco si ha GRAdiscoNO; con dacci si ha GRANdacciO; con tifica si ha GRAtificaNO; con echeggi si ha GRecheggiANO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "grano" si può ottenere dalle seguenti coppie: grassaggi/assaggiano, grecheggi/echeggiano, gres/esano, gride/ideano, gros/osano, grottoni/ottoniano, graal/alno, gracile/cileno, gradi/dino, gradisti/distino, graditi/ditino, gradiva/divano, gradivi/divino, grado/dono, gradoni/donino, gradui/duino, grafi/fino, grafie/fieno, grafo/fono, grama/mano, grame/meno...
Usando "grano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: magra * = mano; migra * = mino; pigra * = pino; sagra * = sano; * nodi = gradi; * nodo = grado; * noma = grama; * nome = grame; * nomi = grami; * nota = grata; * note = grate; * noti = grati; * noto = grato; * nova = grava; * nove = grave; allegra * = alleno; * ode = grande; * odi = grandi; * notti = gratti; tag * = tarano; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "grano" si può ottenere dalle seguenti coppie: greco/oceano, grido/odiano, grip/piano, grippa/appiano, grippo/oppiano.
Usando "grano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * onta = grata; * ondone = gradone; * onnivora = granivora; * onnivore = granivore; * onnivori = granivori; * onnivoro = granivoro.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "grano" si può ottenere dalle seguenti coppie: emigra/noemi, magra/noma, migra/nomi, negra/none.
Usando "grano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * magra = noma; * migra = nomi; * negra = none; noma * = magra; nomi * = migra; none * = negra; * emigra = noemi; noemi * = emigra.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "grano" si può ottenere dalle seguenti coppie: gracchi/nocchi, gracchierò/nocchiero, gracchio/nocchio, gradi/nodi, gradini/nodini, gradino/nodino, grado/nodo, grama/noma, grame/nome, grami/nomi, grata/nota, grate/note, grati/noti, gratifica/notifica, gratificai/notificai, gratificammo/notificammo, gratificando/notificando, gratificano/notificano, gratificante/notificante, gratificanti/notificanti, gratificare/notificare...
Usando "grano" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * esano = gres; * osano = gros; * alno = graal; * dino = gradi; * dono = grado; * fino = grafi; * fono = grafo; * meno = grame; * mino = grami; * mono = gramo; * tino = grati; * tono = grato; * vino = gravi; * ideano = gride; mino * = migra; pino * = pigra; * duino = gradui; * fieno = grafie; * dio = grandi; * spino = graspi; ...
Sciarade incatenate
La parola "grano" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: gran+ano.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "grano" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ei = geranio; agi * = aggirano; * iva = giravano; * odi = gordiano; rii * = rigirano; san * = sgranano; * avrò = gravarono; inni * = ingranino; miro * = migrarono; pino * = pignorano; siam * = sgraniamo; agiro * = aggirarono; agiva * = aggiravano; emiro * = emigrarono; * angli = granaglino; * chine = granchione; * chini = granchioni; magio * = maggiorano; milio * = migliorano; ritta * = rigrattano; ...
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "grano"
»» Vedi anche le pagine frasi con grano e canzoni con grano per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quel paese è famoso per i cerchi nel grano che hanno trovato.
  • Nel gergo dei giovani avere il grano significa avere soldi.
Proverbi
  • Quando il grano ricasca, il contadino si rizza.
  • Chi semina buon grano, ha poi buon pane.
  • Il grano rado non fa vergogna all'aia.
  • Terra negra buon grano mena.
  • Ognuno tira l'acqua al suo mulino quando c'è di mezzo il grano.
Espressioni e Modi di Dire
  • Cum grano salis
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Grano, Granello, Chicco - Grano si dice di ogni seme minutissimo: Grano di miglio, grano di saggina. - Granello è specialmente quello del grano. - Chicco si dice dei semi e piccole parti di un frutto rotondeggiante. - «Un chicco di pepe; - e più specialmente: Un chicco di uva.» - Nell'uso familiare, per altro, si dice Chicco quasi di ogni seme: «Chicco di grano, chicco di panico, di pepe, ecc.» [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Grano, Granello, Chicco, Vinacciuolo - Grano, è detto assolutamente dei granelli del frumento e di altre biade; grano, il più piccolo de' pesi usato dagli orefici e gioiellieri, forse perchè pesa quanto un granello di frumento. Granello diminutivo di grano. Chicchi gli acini dell'uva, ma è voce fanciullesca: chicco, la grana del caffè, del riso e d'altre derrate. Vinacciuoli, quei granelli che trovansi negli acini dell'uva e che ne sono le sementi. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Gran turco o grano d’india - Questa pianta preziosa ci è venuta dal Nuovo Mondo, sebbene porti volgarmente il nome di grano turco. [immagine]
Grano - « Fa d'uopo di un prirronismo eccessivo (disse Voltaire) per dubitare che pane venga da Panis. »

Ma egli è che per far pane abbisogna grano. I Galli avevano grano a tempo di Cesare. Nella lingua del medio evo si chiamava bladum. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Grano - S. m. (Mat.) Peso, che è la cinquecensettantaseesima parte dell'oncia. [Cont.] Biring. Pirot. III. 6. Avete… da parte iustamente ogni libra in 12 oncie, e una oncia delle 12 in 24 parte, e una parte delle 24, che è un denaro, s'ha da partire in altre 24 parti che son grana. = Lib. cur. malatt. (C) Di questo elleboro ne piglierai trenta grani. Sagg. Nat. esp. 146. Trovammo con bilancia, che tirava a un quarantottesimo di grano, il peso di quella al peso di questa stare come… Ricett. Fior. 113. Il grano si scrive così: G. Buon. Fier. 4. 4. 7. Passa un che gonfia, e si stima sei grani Più di me grave. Red. Cons. 1. 33. Usi frequentemente Sua Eminenza le perle macinate, pigliandone venti o venticinque grani.

(Tom.) Un grano d'oro. – Due grani di china.
Grano - S. m. (Nel plur. Grani; e † f. Granora.) (Bot.) [D.Pont.] Nome generico di più specie o razze del genere Frumento (Triticum) della famiglia delle Graminacee e della Triandria diginia del sistema di Linneo, genere che a buon diritto tiene il primo posto fra le piante utili all'alimentazione dell'uomo. Queste specie o razze si distinguono per alcuni caratteri proprii del fusto più o meno rigoglioso e robusto, talvolta pieno sotto alla spica, talvolta vuoto affatto; per la spica munita di barbe o senza, e talvolta divisa in rami; per le glume libere o aderenti al granello, ed infine pel granello, ora bianco ed ora rossiccio, ora ovoideo rigonfio, ora trigono ed appuntato ai due capi, e costituito da un albume talvolta opaco farinoso, talvolta corneo semitrasparente, donde la principal distinzione pratica dei grani in nudi e vestiti, duri e teneri, donde ancora sei tipi di specie o razze principali che sono: 1° il Frumento comune (Triticum vulgare, Vill.), bianco o rosso, colla barba o senza barba, invernengo o marzuolo; 2° il Frumento andriolo (Triticum turgidum, L.), detto anche Grano grosso, Grano forte, il quale fa la spica talvolta glabra, talvolta pelosa, talvolta bianca, talvolta rossiccia, talvolta macchiata di nero, e talvolta anche spartita in rami, donde il nome di Grano d'abbondanza, Grano del miracolo; 3° il Frumento duro (Triticum durum, Desf.) detto anche Grano siciliano, Grano da maccheroni, soggetto a variare, come il precedente, nella tinta di spica; 4° il Grano di Polonia (Triticum polonicum, L.), detto anche Grano polacco, che facilmente si distingue per le glume grandi fogliacee e pel granello molto grosso, bislungo, trigono; 5° il Grano farro (Triticum spelta, L.), detto anche Spelda, Farro, Alica, Orzola, notevole per la rachide fragile ed il granello strettamente avviluppato dalle glume; 6° il Frumento farragine (Triticum monococcum, L.), volgarmente Faraggine, Farro minore, Piccola spelda. Aureo lat.

Tratt. pecc. mort. (C) Lo grano si ha tre stati; chè elli è prima alto in erba, poi in ispiga, poi appresso è pieno di frutto, e tutto maturo. M. Aldobr. P. N. 102. Grano è una biada temperata, convenevole sopra tutte le biade alla natura dell'uomo. M. V. 3. 14. E tutte le granora e biade che truovò mature, ove il suo impetuoso spirito potè percuotere, battè. Cr. 3. 7. 6. Del mese di Maggio in veruno modo si tocchino le granora, imperocchè fioriscono in otto dì. Bocc. Nov. 60. 4. Vostra usanza è di mandare ogn'anno a' poveri… del vostro grano e delle vostre biade. [Val.] Pucc. Centil. 39. 98. Nel predett'anno il gran fu molto caro. E 75. 41. Valendo lo stai', nostra misura, Del grano soldi diciassette.

(Tom.) Mercante di grano. – Negoziante di grani. – Negoziare in grano.

T. Prov. Tosc. 29. In campo stracco, di grano nasce loglio. (Ajutare le forze naturali perchè non degenerino.) E 245. Ogni uccello conosce il grano. (Ognuno corre al piacere; ma perchè il piacevole non è il buono, e di rado s'intende il vero nostro bene, si dice anche: Non ogni uccello conosce il buon grano. [G. Capp.]) E 68. Il grano va a chi non ha sacca. (Il bene, a chi non è in grado o in voglia d'approfittarne.) E 200. Ogni grano ha la sua semola. (Non tutto è ottimo, neanco il bene.)

[G.M.] Chi ha il grano, non ha le sacca; e chi ha le sacca, non ha il grano. (Chi ha un dono, un pregio, e chi un altro.)

Prov. Cercar miglior pan che di grano; e vale Non si contentar dell'onesto. (C)

Prov. Gran pesto fa buon cesto; e vale Che il pane è un buon nutrimento e ingrossa le membra quando se ne ha a dovizia. Dep. Decam. 77. (C) Onde è il proverbio comune: gran pesto fa buon cesto.

[D.Pont.] Grano a grappoli. Varietà di frumento andriolo che fa la spica divisa in rami, detto anche Grano mazzocchio, Grano d'abbondanza, Grano del miracolo, Grano a mazzetti.

[D.Pont.] Grano andriolo. Lo stesso che Grano a grappoli.

[D.Pont.] Grano calbigia. Varietà di grano invernengo comune bianco, detto anche Grano gentile, Calbigia, Carosella (Triticum vulgare hybernum muticum subalbidum).

[D.Pont.] Grano carosella. Lo stesso che Grano calbigia.

[D.Pont.] Grano cicalino. Varietà di grano invernengo, bianco, colla barba (Triticum vulgare subalbidum aristatum), detto anche Grano civitella, Grano leviello, majolica.

[D.Pont.] Grano civitella. Lo stesso che Grano cicalino.

[D.Pont.] Grano biondella. Varietà di grano invernengo, rosso, colla barba (Triticum vulgare hybernum, aristatum, subrufum), detto anche Grano alessandrino, Cascola rossa.

[D.Pont.] Grano duro. Specie o razza di frumento (Triticum durum, Desf.).

[D.Pont.] Grano di Polonia. Nome volgare di una specie di grano (Triticum polonicum, L.).

[D.Pont.] Grano di tre mesi o trimestre. V. Grano marzuolo.

[D.Pont.] Grano gentile. Lo stesso che Grano calbigia. = Buon. Fier. 2. 3. 4. (Mt.) De' gran grossi Sufficïentemente; de' gentili Se n'è smarrito il seme. Salvin. Annot. ivi.

[D.Pont.] Grano farro. Nome volgare di una specie di frumento, detto anche Grano vestito (Triticum spelta, L.).

[D.Pont.] Grano marzuolo, detto anche Grano trimestre. Nome dato al frumento che si semina in marzo, che in poco più di tre mesi porta i semi a maturità.

[Cont.] Marzolino. Lo stesso che Marzuolo. Roseo, Agr. Her. 12. Di questa medesima specie è il grano marzolino, ancora che il marzolino sia specie di grano appartato da gli altri grani, bianco; perchè se quello che si semina nel principio della state si seminasse l'autunno, dicono che senza dubbio veruno nascerebbe migliore e di più frutto e sostanza.

[D.Pont.] Grano di Tartaria. Nome volgare di una specie di Poligono (Polygonum fagopyrum, L.). V. POLIGONO.

[D.Pont.] Grano saraceno. Nome volgare di una specie di Poligono (Polygonum tataricum, L.). V. POLIGONO.

[D.Pont.] Grano siciliano. Nome volgare della Zea mays, L., detto anche Formentone, Grano turco.

[Cont.] Grano turco. Spet. nat. IV. 70. Il maiz, detto altramente gran turco, è una maniera di formento ben grosso, e di figura quasi rotonda, ma in qualche parte canteruta, la cui grandezza s'accosta a quella del cece, o del pisello nostrale.

T. Contr. di Zizzania, nel pr. e nel trasl. Vang. Venne il nemico suo e soprasseminò zizzania in mezzo al grano.

[Palm.] Grano calvello, cascola, che ha buona mano, da paglia, delle formiche, di prima barba, di seconda barba, di Spagna, duro, erbato, fatto, grosso, impagliato, in erba, lattone, mazzocchio, mischio, morto, segalato, sfarfallato, sprone, tenero, tondolino, vecciato, di Barberia, bosciola. [G.M.] Grano ravanese bianco, ravanese rosso, mischiato bianco, mischiato rosso, grano grosso bottoncino, germanello di Perugia, Tangarok duro, di Marianopoli, d'Odessa, Ancona, Sicilia, Romelia.

T. Vang. Quando crebbe il grano, e fece il suo frutto. – Coltivato a grano. Coltura del grano. [Palm.] Erbe che soffocano il grano. T. Macinazione de' grani. – Aspettare a grano nuovo (alla mietitura). [Palm.] Il trifoglio pratense si fa (si semina) tra' due grani.

2. Grano dicesi anco il Seme stesso, o Granello, di questo frumento, il quale è di figura ovata, più o meno bislunga, secondo le diverse specie, da ambe le estremità ottusa, solcata per lungo da un lato, convessa dall'altro. Dicesi Grano intignato, ripulito, tostato, ecc. Spulare il grano, Lavare il grano, Soleggiarlo, Macinarlo. Stufa da grano per farlo tostare quando si vuol conservarlo lungamente. Il grano ritocca, ecc. Ricett. Fior. (Mt.) Si macinano certi semi, come il grano, il loglio, i lupini, il linseme, ed il fiengreco, perchè non si possono così comodamente pestare, e perchè pestandogli si mescolerebbe insieme la scorza e la farina. Pallad. cap. 19. Dice Columella che 'l grano non si vuole sventare nè muovere, perocchè v'entrano tra esso allora gli animali nocivi a lui.

T. Vang. Se il grano del frumento cadendo in terra non muore, esso solo rimane.

[Palm.] Fossa, o Buca del grano; Granajo scavato sotterra, e principalmente nel tufo, ove si conserva per molti anni, e talvolta meglio che ne' granai ordinarii.

[G.M.] Occhio del grano. Segner. Crist. Instr. 1. 2. Le formiche rodono al grano quell'occhio donde germoglia.

Ed anche in generale per Seme delle biade, Granello. Dant. Inf. 13. (C) Quivi germoglia come gran di spelta. But. ivi. Imperocchè… alcuna volta lo seme della spelta risurge in grano.

T. Prov. Tosc. 67. Non si sazia meno una formica per un granel di grano, che si faccia un leofante per dieci staja.

T. Prov. Tosc. 190. Per S. Urbano (25 maggio) il frumento è fatto grano. (Nota qui la proprietà dei due vocaboli ben distinti.)

[Cont.] Di varie sorta. Spet. nat. IV. 47. Il formento, il segale, il riso, il miglio, l'orzo, la vena, il gran turco, le lenti, i piselli, e molte altre sorte di grani, ciascun de' quali ha il suo utile, e la sua proprietà particolare.

3. [Camp.] Falsare il grano nella misura, per Far frode nel misurare il grano che si vende, ecc. Fior. S. Franc. Al tempo della gran fame… io falsava il grano e la biada, che noi vendevamo, nella misura; e però io ar lo stretta in questa misura.

4. [Palr.] Fiorrancio di grano, o Fior di grano; Specie d'orba con fiore canarino, che trovasi tra le biade nel maggio e giugno.

5. Per Granello d'uva. Alam. Colt. 3. 66. (M.) Sia grosso e vivo il gran, ma sia contesto Raro sul raspo.

[Cont.] Lauro, Agr. Col. 234. v. Raccoglierai l'uva a piana intiera levando via i grani secchi e guasti.

6. (Chim.) [Sel.] Alcole di grano. Spirito di vino che si fabbrica coi cereali sottoposti ad operazioni che ne trasformano l'amido in zucchero.

7. [Cont.] Dei fichi, de' pomi, dei pomi granati, e altro. Porta, Mir. nat. 34. I fichi averemo primaticci, e più maturi,… giova a questo il tagliar la pelle di sopra leggiermente, perchè putrefacendosi i grani del fico,… Libro Cuc. 89. Taglia per mezze i pomi, e cavane li grani dentro. Roseo, Agr. Her. 119. v. Acciocchè non cadano i grani del granato, nè finisca di rompersi il picciuolo che è ritorto, ligano i granati a i rami con alcuni spaghi o simile altra cosa.

T. Con un grano di miglio. – Grani d'incenso.

8. Fig. Per qualunque minima cosa, Un minimo che. Tesorett. Br. 5. 34. (C) Farò mio detto piano, Che pure un solo grano Non fie che tu non saccie (cioè, una sola minuzia). Gal. Gall. 237. Sicchè un grano di manco non bastasse per farla sommergere. Malm. 5. 44. Martinazza in rubar non cede un grano.

T. Se ha qualche grano di buon senso, di giudizio, di prudenza. – Senza un grano d'impostura. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 3. 1. 2. Chiunque ritenga in capo un grano di senno, non che di fede…

T. Un grano di sale. – Fig. Avere un gran di sale nel capo; Non l'avere (un po' di giudizio).

9. [Cont.] Pezzetto di sale, metallo, o altro, in forma di granello. Neri, Arte Vetr. I. 1. Si vaglia (questo sale) con vaglietto piccolo acciocchè li maggiori grani, che ne escano, non passino di grandezza il granello del formento. Chin. Scol. bomb. 147. Pece colofonia 3 oncie, sale armoniaco 3 oncie, vernice in grana, over sandracca 2 oncie, canfora 2 oncie, oglio di sasso tanto, che basti ad inumidire detti ingredienti de' quali pesti, se ne empirà la borsa ben stivata.

[Cont.] E particolarmente della polvere granata. Capob. Cor. mil. 26. Si deve bagnarla (la polvere) alquanto più, secondo il giudicio, e questo per causa dell'ingranire, acciò faccia bel grano.

10. (Tom.) Agli orefici e agli armajuoli è quel Pezzettino di metallo, per lo più d'oro o d'acciajo, che si mette ne' buchi per ristringerli; la quale operazione chiamano Ringranare.

(Mil.) Massa di rame, entro la quale si apre il focone nel pezzo. Dicesi Fare il grano, o Cambiare il grano, quando, essendosi il primo focone allargato di troppo per l'azione del fuoco, si cambia la massa di rame, e si rimette un nuovo focone. Così dicesi anche Quel granellino d'oro o d'acciajo che si mette per rappezzatura nel focone de' fucili e delle altre armi da fuoco, onde resistano di più, e non s'allarghino. (Mt.)

[Cont.] Chin. Scol. bomb. 135. Quando li pezzi saranno sfoconati, vederà farli rimettere il grano di ferro fatto a vita, perchè la lumiera larga apporta un disordine grandissimo.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: granitici, granitico, granito, granivora, granivore, granivori, granivoro « grano » granone, granoni, granosa, granose, granosi, granoso, granoturco
Parole di cinque lettere: grani « grano » grata
Vocabolario inverso (per trovare le rime): azzerano, franò, frano, offrano, soffrano, cifrano, decifrano « grano (onarg) » deflagrano, rallegrano, integrano, reintegrano, disintegrano, migrano, emigrano
Indice parole che: iniziano con G, con GR, parole che iniziano con GRA, finiscono con O

Commenti sulla voce «grano» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2020 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze