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Informazioni utili online sulla parola italiana «scopo», il significato, curiosità, forma del verbo «scopare» associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Scopo

Forma verbale
Scopo è una forma del verbo scopare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di scopare.
Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
fine (28%), obiettivo (11%), motivo (6%), vita (4%), raggiunto (3%), meta (3%), finalità (3%), lucro (3%), gioco (3%), scopa (2%), mira (2%), benefico (2%), obbiettivo (2%), ottenere (2%), finale (2%), intento (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Scoop « * » Scopro]
Giochi di Parole
La parola scopo è formata da cinque lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti.
Divisione in sillabe: scó-po / scò-po.
Parole con la stessa grafia, ma accentate: scopò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: psoco, scoop (spostamento di una lettera).
Componendo le lettere di scopo con quelle di un'altra parola si ottiene: +zia = capzioso; +ram = comparso; +mas = compasso; +mat = composta; +rem = compreso; +ras = cosparso; +cui = cospicuo; +[are, era, rea] = esocarpo; +[ami, mai, mia] = imoscapo; +pii = iposcopi; +ani = opsonica; +noi = opsonico; +lui = opuscoli; +[ori, rio] = oroscopi; +ito = otoscopi; +[avi, iva, vai, ...] = piovasco; +[ari, ira, ria] = prosaico; +tai = psoatico; +lui = pulcioso; +[eri, ire, rei] = reoscopi; +mal = scampolo; +[eri, ire, rei] = sciopero; ...
Vedi anche: Anagrammi per scopo
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: scapo, scodo, scolo, scopa, scope, scopi, scovo.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: scopro.
Parole con "scopo"
Iniziano con "scopo": scopone, scoponi, scopofobia, scopofobie.
Finiscono con "scopo": episcopo, oroscopo, demoscopo, necroscopo, uranoscopo.
Incastri
Inserendo al suo interno pin si ha SCOPpinO; con pian si ha SCOPpianO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "scopo" si può ottenere dalle seguenti coppie: scodo/dopo, scosti/stipo.
Usando "scopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: casco * = capo; cusco * = cupo; pesco * = pepo; tosco * = topo; cresco * = crepo; * podi = scodi; * poli = scoli; * polo = scolo; * polio = scolio; * polla = scolla; * polli = scolli; * pollo = scollo; * polpi = scolpì; * ponce = sconce; * ponti = sconti; * poppi = scoppi; * ora = scopra; * ore = scopre; * ori = scopri; * oro = scopro; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "scopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * oplà = scola; * oppino = scopino; * oppone = scopone; * opponi = scoponi; * oppiamo = scopiamo; * oppiate = scopiate; * opprimenti = scoprimenti.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "scopo" si può ottenere dalle seguenti coppie: asco/poa, casco/poca, disco/podi, esco/poe, losco/polo, mosco/pomo, pesco/pope, riferisco/poriferi, tassesco/potasse, tosco/poto.
Usando "scopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * casco = poca; * disco = podi; * losco = polo; * mosco = pomo; * pesco = pope; * tosco = poto; poca * = casco; podi * = disco; polo * = losco; pomo * = mosco; pope * = pesco; poto * = tosco; * tassesco = potasse; * riferisco = poriferi; potasse * = tassesco; poriferi * = riferisco.
Lucchetti Alterni
Usando "scopo" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cupo * = cusco; * scoppi = poppi; crepo * = cresco; * pio = scoppi; * reo = scopre; * rio = scopri; * scoppino = poppino; * ateo = scopate; * avio = scopavi; * scoppiamo = poppiamo; * scoppiate = poppiate; * astio = scopasti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "scopo" (*) con un'altra parola si può ottenere: * hip = schioppo; * oli = scolopio; * mai = scompaio; * arno = scoparono; * atre = scopatore; * atri = scopatori; perii * = periscopio; coloni * = colonscopio.
Rotazioni
Slittando le lettere in egual modo si ha: ovili.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "scopo"
»» Vedi anche la pagina frasi con scopo per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Lo scopo del concorso è quello di mettere in mostra delle stupende fotografie.
  • Lo scopo di quella mia visita non era stato pienamente compreso.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Scopo, Proposito, Fine, Mira - Proposito è ciò che l'uomo propone di fare. - Delle cose che si propone, esso ne fa come Scopo, come segno e bersaglio, dove dirige tutti gli strali del suo ingegno, pigliando esattamente la mira per colpirlo, e così arrivare al compimento del suo desiderio, che è il Fine a cui tendeva il Proposito. [immagine]
Mira, Scopo, Bersaglio - Mira è veramente quel punto che dirige e conduce lo sguardo quando la mira si piglia, ed è forse lo sguardo istesso intento allo scopo. - Scopo ha più significazione morale, o altrimenti traslata, che materiale. - Bersaglio è il punto ove battono i colpi dalla mira diretti: Tirare al bersaglio, Far bersaglio, Bersagliare: questi due ultimi modi hanno meglio senso traslato. - L'indigente è bersagliato dalla fortuna; il povero di averi e di spirito è fatto bersaglio ai motteggi e ai soprusi di chi per combinazione fortuita di circostanze favorevoli, si crede da più di lui. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Vista, Mira, Intento, Intenzione, Disegno, Fine, Scopo - La vista è più generale; è considerata più in grande, ed infatti si dice più sovente al plurale; le mie, le tue viste sono, ecc.; la mira è più speciale: debb'essere ristretta in un punto; prender la mira, rivolgere ogni sua mira verso, ecc. Il fine è l'effetto ultimo a cui si giunge, ben diverso sovente da quello che si aspettava. Lo scopo è come il fine segreto a cui tendono i desiderii e gli sforzi dell'uomo: il mio scopo, dicesi sovente, non è questo; a più sublime scopo sono diretti i miei conati. Il disegno non riguarda soltanto il fine o lo scopo di un'azione o di una serie di azioni; ma sì abbraccia tutta l'azione, tutta la serie; sovente però i bei disegni vanno guasti per l'obblio di una minima circostanza impreveduta o a cui non si è dato il peso che meritava. La intenzione è nell'idea; l'intento, nello sforzo, nell'opera: quante volte colle migliori intenzioni non si riesce nell'intento per mancanza di volontà, di energia! [immagine]
Mira, Scopo, Bersaglio - Mira è veramente quel punto che dirige e conduce lo sguardo quando la mira si piglia, ed è forse lo sguardo istesso intento allo scopo; scopo ha più significazione morale, o altrimenti traslato, che materiale. Bersaglio è il punto ove battono i colpi dalla mira diretti: tirare al bersaglio, far bersaglio, bersagliare: questi due ultimi modi hanno meglio senso traslato: l'indigente è bersagliato dalla fortuna; il povero di averi e di spirito è fatto bersaglio ai motteggi e ai soprusi di chi, per combinazione fortuita di circostanze favorevoli, si crede da più di lui. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Scopo - S. m. Chiamano i Geometri Quel pezzuolo di carta, o sim., che si mette in cima a' paletti per cogliere la mira nel livellare. [Luv.] Comunemente Mira. Cic. e Macr. lo scrivono in greco. = Guid. Gr. (M.) Paletti conficcati nel terreno nel livellare, sui quali sta lo scopo.

2. Bersaglio. Gal. Sist. 173 (Man.) I tiri che sono aggiustati secondo la detta tangente allo scopo orientale, il quale mentre la palla vien per la tangente si abbassa, dovrebber riuscir alti, e gli orientali bassi.

3. Il senso d'oggidì più ordin. è traslato. Malm. 2. 63. (C) Ed io, ch'ebbi mai sempre un tale scopo D'accarezzare ognun, benchè nimico,… Serd. Galeott. Marz. dedic. (M.) Seguiti di vivere in questi suoi bei pensieri, e virtuosi concetti, chè questa sola è la via di farla contenta e felice in vita, e dopo di quella ancora operare che la resti per molti secoli viva nella memoria degli uomini, che è lo scopo e 'l fine degli animi veramente nobili. Red. Lett. 2. 255. (Man.) Tutti li scopi hanno da essere di evacuare con piacevolezza e temperare l'acrimonia degli umori.

[T.] Nel fig. dicesi e di pensieri e di parole e di fatti; e della pers. che pensa o dice o fa, presa l'immag. dal guardare, come denota l'orig. gr.

T. Ma Scopi plur. è assai meno usit. perchè unico è d'ordin. il punto a cui si mira per cogliere. E però Secondi fini diciamo, Fini indiretti; ma neanco nel sing. Scopo indiretto, Obliquo. Poi, posson esserci più fini subordinati ragionevolmente l'uno all'altro; e i men alli essere mezzi al più alto. Senonchè nelle cose necessarie e essenziali, com'è il fine della vita mortale, l'eterna beatitudine dello spirito, si dirà meglio: Il fine supremo, che Lo scopo supremo. Potrebbesi, però dire anche Scopo supremo; ma l'orig. della voce dimostra che più propriam. Scopo riguarda il tendere dell'animo, Fine l'operare con tutte le facoltà dello spirito. Della mente e della parola, è più pr. Intendimento; dell'opera mor. e soc., Intenzione: e queste son voci nel pop. più vive che Scopo.

II. T. Secondo l'orig. adoperasi nella locuz. Lo scopo al quale egli mira. Proporre a se stesso uno scopo; Proporlo ad altri. Porlo, non dice la cosa con altrettanta evidenza. Del resto, nel senso e intell. e prat., Mira è più com. che Scopo; e l'uno e l'altro, più propriam. denota l'atto del guardare, figuratam. accenna l'oggetto al quale si guarda.

III. Scopo dell'arte, Della scienza; D'una istituzione, D'una società; D'uno o più atti, D'una impresa.

T. Degno scopo, Non degno. Non degno è quello che l'es. sopra cit. chiama Scopo degli animi veramente nobili, il vivere nella memoria degli uomini anche dopo la morte. Francesco Redi, come medico, aveva Lo scopo d'evacuare; in altro senso: Paolo apostolo dice che la gloria di questo mondo evacuabitur.

IV. Altri modi. T. A che scopo tendete voi con cotesto discorso? A che scopo tende il vostro discorso?

T. Non così diretto, e alquanto pesante, Egli aveva per iscopo di persuaderlo. Meglio Il suo scopo era di… Questo lo scopo che noi avevamo.

T. Discorso che non ha scopo; Lavori senza scopo.

T. A questo scopo, più pr. che Con questo; perchè l'oggetto che è scopo non accompagna noi nel nostro atto, ma è fuori di noi.

V. T. Conseguire lo scopo, può non essere impr. e anco i Lat. dicevano Assequi e Persequi, l'oggetto a cui l'uomo tende. Nè impr. Ottenere lo scopo; ma Lo scopo vagheggiato, che taluni dicono, inelegante e falso.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: scopiazzò, scopiazzo, scopini, scopino, scopista, scopiste, scopisti « scopo » scopofobia, scopofobie, scopone, scoponi, scoppi, scoppia, scoppiai
Parole di cinque lettere: scopi « scopo » scout
Vocabolario inverso (per trovare le rime): pompo, psicopompo, rompo, erompo, interrompo, irrompo, corrompo « scopo (opocs) » episcopo, demoscopo, uranoscopo, necroscopo, oroscopo, dopo, pseudopo
Indice parole che: iniziano con S, con SC, iniziano con SCO, finiscono con O

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