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Informazioni utili online sulla parola italiana «tenuto», il significato, curiosità, forma del verbo «tenere», aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tenuto

Forma verbale

Tenuto è una forma del verbo tenere (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di tenere.

Aggettivo

Tenuto è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: tenuta (femminile singolare); tenuti (maschile plurale); tenute (femminile plurale).

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di tenuto (obbligato, vincolato, impegnato, costretto, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
stretto (20%), fermo (8%), lasciato (7%), conto (7%), preso (7%), retto (3%), mantenuto (3%), trattenuto (2%), segreto (2%), sorretto (2%), conservato (2%), guinzaglio (2%), tenuta (2%). Vedi anche: Parole associate a tenuto.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia

Informazioni di base

La parola tenuto è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: te-nù-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con tenuto e canzoni con tenuto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Sarai tenuto in considerazione solo quando avrai dimostrato un forte attaccamento alla tua squadra.
  • Tenuto conto che il prezzo dell'autovettura che volevo acquistare era alquanto alto, decisi di farne a meno.
  • Hai tenuto un comportamento esemplare in quella circostanza.
Citazioni da opere letterarie
Canne al vento di Grazia Deledda (1913): — Ah, dunque non lo sapevi? Io credevo che parte del denaro l'avessero tenuto loro, le dame, per pagarti. Anzi volevo proporre a don Giacinto di scontare i dieci scudi che tu mi devi, ma in fede mia poi ho pensato che non andava bene: se però, rinnovando la cambiale, vogliamo fare tutto un conto....

Il deserto dei tartari di Dino Buzzati (1940): Aprì una finestra, vide le case grige, i tetti dopo i tetti, il cielo caliginoso. Cercò in un cassetto i vecchi quaderni di scuola, un diario che aveva tenuto per anni, certe lettere; si stupì di aver scritto lui quelle cose, non se ne ricordava proprio, tutto si riferiva a strani fatti dimenticati. Si sedette al piano, tentò un accordo, riabbassò il coperchio della tastiera. E adesso? si domandava.

Il nome della rosa di Umberto Eco (1980): Prima gli si era avvicinato Malachia, per mostrargli alcune miniature di pregio. Poi Bencio lo aveva tenuto occupato con pretesti di nessun valore. Dopo ancora, quando si era chinato per riprendere la sua ispezione, Berengario si era messo a girargli intorno offrendo la sua collaborazione.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per tenuto
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: temuto, tenuta, tenute, tenuti, venuto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: venuta, venute, venuti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: tento.
Parole con "tenuto"
Iniziano con "tenuto": tenutosi.
Finiscono con "tenuto": astenuto, attenuto, detenuto, ottenuto, ritenuto, contenuto, maltenuto, mantenuto, sostenuto, riottenuto, trattenuto, appartenuto, risostenuto, intrattenuto, semidetenuto.
»» Vedi parole che contengono tenuto per la lista completa
Parole contenute in "tenuto"
nut. Contenute all'inverso: une.
Incastri
Inserendo al suo interno ari si ha TENUTariO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tenuto" si può ottenere dalle seguenti coppie: teca/canuto, tela/lanuto, temi/minuto, tenui/ito.
Usando "tenuto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: mite * = minuto; corte * = cornuto; pente * = pennuto.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "tenuto" si può ottenere dalle seguenti coppie: tenia/aiuto.
Lucchetti Alterni
Usando "tenuto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: minuto * = mite; * lanuto = tela; * minuto = temi; cornuto * = corte; pennuto * = pente.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Obbligato, Tenuto, Grato, Riconoscente; Riconoscenza, Gratitudine, Riconoscimento, Ricognizione - Chi dice sè riconoscente, conosce e confessa il benefizio ricevuto; chi dice grato accenna al piacere che ne ha provato: questi due sentimenti, riconoscenza e gratitudine, riguardano l'animo, il cuore. Chi dice sè obbligato per il benefizio, confessa il dovere di ricambiarlo potendo; chi dice tenuto, manifesta dovere più forte e più assoluto; abbenchè il più sovente, il ben obbligato, il tenuto, il tenutissimo non siano che formole vane di civiltà a fior di labbra. La riconoscenza è un dolce sentimento di affetto e di dovere verso chi ci ha obbligato; alla gratitudine siamo tenuti tanto più quando non ci sia dato ricambiare il benefizio. Riconoscimento dicesi sovente l'atto del ricredersi di un qualche fallo, appunto perchè si viene a riconoscere di essere stati in errore, di aver fallato: è ben detto il riconoscere, perchè prima di errare o di fallare si conosceva il bene, la verità: riconoscimento poi l'atto di conoscere nuovamente cosa o persona già conosciuta e dimenticata, o anche il semplice conoscere personalmente chi già si conosceva di nome. Ricognizione è quel giusto premio o mercede data a chi ha lavorato per noi: si riconosce il merito, l'autorità; perciò la ricognizione è un dovere o un debito pagato a chi spetta. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Tenuto - Part. pass. e Agg. Da TENERE. (C) T. Colonnini tenuti insieme da una traversa di ferro. [G.M.] Fune tenuta ferma a un arpione. – Quadri tenuti appesi al muro.

T. Discussione tenuta al Parlamento. Accademia musicale, tenuta nella Sala della Filarmonica.

T. Prov. Tosc. 80. Cosa cara tenuta è mezzo venduta.

2. [Cont.] Tenuto a verdura, a prato, a bosco, e sim., dicesi di Terreno in cui si piantano alberi, si tengano sole erbe, e sim. Scam. V. Arch. univ. I. 294. 18. L'aspetto di queste fabbriche è tra ostro ed africo: hanno dinanzi un ampio cortile tenuto a verdura, e con le strade selicate tutto all'intorno.

3. Per Usato, Adoperato. Bocc. g. 1. n. 10. (C) Se io ho ben riguardato oggi alle maniere da Pampinea tenute. T. Il metodo tenuto.

4. Per Giudicato, Riputato. Franc. Barb. 301. 13. (C) E se tu se' con egli, Non seguitar tu quegli In correre a follia, Che poi tenuto 'n sia. [Val.] T. Liv. Dec. 4. 21. Le sue richieste furono per niente tenute. [Cors.] Segr. Fior. Descr. pest. Quante dai vicini e loro congiunti in più gravi errori scoperte, che oggi sono le belle e le buone tenute!

T. Tenuto per un bravo ragazzo. – Tenuta da tutti per una donna di garbo. Tenuti dal mondo per mentitori.

5. Per Obbligato. [Cont.] Cons. mare, 47. Se alcuno prometterà di fare parte ad alcuno, in nave o in navilio: se colui, il quale la parte avrà promesso di fare, morirà innanzi… gli eredi non sono tenuti di cosa alcuna. = Nov. ant. 7. 5. (C) Il mercatante non m'insegnò neente, non gli era neente tenuto. Bocc. Concl. A queste son io tenuto di render conto. Cronichett. d'Amar. 104. Ogni cristiano è tenuto di fare bene a' suoi. Vit. SS. Pad. 1. 24. Siamo tenuti di servire a colui che ci creò. Cron. Morell. 262. Siamo tutti tenuti a quel deposito, e ciascuno in tutto. E 263. Assegna quelle (masserizie) si appartengono a lei, e che ancora sia tenuta d'assegnare ragione. Bemb. Stor. 6. 86. Gli disse, nessuna cosa essere, di cui egli alla repubblica tenuto non fosse.

T. Cavalc. Specch. Cr. Siamo tenuti d'amare più l'anima nostra che l'altrui; più dobbiamo amare l'anima d'altrui che il nostro corpo; più il corpo d'altrui che le nostre cose. Lett. B. Colomb. 201. Semo (siamo) tenuti di fare ogni cosa perfetta, secondo nostro potere. – Tenuti di rispondere. [G.M.] Fag. Commed. Resto molto tenuto alla sua gentilezza.

6. Prov. Chi fa quello che sa, non è tenuto a far più; e vale Che niuno è obbligato a fare più di quello che porta la sua capacità, o le sue forze. Fir. Luc. lic. (M.) Chi fa quello che sa, non è tenuto a far più.

7. [Val.] Seguito, Sostenuto. T. Liv. Dec. 1. 16. L'altra opinione fu più tenuta e affermata.

8. Nel senso rifl. di Reggersi, Star forte. [Cors.] Bart. Grand. Crist. 9. (T. I. p. 244.) L'ubbidienza d'Isacco, la castità di Giuseppe, provata e tenutasi a così gran cimento,… continuo è il sanare che van facendo le anime dalle viziose affezioni.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: tenuta, tenutari, tenutaria, tenutarie, tenutario, tenute, tenuti « tenuto » tenutosi, tenzone, teobroma, teobromi, teobromina, teobromine, teocalli
Parole di sei lettere: tenuta, tenute, tenuti « tenuto » teocon, teodem, teodia
Lista Aggettivi: tentato, tenue « tenuto » teocratico, teologico
Vocabolario inverso (per trovare le rime): permutò, permuto, trasmutò, trasmuto, bismuto, canuto, lanuto « tenuto (otunet) » detenuto, semidetenuto, ritenuto, maltenuto, mantenuto, contenuto, appartenuto
Indice parole che: iniziano con T, con TE, parole che iniziano con TEN, finiscono con O

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