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Informazioni utili online sulla parola italiana «fatta», il significato, curiosità, forma dell'aggettivo «fatto», sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Fatta

Forma di un Aggettivo
"fatta" è il femminile singolare dell'aggettivo qualificativo fatto.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti
Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Fatata « * » Fatwa]
Informazioni di base
La parola fatta è formata da cinque lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (atta). Divisione in sillabe: fàt-ta. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche le pagine frasi con fatta e canzoni con fatta per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Martina ha timore di prendere la patente di guida, ma si è fatta coraggio ed ha iniziato le lezioni.
  • Pagando l'ultima rata del mutuo ho esclamato: anche questa è fatta!
  • Fatta la legge, bisogna applicarla e rispettarla a prescindere.
Citazioni da opere letterarie
Con gli occhi chiusi di Federigo Tozzi (1919): Quantunque camminasse sul marciapiede rasente il muro dell'argine, non guardò l'Arno con poca acqua verdastra dove era qualche strisciatura turchina. Fermi sopra una specie di penisoletta fatta dal fondo del fiume, stavano alcuni barrocci già carichi di rena; e lì attorno l'acqua, più bassa che altrove, era tutta guizzi di scintillamenti.

La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (2008): Mattia raschiò con l'indice la scalfittura nel legno chiaro del tavolo rotondo, a circa una spanna dal centro. Non si ricordava neppure se l'aveva fatta lui o se erano stati i vecchi inquilini. Appena sotto la superficie smaltata c'era del truciolato compresso, che gli finì sotto l'unghia senza fargli male. Ogni mercoledì scavava quella fossetta di qualche frazione di millimetro, ma non gli sarebbe bastata una vita intera per passare dall'altra parte.

La signora Speranza di Luigi Pirandello (1903): Cedobonis finse di scandalizzarsi per una così immediata infedeltà; ma lo Scossi che, senza volerlo, raccontando, s'era lasciato scappare quella notizia gli rispose che Carolinona non doveva farsene, essendo che le mogli son fatte apposta per esser ingannate dai mariti, e viceversa – eccezion fatta, s'intende, della coppia Martinelli, unica sotto la cappa del cielo – e infine annunziò che Biagio Speranza sarebbe venuto senza fallo la sera del giorno seguente.
Scioglilingua
  • Apelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo e tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo.
Proverbi
  • Fatta la legge, trovato l'inganno.
  • Roma non fu fatta in un giorno.
  • Fatta la sposa, tutti la vogliono.
  • Casa fatta e vigna posta, non si paga quanto costa.
  • Cosa fatta capo ha.
  • L'acqua non è fatta per sposarsi.
Espressioni e Modi di Dire
  • La frittata è fatta
Canzoni
  • Sei fatta per me (Cantata da: Achille Togliani e Duo Fasano; Anno 1951)
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per fatta
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: batta, catta, fatte, fatti, fatto, fatua, fatwa, fetta, fitta, gatta, latta, matta, natta, patta, ratta.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: batte, batti, batto, batté, catte, datti, gatte, gatti, gatto, latte, matte, matti, matto, natte, patte, patti, patto, ratte, ratti, ratto, tatto.
Con il cambio di doppia si ha: falla.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: atta, fata.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: fatata, fratta, sfatta.
Parole con "fatta"
Iniziano con "fatta": fattacci, fattaccio.
Finiscono con "fatta": sfatta, rifatta, benfatta, disfatta, malfatta, siffatta, artefatta, malefatta, rarefatta, strafatta, tumefatta, assuefatta, liquefatta, putrefatta, stupefatta, torrefatta, soddisfatta, sopraffatta, contraffatta, esterrefatta, insoddisfatta.
»» Vedi parole che contengono fatta per la lista completa
Parole contenute in "fatta"
atta.
Incastri
Inserendo al suo interno ali si ha FATaliTA (fatalità); con ori si ha FATToriA; con cile si ha FAcileTTA; con tura si ha FATturaTA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "fatta" si può ottenere dalle seguenti coppie: fado/dotta, faine/inetta, falò/lotta, fama/matta, fame/metta, farà/ratta, fare/retta, fari/ritta, faro/rotta, fascia/sciatta, fase/setta, fate/tetta, fatele/teletta, fave/vetta, faville/villetta, fatali/alita, fate/eta, fatevi/evita.
Usando "fatta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: fifa * = fitta; rifa' * = ritta; * aura = fattura; * aure = fatture; strafà * = stratta.
Lucchetti Riflessi
Usando "fatta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ciaf * = città; * attrai = farai; * attentino = faentino.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "fatta" si può ottenere dalle seguenti coppie: fati/tai, fato/tao.
Usando "fatta" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * dotta = fado; * lotta = falò; * metta = fame; * retta = fare; * ritta = fari; * rotta = faro; * setta = fase; * vetta = fave; fitta * = fifa; ritta * = rifa'; ritta * = rifà; * inetta = faine; fate * = tetta; * alita = fatali; * teletta = fatele; * evita = fatevi; fattela * = telata; * telata = fattela; * turata = fattura; * urea = fatture; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "fatta" (*) con un'altra parola si può ottenere: sa * = sfatata; * uri = fatturai; * ile = fialetta; * urta = fatturata; * urti = fatturati; * urto = fatturato; sega * = sfegatata; sola * = solfatata; * ragli = frattaglia; ingoi * = infagottai; * goccio = fagottaccio; insidi * = infastidita; * nastica = fantasticata.
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Fatta, Foggia, Maniera, Maniere - Fatta accenna la forma materiale, e il modo come è fatta la cosa, con relazione diretta alle sue dimensioni. - « Un cocomero di questa fatta; » e si accompagna col gesto. - Foggia ha relazione colla forma; ma in particolar modo si riferisce agli abiti. - Forma è affine a Foggia; ma si applica a qualunque cosa. - Maniera è tutta insieme la sostanza e la forma; ma con relazione alle singole parti; onde si dice Maniera e Maniere per il modo di procedere. - « Uomo di buona maniera. - Ha certe maniere che sembra pazzo. » [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Fatta, Foggia, Forma, Sorta, Sorte, Specie, Guisa, Maniera - Fatta (come proveniente da fatto, cosa successa o compiuta, o da fatto, participio passato), sembra indicare costituzione, piega, abitudine presa definitivamente. Foggia invece, piega, abitudine, o altro modo di essere, mutabile: gli uomini di questa fatta, dicesi, non cambiano mai: le foggie de' vestiti vedonsi mutare giornalmente. Forma è proprio il modo di essere esterno, ciò che costituisce l'individualità materiale degli oggetti: se non fosse della forma, le cose non sarebbero che astrazioni; se la forma fosse una sola per tutti gli esseri, non vi sarebbero divisioni, categorie, individualità, varietà, bellezza nel mondo: le idee piglian forma per mezzo delle parole; gli atti, dal modo con cui vengono prodotti: l'uomo è così abituato alla forma, che quasi finisce per vedere tutto in essa, nè va più in là nelle cose oltre questa materiale apparenza. Guisa è modo di fare, di agire, di essere: trattare in guisa da farsi nemici molti, amici veruno, è da pazzo: cosa fatta di, in, a, ed anche per guisa che piace, o che non piace. Da maniera vien manierato, cioè fatto con arte soverchia, troppo studiatamente: le belle maniere veramente naturali son così poche, così difficili a trovarsi, che pare essere tra le due parole antitesi quasi assoluta. Maniere civili, sta, perché la civilizzazione è un lavoro continuo sulla natura per dirigerla, piegarla a un certo modo che dicesi buono. Maniera, da sé, ha piuttosto mal senso che buono: che maniera! uomini, gente d'ogni maniera; questa non è la maniera; mostrar la maniera di trattare, di procedere, son tutte frasi che suonano rimprovero, ira, ironia: le belle, buone, gentili, civili maniere sono così denominate dagli aggettivi. Maniera, nelle belle arti, vale stile affettato che tocca per poco il cattivo gusto. La specie fa parte del genere: distinguesi dalle altre per caratteri proprii, inalienabili. Sorta, ben dice Tommaseo, « è una specie particolare d'oggetti; è una specie, per dir così, nella specie; diciamo: questa sorta di vino, e non diremmo così bene: questa specie, perché il vino entra nella specie de' prodotti vegetali, e ve n'è di più sorti ». Il vino è una specie di liquore; il pane è una specie d'alimento; anzi nel loro genere, le specie principali. Sorte, dicesi, e sorta; ma sorte vale anche a significare fortuna o caso: al plurale, dicendo sorti, e non sorte, si scanserebbe l'equivoco. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: fatidici, fatidico, fatina, fatine, fatiscente, fatiscenti, fato « fatta » fattacci, fattaccio, fatte, fatteci, fattegli, fattela, fattelo
Parole di cinque lettere: fasci, fasti, fasto « fatta » fatte, fatti, fatto
Vocabolario inverso (per trovare le rime): adatta, riadatta, inadatta, disadatta, redatta, didatta, autodidatta « fatta (attaf) » strafatta, malefatta, tumefatta, stupefatta, rarefatta, esterrefatta, torrefatta
Indice parole che: iniziano con F, con FA, parole che iniziano con FAT, finiscono con A

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