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Informazioni utili online sulla parola italiana «ratto», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Ratto

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Il ratto di Proserpina - Bernini - Villa Borghese
  
Giochi di Parole
La parola ratto è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt.
Divisione in sillabe: ràt-to. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: rotta (scambio di vocali), torta, trota.
Componendo le lettere di ratto con quelle di un'altra parola si ottiene: +bai = abortita; +bei = abortite; +bio = abortito; +[ade, dea] = adatterò; +[ade, dea] = adottare; +[ade, dea] = adotterà; +ode = adotterò; +gag = aggrotta; +[gai, già] = agriotta; +alé = alterato; +mie = amoretti; +emo = amoretto; +nei = anortite; +uni = antiurto; +dei = aridetto; +[sai, sia] = aristato; +[are, era, rea] = arrotate; +[ari, ira, ria] = arrotati; +[aro, ora] = arrotato; +[csi, ics, sci, ...] = ascritto; ...
Vedi anche: Anagrammi per ratto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: batto, fatto, gatto, matto, patto, rateo, ratio, ratta, ratte, ratti, retto, ritto, rotto, rutto, tatto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: batta, batte, batti, batté, catta, catte, datti, fatta, fatte, fatti, gatta, gatte, gatti, latta, latte, matta, matte, matti, natta, natte, patta, patte, patti.
Con il cambio di doppia si ha: rallo, ranno, razzo.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: atto.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: bratto, fratto, gratto, tratto.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: botta, cotta, dotta, gotta, lotta, rotta.
Parole con "ratto"
Iniziano con "ratto": rattoppa, rattoppi, rattoppo, rattoppò, rattoppai, rattoppano, rattoppare, rattoppata, rattoppate, rattoppati, rattoppato, rattoppava, rattoppavi, rattoppavo, rattopperà, rattopperò, rattoppino, rattoppammo, rattoppando, rattoppante, rattoppanti, rattoppasse, rattoppassi, rattoppaste, rattoppasti, rattopperai, rattopperei, rattoppiamo, rattoppiate, rattopparono, ...
Finiscono con "ratto": bratto, fratto, gratto, grattò, tratto, trattò, baratto, barattò, buratto, burattò, maratto, sfratto, sfrattò, anfratto, astratto, attratto, detratto, estratto, imbratto, imbrattò, rifratto, rigratto, rigrattò, ritratto, ritrattò, abburatto, abburattò, bistratto, bistrattò, contratto, ...
Contengono "ratto": trattore, trattori, barattoli, barattolo, strattona, strattone, strattoni, strattono, strattonò, trattoria, trattorie, attrattore, attrattori, detrattore, detrattori, estrattore, estrattori, rifrattore, rifrattori, strattonai, trattorini, trattorino, barattolini, barattolino, barattolone, barattoloni, detrattoria, detrattorie, detrattorio, sottrattomi, ...
»» Vedi parole che contengono ratto per la lista completa
Parole contenute in "ratto"
atto. Contenute all'inverso: tar.
Incastri
Inserito nella parola tre dà TrattoRE; in balì dà BArattoLI; in trini dà TrattoRINI; in trino dà TrattoRINO; in trista dà TrattoRISTA; in triste dà TrattoRISTE; in tristi dà TrattoRISTI.
Inserendo al suo interno tris si ha RATtrisTO; con gazze si ha RAgazzeTTO; con toppa si ha RATtoppaTO; con trista si ha RATtristaTO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "ratto" si può ottenere dalle seguenti coppie: rade/detto, radiale/dialetto, rado/dotto, radure/duretto, ramature/maturetto, ramazze/mazzetto, rame/metto, ramo/motto, rane/netto, rapa/patto, rapassero/passerotto, rape/petto, rapi/pitto, rare/retto, rari/ritto, raro/rotto, rasasse/sassetto, raschia/schiatto, rase/setto, raso/sotto, raspe/spetto...
Usando "ratto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: bara * = batto; bora * = botto; cora * = cotto; dora * = dotto; farà * = fatto; gara * = gatto; mara * = matto; mera * = metto; mora * = motto; nera * = netto; para * = patto; pera * = petto; pira * = pitto; pura * = putto; sera * = setto; tara * = tatto; tura * = tutto; vira * = vitto; adora * = adotto; brr * = bratto; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "ratto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * otite = ratite; * otiti = ratiti.
Lucchetti Alterni
Usando "ratto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: botto * = bora; dotto * = dora; motto * = mora; netto * = nera; pitto * = pira; putto * = pura; * detto = rade; * dotto = rado; * motto = ramo; * netto = rane; * petto = rape; * pitto = rapi; * retto = rare; * rotto = raro; * setto = rase; setto * = sera; tutto * = tura; vitto * = vira; adotto * = adora; egitto * = egira; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "ratto" (*) con un'altra parola si può ottenere: gin * = grattino; pia * = piratato; * ere = reattore; * eri = reattori; beat * = bratteato; bela * = bratteola; cebi * = cerbiatto; gina * = gratinato; pica * = praticato; * nola = rantolato; cavai * = cravattaio; ritta * = ritrattato; cabala * = carabattola; cabale * = carabattole; quanto * = quarantotto; * iberno = ribatterono; tapina * = trapiantato.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "ratto"
»» Vedi anche la pagina frasi con ratto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Nel campo del contadino vicino casa mia c'è un ratto dalle dimensioni impressionanti.
  • La leggenda narra che in seguito al ratto delle Sabine Roma, agli albori della sua storia, iniziò ad incrementare la sua popolazione.
  • Il ratto è stato compiuto verosimilmente verso le quattro.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Latrocinio, Furto, Rapina, Ratto - Latrocinio è il portar via per forza e con minacce roba di gran valore, che impropriamente si chiama Furto violento.- Furto è il portar via poca o molta roba, ma celatamente e di nascosto, con arte più o meno sottile. - Rapina è il portar via per forza e all'improvviso, strappando di dosso alla persona o gioje o cose di valuta. - Ratto è il portar via o per forza o anche di valuta intesa, una donna dalla casa del marito, del padre, ecc. [immagine]
Rapimento, Ratto - Rapimento è il semplice atto del rapire qualsivoglia cosa. - Ratto è il rapire una donna togliendola, generalmente per violenza, o al marito o al padre. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Ratto - Devonsi distinguere due sorta di ratto: uno fatto con violenza, ed è il ratto detto propriamente; l'altro commesso senza che la persona rapita opponga resistenza, ed è ratto per seduzione. Il rapimento di donne e fanciulle è stato quasi sempre seguito da deplorabili disgrazie, ed anche sovente ha acceso guerre sanguinosissime. Quello di Dina figlia di Giacobbe portò Simeone e Levi suoi fratelli a massacrare i Sichemiti; e Troja non sarebbe stata distrutta, se Paride non avesse portata via la moglie di Menelao. I Romani furono sul principio poco delicati in proposito di ratto, e lo prova quello delle Sabine; dipoi stabilirono delle pene, ma troppo lievi per si gran delitto. La legge Julia de vi pubblica pronunciava soltanto la interdizione dell'acqua e del fuoco, e indi vi succedè la deportazione. Gl'imperatori Costantino, Costanzio, Maggioriano e Giovio cambiarono quelle punizioni e le resero più rigorose. Giustiniano le accrebbe anco maggiormente: ordinò che tutti i rapitori di zittelle e donne maritate fossero, ugualmente che le complici, condannati a morte e colla confisca dei loro beni. L'ordinanza di Luigi XIV nel 1670 pone il delitto di ratto nel numero di quelli non suscettibili di lettere di grazia. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Ratto - S. m. Topo. Fr. Rat. Vive in altri dial. it. Germ. Ratz. Non da Muratus; ma col suono rammenta Rodere. Franc. Sacch. nov. 135. (C) Isopo ci ammaestra nella sua favola, quando il leone ebbe bisogno del ratto. Bern. Orl. Inn. 66. 13. Aveva sotto una giumenta sora, Di pel di ratto, colla testa nera. Bellinc. Son. 166. Un monte Che fe' dubbiar ciascun d'affanno e d'onte, Ed un ratto n'uscì, dicendo: i' mordo. E 177. E quand'i' mi credetti riposare, Mi corse su pel viso un grosso ratto. T. Prov. Tosc. 282. Tardi s'avvede il ratto, quando si trova in bocca al gatto.
Ratto - Avv. Velocemente, Prestamente. Dant. Par. 28. (C) Distante intorno al punto un cerchio d'igne (fuoco) Si girava sì ratto, che avria vinto Quel moto, che più tosto il mondo cigne. [Laz.] Machiav. Andr. 1. 5. E proprio parve mi dicesse: tira via, vanne ratto ed impiccati: io rimasi stupefatto. Mont. Il. 19. 35. Armati ratto Per, la battaglia, e di valor ti cingi.

2. Di varii moti veloci. Dant. Inf. 9. (C) Ove in un punto vidi dritte ratto Tre Furie infernal di sangue tinte. But. ivi: Ratto, cioè tostamente. Dant. Inf. 8. 102. (Gh.) Non mi lasciar, diss'io così disfatto; E se l'andar più oltre c'è negato, Ritroviam l'orme nostre insieme ratto. Arios. Fur. 27. 28. Poi ch'una volta o due l'occhio aggirato Ebbe la degna coppia, e ben veduto Qual via più breve per soccorrer fosse L'assediato signor, ratto si mosse. [Camp.] Med. Pass. G. C. Amico, d'una cosa ti voglio pregare quando vuoli leggere questa Meditazione, non leggere correndo e ratto, chè non verria a dir nulla.

3. Ratto ratto, vale Presto presto, e ha quasi forza di superlativo, aggiungendo tal forza la replica della parola, particolar proprietà di questo idioma, come Terra terra per Vicinissimo a terra, e sì fatti. Dant. Purg. 32. (C) Significando per lo più questo accoppiamento maggior forza, ed efficacia, e quasi quel, che i gramatici chiamano superlativo, come ratto ratto. E 18. Ratto ratto, che 'l tempo non si perda (sottint. Corriamo) Per poco amor. Dep. Decam. 27. E d'una fretta straordinaria (si dice): ratto ratto, che 'l tempo non si perda.

4. Tosto, colle partic. Che, o Come. Petr. Sest. 7. 4. part. I. (C) Ratto, come imbrunir veggio la sera, Sospir del petto, e degli occhi escon onde. Sen. Pist. E sostenne l'assalto, e la forte battaglia, ratto che i Romani ebbero il ponte. Dant. Inf. 6. Elle giacean per terra tutte quante, Fuorch'una ch'a seder si levò ratto Ch'ella ci vide passarsi davante. Pallad. Magg. 7. Ratto che castrano il giovenco, il mettono alla vacca Dant. Inf. 3. (M.) Ma quell'anime, ch'eran lasse e nude, Cangiar colore, e dibattero i denti, Ratto che 'nteser le parole crude.

Prov. Chi va piano, va ratto; e s'usa per mostrare la necessità di ben maturare le cose. Salvin. Disc. 2. 141. (C) S'aggiusta al nostro volgare, ed elegante proverbio: chi va piano, va ratto.

Prov. Non poter andar nè pian nè ratto, vale Non potere operare, nè con maturità, nè con velocità. (C)
Ratto - Agg. Veloce, Presto. Bocc. Nov. 7. g. 5. (C) Si misero in via per tornare a Trapani, e andavano ratti quanto potevano. Petr. Son. 139. part. I. E se non fosse il suo fuggir sì ratto, Più non dimanderei. [Camp.] D. 2. 25. Non lasciò, per l'andar che fosse ratto, Lo dolce padre mio, ma disse… [Laz.] Serd. Stor. 3. 173. I barbari sbalorditi e pieni di paura, corsero ratti a nascondersi nelle selve vicine. Mont. Il. 22. 179. Qual ne' monti sparvier che, de' volanti Il più ratto, si scaglia impetuoso Su pavida colomba.., a questa guisa L'ardente Achille difilato vola Dietro il trepido Ettòr… E 201. Il fuggitivo è forte; Ma più forte e più ratto è chi l'insegue. E 293. Troppo costui d'intorno a queste mura Con piè ratto t'incalza e ti travaglia.

Dant. Purg. 15. (C) Perch'a fuggir la mia vista fu ratta.

2. Per Corrivo. Vit. SS. Pad. 2. 261. (C) E però v'ho detto, figliuoli miei, che non siate ratti a condannare li fatti altrui.

3. Per Ripido. Dant. Purg. 12. (C) Così s'allenta la ripa che cade Quivi ben ratta dall'altro girone. But. ivi: Ben ratta, cioè ritta. Guitt. Rim. 1. 49. Ned obrïar che d'ogni monte il sommo È sempre estremo e ratto. [Cont.] Cit. Tipocosm. 388. I portici, le loggie, gli archi, le catene, le scale, il piè de la scala, il capo, scala ratta, piana.

[T.] E Rapidus e Raptim hanno le medesime orig.; e rappresentano il corpo quasi rapito da una forza che velocemente lo muove, o che col suo proprio moto rapisce le parti che lo compongono, e rapisce seco altri corpi che incontra. T. D. 2. 30. Ed or parevan dalla bianca tratte, Or dalla rossa; e dal canto di questa L'altre toglièn l'andare e tarde e ratte (le tre virtù Fede, Speranza, Carità; ora la Fede e ora la Carità guidava la danza; il canto della Carità dava la misura de' passi). E 3. 22. Nè mai quaggiù, dove si monta e cala Naturalmente fu sì ratto moto Che agguagliar si potesse alla mia ala. E 2. 2. M'apparve… Un lume per lo mar venir sì ratto Che il muover suo nessun volar pareggia. E 1. 3. Un'insegna Che girando correva tanto ratta Che d'ogni posa mi pareva indegna (forse, sdegnosa, impaziente). E 1. 21. O tu che siedi Tra gli scheggion' del ponte quatto quatto, Sicuramente omai a me ti riedi. Perch'io mi mossi e a lui venni ratto. Ar. Fur. 9. 80. Lo seguita sì ratto, ch'ogni stima Di chi nol vide, ogni credenza eccede. [Cors.] Segr. Fior. Mandr. 2. 5. Va' ratto, di' al maestro ed a Ligurio ch'io son qui. T. Giambull. Orig. Ling. Fior. 112. Noi… diciamo: va ratto ratto, cioè rattissimo; io era piccol piccol, cioè piccolissimo… e infiniti degli altri di questa sorte, come arranda arranda, ben bene, presto presto, e accanto accanto.

T. Segnatam. nel ling. fam. Andare ratto ratto porta l'immag. di chi va lesto anco per togliersi il più presto che può agli altrui occhi; quasi nel senso fig. di Involarsi.

Coll'A. T. D. 1. 2. Al mondo non fûr mai persone ratte A far lor pro e a fuggir lor danno, Com'io dopo cotai parole fatte. Venni quaggiù dal mio beato scanno.

Fig. T. D. 2. 15. Così mi parve da luce rifratta lvi dinanzi a me esser percosso, Per ch'a fuggir la mia vista fu ratta. [Pol.] Montemagn. Son. 9. E spendi i fuggitivi e ratti giorni A contemplazioni alte e beate. T. In taluni de' recati es. può intendersi avv. Come è chiaramente in D. 2. 24. La bestia ad ogni passo va più ratto Crescendo sempre (nel corso) infin ch'ella il percuote. E 1. 8. L'occhio m'avea tutto tratto Ver l'alta torre… Ove in un punto vidi drìtte ratto Tre Furie… Ma Dante con varie locuz. denota la varia celerità, leggiero, pronto, veloce, lieve, presto, snello; e gli avv. Presto e Tosto.
Ratto - e RAPTO. S. m. Rapina, Furto. Raptus, aureo in qualche senso. G. V. 11. 28. 3. (C) S'erano ridotti alla badía della Colomba in Lombardia, e nella contrada, vivendo di ratto, e senza soldo. Franc. Sacch. Rim. 55. Perchè ciascuno vuol viver di ratto.

Animale di ratto. Dicesi Quello che rapisce agli altri per cibarsene, che più comunemente dicesi di rapina. Lib. Viagg. (C) E altri uccelli di ratto, e da uccellare, che sono in quelli paesi. Ficin. Relig. Crist. 96. (Gh.) Gl'Ircani e Caspii li gittavano (i loro vecchi) a' cani e agli uccelli di ratto: coloro i vivi, costoro i morti. [Laz.] Tac. Dav. ann. 4. 12. Seiano veduta la morte di Druso riuscita franca…, come fiera insanguinata del primo ratto, pensava come levar via i figliuoli di Germanico, certi succeditori.

2. Più com. Ratto, per Rapimento, L'atto del rapire per forza o seduzione, una giovane, una monaca o sim. Maestruzz. 30. 6. (C) Il ratto non solamente si commette nella vergine, ma anche, largamente preso, nella vedova, e monaca. But. Inf. 1. 2. I Greci arsero la detta città per vendetta del ratto di Elena.

3. Per Quella parte del letto del fiume, dov'è pochissima acqua, e molta corrente. T. Virg. Rapidus vortex. Hor. Fluminis… lapides… Stirpesque raptas in medio alveo Volventis. Virg. Geor. 1. 203. Si brachia forte remisit, Atque illum in praeceps prono rapit alveus amni. = Viv. Disc. Arn. 64. (C) Le cadute de' mulini, e gli spessi ratti che vi si veggono, la dimostrano soverchia, ed anche assai inegualmente distribuita. Buon. Tanc. Att. 3. Intermed. Per li ratti e per li stagni, Ove bagni Il Mugnone, Seguitiam la pescagione.

† Bus. 118. (M.) E quelle (cose) per lo ratto del fiotto ne mena ia terra.

4. (Astr.) Moto di ratto. [Tor.] Manfred. Istit. Astron. 9. Questo movimento impresso dal primo mobile in tutti i corpi celesti da oriente verso occidente, che chiamasi comunemente moto di ratto è così proprio di questi soli corpi, che per l'ordinario gli Astronomi lo prendono come indicio per ravvisare se le comete, o le nuove stelle o altri lumi, che tal volta appariscono, sieno corpi celesti, o pure impressioni ignee formate nell'aria. T. Simile senso ha Rapina (V.). D. 1. 5. [Cors.] Tass. Dial. 1. 147. Qualunque sia stata la cagione di questo rapto così piacevole, non m'è paruta dell'orazione del Tasso così nuda de gli ornamenti d'Atene, come accennaste.

5. Fig. Rapimento di spirito. Non com. Fr. Jac. Tod. 4. 14. 9. (C) D'operar segni son sì disiosi, Far miracoli, e render sanitadi, Di ratti e profezie sono golosi. Fior. S. Franc. 184. Che 'l grado della contemplazione sia un fuoco divino… ed un ratto. [Camp.] Fior. S. Fr. Fece questo angelico uomo crescere di virtù ed in virtù ed in doni celestiali e divini: elevazioni, e ratti… [Cors.] Belc. Vit. Egid. c. 24. Frate Jacopo,.. con ciò sia che avesse grazia di ratto, volendo consiglio da frate Egidio, pregò che lo consigliasse in che modo in detta grazia si governasse. T. Buonav. Sopore che precede al ratto.

6. † Per estens. Red. Rim. Son. 106. (Man.) Già dirozzata e ben disposta al ratto, Che fa dell'alme una gentil bellezza…, Voi la rapiste, E la traeste per pietade intanto Con nuovo ratto di virtù sul colle.
Ratto - Part. pass. di RAPIRE. Raptus, aur. lat. Non com. Rapito. But. Purg. 9. 1. (C) Finge, che egli fosse ratto da un aquila. E appresso: Prima pone come fu ratto.

2. E fig. Petr. Son. 141. part I. (C) Ratto per man d'Amor, nè so ben dove, Doppia dolcezza in un volto deliho.

[Camp.] Per Rapito in estasi, in ispirito. Non com. = Tratt. gov. fam. 80. Io conosco una vergine religiosa, la quale essendo d'età di anni diciotto, o circa, ratta in ispirito, non dormendo, vide sensibilmente l'anima sua. Morg. 18. 87. E tutto con lo spirito elevato, Tanto che Paul parea al ciel ratto.

Ass. T. Legg. F. Ginep. 12. Come frate Ginepro fu ratto, celebrandosi la Messa. [Camp.] Fr. Giord. Tratt. Onde gli uomini che sono ratti, sono tutti mortificati ai sensi; chè allora nè veggono, nè odono, nè sentono nulla cosa di mondo. = Fior. S. Franc. 184. (C) Una dolce e quieta, e soave dilezione dell'anima, che sta sospensa, e ratta con grande ammirazione. E 2. Era ratto in contemplazione a Dio.

3. [Camp.] † Rapito dalla morte. S. Gir. Pist. 59. Così sempre pregando che a lui addivenisse quello che fusse ottimo, ratto fu, acciò che la malizia non mutasse il suo animo, perciocchè a Dio piaceva la sua anima.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: ratio, ratite, ratiti, ratta, rattan, ratte, ratti « ratto » rattoppa, rattoppai, rattoppammo, rattoppando, rattoppano, rattoppante, rattoppanti
Parole di cinque lettere: ratti « ratto » rauca
Vocabolario inverso (per trovare le rime): patto, impatto, compattò, compatto, ultracompatto, ricompattò, ricompatto « ratto (ottar) » baratto, barattò, maratto, bratto, imbratto, imbrattò, fratto
Indice parole che: iniziano con R, con RA, parole che iniziano con RAT, finiscono con O

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