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Informazioni utili online sulla parola italiana «fronte», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Fronte

Parole Collegate
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retro (21%), guerra (15%), alta (6%), testa (5%), porto (4%), viso (4%), davanti (4%), confine (3%), spaziosa (3%), naso (2%), occidentale (2%), mento (2%), trincea (2%), sudore (2%)
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Foto taggate fronte

Occhi vestiti

Incubo

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Giochi di Parole
La parola fronte è formata da sei lettere, due vocali e quattro consonanti.
Divisione in sillabe: frón-te. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
fronte si può ottenere combinando le lettere di: fon + [ter, tre].
Componendo le lettere di fronte con quelle di un'altra parola si ottiene: +[eta, tea] = anforette; +caì = conferita; +[ciò, coi] = conferito; +[ciò, coi] = ctenofori; +caì = farnetico; +tai = fattorine; +[ave, eva] = favorente; +dei = fenditore; +idi = fenditori; +mie = ferimento; +mio = fitormone; +[ade, dea] = foderante; +[adì, dai, dia] = foderanti; +emo = fomenterò; +oda = fondatore; +dee = fonderete; +[dio, odi] = fonditore; +udì = fonditure; +mio = fonometri; +[amo, moa] = foramento; +[agi, gai, già] = forgiante; +[eri, rei] = fornirete; +[ori, rio] = fornitore; +uri = forniture; ...
Vedi anche: Anagrammi per fronte
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dronte, fronde, fronti, frotte, pronte.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: dronti, pronta, pronti, pronto.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere le seguenti parole: fonte, front.
Altri scarti con resto non consecutivo: font, rote.
Parole con "fronte"
Iniziano con "fronte": fronteggi, fronteggia, fronteggio, fronteggiò, fronteggerà, fronteggerò, fronteggiai, fronteggino, frontespizi, fronteggerai, fronteggerei, fronteggiamo, fronteggiano, fronteggiare, fronteggiata, fronteggiate, fronteggiati, fronteggiato, fronteggiava, fronteggiavi, fronteggiavo, frontespizio, fronteggeremo, fronteggerete, fronteggiammo, fronteggiando, fronteggiante, fronteggianti, fronteggiarla, fronteggiarlo, ...
Finiscono con "fronte": bifronte, quadrifronte.
Contengono "fronte": affronterà, affronterò, affronterai, affronterei, confronterà, confronterò, raffronterà, raffronterò, affronteremo, affronterete, confronterai, confronterei, raffronterai, raffronterei, riaffronterà, riaffronterò, affronteranno, affronterebbe, affronteremmo, affrontereste, affronteresti, confronteremo, confronterete, raffronteremo, raffronterete, riaffronterai, riaffronterei, riconfronterà, riconfronterò, confronteranno, ...
»» Vedi parole che contengono fronte per la lista completa
Parole contenute in "fronte"
front.
Incastri
Inserito nella parola afra dà AFfronteRA (affronterà); in afro dà AFfronteRO (affronterò).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "fronte" si può ottenere dalle seguenti coppie: froda/dante, frodata/datante, frode/dente, fronda/date, frondista/distate, frondosa/dosate.
Usando "fronte" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cifro * = cinte; * teda = fronda; * tede = fronde; * eone = frontone; * eoni = frontoni.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "fronte" si può ottenere dalle seguenti coppie: fronda/teda, fronde/tede.
Usando "fronte" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cinte * = cifro; * dante = froda; * dente = frode; * date = fronda; * datante = frodata; * dosate = frondosa; * alee = frontale; * distate = frondista.
Intarsi e sciarade alterne
"fronte" si può ottenere intrecciando le lettere delle seguenti coppie di parole: font/re.
Intrecciando le lettere di "fronte" (*) con un'altra parola si può ottenere: * oca = forconate; * ira = frontiera; * ire = frontiere; sta * = sfrontate; afta * = affrontate; conta * = confrontate; stazza * = sfrontatezza; stazze * = sfrontatezze; contava * = confrontavate; riconta * = riconfrontate; ricontava * = riconfrontavate.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "fronte"
»» Vedi anche la pagina frasi con fronte per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Di fronte alla natura anche l'uomo più forte deve arrendersi se non la rispetta.
  • Avuta la brillante idea, mi son data una manata in fronte per la soddisfazione!
  • Il fronte che in guerra subì l'attacco più violento fu quello della fanteria.
Espressioni e Modi di Dire
  • Niente di nuovo sul fronte occidentale
Libri
  • Niente di nuovo sul fronte occidentale (Scritto da: Erich Maria Remarque; Anno 1929)
Titoli di Film
  • Fronte del porto (Regia di Elia Kazan; Anno 1954)
Canzoni
  • Di fronte all'amore (Cantata da: Gianni Mascolo e Dusty Springfield; Anno 1965)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Fronte, Faccia, Aver la fronte di, Fronte di bronzo, Faccia che vi si conierebbe moneta - Le voci Fronte e Faccia in alcune locuzioni pigliano significato di svergognatezza, o simile. Aver la fronte, o la faccia di dire o di fare significa fare, senza arrossire, cosa, della quale ogni animo gentile si vergognerebbe, o non oserebbe. - Faccia di bronzo, o Fronte di bronzo, Faccia che vi si conierebbe moneta indicano eccesso di audacia e svergognatezza. - [Più comune nell'uso fiorentino Grugno che ci si batterebbe le monete, o da batterci le monete. G. F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Bastar l’animo, Dar l’animo, Dettare il cuore, Soffrire il cuore, Bastar la fronte - «Se vi basta l'animo, è sfida fatta all'altrui forza, se vi dà l'animo, all'altrui coraggio. Provate, dirà l'innocente accusato all'avversario, provate, si vi basta l'animo, ch'io abbia commessa un'azione sì vile. E rivolto a' giudici soggiungerà: condannate, se vi dà l'animo, un innocente sopra simili accuse». Tommaseo.

All'istesso modo, lasciar fare, o fare come detta il cuore, è un affidarsi all'altrui, o alla propria giustizia; se vi soffre il cuore, è un appello all'altrui compassione; e se vi basta la fronte, è sfidare o voler mettere alla prova l'altrui audacia. [immagine]
Sfacciato, Svergognato, Impudente, Sguaiato, Sfrontato, Inverecondo; Sfacciatezza, Sfacciataggine, Faccia, Fronte; Sguaiateria, Sguaiataggine - Sfacciato, da faccia, sfrontato, da fronte; il secondo è più, imperocchè lo sfacciato avrà smesso ogni rossore o quasi; ma lo sfrontato fa mostra di un'impudenza attiva, dirò così, di una caparbietà e tracotanza nel male che non vede nell'altro. L'impudente non ha più o non mostra più pudore; lo svergognato non ha più o non mostra più vergogna di sorta, il che è più, imperciocchè quel primo pudore, a dir così, verginale dell'animo è ben difficile non venga appannato dall'alito delle impudenze quotidiane d'ogni specie in cui il giovane che entra in società è obbligato a vivere; ma questo non fa che perda immediate ogni rossore; lo svergognato invece lo ha perduto affatto. L'inverecondo (vereor) non teme la vergogna che altrui può fargli per azione, o parola meno onesta, e in genere si riferisce meglio a cose spettanti la pudicizia. Lo sfacciato si fa avanti con un certo animo o franchezza; lo sfrontato insiste e persiste, non dà addietro: l'impudente non muta colore per raffaccio ricevuto e negherà di meritarlo; lo svergognato ne ride, l'inverecondo non li teme, e come sa di meritarli, s'arma d'un deplorabile coraggio onde non disanimarsi nell'impresa. Lo sguaiato non è colpevole ma sciocco; a meno che la sguaiataggine sua sia cagione di danno altrui o suo. Parla e opera senza discernimento e con una svogliatezza e noncuranza sprezzante che mette stomaco. Sguaiataggine poi è l'abito, il mal abito; sguaiatezza è l'atto; così sfacciataggine e sfacciatezza; ma sguaiatezza e sfacciatezza essendo poco usati, gli altri due servono a indicare e l'atto e l'abito di queste due poco decorose e oneste maniere di agire. [immagine]
Ostare, Far fronte, Tener fronte, Contrariare, Impedire, Attraversare, Attraversarsi, Contramminare, Opporsi - Ostare, stare, porsi contro (obviam stare); opporsi gli è affinissimo: nell'opporsi però è più risoluzione, aggressione quasi, o attiva difesa: nell'ostare, più fermezza e talvolta immobilità. Impedire dice ostacolo posto ai piedi, al passo: contrariare si oppone ai desiderii, alla volontà particolarmente: le contrarietà tanto maggiormente infastidiscono quanto è più cara la cosa che si desidera avvicinare, conseguire. Attraversare la strada, attraversarsi è quasi mettere noi a traverso, e come ostacolo all'altrui avanzamento. Contramminare è fare in modo, con prudenza o con astuzia, che riescano vani i progetti, i tentativi, le macchinazioni altrui; appunto come fa la contrammina che rende vano l'effetto della mina scavata dai nemici. Far fronte al nemico, al pericolo, è riceverlo di piè fermo; tener fronte è resistergli, non indietreggiare o fuggire, resistito che si sia al primo assalto: far fronte alle occorrenze, alle spese di casa ecc., sono modi usuali. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Fronte - I Romani apprezzavano molto la fronte bassa, e le loro donne si mettevano delle bende acciò lor comparisse meno alta che fosse possibile. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Fronte - Sost. com. Aff. al lat. aureo Frons, frontis. La parte della faccia che è compresa fra la radice de' capelli e le sopracciglia. (Gh.)

Bocc. Nov. 19. 10. (C) Se per ogni volta che elle a queste così fatte novelle attendono, nascesse loro un corno nella fronte,… Petr. son. 201. Gli occhi e la fronte con sembiante umano Baciolle. Vit. S. Gio. Batt. Baciollo nella fronte. Dant. Purg. 12. Quivi mi battèo l'ale per la fronte.

Bell. Man. 5. (M.) Io nol so dir, chè nol comprendo, lasso! Di tante maraviglie è il fronte adorno, E tanta grazia dalle ciglia piove. E 89. Va', testimon della mia debil vita, 'Nanzi all'altero e venerabil fronte,… Fir. Dial. bell. donn. 385. Ma senza che voi la nominiate, io veggo scolpito nel vostro fronte quello che voi avete disegnato nel core. [Cast.] Caro, Eneid. lib. 1. E quella stessa Onde il fronte cingea doppia corona Di gemme orïentali ornata e d'oro. = E 5. 310. (Nap. 1753.) (Mt.) Così dicendo, il fronte Gli ornò di verde alloro. E 6. 352. Candida benda il fronte orna e colora. E 12. 374. Chino il fronte e grave il ciglio. Rem. Fior. Epist. Ovid. 2. Cinta il fronte d'aspi di fuoco,… E 4. 39. Fanno I sacrifici a quella Dea che porta La corona di torri al fronte intorno. [Camp.] Com. Boez. I. Fossero insignati e scolpiti in lo fronte con una ustione di fuoco… = Sannaz. Arc. pr. 10. (Mt.) La piccola carne rapita dal fronte del nascente cavallo. [Cont.] Gris. Cav. 8. Il cavallo vuole avere… la fronte scarnata, ed ampia. [Cam.] Borgh. Selv. Tert. 65. Mi riconvenga Giano irato da qual fronte più gli piace. (Giano si rappresentava con due fronti.)

T. Guadagnarsiil pane col sudor della sua fronte.

2. Per Tutto il capo. Dant. Inf. 12. (C) E quella fronte che ha 'l pel così nero, È Azzolino. E Purg. 22. Simonide, Agatone, e altri pure Greci, che già di lauro ornâr la fronte.

3. Per Tutto il volto, l'aspetto. Petr. canz. 42. 1. (C) Una fera m'apparve da man destra, Con fronte umana… E son. 250. Quand'io veggio dal ciel scender l'aurora Colla fronte di rose. T. Ar. Fur. 17. 22. Con serena Fronte gli accolse a sontuosa cena. [Cast.] Firenz. Op. vol. 2. Bellez. delle donne, pag. 221. Veggo scolpito nel vostro fronte quello che voi avete disegnato nel cuore. Ulberti, Padr. di famig. pag. 38. Un sacerdote vecchio, canuto tutto, ornato di modestia e umanità, con quella sua barba stesa e piena di molta gravità, con quel fronte aperto.

Onde Prestare lieta fronte vale Mostrar viso lieto. Pandolf. Gov. fam. 159. (Gh.) A tutte loro parole e moine presta lieta fronte… [B.] Ar. Fur. 32. 50. Benigna. E 7. 11. Lieta. E 7. 16. Serena. E 6. 74. Serena e lieta. E 44. 29. Chiara e lieta. E 31. 110. Serena ed amichevole. E 39. 4. Femminile.

T. Fronte turbata. Espressione dell'animo: D. 1. 1. Risposi lui con vergognosa fronte. E 2. 5. Vo fra costor con bassa fronte. Virg. Frons laeta parum. [B.] Ar. Fur. 9. 74. Orgogliosa. E 12. 74. Superba. E 23. 30. Altiera. E 27. 30. Intrepida. T. Fronte minacciosa.

4. [Giust.] Fronte oscura. Turbamento palese. Arr. da Settim. Tratt. cont. all'avvers. Lib. IV. Guarda che la oscura fronte non nieghi quello, che la mano fae. Colui che il servigio fatto con oscura fronte avvelena, più che il diavolo mi dispiace cotale donatore.

5. Per la Parte davanti di checchessia. Bocc. Concl. 10. (C) Nella fronte portan segnato quello che esse dentro dal lor seno nascoso tengono (cioe, nel titolo o argomento; e parla qui delle sue Novelle). G. V. 8. 31. 1. Non vi si murò più innanzi, che quelle mura della fronte del prato. Dant. Par. 31. Con gli occhi vide parte nello stremo Vincer di lume tutta l'altra fronte. Red. Ditir. 1. E colà, dove imperïal palagio L'augusta fronte invêr le nubi innalza.

T. Nome che l'opera porta in fronte. – In fronte al giornale.

[Cont.] Leo. da Vinci, Moto acque, VIII. 16. Se l'acqua, che cade fuori d'essa bocca, cade infra l'aria, ovvero rinchiusa da un lato, o da tutti salvo la fronte. Bart. C. Arch. Alb. 54. 47. La muraglia ammandorlata è quella, nella quale le pietre riquadrate o vuoi mezzane, o più presto minute, si pongono non a diacere sopra un lato, ma stando sopra un canto espongono la fronte secondo il regolo ed il piombino. Florio, Metall. Agr. 408. Essa (ruota dentata) ne la sua fronte ha 23 denti.

[B.] Ar. Fur. 12. 88. Prima (d'una grotta). E 18. 75. (d'un naviglio).

[Cont.] Degli edifizi, nel signif. dichiarato dall'es. Rus. Arch. 6. Vitruvio, il quale ha chiamato fronte ogni cosa elevata che si veda per diritto, e sarà quella che communemente si dice in faccia, overo in maestà. Gal. B. Arch. Vitr. III. 3. Nelle fabbriche, che hanno colonnati attorno, si hanno a distribuire le colonne in modo, che vi sia ne' fianchi il doppio degl'intercolunnii che sono nella fronte. Barbaro, Arch. Vitr. 180. La lunghezza del tempio è doppia alla larghezza; questo è vero a punto nelle fronti di quattro colonne: ma, dove vi vanno le ale a torno, non risponde a punto.

[Cont.] Ed anco nell'interno degli edifizi. Bart. C. Arch. Alb. 227. 50. Quello spazio, che si richiudeva infra le fronti di duoi teatri che si attestassino insieme, chiamavano cavea, lo edifizio tutto in sè chiamavano anfiteatro. Barbaro, Arch. Vitr. 257. La fronte della scena era… egualmente distante a quel lato del quadrato che terminava il proscenio, di modo che la scena de i greci era più rimota che la scena de i latini.

[Cont.] E delle parti d'edificio prese separatamente. Serlio, Arch. IV. b. v. La fronte de i pilastri sia la terza parte della latitudine della porta. Pall. A. Arch. I. 16. Si sogliono fare ne gli angoli de' colonnati, o portici di ordine ionico i capitelli, che abbiano le volute, non solo nella fronte, ma anco in quella parte, che facendosi il capitello, come si suol fare, sarebbe il fianco; onde vengono ad avere la fronte da due bande, e si dimandano capitelli angolari: i quali come si facciano dimostrerò nel mio libro de i tempii. Serlio. Arch. IV. 163. Gli anconi, overo prosiridi, i quai si dicono mensole, altri le dicono cartelle; sia la sua fronte quanto la pilastrata, ma la parte da basso a livello della luce sopra la porta sia diminuita la quarta parte, dalle quali pendono le foglie. E 160. v. Alle colonne angolari, parte d'esse colonne averanno la fronte de cartocci verso il cortile, e parte d'esse averanno i fianchi de cartocci pur verso il cortile… per non cascare in tale errore, gli sarà necessario di far i capitelli angolari, come è qui sotto nella pianta. E 38. v. E se si averanno da fare coloune piane su gli angoli di fuori, acciocchè le fronti delle volute si veggano per ogni lato de l'edificio, si potrà far come qui sotto si dimostra nella pianta B. E 39. Sopra il cimazio sia posto il denticolo detto dentello, e sia la sua altezza quanto la fascia di mezzo, la proiettura d'esso sia quanto è la sua altezza, la sua fronte sia due volte in altezza alla sua larghezza, ed il cavo fra l'uno e l'altro sia la terza parte manco della sua latitudine.

[Cont.] Estremità, Orlo. Cr. P. Agr. I. 115. Il larice segaticcio, secondo che scrive Palladio, è utilissimo, le cui tavole se metterai nella fronte, ovvero estremità dei tetti, si difenderanno dal fuoco, perocchè non ricevon la fiamma, nè generano carboni, siccome egli medesimo dice. Bart. C. Arch. Alb. 87. 4. Le fronti delle pile sopravanzino sempre le piene maggiori.

6. Per Principio di parola. Salv. Avvert. 1. 3. 2. 34. (M.) Nè solamente in queste, che l'estinguimento della vocale sofferan nella fronte, ma in gran parte ancora in quelle voci che nella coda il ricevono, la stessa cosa addiviene.

7. Per Introduzione di un libro, di un discorso, e sim. Bocc. Introd. (M.) Conosco che la presente opera al vostro giudicio avrà grave e nojoso principio, sì come è la dolorosa ricordanza della pestifera mortalità trapassata…, la quale essa porta nella sua fronte.

8. Per Fidanza. S. Agost. C. D. 1. 27. (M.) Se ciascuno che questo pensa…, non dirò è sciocco, ma pazzo in tutto, or con che fronte dirà all'uomo: ucciditi?…

9. T. Di coraggio o d'ardire, in buono e in mal senso. Prov. Tosc. 51. Guancia pulita, fronte ardita. (Chi non ha macchie può parlare e operare franco.)

(Tom.) Se vi basta la fronte! (è un rivolgersi all'altrui verecondia).

[Val.] Pucc. Centil. 76. 3. Ed una notte con ardite fronti N'andâro a Lucca.

10. [Camp.] Fronte sicura, fig., per Animo sicuro, Coraggio, ecc. D. Inf. 21. E come ei giunse in su la ripa sesta, Mestier gli fu d'aver sicura fronte.

11. Fronte. Sfacciataggine, Sfrontatezza. Ar. Fur. 17. 122. (M.) Che dopo una sì trista e brutta prova Con tanta fronte gli tornava innante.

12. Aspetto, Sembianza. [B.] Ar. Fur. 46. 67. Ma pur coprendo sotto un'altra fronte Van lor pensieri invidïosi e grami.

13. Fronte invetriata, incallita, si dice d'Uomo sfrontato, e che non teme vergogna. Cecch. Spir. 5. 2. (C) Però bisogna qui far cuore, e fronte Invetrïata, e dar del buono, e fare Sì ch'io lo plachi. Segner. Pred. 5. 5. Hai tu ora una fronte così incallita, che nulla a tai rimproveri pare a te di dover cambiarti nel viso.

14. [Val.] Alzar le fronti. Esser costrutto. Pucc. Centil. 91. 7. L'altro quartier di là dal fiume sosta, E quasi in vêr Levante alza le fronti.

[G.M.] Fig. Alzar la fronte (segno non solo di resistenza, ma di coraggio e dignità).

15. Aver fronte, fig., per Aver pudore. Sant'Agost. C. D. l. 4. c. 7. verso il fine, v. 2. p. 123. (Gh.) Se hanno fronte o temono vergogna, confundansi di fare più simiglianti lamenti. (Il lat. ha: Similia conqueri, si ullus in eis pudor est, erubescant.)

16. Battersi la fronte; per ira o anco per dolore. [B.] Ar. Fur. 24. 73.

17. [Camp.] Cróllare la fronte, per Iscuotere il capo in atto di beffare, di deridere, ecc. D. Purg. 27. Ond'ei crollò la fronte, e disse: come? Volenci star di qua? indi sorrise Come al fanciul si fa ch'è vinto al pome. È questa la lettera de' più autorevoli Mss.

18. (Archi.) [Cont.] Far la fronte. Pall. A. Arch. II. 14. La facciata della casa del padrone ha quattro colonne di ordine ionico: il capitello di quelle de gli angoli fa fronte da due parti: i quali capitelli come si facciano, porrò nel libro de i tempii.

(Mil.) [Cont.] Disporsi in ordinanza colla faccia volta al nemico. Roseo, Disci. mil. Lang. 35. Alle volte bisognerà di fare o fronte, o coda, dell'un de fianchi secondo la forza de i nemici, e secondo da qual banda potranno esser assaliti. Basta, Mastro di campo gen. 290. Chi oggi ha guidato la vanguardia domani guidi la retroguardia, e l'altro giorno, che segue, la battaglia, ritornando con tal giro alla vanguardia, intendendo vanguardia quella parte che fa fronte all'inimico, onde chi ieri fu di battaglia, dovend'oggi essere di vanguardia, pigliarà la retroguardia se l'inimico dalla fronte abbia girato alla coda.

19. Far fronte. Quasi lo stesso che Mostrar la fronte, Opporsi. [Val.] Fortig. Capit. 1. 9. Elmo e corazza Non ci vuol per far fronte a cotal oste.

(Tom.) Far fronte, Tener fronte: quest'ultimo par più forte e più efficace.

(Tom.) Far fronte alle spese; Supplirvi. – Far fronte ai casi, ai bisogni.

20. E Far fronte, per Diventare sfrontato, sfacciato. Cavalc. Pungil. 121. (M.) Poichè l'uomo si vede vituperato, fa callo e fronte, e gettasi disperatamente a ogni male.

21. [Camp.] Fare fronte, per Farsi animo, Pigliare fidanza, Ardimento, ecc. G. Giud. A. 2. Senza essere impedicata da nullo, incominciò (Medea) onestamente a fare fronte ed a parlare con Jasone.

22. [Camp.] Far fronte costante, per Osare oltre il consueto, e sim. Guid. Giud. A. 19. Approssimandosi (Diomedes) a Briseida, e facendo fronte costante, le declaròe la sua intenzione.

23. [Camp.] Ferire per la fronte, riferita l'azione ad aura, significa Spirare in faccia. D. Purg. 28. Un'aura dolce, senza mutamento Avere in sè, mi feria per la fronte, Non di più colpo che soave vento.

24. [Camp.] Gravare la fronte, fig., per Abbarbagliare gli occhi. D. Purg. 15. Quando sentii a me gravar la fronte Allo splendore assai più che di prima.

25. [Camp.] Indurare la fronte, fig., per Ostinarsi nella propria opinione. S. Gir. Pist. 4. 3. Ma io mi maraviglio che tu induri la fronte, dicente il Signore a Tommaso: Metti il tuo dito qua, e vedi le mie mani…

26. Mettere, Porre a fronte, per Mettere a confronto, Confrontare, Paragonare. Salvin. Dis. ac. 1. 4. (Gh.) Mettete a fronte, o signori, alla temerità di costui la modestia di tanti altri.

T. Porre a fronte le ragioni.

27. Mostrar la fronte vale fig. Stare al posto, Difendere il posto contra chicchessia, Stare a tu per tu, Coraggiosamente contrastare. Bern. Orl. 3. 1. 19. (C) Quivi non è chi gli mostri la fronte.

28. [Camp.] Portare la fronte, per Atteggiarla in tale o tal altro modo. D. Purg. 19. Seguendo lui, portava la mia fronte Come colui che l'ha di pensier carca.

29. Ridere in fronte. Ridere ad alcuno per dimostrazione di benevolenza e d'allegrezza in vederlo. Pandolf. Govern. fam. 159. ediz. veron. 1818. (Gh.) S'eglino gli dánno salute, ed egli infinite saluti; se eglino ridono in fronte, ed egli molto più ride a loro;…

30. [Camp.] Tenere alte le fronti, fig., per Signoreggiare con orgoglio, con superbia. D. 1. 6. Alto terrà lungo tempo le fronti, Tenendo l'altra sotto gravi pesi. Parla de' Guelfi.

31. Tener fronte, fig., vale Aver buona fama. Dant. Inf. 27. (C) Se 'l nome tuo nel mondo tegna fronte. But. ivi: Se 'l nome tuo nel mondo tegna fronte, cioè abbia fama.

32. [B.] Volger la fronte; Fuggire. Ar. Fur. 27. 65.

[B.] Voltar la fronte; Opporsi. Ar. Fur. 26. 78.

33. (Mil.) Fronte dicesi La parte dinanzi d'un esercito, d'una schiera, d'un campo, d'un' opera di fortificazione, ecc. [Cont.] Giamb. Arte guerra Veg. III. 26. Chi per moltitudine, e virtude va innanzi al nemico, faccia la battaglia con fronte quadrata, il quale è il modo primaio. Ors. G. Rel. Arch. St. It. App. 21. 206. Intendo che sempre diventi fronte quella parte dello squadrone che è opposta sola all'inimico. = Alam. Colt. 1. 24. (C) La folta schiera, C'ha di numero par la fronte e i fianchi. Segr. Fior. Art. Guerr. lib. 2. (M.) E perchè noi abbiamo oggi a parlare più volte delle parti davanti, di dietro, e da lato di questa battaglia, e di tutto l'esercito insieme, sappiate che quando io dirò o testa o fronte, vorrò dire la parte dinanzi. Magal. Lett. 19. (Mt.) Presentar la battaglia con sì poco di fronte. E appresso: Con un sol battaglione di fronte.

[M.F.] Fronte (dell'esercito), masc. Intell. Ozanam, pag. 347. Leliusso trassi avanti allora Ch'al primo fronte solea sempre gire.

T. Fronte della battaglia. – Presenta una fronte di cento cannoni.

34. (Mil.) [Cont.] Lo stesso che Faccia di un bastione. G. G. Fort. XI. 146. Tali due linee si domanderanno faccie o fronti del corpo di difesa. Lant. Dif. fort. 13. Per disegnare le faccie, o fronti di detti baluardi tirarete… le linee rette, come vedete dal punto g al punto p, e dal punto q al punto i Tetti, Fort. 42. Altri han fatti li cavalieri nelle gole de baloardi, così come qui sotto si vede: e, quando hanno voluto lasciare maggior spazio alle piazze del baloardo, hanno fatto la fronte tonda.

35. [Val.] † A chiara fronte. Avv. Di fama illustre, Di onorata celebrità. Pucc. Centil. 13. 73. Messer Giglio Bruno Conestabol di Francia a chiara fronte.

36. A fronte, Alla fronte, Da fronte. Modi avverb., usati sovente in forza di Prep. V. A FRONTE, DA FRONTE. – M. V. 7. 5. (C) Stando apparecchiato alla fronte de' suoi avversarii.

37. A fronte. [B.] Ar. Fur. 38. 49. Aver a…

[B.] Ar. Fur. 15. 96. Quivi lo trovan che disegna a fronte Del Calife d'Egitto una fortezza.

38. A fronte, fig., per Al tu per tu.

Onde Stare a fronte vale Stare a tu per tu, Coraggiosamente contrastare. Bern. Orl. 2. 15. 32. (C) Or s'egli è tale Orlando Paladino, Come costui che meco a fronte è stato…

T. A fronte di… Malgrado, Nonostante.

39. A fronte a fronte. Locuz. avverb. che vale Rincontro l'un l'altro. V. A FRONTE A FRONTE. Dant. Inf. 25. (Gh.) Che duo nature mai a fronte a fronte Non trasmutò, sì ch'amendue le forme A cambiar le materie fosser pronte.

[Cont.] Muzio, Risp. cav. III. 1. Dar bastonate e fuggirsene incontanente, e le altre cose simiglianti sono tutti atti vituperosi, e da mal cavaliero, a quali risentimento di onore non si richiede, condannandosi colui che ha fatto l'atto disonorevole per persona vile, e che non ardisce di venire alle mani col nemico suo a fronte a fronte.

40. A fronte a fronte vale anche A faccia a faccia, cioè In persona. Ar. Fur. 21. 42. (Gh.) Oggi me l'ha richiesto a fronte a fronte.

41. T. A fronte alta; Senza paura. Difendersi a fronte alta.

42. A fronte aperta. Locuz. avverb. e fig. significante lo stesso che Apertamente, Alla libera. Menz. Op. 3. 43. (Gh.) Ma è vostra mercè s'io parlo a fronte aperta, e, ciò che sento al di dentro, trasmetto liberamente alla lingua.

43. A froute scoperta. Post. avverb. Palesemente, Senza temer di vergogna. V. A FRONTE SCOPERTA. Segner. Mann. Magg. 8. 2. (Mt.) Ma non si accosta a fronte scoperta a proporti il peccato come peccato.

44. A prima fronte, In prima fronte. Posti avverb. A prima vista, A prima giunta. V. A PRIMA FRONTE. Borgh. Orig. Fir. 18. (M.) Ella porta seco più difficoltà, che in prima fronte non mostra. Pallav. Stil. 126. Molti di questi concetti a prima fronte parranno di specie diversa da tutte le annoverate. Salvin. Pros. Tosc. 1. 126. (Mt.) A prima fronte gli squadrava, gli ravvisava…

45. Con buona fronte, posto avverb., vale Francamente, Sicuramente. Segner. Pred. Pal. Ap. 3. 4. (M.) Non può riprendere altri con buona fronte chi merita riprensione.

46. Di fronte, a modo d'avv. o di prep. T. Di fronte alla chiesa.

T. Mettere il testo di fronte alla traduzione; o ass.: Con la spiegazione di fronte.

T. Star di fronte (dirimpetto); A fronte (contro). – Assalire di fronte; Combattere di fronte.

T. Di fronte a queste ragioni; Di fronte a tutto ciò

47. [Cont.] In fronte, post. avverb. Serlio, Arch. IV. 172. La fronte della quale (pilastrata della porta) non si puote guardare senza che si vegga parte del fianco ancora, il qual la fa parere ai risguardanti di maggior grossezza in fronte, che essa non è in effetto.

[Cont.] Nel signif. mil. Roseo, Disci. mil. Lang. 55. E le… squadre eran in tal maniera schierate che i soldati si seguivan l'un l'altro, ed erano in fila, e non in fronte come mettiam noi i nostri.

48. Senza guardare in fronte ad alcuno; Senza riguardi. [B.] Ar. Fur. 34. 40. Senza guardare un più d'un altro in fronte.

49. [Cont.] Per fronte, post. avverb. Ors. G. Rel. Arch. St. It. App. 21. 206. Nel marciare voltariano la faccia alle spalle di quelli della fronte, siccome ancora sariano nel combattere quando non avesse l'inimico se non per fronte. Basta, Mastro di campo gen. 294. Se l'inimico non è molto lontano, può sopragiungere, e impedire il passo, o per lo meno assaltare per coda, o per fronte con suo gran vantaggio, secondo che li tornarà più commodo.
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