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Informazioni utili online sulla parola italiana «scultura», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Scultura

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Giochi di Parole
La parola scultura è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti.
Divisione in sillabe: scul-tù-ra. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
scultura si può ottenere combinando le lettere di: [sul, usl] + [truca, turca]; tucul + ras.
Componendo le lettere di scultura con quelle di un'altra parola si ottiene: +ape = capsulature; +[amo, moa] = muscolatura; +emo = muscolature; +[agi, gai, già] = sgualcitura; +[acri, cari] = acculturarsi; +[limi, mili] = culturalismi; +[limo, moli, olmi] = culturalismo; +citi = culturistica; +miti = cumulistrati; +[moto, tomo] = cumulostrato; +[mito, moti, timo, ...] = stratocumuli; +[moto, tomo] = stratocumulo; +[blue, bulè] = subculturale; +ioni = suinicoltura; +[cita, taci] = ultracustica; +citi = ultracustici; +[cito, coti] = ultracustico; +[ciato, otica, tocai] = acculturatosi; +cerei = cerasiculture; +genio = giureconsulta; ...
Vedi anche: Anagrammi per scultura
Cambi
Cambiando una lettera sola si può ottenere: sculture.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: cultura.
Altri scarti con resto non consecutivo: scura, sutura, stura, cura, ultra.
Parole con "scultura"
Finiscono con "scultura": liposcultura, transcultura.
Contengono "scultura": transculturazione, transculturazioni.
Parole contenute in "scultura"
cult, tura, cultura.
Incastri
Inserendo al suo interno otto si ha SottoCULTURA.
Lucchetti Alterni
Usando "scultura" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: scontro * = controcultura.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "scultura" (*) con un'altra parola si può ottenere: geli * = gelsicultura; cerai * = cerasicultura.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "scultura"
»» Vedi anche la pagina frasi con scultura per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Preferirei dedicarmi con assiduità alla scultura moderna.
  • La maggior parte delle persone preferisce la scultura classica a quella moderna.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Statuaria, Scultura - La statuaria è un ramo, o un genere forse il più nobile e il più bello della scultura; ma questa è l'arte che li abbraccia tutti. Poi statuaria e statuario, l'arte e l'artefice che fonde statue in bronzo; scultura e scultore l'arte e l'artefice che le scolpisce nel marmo o altra pietra dura. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Scoltura - Dal latino sculpto, sculptum (incidere, tagliare col cesello). È una arte, la quale per mezzo della materia solida e del disegno, imita gli oggetti palpabili della natura. A tale effetto s'impiega il legno, la pietra, il marmo, l'avorio; alcuni metalli, come l'oro, l'argento, il rame; pietre preziose, cioè agata, corniola ed altre. È difficile di rinvenire nell'oscurità dei secoli lontani i primi inventori della scoltura; l'origine sua, siccome quella della pittura, dev'essere della più remota antichità. Mosè parla di lavori di scoltura fatti in secoli anteriori di molto a quello in cui egli scriveva; parrebbe pure, secondo la Genesi, che l'arte di fondere i metalli e farli servire ad imitazioni della natura fosse nota agli Israeliti in tempi da noi lontanissimi. Gli Egizj si vantano di avere scoperta la scoltura, ma si opposero degli ostacoli a ch'eglino potessero perfezionarla; quegli ostacoli esistevano principalmente nelle leggi, che prescrivevano una continuazione di principj e di pratica la quale non permetteva agli artisti di aggiungere cosa alcuna a quanto avevano fatto i loro predecessori; quindi le loro statue conservarono sempre una posizione impettita e le braccia pendenti sui fianchi, attitudine dei portatori di barelle, e sola a loro nota. Gli artisti d'Egitto non conoscevano l'anatomia; lo studio di questa era loro vietato; quegli stessi che aprivano i corpi per imbalsamarli erano costretti a fuggire per sottrarsi al furore del popolo. Le statue egiziane, comunemente eseguite in granito o in basalto, sono tutte pulimentate con gran cura, tanto quelle situate sugli obelischi come le altre che debbono esser vedute da vicino. Alcuni artefici mettevano negli occchi delle statue le pupille di materie preziose. Gl'Indiani conservarono quest'uso, praticato talvolta anco dai Greci. I Fenicj furono abili nell'arte di scolpire: il tempio di Salomone fu abbellito di statue d'oro dagli artefici di quella nazione. Le loro opere sono state distrutte; ma Omero rende omaggio alla loro capacità nelle arti, parlando del cratere di Peleo, che superava a dir suo in bellezza le opere tutte dell'intera terra, giacchè i Sidonj erano gli uomini abilissimi che lo avevano lavorato. Gli Etruschi, i quali avevano dato una certa perfezione alla scoltura innanzi ai Greci, impressero ai proprj lavori la durezza de' loro costumi; in essi il movimento è indicato sino alla esagerazione.

Soltanto al principio del secolo VI avanti Gesù Cristo, si fecero incisioni sulla pietra o sul legno per separare le gambe, le braccia e le mani. Questo nuovo progresso, attribuito a Dedalo da Sciona, fu considerato come portentoso. Ma appena gli artisti greci ebbero mosso i primi passi nella loro carriera, gl'incoraggimenti, i premj e la gloria gli eccitarono a farne degli altri. Fissarono presso di se l'arte, ed essa vi fe' progressi successivi, in conformità dell'andamento della natura, la quale non opera mai repentinamente. Si formarono talenti sommi, ed i secoli di Pericle e d'Alessandro produssero Fidia, Policlete, Mirone, Lisippo, Prassitele, e Scopate. Tra i monumenti più ragguardevoli di quell'epoca si citano Niobe e le sue figlie, ed una Pallade che si trova nella villa Albani.

Dopo la caduta delle repubbliche greche, le belle arti furono trasportate a Roma; è però difficile il precisare il tempo in cui vi fiorirono. Non s'incontrano buone statue con nomi latini. In Roma, sino a Nerone le arti ebbero poco splendore; ma furono eseguiti bei lavori a tempo di questo principe. Si attribuiscono ad artisti greci i più fra i capolavori prodotti sotto Trajano ed Adriano.

Spettava alla Toscana, che aveva dati i primi pittori tra i moderni, il dare eziandio i primi scultori. Donato, più conosciuto col nome di Donatello, comparve alla fine del secolo XIV, e fece meravigliare la sua patria col primo saggio, che fu una Annunziata di pietra. Andrea Verrocchio, pel primo fra i moderni, immaginò ciò che avevano praticato gli antichi, cioè di levar la stampa del volto delle persone morte onde conservare di esse la perfetta somiglianza. Il di lui alunno Giovanni Francesco Austia doventò uno de' più valenti scultori dell'epoca sua, e fece varie opere degne di rimarco. Però, quegli che maggiormente contribuì a far sorgere dal nulla la scoltura fu indubitatamente Michel Angiolo, il quale, nato verso la fine del secolo XV, rammentò presso i moderni il bel talento di Prassitele, imitando così bene gli antichi maestri greci che i più dotti vi rimasero ingannati. [immagine]
Modello di scoltura - Gli antichi facevano comunemente di cera i loro primi modelli. Quelli dei moderni artisti sono di arzilla, o altre materie consimili, ugualmente delicate e molto più atte ad esprimere la carne che la cera, la quale è tenace e facile ad attaccarsi.

Non è già che il metodo di far modelli di arzilla fosse ignoto ai Greci ed a' Romani: Dibutade da Siciona ne fece il primo saggio; Arcesilao si rese più celebre per questi che pelle sue opere, e la figura della Felicità da lui eseguita in questo modo fu venduta per sessanta mila sesterzi. [immagine]
Scoltura in legno - Nell'anno XI il francese Lenormand inventò un certo processo con cui si è giunti a stampare le scolture in legno con una pasta di raschiature di legno crivellate, colla di Fiandra e colla di pesce. Esse imitano esattamente il legno scolpito nella maniera ordinaria, e possono essere facilmente indorate. [immagine]
Dizionario compendiato di antichità del 1821/1822
Scultura - Quest'Arte è antichissima egualmentechè quella della Pittura. I primi saggi furono certamente rozzi ed informi, i progressi lentissimi; ma la Scultura e la Pittura giunser più presto ad un certo grado di perfezione in paragon dell'Architettura. La ragione si è che questa ha più dell'ideale delle altre due Arti, non avendo come le altre due un soggetto da imitare determinato nella Natura, e non essendo fondata che sulle regole generali, e sulle leggi di proporzione. La Scultura, e la Pittura avendo principiato dalla semplice imitazione degli oggetti naturali, tutte le loro regole nella considerazione dell'Uomo si ritrovarono. Questo primo modello o prototipo comprendevale tutte; laonde non si doveva, per così dir, che vedere e tosto eseguire. L'Architettura all'incontro facea di mestieri che cercasse le sue regole nella combinazione di moltiplici proporzioni e rapporti, ed era necessario perciò un numero immenso di operazioni e di prove e riprove per discoprirle; nè poteva mai assicurarsi di averle scoperte se non che riunendo i suffragi di tutti. La Scultura ha preceduto eziandio alla Pittura, e come sorella primogenita ha condotto ed ha potuto introdurre la sua minor sorella nel Mondo. Plinio anzi opina che la Pittura non abbia avuto il suo cominciamento avanti della guerra di Troja. La lentezza, con cui la Pittura perfezionossi, derivò in parte dall'Arte stessa, ed in parte dall'uso e dall'impiego che se ne fece. Siccome la Scultura estendeva il culto ed in qualche sorte il dominio degli Dei, si può dire che ancora la Religione favorisse quest'Arte, e servisse di mano in mano a promuoverla e migliorarla. La Pittura viceversa non aveva gl'istessi vantaggi. Essa non fu dedicata agli Dei se non più tardi, onde meritar d'essere introdotta ne' loro Tempj.

Tanto la Pittura quanto la Scultura hanno tra loro il rapporto medesimo come l'Eloquenza e la Poesia nella Bella Letteratura. Riguardata la seconda come più sacra dell'altra serviva ai Misterj, ed in generale al Culto Religioso, e i Poeti più segnalati e cospicui ricevevano ricompense al merito loro proporzionate. Quindi è che la Poesia si perfezionò più presto dell'Eloquenza, il che fece dire a Cicerone esservi stati più buoni Poeti che buoni Oratori. (Winckelmann, Istoria dell'Arte presso gli Antichi).
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Scultura - e † SCOLTURA. S. f. L'Arte dello scolpire. Sculptura, Vitr. e Svet. T. Insegna scultura. [Cont.] Buonarr. M. V. Lett. 26. Io intendo scultura quella che si fa per forza di levare, chè quella che si fa per via di porre è simile alla pittura. = Varch. Lez. 198. (C) Dell'arti alcune pigliano il subbietto dalla natura, come la scultura. E 216. Dice che l'arte della scultura, che i Latini chiamano marmoraria, fu molto innanzi della pittura e della statuaria, cioè del gittare le statue di bronzo. [Cont.] Fiorav. Spec. sci. I. 16. Che dirò io del Danese in Venezia, uomo di tanta dottrina nell'arte della scultura? Lom. Pitt. Scul. Arch. 159. La scoltura non è altro che una imitazione faticosa della plastica, e una pratica d'intagliar marmi con diligenza e longhezza di tempo, e che tanto più ella s'innalza e fassi perfetta quanto più s'accosta alla plastica. [G.M.] Borghin. Raff. Ripos. Non lascerò di dire alcuna cosa di Benedetto da Majano; il quale, comecchè grand'opere non facesse, fu nondimeno valentuomo nella scultura. E ivi: Si diede alla scultura.

2. Opera di scultura. Cr. 1. 11. 6. (C) L'uno e l'altro salcio e 'l tiglio sono necessarii alle sculture ed intagli. Franc. Barb. 266. 1. (M.) Faccian sepoltura Con suo nome in scoltura. [Cors.] Tass. Dial. 1. 53. Ne la legge vecchia erano proibiti gli idoli e le scolture. T. Sculture parlanti, A mezzo rilievo.

[Cont.] Scultura di creta, di bronzo. Gal. B. Arch. Vitr. III. 2. Sculture di creta, o di bronzo dorato.

3. T. Fig. Stile che è una scultura. – La sua parola è una scultura.
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Parole in ordine alfabetico: scultori, scultoria, scultorie, scultorii, scultorio, scultrice, scultrici « scultura » sculture, scuocere, scuoi, scuoia, scuoiai, scuoiammo, scuoiamo
Parole di otto lettere: scultori « scultura » sculture
Vocabolario inverso (per trovare le rime): incultura, pseudocultura, idiocultura, monocultura, zoocultura, controcultura, sottocultura « scultura (arutlucs) » transcultura, liposcultura, ventura, malaventura, sventura, avventura, disavventura
Indice parole che: iniziano con S, con SC, iniziano con SCU, finiscono con A

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