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Informazioni utili online sulla parola italiana «chiesa», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Chiesa

Parole Collegate

»» Aggettivi per descrivere chiesa (moderna, antica, cattolica, ortodossa, barocca, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
cattolica (11%), messa (9%), culto (5%), campanile (5%), prete (4%), pregare (4%), religione (4%), casa (4%), preghiera (3%), altare (3%), duomo (3%), cattedrale (3%), croce (2%), abside (2%), madre (2%), romana (2%), anglicana (2%), parrocchia (2%). Vedi anche: Parole associate a chiesa.

Utili Link

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Liste a cui appartiene

Lista Edifici religiosi [Cappella, Cattedrale « * » Collegiata, Convento]

Foto taggate chiesa

In Montagna

La chiesa e la moto rossa

Natale a Seefeld
Tag correlati: campanile, alberi, piazza, cupola, croce, finestre, archi, colonne, acqua, luci, case, torre, notturno, montagna, notte, interno, mare, prato, neve, facciata, cupole, statue, altare, duomo, porta, croci, albero, orologio, montagne, paese

Informazioni di base

La parola chiesa è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: chiè-sa. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con chiesa e canzoni con chiesa per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ho smesso di andare in chiesa perché era piena di ipocriti.
  • Quando si cerca un attimo di raccoglimento il posto ideale è la Chiesa vuota.
  • In ogni quartiere delle grandi città c'è una chiesa che accoglie i suoi fedeli.
Citazioni da opere letterarie
Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello (1904): Ogni minimo che — sospeso come già da un pezzo mi sentivo in un vuoto strano — mi faceva ora cadere in lunghe riflessioni. Questo dell'acquasantiera m'indusse a pensare che, fin da ragazzo, io non avevo più atteso a pratiche religiose, né ero più entrato in alcuna chiesa per pregare, andato via Pinzone che mi vi conduceva insieme con Berto, per ordine della mamma. Non avevo mai sentito alcun bisogno di domandare a me stesso se avessi veramente una fede. E Mattia Pascal era morto di mala morte senza conforti religiosi.

Fontamara di Ignazio Silone (1945): Quel gesto interruppe gli indugi anche degli altri. Ma chi doveva andare? Era un caso che a Fontamara ci trovassimo ancora una diecina di cafoni, mentre gli altri erano già partiti in campagna, perché anche la domenica, d'estate, quando c'è molto da fare, la stessa Chiesa ha sempre permesso di lavorare. Ma nessuno di noi poteva far colpa al nuovo Governo d'ignorare che alla fine di giugno comincia la mietitura. Come può sapere un Governo in quale stagione si miete?

Canne al vento di Grazia Deledda (1913): Dopo le funzioni sacre la gente se ne andava a casa e Giacinto se ne tornava al suo rifugio passando davanti a una chiesa in rovina che gli ricordava la casa laggiù delle sue zie. Pensava a zia Noemi più che a Grixenda e aveva voglia di piangere, di tornare laggiù, di sedersi accanto a lei che cuciva nel cortile e posarle la testa sulle ginocchia, sotto la tela. Ma poi anche lui si vergognava del suo sogno, e tornava al finestrino della stanzetta solitaria a guardare la cattedrale di Nuoro: lassù forse era la sua salvezza.
Proverbi
  • La donna deve avere tre m: matrona in strada, modesta in chiesa, massaia in casa.
  • Vicino alla chiesa, lontano da Dio.
  • In chiesa coi santi e in taverna con i ghiottoni.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per chiesa
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: chieda, chiese, chiesi, chiosa, chissà, chiusa.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: chiesta.
Parole con "chiesa"
Iniziano con "chiesa": chiesastica, chiesastici, chiesastico, chiesastiche.
Finiscono con "chiesa": sottochiesa.
Parole contenute in "chiesa"
chi. Contenute all'inverso: sei.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "chiesa" si può ottenere dalle seguenti coppie: chip/pesa, chiedo/dosa.
Usando "chiesa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: borchie * = borsa; * esali = chili; * esalo = chilo; * esami = chimi; * esani = chini; * esano = chino; foschie * = fossa; maschie * = massa; morchie * = morsa; * esaudì = chiudi; palchi * = palesa; * aero = chiesero; * aoni = chiesoni; * esauditi = chiuditi; * esaudendo = chiudendo; * esaudente = chiudente; * esaudiamo = chiudiamo; * esaudiate = chiudiate; * esaudibile = chiudibile; * esaudibili = chiudibili; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "chiesa" si può ottenere dalle seguenti coppie: chicca/accesa.
Usando "chiesa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * asti = chieti; * assone = chiesone; * assoni = chiesoni; * assetta = chiesetta.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "chiesa" si può ottenere dalle seguenti coppie: lochi/esalo.
Usando "chiesa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * lochi = esalo; esalo * = lochi.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "chiesa" si può ottenere dalle seguenti coppie: chili/esali, chilo/esalo, chimi/esami, chini/esani, chino/esano, chiudendo/esaudendo, chiudente/esaudente, chiudi/esaudì, chiudiamo/esaudiamo, chiudiate/esaudiate, chiudibile/esaudibile, chiudibili/esaudibili, chiuditi/esauditi.
Usando "chiesa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: chiesta * = stasa; chieste * = stesa; * dosa = chiedo; palesa * = palchi; borsa * = borchie; * stasa = chiesta; * tea = chieste; fossa * = foschie; massa * = maschie; morsa * = morchie.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Chiesa, Tempio - La Chiesa è qualunque edifizio destinato al culto divino, e può essere ricca o povera, bella o brutta, grande o piccola; ma quando si dice Tempio si intende sempre magnificenza, grandezza e qualcosa di augusto. La vera Chiesa è tutta cristiana, e come tale si converrebbe a ogni edifizio destinato al culto; ma quando si vuole significare maggior solennità, si usa più volentieri Tempio, benchè voce non cristiana. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Tempio, Chiesa, Duomo, Basilica, Delubro, Sacello, Sagrato, Tempietto, Cappella - Chiesa, propriamente vale congregazione, adunanza; poi il luogo dove quest'adunanza conviene: la Chiesa cattolica, la Chiesa protestante; le varie chiese; la chiesa di S. Paolo, una chiesa di villaggio. Tempio è proprio il luogo; ma come i tempii de' Gentili erano ricchi e ben adorni monumenti, noi non diciamo tempio alle chiese nostre, se non a quelle più vaste e di più ricca architettura; ritenendo però la parola sempre alcun che dell'origine sua, ben gli si accompagna l'aggiunto di sacro per convalidarla nel nuovo suo significato, e nessuno certo direbbe, la sacra chiesa, come ben dicesi sovente il sacro tempio. Tempio significa poi anche da sè la casa di Dio; e considerando come anche in meschina chiesa si compiono i più sublimi misteri, potrebbe dirsi di quella da un sacro oratore: « olà, profanatori del tempio santo, ritraete i piedi da queste soglie, o prostrate la fronte contro terra; questa è la casa del Signore ». Ma la chiesa maggiore di una città ha appellazione sua propria in duomo, ed ha questa parola alcun che di sonoro e di grande da potersi bene contrapporre a tempio; se non che tempio è di significazione più generale, e duomo, di più speciale. Basilica, in greco, soggiorno reale: e basiliche chiamavansi le chiese forse perchè case di Dio, re de' regi; ma ora diciamo basiliche a quelle chiese di fondazione reale, e che con redditi speciali, da principi o governi assegnati, si uffiziano con pompa più solenne; così la basilica di S. Pietro, quella di Soperga e simili. Basiliche erano ai Romani luoghi di ritrovo o di convegno per trattare di affari; ivi era anche un tribunale per deciderne: i cristiani essendosi serviti di questi locali per le primitive loro chiese, la parola assunse un carattere religioso che prima non aveva. Delubro era piccolo tempio, forse anche proprio di una famiglia, e consacrato a una qualche speciale divinità. Tempietto, piccolo tempio, sovente isolato, adorno di colonne e di vaga architettura ordinariamente. Le cappelle che a qualche speciale santo o alla Madonna sono dedicate, stanno, come ognun sa, disposte lateralmente all'altare maggiore e giù lungo le pareti interne della chiesa. Cappelle poi anco le particolari che hanno ne' palazzi o nelle case di campagna i signori; cappellette, quelle che nella campagna s'incontrano con suvvi dipinta qualche figura di povero pittore ordinariamente, nell'idea di rappresentare anime del purgatorio, santi e madonne; cappellette o stazioni quelle della Via crucis. Sacrato è il terreno che circonda chiesa, monastero o convento, perchè benedetto per lo più, attinente e appartenente alla chiesa. Sacello, era ciò che è adesso oratorio; è piccolo tempio nell'interno della casa in cui si raccoglie a pregare il padrone di essa e al più i famigliari suoi. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Libertà della chiesa gallicana - Così si chiama l'osservanza di certi punti dell'antico diritto comune e canonico concernente la disciplina ecclesiastica che ha conservato la Chiesa di Francia. Le libertà della Chiesa Gallicana furono reclamate, secondo il De Marca, sino dall'anno 461. al primo concilio di Tours, e nel 794 al concilio di Francoforte; ma si qualificò per la prima volta libertà ec: il diritto ed il possesso, che ha la Chiesa di Francia, di mantenersi in alcune sue antiche usanze del tempo di S. Luigi, sotto la minorità del quale, nell'aprile 1228, venne pubblicata in suo nome un'ordinanza diretta a tutti i suoi sudditi nelle diocesi di Narbona, Cahors, Rhodés, Agen, Arles e Nimes, di cui il primo articolo porta che le chiese della Linguadoca godranno delle libertà ed immunità della chiesa gallicana. [immagine]
Latina (Chiesa) - Si è dato questo nome alla Chiesa romana o di Occidente, in opposizione alla Chiesa greca o di Oriente, perché i Cattolici Romani hanno mantenuto nell'uffizio divino l'uso della lingua latina. [immagine]
Coro (di chiesa) - Quando si costrussero le prime chiese, il coro era un terreno elevato posto dietro all'altare, dove si eseguivano nelle feste solenni i cori di canto. Se ne vedono ancora dei simili in Roma, nelle chiese di S.Clemente e di S.Pancrazio. Adesso il coro è il luogo ove si colloca il clero per cantare l'uffizio divino. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Chiesa - e † ECCLÈSIA e † CLÈSIA e † CHIÈSIA e † GIÈSIA. [T.] S. f. In orig. Moltitudine di pers., con certe norme e a certo fine convocate. Dal gr. ̓Εκ, Καλέω. La partic. premessa, dinotando scelta e ordine, segna la ragione del nobile destino dato da Dio a questa voce in tutto il nostro pianeta; perchè comprende le idee di vocazione e di elezione. Più nobile dunque di Sinagoga, Congregazione, Adunanza, da Ἄγω.

Atene aveva le sue Ecclesie, adunanze tenute nel foro e altrove; onde la parodia aristofanica delle Femmine ecclesiazusse, che è poesia e vaticinio. T. Plin. ep. Et bule et ecclesia consentiente (il consiglio e la generale adunanza).

T. In senso sim. nella Volg. Ecclesia plebis. – Laudent eum in ecclesia magna, nella frequenza della moltitudine convocata. [Camp.] Bibb. Macc. 2. 4. Juda e li suoi fratelli e tutta la chiesa della gente Giudea (ecclesia Israel), † E salm. 25. La chiesa de' malvagi.

T. Quindi, quelle Adunanze cristiane, alle quali dovevasi riferire degli scandali, ma dopo sperimentate indarno le vie private, e se l'errante non ascoltasse la Chiesa, era riguardato come non più de' Fedeli. Cipr. La Chiesa è una plebe congregata intorno ad un sacerdote.

2. Nell'uso più com. e più ampio, non è l'adunanza in atto, ma la continua spiritual comunione delle anime unite nella medesima fede, e nell'adempimento della medesima legge religiosa; il che è ben più che se fossero continuamente convocate a deliberare e argomentarsi d'essere consenzienti. In questo rispetto non c'è Chiesa vera senza perfetta unità di credenze; onde, sebbene, per riguardo all'orig. della voce, dicasi le Chiese cristiane, e anco i Protestanti parlino della Chiesa universale, alla Cattolica più propriam. questo nome appartiene. G. V. 11. 19. 3. (Man.) La quale (intenzione) con la santa Chiesa cattolica intorno a queste cose abbiamo. T. Corpo della Chiesa, di cui tutti son membri i Fedeli. = Bocc. Nov. 7. 6. (C) La Chiesa di Dio. T. La Chiesa sua santa. E Chiesa santa, senza art. Coll'art. D. 3. 12. La santa Chiesa. – La santa madre Chiesa. – La madre Chiesa. E senza art. Di madre Chiesa. Un poeta: Campo di quei che sperano, Chiesa del Dio vivente. [Val.] Ant. Com. Dant. Etrur. 2. 45. Jerusalem storialmente è la città di Soria, allegoricamente è la Chiesa di Dio militante. T. D. 3. 25. [Cors.] Pallav. Stor. Conc. 3. 16. Dalla Chiesa trionfante, al cui accrescimento rivolge ogni sua cura la militante. Rosm. La Chiesa è la società del genere umano sollevata all'ordine soprannaturale, e così compiuta.

(Rosm.) Sotto la parola Chiesa talora s'intende il Governo della Chiesa, ossia il complesso de' suoi ministri, il Clero. Talora s'intende la Comunità di tutti i Fedeli. T. A distinguerla dallo Stato, dalla soc. civ.; che contrapposta non dovrebbe essere mai. Libera Chiesa in libero Stato non ha senso chiara sin qui, perchè della libertà i più fanno privilegio o legazione.

3. T. L'autorità della Chiesa. – I comandamenti di lei. – I sacramenti. – Le tradizioni; I riti, Le cerimonie, Le preghiere. – I canoni della… – Storia della… = Cas. Lett. 16. (C) Esaltazione di santa Chiesa. T. La pace della Chiesa.

T. Padri della Chiesa, gli Scrittori che coll'ingegno e coll'esempio ne illustrarono, ne confermarono, le verità segnatam. i più antichi. Dottori della Chiesa, Quelli fra' Padri, de' quali l'autorità è segnatam. recata predicando e insegnando religione Quattro sono i maggiori. Vit. SS. Pad. Messer S. Gregorio, Nobile Dottore di S. Chiesa. Segner. Avvisati da' Dottori della Chiesa, anzi dalla bocca medesima del Salvatore.

T. Dottore di S. Chiesa è poi detto il Sacerdote che, per studii e prove solennemente fatte, è chiamato a dettare di religione.

Dant. Par. 6. (C) Tosto che colla Chiesa mossi i piedi. (Dice Giustiniano imp. del suo ravvedersi dall'eresia.) [Cors.] Ivi poi. = G. V. 4. 21. 1. (Cr) Mise parte e dissensione nella Chiesa, tenendo setta contro al Papa con certi Cardinali ed altri cherici. T. D. 2. 3. Quale (chi) in contumacia muore Di santa Chiesa (contumace agli ordinamenti di lei).

T. Essere della Chiesa, Appartenerle, d'intenzione e di fatto. – Dividersi dalla… – Ritornare alla Chiesa.

4. T. Abbiamo già visti es. della Chiesa personificata. Più chiaro qui: Il seno, Le braccia della Chiesa. – Dinanzi alla… – Quel che la Chiesa crede, ammette. D. 3.5. Santa Chiesa in ciò dispensa (nella materia del voto). E 4. Santa Chiesa con aspetto umano Gabriele e Michel vi rappresenta. – La Chiesa canta in un inno. – La Chiesa celebra la festa di tale o tal Santo.

5. T. Sebbene il titolo di Chiesa per eccellenza convengasi a una sola, anco i Cattolici dicono La Chiesa Orientale, l'Occidentale; la Greca unita o non unita; l'Armena.

T. L'Anglicana, perchè con forme esteriori più prossime alla Cattolica, più comunem. dicesi Chiesa; Confessioni, o sim., le altre protestanti.

T. Chiesa Gallicana con le sue libertà servili.

6. Delle Chiese particolari cattoliche. [Cors.] Dant. Purg. 16. La Chiesa di Roma, Per confondere in sè duo reggimenti, Cade nel fango. T. Ma dicendo: La Chiesa romana, segnatam. la Cattolica Romana, accennasi al centro della Chiesa universale. – Le Chiese di Francia.

[Cors.] Di città o diocesi. Amm. Ant. 14. 2. 2. A qual chiesa vieni, suo costume serva.

T. Chiesa patriarcale, metropolitana, arcivescovile, vescovile. = G. V. Vacò la Chiesa senza Pastore cinque mesi. [Cors.] Dant. Par. 16.

Targ. Tozz. G. Viagg. 4. 47. (Gh.) Il castello (di Montieri) dentro al quale è la chiesa matrice (dove è il fonte battesimale) con titolo d'arcipretura. T. La Chiesa madre è altro dunque dalla Madre chiesa, che è tutta la Cattolica; e alla Chiesa madre contrapponesi la Figlia (meglio che Figliale), dipendente da quella.

T. G. V. 6. 19. 5. Con tutto il chericato andò per le principali chiese.

Papin. Burch. 206. (Gh.) Preti che vanno alle chiese curate di campagna. T. Fa chiesa ogni terra.

T. Chiesa collegiata, uffiziata da Canonici, conventuale, di Frati.

7. [Cors.] Pallav. Stor. Conc. 9. 4. Il nome Chiesa… pigliasi alcune volte per la parte principale e governante, che è il Clero, e talora più strettamente pe' soli magistrati superiori, che sono i Vescovi.

T. Cardinali di S. Chiesa.

[Val.] Buonarr. Ajon. 2. 86. Il Vescovo… La sua Chiesa sì difende. E 91. Farsi a qualche Chiesa sposo.

T. Pastor della Chiesa, in D. (3. 5.), il Papa; ma ciascuno che ha cura d'anime è pastore nella sua Chiesa; e tutti insieme gli operanti con ecclesiastica autorità sono i Pastori della Chiesa. Così Capo della Chiesa, il Pontefice; ma capo della sua è ogni Vescovo. Così Ministri della Chiesa, tutti, di grado qualsiasi, i Sacerdoti. = In questo senso Albert. 183. (C) Rettori delle ecclesie. T. Amministrare una chiesa, anco di parroco; reggerla, senatam. di vescovo o suo vicario; governarla, della suprema autorità. Lasc. Cen. Introd. Pagolo terzo governava la santa madre Chiesa.

Degli uffizi minori. Lasc. cen. 1. n. 6. p. 122. (Man.) Chiamato il prete della chiesa, lo prese a domandar di lei e della sua condizione. T. Ufiziare una chiesa, Esserle addetto, Servirle. = Pass. 121. (Man.) Il prete… ha cura delle anime di coloro che abitano infra' termini della chiesa, della quale egli è rettore.

Bocc. g. 1. n. 1. Morendo senza confessione, niuna chiesa vorrà il suo corpo ricevere.

T. Fam. S. Chiesa, al prete stesso, accennando agli atti d'onore o di cortesia da rendersi prima a lui.

T. Uomo di chiesa, il Sacerdote e altri addetti al servizio di quella. [Val.] Car. Lett. fam. 2. 349. Due altri suoi fratelli hanno ad esser di chiesa e de' studii. T. Serve la chiesa, anco il cherico, il laico sagrestano, e sin quello che ha il laido titolo di Scaccino; il Prete serve alla chiesa, se degno.

T. Cantore di chiesa. – Musica di chiesa, era un genere speciale; ora l'arte, tuffandosi in un panteismo di confusione, perdè l'altezza e non tocca il fondo. [Ross.] Musica da chiesa, non solam. relig. ma da essere cantata non altrove che in chiesa; Musica sacra, d'argomento sacro, ma da poter cantarsi anco in case private o in teatro.

8. [Tigr.] Essere poco o molto di chiesa, Frequentar la chiesa, e fig. Essere religiosi. Badi! la gente d'oggi son poco di chiesa. [Rig.] Donna che è tutta casa e chiesa, che vive raccolta ne' proprii doveri.

[Camp.] † Fr. Giord. Tratt. 5. Or chi verrebbe a chiesa? anzi se ne farebbero stalle di comune. T. Bocc. Nov. Usare a chiesa.

Andare in chiesa, Andare a far le sue devozioni. (Man.) Bocc. g. 7. n. 5. Voleva andar la mattina di Pasqua alla chiesa, e confessarsi e comunicarsi.

Visitare le sette chiese, segnatam. nel Giubbileo o il Giovedì santo. Aret. Cortig. a. 5. s. 15. p. 625. (Gh.) Vô far le sette chiese Diece volte il mese.

9. Chiesa, il Luogo ove i Fedeli sono convocati a orare. E lo stesso Edifizio. T. Magnifica chiesa gotica. – A croce latina. – Sotterranea. [Cors.] Dant. Purg. 12. Al monte, Dove siede la chiesa (di S. Miniato). = Stor. Barl. 127. (C) Furono posti quelli beati corpi nella clesia che Giosafatte aveva edificata. Vit. S. Margh. 139. Ti prego per colui, il quale facesse chiesa al mio nome, che tu lo guardi (lo custodisca, o Dio). T. Fondare una chiesa può valere e semplicem. edificarla, e dare il necessario a ciò e al culto perpetuo di quella; o spiritualmente creare una congregazione di fedeli là dove non era o non appariva. – Consacrare, Aprire al culto. – Profanare, Riaprire una chiesa. = G. V. 4. 20. 8. (C) Sepolta è nella chiesa di Pisa, la quale magnamente avea dotata. Bocc. Introd. 18. Alla chiesa da lui prima eletta anzi la morte n'era portato. T. Anon. Viagg. Ter. S. 442. Nel coro della chiesa. – Le navate. – Bel vaso di chiesa.

T. Addobbi di chiesa. = Bocc. Nov. 11. 2. (C) Le campane della maggior chiesa di Trivigi.

[Camp.] † All. Met. 6. Divennero a tanta miseria…, che convenne loro stare sopra alle porte delle chiese. (Ora alle porte.)

Cecchi, Figl. prod. 3. 2. (C) Per le chiese contarsi i fatti l'una dell'altra.

Sottint. Chiesa. Bocc. g. 1. n. 6. Udire una messa in Santa Croce.

10. Chiesa propriam. l'Edifizio serbato al culto cristiano. Onde T. Aurelian. Quasichè voi trattaste non nel tempio degli Dei, ma in una chiesa di Cristiani. † Non prop. d'altri culti. [Val.] Bart. Cin. 2. 91. Nella Cina soli i Religiosi maestri dell'Idolatria aver chiese. Frescob. Viagg. 82. Sonvi le moschete, cioè chiese de' Saracini.

T. I Protestanti chiamano Tempio il loro. Ma anco i Cattolici, di chiesa magnifica e venerata: Il tempio di S. Antonio in Padova.

11. Chiesa, per abus., non quella di Dio, ma il governo temporale de' principi della Chiesa. T. G. Vill. 11. 18. Come i Turchi furo sconfitti in mare da galee della Chiesa e del re di Francia. [Val.] Ant. Pucc. Centil. 59. 56. E sconfisse la Chiesa… E molti nè menò presi a Milano.

T. Nel medio evo le parti civili intendevano talvolta per Chiesa, non la cattolica, nè la romana, ma il suo Pontefice in quanto principe e capo di parte. Giorn. Arch. Stor. 1. 4. Università de' Guelfi et de' devoti di Santa Chiesa.

[Val.] Varch. Stor. 3. 106. L'avean menato insino a' confini della Chiesa (degli Stati di quella). Din. Comp. Cron. 3. 135. Soccorrere Pistoja, come terra… di Chiesa.

Uomo della Chiesa, temporalmente dipendente da signore ecclesiastico. [Val.] Varch. Stor. 2. 200.

Non della potestà temporale, ma dell'avere. G. V. (C) Costantino… che dotò la Chiesa.

T. Beni della Chiesa, Rendite: Decime da pagarle.

T. D. 3. 22. Quantunque (quanto) la Chiesa guarda (custodisce, non possiede), tutto è della gente che per Dio dimanda (de' poveri).

Bocc. Nov. 90. 3. (C) Perciocchè povera chiesa avea, per sostentare la vita sua, con una cavalla cominciò a portare mercatanzia. T. La tale o tal chiesa rende più o meno.

12. Modi prov., parecchi de' quali abbracciano parecchi de' sensi not. Consumerebbe o Manderebbe a male il ben di sette chiese, di scialacquatore. (C) T. Prov. Tosc. 253. Quando non c'è, perde la Chiesa (che nei contratti deve guadagnar sempre). = Dant. Inf. 22. (C) Nella chiesa Co' santi, e in taverna co' ghiottoni. T. Prov. Tosc. 65. (Il luogo dice, e quasi impone la compagnia da trovarci, e le cose da farci.)

T. Di chi poco ama andare o stare in chiesa, per cel.: Teme che la chiesa gli rovini addosso.

Fagiol. Rim. 1. 73. (Gh.) E in pregando per voi, io strofinava Quante chiese ci sono, co' ginocchi.

[M.F.] Vicino alla chiesa, lontan da Dio. (Non sempre chi frequenta la chiesa è de' migliori.)

Tirar sassi dall'uscio della chiesa. Far l'insolente da luogo sicuro. Di chi, anco sotto pretesto di zelo, maledice e fa male. (Paul. Mod. diz. tosc. cap. 89. p. 163. (Gh.)

T. Prov. Tosc. 198. Dio non fa mai chiesa, che il diavolo non ci voglia (o non ci fabbrichi) la sua cappella. (Ogni bene a taluni è pretesto di male.)

Gran chiesa e poca festa (le promesse o le apparenze maggiori del vero). Paul. Mod. tosc. 83. (C)

Modo non com. di chi troppo s'addobba. [Val.] Pecor. 18. 2. Fan di lor teste belle tante chiese, Per esser ben dagli amanti guardate.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: chierichetto, chierichini, chierichino, chierici, chierico, chiericone, chiericoni « chiesa » chiesastica, chiesastiche, chiesastici, chiesastico, chiese, chiesero, chiesetta
Parole di sei lettere: chiede, chiedi, chiedo « chiesa » chiese, chiesi, chieti
Vocabolario inverso (per trovare le rime): fesa, offesa, difesa, indifesa, eurodifesa, autodifesa, marchesa « chiesa (aseihc) » sottochiesa, lesa, alesa, palesa, blesa, illesa, videolesa
Indice parole che: iniziano con C, con CH, parole che iniziano con CHI, finiscono con A

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