Dizy - dizionario

login/registrati
contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «stelle», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Stelle

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Wikipedia

Liste a cui appartiene

Lista Parole Monovocaliche [Stecchette, Stele « * » Stellette, Stempererebbe]

Foto taggate stelle

Tre illuminano il cielo

Insegna a Brunico

Polvere di stelle
Tag correlati: notte, natale, luci, notturno, oro, luminarie, archi, montagna, stella, natività, orologio, ferro, vetro, presepe, madonna, statue, albero, insegna

Informazioni di base

La parola stelle è formata da sei lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e quattro consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ll. Divisione in sillabe: stél-le. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con stelle e canzoni con stelle per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Alcune stelle che ammiriamo nel firmamento possono essere già estinte.
Non ancora verificati:
  • La sera ceniamo in veranda per ammirare le stelle in cielo.
Citazioni da opere letterarie
Il romanzo della fanciulla di Matilde Serao (1921): Nel grande viale di mezzo andavano le comitive, due o tre famiglie riunite, che si danno convegno da una domenica all'altra, che si ritrovano per via, che camminano per file, le ragazze con le ragazze, la mamme con le mamme, e i giovanotti dietro, con la tuba sulle ventitré, il fiore all'occhiello, la mazzettina sotto il braccio: e queste comitive si seguono, senza fine, chiamandosi, rispondendosi, con le file che ogni tanto si arrestano, aspettandosi, riunendosi, avendo per questo bisogno di andarsene pel grande viale di mezzo, tutto scoperto, sotto la chiara luce delle stelle.

La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Con un balzo fui anch'io nella barchetta. Il balzo mio era quasi involontario: un prodotto dell'urlo di Guido. Guardavo con grande desiderio la terra, ma bastò un istante di esitazione per rendermi impossibile lo sbarco. Finii col sedermi a prua della non grande barchetta. Quando m'abituai all'oscurità, vidi che a poppa, di faccia a me, sedeva Guido e ai suoi piedi, a pagliolo, Carmen. Luciano, che vogava, ci divideva. Io non mi sentivo né molto sicuro né molto comodo nella piccola barca, ma presto mi vi abituai e guardai le stelle che di nuovo mi mitigarono.

Una peccatrice di Giovanni Verga (1866): Si fermò sull'ultimo limite di questo, quando non vide più dinanzi a sé che il mare bruno ed immenso, su cui scintillavano le stelle. Fissò uno sguardo ebete, smarrito su quella superficie che si stendeva a perdita di vista, luccicante di riflessi fosforici; su quelle stelle che splendevano sulla sua testa... Due o tre volte avanzò il passo verso quell'abisso che poteva inghiottire la sua vita coi suoi vortici spumeggianti; e ciascuna volta egli sentì una forza che l'afferrava e lo tratteneva... Finalmente cadde accosciato sul suolo umido e spazzato qualche volta dalle onde, prorompendo in lagrime amare, ardenti, ma non più disperate.
Espressioni e Modi di Dire
  • Dalle stelle alle stalle
  • Vedere le stelle
Libri
  • Le stelle fredde (Scritto da: Guido Piovene; Anno 1970)
Titoli di Film
  • Fango sulle stelle (Regia di Elia Kazan; Anno 1960)
Canzoni
  • Conta le stelle (Cantata da: Silvia Guidi e Jenny Luna; Anno 1962)
  • L'uomo delle stelle (Cantata da: Ron; Anno 2006)
  • Sotto le stelle (Cantata da: Nannarella; Anno 1975)
  • Stelle su di noi (Cantata da: Gli Opera; Anno 1977)
  • Stelle nelle grotte (Cantata da: Marco Ferradini; Anno 1983)
  • Né stelle né mare (Cantata da: Arturo Testa e Fausto Cigliano; Anno 1959)
  • La voce delle stelle (Cantata da: Peppino di Capri; Anno 1993)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per stelle
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: snelle, stalle, stella, svelle.
Con il cambio di doppia si ha: steppe, stesse, stette.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: selle, stele.
Altri scarti con resto non consecutivo: tele.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: pellet.
Parole con "stelle"
Iniziano con "stelle": stelletta, stellette.
Finiscono con "stelle": fustelle, pastelle, fascistelle, protostelle, radiostelle.
Contengono "stelle": costellerà, costellerò, castelletti, castelletto, costellerai, costellerei, fastelletti, fastelletto, mastelletti, mastelletto, pastelletti, pastelletto, accastellerà, accastellerò, affastellerà, affastellerò, costelleremo, costellerete, accastellerai, accastellerei, affastellerai, affastellerei, costelleranno, costellerebbe, costelleremmo, costellereste, costelleresti, accastelleremo, accastellerete, affastelleremo, ...
»» Vedi parole che contengono stelle per la lista completa
Parole contenute in "stelle"
elle.
Incastri
Inserito nella parola cora dà COstelleRA (costellerà); in coro dà COstelleRO (costellerò); in fatti dà FAstelleTTI; in fatto dà FAstelleTTO; in matti dà MAstelleTTI; in matto dà MAstelleTTO; in patti dà PAstelleTTI; in patto dà PAstelleTTO.
Inserendo al suo interno ali si ha SaliTELLE; con ari si ha STELLariE; con ori si ha SToriELLE; con cappa si ha ScappaTELLE; con garba si ha SgarbaTELLE; con tocca si ha StoccaTELLE; con caccia si ha ScacciaTELLE; con faccia si ha SfacciaTELLE; con foglia si ha SfogliaTELLE; con voglia si ha SvogliaTELLE; con traccia si ha StracciaTELLE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "stelle" si può ottenere dalle seguenti coppie: star/arelle, stero/rollè, stese/selle, steli/ile, stelo/olé.
Usando "stelle" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: buste * = bulle; caste * = calle; ceste * = celle; coste * = colle; deste * = delle; foste * = folle; miste * = mille; paste * = palle; peste * = pelle; poste * = polle; roste * = rollè; seste * = selle; suste * = sulle; vaste * = valle; viste * = ville; queste * = quelle; sveste * = svelle; cavaste * = cavalle; gemeste * = gemelle; modeste * = modelle; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "stelle" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: pants * = panelle.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "stelle" si può ottenere dalle seguenti coppie: steli/lei.
Usando "stelle" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * arelle = star; bulle * = buste; calle * = caste; colle * = coste; folle * = foste; mille * = miste; palle * = paste; polle * = poste; rollè * = roste; * rollè = stero; sulle * = suste; valle * = vaste; ville * = viste; cavalle * = cavaste; papille * = papiste; scialle * = sciaste; * aree = stellare; * arie = stellari; * atee = stellate; staglia * = tagliatelle; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "stelle" (*) con un'altra parola si può ottenere: ria * = risatelle; casa * = cassatelle; moca * = moscatelle; pare * = pasterelle.

Definizioni da Dizionari Storici

Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Occhi, Stelle, Candele - Per similitudine di celia si dicono stelle, dalla forma, quei come piccoli dischi biancastri o giallicci che si veggono sul brodo, formati dalla parte grassa della carne. Le stelle sono prodotte anche dall'olio nelle minestre di magro. - «Brodo pieno di stelle. - Ci si vedon le stelle. - Brodo con troppe stelle.» - Le stelle indicano generalmente un brodo ben fatto, sebbene con carne un po' grassa. Se le stelle son troppe o troppo grosse, prendono il nome di Occhi, e aver gli occhi non è per il brodo un eccellente requisito, sebbene cercato da alcuni che sono più forti in ghiottoneria che in fisiologia. - Candele poi si dice in senso di spregio del grasso che si rappiglia alla superficie del brodo quando si raffredda o è già freddo. - «Leva quelle candele dal brodo prima di metterlo a scaldare.» - «Che credi che io voglia fare l'illuminazione in corpo con tutte queste candele che son sulla minestra?» G. F. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Stelle fisse - Chiamate così impropriamente perchè sembra conservino le loro rispettive distanze.

I Caldei, primi astronomi dell’universo, furono pure i primi ad applicarsi alla cognizione delle stelle fise e a dividerle in costellazioni.

Ipparco, cento venticinque anni avanti Gesù Cristo, fece un elenco delle stelle, con la descrizione esatta della loro grandezza, situazione, longitudine, latitudine ec. Questo elenco è il primo che si conosca. Ipparco fece ascendere il numero delle stelle visibili a mille e ventidue: esse erano distribuite in quarantotto costellazioni.

Tolomeo aggiunse quattro stelle all’elenco d’Ipparco, e ne portò il numero a mille e ventisei. Ma ne’ secoli XVI e XVII, allorchè ritornò a fiorire l’astronomia, si trovò esser le stelle in assai maggior quantità. Alle quarantotto costellazioni degli antichi, se ne unirono dodici nuove osservate verso il polo meridionale ed altre due verso il polo settentrionale.

Ticho Brahé pubblicò una nota di settecento settantasette stelle da lui medesimo osservate.

Kepler ne accrebbe il numero sino a mille cento sessantatre; il padre Riccioli a mille quattrocento sessantotto; e Bayer a mille settecento nove.

Halley ne aggiunse trecento settantatre, che osservò verso il polo antartico. Hevelius, sopra le osservazioni di Halley e sulle sue proprie, ne fece un catalogo di mille ottocento ottantotto stelle; e dipoi Hamstead ne formò uno contenente tremila stelle, tutte da lui medesimo osservate con esattezza.

Sono considerevoli i cambiamenti che hanno provato le stelle. Il primo fu rimarcato nell’anno 125 avanti Gesù Cristo da Ipparco, il quale si accorse che compariva una stella nuova. Nel 1572 Ticho Brahè vide una nuova stella nella costellazione di Cassiopea; essa a principio sembrò grossa, e a poco a poco diminuendo, disparve alla fine di sei mesi: David Fabricius scuoprì un’altra stella nuova nel collo di una balena, che comparve e sparì diverse volte negli anni 1648 e 1662: il suo corso ed il suo movimento sono stati descritti da Bouillaud.

Le nebulose hanno parimente richiamata l’attenzione degli astronomi. Alcune, indicate da Tolomeo, si presentarono a Galileo provvisto del suo telescopio, come un ammasso di stelle piccolissime. Le principali sono: la nebulosa del cancro, quelle di Andromeda ec: Herschell ne ha riconosciute parecchie, che chiama nebulose pianetarie, ed ha confermato la congettura di Democrito, cioè che la bianchezza della via lattea è dovuta alla luce di una moltitudine innumerevole di stelle ammucchiate insieme. A misura che il telescopio si è perfezionato, l’occhio dell’osservatore ha penetrato più innanzi nelle profondità dello spazio, ed ha conosciuto meglio l’ammirabile spettacolo dell’universo. Oggidì è stabilito che certe stelle non conservano fra di loro la rispettiva situazione; ve ne sono pure talune che presentano, riguardo ad una di esse, dei movimenti analoghi a quelli dei pianeti del nostro sistema solare. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: stellari, stellaria, stellarie, stellata, stellate, stellati, stellato « stelle » stelletta, stellette, stellina, stelline, stellionati, stellionato, stellione
Parole di sei lettere: steccò, stecco, stella « stelle » stemma, stemmi, stemmo
Vocabolario inverso (per trovare le rime): delinquentelle, pezzentelle, rotelle, cartelle, controcartelle, mortelle, portelle « stelle (ellets) » pastelle, fascistelle, radiostelle, protostelle, fustelle, bagattelle, cerbiattelle
Indice parole che: iniziano con S, con ST, parole che iniziano con STE, finiscono con E

Commenti sulla voce «stelle» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2024 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze