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Informazioni utili online sulla parola italiana «conto», il significato, curiosità, forma del verbo «contare» associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Conto

Forma verbale
Conto è una forma del verbo contare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di contare.
Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
corrente (31%), salato (12%), banca (5%), aperto (4%), somma (4%), rovescia (4%), ristorante (4%), pagare (3%), calcolo (2%), spesa (2%), resto (2%), saldo (2%), totale (2%), scontrino (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Constò « * » Contorco]
Giochi di Parole
La parola conto è formata da cinque lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti.
Divisione in sillabe: cón-to. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: contò.
Anagrammi
Componendo le lettere di conto con quelle di un'altra parola si ottiene: +ara = ancorato; +[ari, ira, ria] = arcinoto; +tag = cagnotto; +ara = carotona; +[era, rea] = carotone; +[ari, ira, ria] = carotoni; +une = centouno; +[eri, ire, rei] = cetorino; +hit = chinotto; +[ari, ira, ria] = citarono; +fai = citofona; +[ere, ree] = coeterno; +bei = coibento; +pum = compunto; +[avi, iva, vai, ...] = conativo; +[far, fra] = conforta; +ani = connotai; +sir = consorti; +usl = consulto; +[gai, già] = contagio; +[dan, dna] = contando; +set = contesto; ...
Vedi anche: Anagrammi per conto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: canto, cento, cinto, coito, colto, congo, conio, conta, conte, conti, copto, corto, costo, cotto, monto, tonto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: bontà, fonte, fonti, monta, monte, monti, ponte, ponti, tonta, tonte, tonti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: cono.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: conato, consto, contro, sconto.
Parole con "conto"
Iniziano con "conto": contorca, contorce, contorci, contorco, contorna, contorni, contorno, contornò, contorse, contorsi, contorta, contorte, contorti, contorto, contornai, contorcano, contorcerà, contorcere, contorcerò, contorcete, contorceva, contorcevi, contorcevo, contorcono, contornano, contornare, contornata, contornate, contornati, contornato, ...
Finiscono con "conto": sconto, scontò, acconto, riconto, ricontò, racconto, raccontò, giroconto, resoconto, maxisconto, rendiconto, rendicontò, tornaconto.
Contengono "conto": scontorna, scontorni, scontorno, scontornò, raccontone, raccontoni, scontornai, scontorcere, scontornano, scontornare, scontornata, scontornate, scontornati, scontornato, scontornava, scontornavi, scontornavo, scontornerà, scontornerò, scontornino, pentecontori, pentecontoro, scontorcerci, scontorcermi, scontorcersi, scontorcerti, scontorcervi, scontornammo, scontornando, scontornante, ...
»» Vedi parole che contengono conto per la lista completa
Parole contenute in "conto"
con.
Incastri
Inserendo al suo interno sta si ha CONstaTO; con sue si ha CONsueTO; con sul si ha CONsulTO; con agi si ha CONTagiO; con est si ha CONTestO; con cima si ha CONcimaTO; con cita si ha CONcitaTO; con cupi si ha CONcupiTO; con dona si ha CONdonaTO; con ferì si ha CONferiTO; con fida si ha CONfidaTO; con fina si ha CONfinaTO; con fluì si ha CONfluiTO; con futa si ha CONfutaTO; con gela si ha CONgelaTO; con geni si ha CONgeniTO; con nota si ha CONnotaTO; con sola si ha CONsolaTO; con rari si ha CONTrariO; con vita si ha CONvitaTO; ...
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "conto" si può ottenere dalle seguenti coppie: coatte/attento, coatti/attinto, coca/canto, coese/esento, coeve/evento, coevi/evinto, coma/manto, come/mento, como/monto, coperta/pertanto, copi/pinto, copia/pianto, copro/pronto, corica/ricanto, corico/riconto, cosa/santo, cose/sento, cosmo/smonto, coste/stento, costi/stinto, cosucci/succinto...
Usando "conto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: caco * = canto; ceco * = cento; fico * = finto; fuco * = funto; meco * = mento; muco * = munto; seco * = sento; vico * = vinto; * tosta = consta; * tosti = consti; * tosto = consto; * oro = contro; speco * = spento; acceco * = accento; attico * = attinto; * tostai = constai; * totano = contano; corico * = corinto; * tostano = constano; * tostare = constare; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "conto" si può ottenere dalle seguenti coppie: conative/evitato, connessa/assento.
Usando "conto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * otica = conica; * otici = conici; * otico = conico; * otiche = coniche; * ottano = contano; * ottava = contava; * ottavi = contavi; * ottavo = contavo; * ottusa = contusa; * ottuse = contuse; * ottusi = contusi; * ottuso = contuso; * ottante = contante; * ottenga = contenga; * ottengo = contengo; * ottenne = contenne; * ottenni = contenni; * otterrà = conterrà; * otterrò = conterrò; * ottiene = contiene; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "conto" si può ottenere dalle seguenti coppie: congolese/togolese, consta/tosta, constai/tostai, constammo/tostammo, constando/tostando, constano/tostano, constante/tostante, constare/tostare, constarono/tostarono, constasse/tostasse, constassero/tostassero, constassi/tostassi, constassimo/tostassimo, constaste/tostaste, constasti/tostasti, constata/tostata, constate/tostate, constati/tostati, constato/tostato, constava/tostava, constavamo/tostavamo...
Usando "conto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cento * = ceco; * mento = come; * pinto = copi; * sento = cose; * vinto = covi; funto * = fuco; mento * = meco; munto * = muco; sento * = seco; vinto * = vico; * esento = coese; * evento = coeve; * evinto = coevi; * ceto = conce; * cito = conci; * iato = conia; * stinto = costi; spento * = speco; accento * = acceco; attinto * = attico; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "conto" (*) con un'altra parola si può ottenere: ai * = aconito; * la = clonato; * san = constano; * ora = coronato; san * = scontano; sta * = scontato; aria * = arcionato; * onda = condonato; * siam = constiamo; * arno = contarono; * atre = contatore; * atri = contatori; * orda = cordonato; pica * = picconato; ridi * = ricondito; rita * = ricontato; sten * = scontento; siam * = scontiamo; * ampia = campionato; * arpia = carpionato; ...
Frasi con "conto"
»» Vedi anche la pagina frasi con conto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Il mio conto bancario sta per andare in rosso e son preoccupata.
  • Con questa spesa, inattesa, mi sono prosciugato il conto in banca.
  • Alla fine della cena ho pagato il conto e siamo tornati a casa.
Proverbi
  • Bell'ostessa, conto caro.
Canzoni
  • Ho perso il conto (Cantata da: Rossano; Anno 1971)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Saldare, Pagare il conto - Saldare, parlandosi di conto formato di diverse partite, è non solo il pagarlo o finirlo di pagare, ma si dice anche rispetto al creditore che lo salda scrivendo sotto ad esso la dichiarazione del ricevuto pagamento. Pagare è generico, e si dice del soddisfare a qualunque debito, sborsando la moneta pattuita, o si faccia nell'atto stesso che si compera, o con intervallo di tempo. [immagine]
Conto, Conteggio - Il Conto non solo è l'operazione aritmetica; ma è anche la lista delle varie partite di debito, che si manda al debitore perchè paghi. - Il Conteggio è materiale operazione aritmetica, con registrazione, esame e riscontro di molte partite, che si fa per appurare un calcolo e venire a un ultimo risultamento. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Prezzare, Pregiare, Apprezzare, Valutare, Stimare, Contare, Far conto - Prezzare e valutare si riferiscono al prezzo e al valore venale delle cose; pregiare e stimare, al pregio e al merito morale, dirò così, delle medesime: apprezzare sta fra il prezzare e il pregiare; si apprezza cosa non per il materiale suo valore soltanto, ma eziandio per l'importanza relativa, per la bellezza e bontà sua. Contare una cosa è poco più che annoverarla, unirla come unità ad altre; farne conto è affine ad apprezzarla: i grandi capitani contano gli uomini come soldati, ma fanno conto di chi fra questi sa segnalarsi, e sanno apprezzarne il valore. Si valuta a un dipresso, si stima esagerando forse alquanto. [immagine]
Capitale (far), Conto (far) - Il far capitale è un calcolo più materiale e interessato; il far conto è un apprezzamento tutto morale: si fa capitale all'occorrenza di cosa o di persona anche di poco conto, ma per quel che vale; si fa conto soltanto di chi merita un grado non comune di stima. Far conto, nell'uso vale eziandio un modo di supporre: fa conto, dicesi, che io abbia fatto o detto la tal cosa. [immagine]
Opinione, Stima, Conto (coi verbi avere, fare, tenere) - Aver buona o cattiva opinione riflette persona ordinariamente o cosa in quanto però si ha più o meno fiducia nell'autor suo, nel suo moderatore: ho buona opinione di un libro, di una impresa, perché conosco che chi la fa, chi n'è capo è uomo da condurla a buon fine. Avere stima, fare stima riflettono persona sempre, ma specialmente la parte morale dell'uomo; il primo è più assoluto; il secondo, più relativo al merito, alla circostanze secondarie, accessorie: ho stima dell'uomo che conobbi sempre onesto; fo stima di un altro per quanto lo conobbi onesto e galantuomo. Far conto, tenere in conto riflettono e persone e cose, ma specialmente il loro valore rispettivo; anch'essi hanno diverso grado di significazione: si fa conto di ciò che l'esperienza ha dimostrato vero; si tiene in conto finchè la prova lo abbia dimostrato per tale: fo conto dell'amico vero perché al caso posso contare sopra di lui; molti che si tengono in conto d'amici, alla prova falliscono. [immagine]
Dar conto, Dar il conto, Dare i conti, Render conto, Render ragione, Render la ragione, Dar ragione, Dar la ragione - Si dà conto di una cosa sola, semplice; è sovente un racconto sommario; o anche si dà conto di quel che si è speso. Render conto è più complicato, più circostanziato, è atto di dovere o d'uffizio. Si danno i conti di un'amministrazione o alla fine dell'anno o del semestre, o anche straordinariamente quando si è chiamati a ciò fare da chi ne ha diritto. L'operaio dà il conto de' suoi lavori; il mercante, delle merci provvedute per averne il pagamento. Render ragione è quasi dare un conto, o far un racconto ragionato od appoggiato a ragione, spiegare con ragioni la cosa circostanzialmente: render ragione di un insulto, e farsela rendere colla spada alla mano, è mezzo, per non dir altro, ben meschino ed illogico, poichè è cagione d'aumentare il torto reciproco, e talvolta di renderlo irreparabile. Render la ragione è dire e cercare la ragione precisa d'un fatto, e certe volte d'un fenomeno naturale. Dar ragione si deve a chi l'ha; si dà o devesi dar ragione a chi è nel vero, senza accettazione di persone, senza umani rispetti. Si dà la ragione quando si è scoperta, quando si crede di averla trovata: il sistema di Tolomeo dava la ragione delle rivoluzioni planetarie; quel di Copernico ha fatto vedere che quella ragione era falsa; pure aveva accontentati i filosofi per buon numero di secoli. [immagine]
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Conto corrente - Journalière. Detto anche mano corrente, giornaliere: è quel registro, di cui ogni compagnia deve essere provveduta per iscrivervi tutte le mutazioni avvenute nella giornata, sia per passaggi, sia per ospitalità, o per ricezioni di generi; per indi trasportarsi da questo giornale tali mutazioni sui registri prescritti dalle ordinanze. [immagine]
Conto aperto - In ciascuna compagnia vi dev'essere un registro che chiamasi conto aperto. Sul medesimo vi debbono essere scritti i nomi e cognomi di tutti gl'individui che la compongono. Sotto il nome di ciascuno vi deve essere spiegato il dare ed avere di essi, provenienti dal fondo della massa di proprietà di ogn'individuo, quando non è diversamente prescritto dai regolamenti amministrativi.

Il conto aperto deve confrontare col libretto che si tiene da ogni soldato, e ciascuno deve esser istruito a fondo di quel che il proprio libretto contiene. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: continuiste, continuisti, continuità, continuò, continuo, contitolare, contitolari « conto » contorca, contorcano, contorce, contorcemmo, contorcendo, contorcente, contorcerà
Parole di cinque lettere: conti « conto » copia
Vocabolario inverso (per trovare le rime): vinto, stravinto, evinto, rivinto, convinto, riconvinto, avvinto « conto (otnoc) » tornaconto, acconto, racconto, raccontò, rendiconto, rendicontò, riconto
Indice parole che: iniziano con C, con CO, iniziano con CON, finiscono con O

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