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Informazioni utili online sulla parola italiana «moro», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Moro

Aggettivo
Moro è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: mora (femminile singolare); mori (maschile plurale); more (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di moro (bruno, saraceno, scuro, nero, ...)
Utili Link
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Parole Monovocaliche [Mormorò « * » Moroso]

Foto taggate moro

roma
  
Giochi di Parole
La parola moro è formata da quattro lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (oro), un bifronte senza coda (rom).
Divisione in sillabe: mò-ro. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di moro con quelle di un'altra parola si ottiene: +ani = amorino; +ani = armonio; +abs = bramoso; +[bus, sub, usb] = brumoso; +cap = comparo; +cip = compirò; +tac = cromato; +[adì, dai, dia] = doriamo; +[dan, dna] = dormano; +dir = dormirò; +don = dormono; +pie = emporio; +sei = eroismo; +fai = foriamo; +fan = formano; +fin = formino; +fen = fremono; +pil = imploro; +bip = improbo; +fin = informo; +pie = ipomero; +sei = isomero; ...
Vedi anche: Anagrammi per moro
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: boro, coro, doro, foro, loro, marò, mero, miro, modo, molo, mono, mora, more, mori, moto, muro, poro, toro.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: bora, bort, cora, core, cori, dora, dori, fora, fori, gora, gore, lord, lori, nord, pori, tori, tory, torà.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: oro.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: morbo, mordo, morfo, morso, morto.
Antipodi (con o senza cambio)
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si può avere: roma.
Parole con "moro"
Iniziano con "moro": morosa, morose, morosi, moroso, morotea, morotee, morotei, moroteo, morosità, moroteismo.
Finiscono con "moro": dimoro, dimorò, mormoro, mormorò, disamoro, disamorò, innamoro, innamorò, ossimoro, sicomoro, commemoro, commemorò.
Contengono "moro": amorosa, amorose, amorosi, amoroso, rumorosa, rumorose, rumorosi, rumoroso, timorosa, timorose, timorosi, timoroso, clamorosa, clamorose, clamorosi, clamoroso, rumorosità, amorosamente, rumorosamente, timorosamente, clamorosamente.
»» Vedi parole che contengono moro per la lista completa
Parole contenute in "moro"
oro. Contenute all'inverso: rom.
Incastri
Inserito nella parola tisi dà TImoroSI.
Inserendo al suo interno dan si ha MORdanO; con don si ha MORdonO; con tai si ha MORtaiO; con nome si ha MOnomeRO; con ivan si ha MORivanO; con mori si ha MORmoriO; con tori si ha MORtoriO; con delle si ha MOdelleRO (modellerò); con leste si ha MOlesteRO (molesterò); con risse si ha MOrisseRO; con aleggi si ha MORaleggiO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "moro" si può ottenere dalle seguenti coppie: moa/aro, moabite/abiterò, moca/caro, moda/darò, modena/denaro, modeste/desterò, modi/dirò, modiste/disterò, modo/doro, mogi/giro, mola/laro, molazza/lazzaro, molo/loro, momenti/mentirò, mosca/scaro, mosti/stiro, mota/taro, moti/tiro, moto/toro, motore/torero, mouse/userò...
Usando "moro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: como * = coro; damo * = darò; domo * = doro; ermo * = erro; mamo * = marò; memo * = mero; mimo * = miro; * roca = moca; * roda = moda; * rode = mode; * rodi = modi; * rodo = modo; * rota = mota; pomo * = poro; ramo * = raro; timo * = tiro; tomo * = toro; boemo * = boero; cormo * = corro; dormo * = dorrò; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "moro" si può ottenere dalle seguenti coppie: moca/acro, mogano/onagro, mota/atro.
Usando "moro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: boom * = boro; * orca = moca; * orda = moda; * orde = mode; * ordì = modi; * orla = mola; * orli = moli; * orlo = molo; * orno = mono; * orti = moti; * orto = moto; * ordii = modii; * orgia = mogia; * orgie = mogie; * orina = moina; * ordini = modini; * ordino = modino; * organo = mogano; * orlare = molare; * orlata = molata; ...
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "moro" si può ottenere dalle seguenti coppie: animo/roani, chimo/rochi, como/roco, damo/roda, daremo/rodare, davamo/rodava, demo/rode, dessimo/rodessi, domo/rodo, mamo/roma, menomo/romeno, saliamo/rosalia, temo/rote, vistassimo/rovistassi, vistavamo/rovistava.
Usando "moro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: roco * = como; roda * = damo; rode * = demo; rodo * = domo; roma * = mamo; * como = roco; * damo = roda; * domo = rodo; * mamo = roma; * temo = rote; rote * = temo; roani * = animo; rochi * = chimo; * animo = roani; * chimo = rochi; rodare * = daremo; rodava * = davamo; romeno * = menomo; * daremo = rodare; * davamo = rodava; ...
Lucchetti Alterni
Usando "moro" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: darò * = damo; erro * = ermo; marò * = mamo; mero * = memo; miro * = mimo; * caro = moca; * darò = moda; * dirò = modi; * giro = mogi; * laro = mola; * taro = mota; * tiro = moti; raro * = ramo; tiro * = timo; boero * = boemo; corro * = cormo; dorrò * = dormo; ferro * = fermo; * bio = morbi; * dio = mordi; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "moro" (*) con un'altra parola si può ottenere: * uve = muoverò; dire * = dimorerò; mare * = marmoreo; * arti = martorio; * trio = mortorio; * chine = morchione; * chini = morchioni; * stand = mostrando; risse * = rimossero; stile * = stimolerò; capine * = campionerò; creati * = crematorio; * notaia = monorotaia; * notaie = monorotaie; * notori = monorotori; * strano = mostrarono; trarti * = tramortirò; riderne * = rimodernerò; scodano * = scomodarono; stilano * = stimolarono; ...
Rotazioni
Slittando le lettere in egual modo si ha: vada.
Frasi con "moro"
»» Vedi anche la pagina frasi con moro per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ho seppellito il mio cane nei pressi del laghetto e precisamente sotto quel moro.
  • Otello, detto anche il Moro di Venezia, è protagonista di una delle ultime opere di Verdi.
  • Ho conosciuto un uomo moro e mi ha detto che, pur vivendo da anni in Italia, avrebbe voluto tornare in Mauritania.
Proverbi
  • Chi ben coltiva il moro, coltiva nel suo campo un gran tesoro.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Negro, Moro - Negro è l'uomo che abita certi paesi, ed ha la pelle nera. - Moro che comunemente suole usarsi per lo stesso che Negro, o almeno per uomo di pelle naturalmente nereggiante, sarebbe appellativo degli abitanti della Mauritania, detti anche Mauri. I Mori che invasero la Spagna e vi dominarono lungamente, erano di carnagione uguale alla nostra. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Moro - S. m. Lat. Morus. (Bot.) Genere di piante della monoecia tetrandria, famiglia delle urticacee. Lo stesso che. Gelso (V.). Aureo. lat. Gr. Μόρον, n. mora, il frutto dell'albero, che dicesi Μορέα, f. Trasse tal nome da una delle sue specie (Morus nigra), generalmente sparsa, e più nota agli antichi pe' suoi frutti nutrienti acri e rinfrescanti: il fogliame è verde-oscuro. I frutti del moro, cioè le more, sono di sapore dolce, e mucilaginose, epperò utili nelle angine, nella raucedine, e se ne fanno diversi composti per tale uso. (Mt.)

Nome che si dà a diverse specie e varietà del genere suddetto, coll'aggiunto di bianco, salvatico, rosso, nero, ecc. Sono tutti alberi che hanno il tronco arboreo, con la scorza crepolata; i rami diffusi, le foglie (le quali si danno in cibo a quei bachi che fanno la seta) alterne, picciolate, cuoriformi alla base, dentate, incise o lobate, quasi lisce; i fiori ascellari, per lo più diecii; le bacche bianche, rosse, pavonazze e nere. Fioriscono nel giugno. Sono originarie della Cina e della Persia, ove sono spontanee; ma al presente si coltivano in quasi tutta l'Europa meridionale. Dicesi anche Gelso. (Mt.)

Pallad. Febb. 33. (C) Il moro è amico della vite; nascono i mori di seme, ma tralignano nel pome, e nell'albero. T. Cr. 5. 14. 7. La radice del moro, cotta…

[Cont.] Cit. Tipocosm. 208. Il moro e le more sue, e bianche e nere.

[Tor.] Targ. Ar. Vald. 2. 561. Un altro immenso vantaggio producono le colmate alla provincia tutta della Valdinievole, cioè che multiplicando la superficie del terreno abitabile, accrescono i proventi di grani, di biade, di vino, di frutti, di foglia di mori, e di strami per i bestiami, donde ne risulta la ricchezza, e la felicità del paese. Targ. Tozz. Ott. Lez. Agric. 4. 98. (Gh.) Il nostro popolo (toscano) distingue i mori maschi chiamandoli mori fiorai, ed i mori femmine chiamandoli mori morajuoli. E Istit. botan. 3. 284. ediz. 3. I mori presso di noi (Toscani) sono diècii; quelli a fiore stamineo si dicono fiorai.

T. Prov. Tosc. 331. Meglio esser moro che noce (meglio bucato che bacchiato).

2. [Cont.] Il legname. Bart. C. Arch. Alb. 36. 17. Lodano il moro sì perchè dura gran tempo, sì perchè… diventa in processo di tempo più nero e più bello. E 35. 5. Il sugero ancora a servire per colonne, e il pino salvatico, e il moro, e lo acero, e lo olmo, non sono disutili.
Moro - S. m. Uomó nero d'Etiopia. Maurus aureo lat. Ar. Fur. 43. (Gh.) A questo gli risponde il brutto Moro. [Val.] Adim. Sat. 2. Volerai col fetor del tuo letame Da stallone a coppier, da moro a scalco.

E in forza d'agg. Ar. Fur. 31. 51. (C) Indi arrivò fra l'altra gente mora, Che non fu visto, nè sentito ancora.

[G.M.] Nell'uso, Moro, Che è di carne bruna. È moro, un po' moro, ma è un bell'uomo. – Ha la pelle mora (di color bruno).

2. Mori. S. m. pl. (Geog.) Propriam. Gli abitatori della Mauritania, lat. Mauri. Tuttavia sotto questo nome furono spesso compresi anche gli Etiopi; e non solamente essi, ma tutti i Saraceni in generale. In sul bel principio del secolo VII dell'era volgare (dice il cav. Luigi Bossi) gli Arabi ed i Mauritani conquistarono insieme d'accordo la Spagna, i quali sebbene fossero essenzialmente due nazioni diverse, vengono indicati dagli Storici sotto la denominazione generale di Mori. (Gh.) Ar. Fur. 1. 1. Le cortesie, l'audaci imprese io canto, che fûro al tempo che passaro i Mori D'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto. E. 14. 111. L'acque bollenti, che vengon sopra. Portano a' Mori insopportabil caldi. T. E 32. 32. Nell'esercito de' Mori. E ivi.

Borgh. Vinc. Op. 3. 253. E ben credo io che ciascheduno sappia, queste figure che noi diciamo abaco essere da non gran tempo in qua venute tra noi; e le credono molti uscite da' Mori, o vero dagli Arabi, che a me è tutt'uno. T. Mori di Spagna, di Sicilia. – Turchi e Mori. [G.M.] Segner. Crist. Instr. 3. 24. 7. Una turba di schiavi mori. Ivi: Che ha da far la bruttezza d'un moro con la bruttezza d'un peccatore sì mostruoso?
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: mormoriamo, mormoriate, mormorii, mormorino, mormorio, mormorò, mormoro « moro » morosa, morose, morosi, morosità, moroso, morotea, morotee
Parole di quattro lettere: mori « moro » mota
Lista Aggettivi: morigerato, morituro « moro » moroso, moroteo
Vocabolario inverso (per trovare le rime): deploro, implorò, imploro, esplorò, esploro, riesplorò, riesploro « moro (orom) » innamoro, innamorò, disamoro, disamorò, commemoro, commemorò, dimoro
Indice parole che: iniziano con M, con MO, iniziano con MOR, finiscono con O

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