Dizy - dizionario

login/registrati

contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «roma», il significato, curiosità, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Roma

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Wikipedia
Articoli interessanti e pagine web
Pagine 12: Regali per Natale e oltre; Negozi Roma
Liste a cui appartiene
Nome di un comune italiano [Rimini « * » Rovigo]
Parole bifronti [Reti « * » Ruppe]
Capitali Europee [Riga « * » Sarajevo]
Decrescenti Alfabeticamente [Rom « * » Romba]

Foto taggate roma

ROMA1

maltempo sul Vaticano

Mal10
Tag correlati: colonne, cupola, piazza, chiesa, acqua, luci, ruderi, monumento, fontana, notturno, rovine, alberi, ponte, palazzi, statue, notte, fiume, archi, colosseo, lampioni, persone, obelisco, statua, croce, marmo, case, strada, palazzo, scalinata, neve
Giochi di Parole
La parola roma è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (amor), un bifronte senza capo (amo).
Divisione in sillabe: ró-ma. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: amor (rovesciamento), armo, armò, marò, mora (scambio di consonanti), orma (spostamento di una lettera), ramo (scambio di vocali).
Componendo le lettere di roma con quelle di un'altra parola si ottiene: +ben = abnorme; +ciò = acromio; +dei = adiremo; +aie = aeriamo; +ani = amarino; +ani = amaroni; +ano = amarono; +[eta, tea] = amatore; +tai = amatori; +bug = amburgo; +alé = amorale; +[ila, lai] = amorali; +noi = amorino; +osé = amorose; +nei = animerò; +pie = aporemi; +dai = ardiamo; +[adì, dai, dia] = armadio; +[dan, dna] = armando; ...
Vedi anche: Anagrammi per roma
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: boma, coma, doma, noma, rema, rima, roba, roca, roda, rosa, rota, soma, toma.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: come, como, comò, domi, domo, domò, home, homo, nome, nomi, pomo, somi, tomi, tomo, uomo.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si può avere: rom.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: aroma, croma, droma, groma, romba, rompa.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: damo, mamo, ramo.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: mora, more, mori, moro.
Parole con "roma"
Iniziano con "roma": romana, romane, romani, romano, romagna, romaica, romaici, romaico, romanda, romande, romandi, romando, romania, romanza, romanzi, romanzo, romanzò, romaiche, romanica, romanici, romanico, romanzai, romagnola, romagnole, romagnoli, romagnolo, romanesca, romanesco, romaniche, romanismi, ...
Finiscono con "roma": aroma, croma, droma, groma, adroma, ceroma, idroma, igroma, stroma, ateroma, fibroma, leproma, neuroma, pleroma, anadroma, biscroma, condroma, omocroma, scleroma, teobroma, anfidroma, catadroma, monocroma, monodroma, policroma, polidroma, salvaroma, semicroma, eccondroma, encondroma, ...
Contengono "roma": bromata, bromate, bromati, bromato, cromare, cromata, cromate, cromati, cromato, piromane, piromani, acromasia, acromasie, aeromante, aeromanti, aromatari, aromatica, aromatici, aromatico, aromatite, aromatiti, bicromata, bicromate, bicromati, bicromato, cromalite, cromaliti, cromatica, cromatici, cromatico, ...
»» Vedi parole che contengono roma per la lista completa
Parole contenute in "roma"
rom. Contenute all'inverso: amo.
Incastri
Inserito nella parola pini dà PIromaNI; in pinte dà PIromaNTE; in pinti dà PIromaNTI; in atetosi dà ATEromaTOSI.
Inserendo al suo interno ani si ha ROManiA; con per si ha ROMperA (romperà).
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "roma" si può ottenere dalle seguenti coppie: roani/anima, roco/coma, roda/dama, rodi/dima, rodo/doma, rose/sema, rosi/sima, roso/soma, rostro/stroma, rote/tema.
Usando "roma" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: boro * = boma; ciro * = cima; coro * = coma; darò * = dama; dirò * = dima; doro * = doma; duro * = duma; erro * = erma; faro * = fama; laro * = lama; miro * = mima; puro * = puma; * mago = rogo; * maso = roso; * mate = rote; toro * = toma; berrò * = berma; boero * = boema; dorrò * = dorma; ferro * = ferma; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "roma" si può ottenere dalle seguenti coppie: rosa/asma.
Usando "roma" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * amba = roba; * ambe = robe; * amano = roano; * ambone = robone.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "roma" si può ottenere dalle seguenti coppie: cheterò/machete, dorerò/madore, fiero/mafie, ghiro/maghi, giro/magi, laro/mala, laccherò/malacche, lamenterò/malamente, lattiero/malattie, lesero/malese, loro/malo, miro/mami, moro/mamo, netterò/manette, poro/mapo, ritiro/mariti, schiero/maschie, scotterò/mascotte, sterro/master, tasserò/matasse, tematizzassero/matematizzasse...
Usando "roma" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: magi * = giro; mala * = laro; malo * = loro; * giro = magi; * laro = mala; * loro = malo; * miro = mami; * moro = mamo; * poro = mapo; * raro = mara; mami * = miro; mamo * = moro; mapo * = poro; mafie * = fiero; maghi * = ghiro; * fiero = mafie; * ghiro = maghi; * sir = omasi; madore * = dorerò; malese * = lesero; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "roma" si può ottenere dalle seguenti coppie: rocchi/macchi, rocchio/macchio, roghi/maghi, rogna/magna, rogne/magne, rogo/mago, rollo/mallo, ronca/manca, ronche/manche, ronda/manda, rondò/mando, ronza/manza, ronzi/manzi, ronzo/manzo, roso/maso, rossa/massa, rosse/masse, rosselli/masselli, rossello/massello, rossi/massi, rossicce/massicce...
Usando "roma" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cima * = ciro; dama * = darò; dima * = dirò; duma * = duro; erma * = erro; fama * = faro; lama * = laro; mima * = miro; puma * = puro; * dama = roda; * dima = rodi; * sima = rosi; * tema = rote; berma * = berrò; boema * = boero; dorma * = dorrò; ferma * = ferro; magma * = magro; * romba = mamba; * rombo = mambo; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "roma" (*) con un'altra parola si può ottenere: ci * = cromia; * bi = rombai; tac * = tracoma; tic * = tricoma; bici * = bicromia; daci * = dacrioma; dici * = dicromia; idei * = idroemia; poté * = proteoma; * bite = rombiate; * peri = romperai; * pite = rompiate; tisi * = trisomia; agoni * = agronomia; condi * = condrioma; agenti * = argomentai; miceli * = micromelia; micosi * = microsomia; pedini * = predominai; * accodi = raccomodai; ...
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "roma"
»» Vedi anche la pagina frasi con roma per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La AS Roma calcio ha vinto il derby contro la Lazio.
  • Roma è una città accogliente ma troppo caotica e stressante.
Proverbi
  • Chi va a Roma perde la poltrona.
  • Roma santa, Aquila bella, Napoli galante.
  • Roma non fu fatta in un giorno.
  • Domandando si va a Roma.
  • Tre sono le meraviglie, Napoli, Roma e la faccia tua.
  • Tutte le strade portano a Roma.
Libri
  • Vedute di Roma (Scritto da: Giovanni Battista Piranesi; Anno 1745)
  • La strada per Roma (Scritto da: Paolo Volponi; Anno 1991)
Titoli di Film
  • Roma città aperta (Regia di Roberto Rossellini; Anno 1945)
  • Un americano a Roma (Regia di Steno; Anno 1954)
Canzoni
  • Nevicava a Roma (Cantata da: Renato Rascel e Pio; Anno 1970)
  • Strade di Roma (Cantata da: Michele Zarrillo; Anno 1992)
  • Lasciarsi un giorno a Roma (Cantata da: Niccolò Fabi; Anno 1998)
  • Roma spogliata (Cantata da: Luca Barbarossa; Anno 1981)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Roma - Città metropoli del culto cattolico, capitale degli Stati della Chiesa. E' traversata dal Tebro e contornata da una campagna arida e quasi spopolata.

Secondo la più accreditata tradizione, nell'anno 753 avanti Gesù Cristo Romolo fondò sul Monte Palatino una città, mediante una riunione di rozze capanne abitate da pastori e malfattori, de' quali fu egli il capo, ed a cui diede una specie di costituzione che fu la base su cui sorse più tardi la potenza romana. Tazio, re de' Sabini, andò quindi a stabilirsi negli stesi luoghi con porzione del suo popolo, ed occupò il Monte Tarpejo, chiamato di poi Capitolino, che fu racchiuso nella nuova città. Numa Pompilio vi aggiunse una parte del Monte Quirinale; Tullo Ostili il Monte Celio, ed Anco Marzio il Monte Aventino. Servio Tullio contornò Roma cun un muro di pietre, comprendendovi i monti Esquilino e Viminale e porzione del Quirinale. Quel recinto sussistè sino a Silla, che lo aumentò alquanto. Alcuni imperatori fecero poscia accrescimenti parziali; ed alla fine l'imperatore Aureliano fabbricò nel 171. dopo Gesù Cristo il muro che ha portato il suo nome, e di cui restano solo le vestigia. La parte più antica delle mura attuali fu costrutta nel 402 dall'imperatore Onorio. Nel 850 il papa Leone IV. fece erigere un muro attorno al Vaticano, e quella parte fu indicata col nome di Città Leonina.

L'attuale Roma è divisa in quattordici rioni o quartieri, dodici dei quali sono sulla sponda sinistra del Tebro. I sette colli su cui era fabbricata l'antica città, sono: il Monte Capitolino, solo cosparso di case; i monti Quirinale, Viminale ed Esquilino, coperti in parte di abitazioni; ed i monti Palatino, Aventino e Celio, deserti. A destra del Tebro v'hanno due colli: il Giannicolo al mezzogiorno, ed il Vaticano al nord da quel medesimo lato del Tebro; ed al nord-ovest di Roma è il forte Sant'Angelo, che ha in cima una statua d'angiolo di bronzo, chiamata tuttora Mole Adriana perchè sostituita al mausoleo che l'imperatore Adriano erasi fatto costruire nei giardini di Domiziano.

Tra i monumenti moderni, la chiesa di S. Pietro è considerata come il più bello edifizio dell'universo. Questa basilica fu da prima costruita da Costantino sul terreno dei giardini di Nerone; nel secolo XV. il papa Niccola V. immaginò il progetto di rifarla; ma Giulio II. fu quello che ne posò la prima pietra nel 1506; i papi venuti di poi la terminarono secondo i piani e i disegni dei più celebri architetti dell'epoca, come Bradamante, Michel Angiolo, Vignola, Maderno ed il Bernino, i quali operarono in si vasta impresa tutto quanto l'arte e il buon gusto offrir potevano di bello e di grandioso all'ammirazione degli uomini.

La chiesa di Santa Maria Maggiore, che ha questo soprannome per essere la più grande delle altre ventisei consacrate in Roma alla madre del Salvatore, è fabbricata sul monte Esquilino: si chiama tuttora basilica, Liberiana per cagione del papa San Liberio che ne fece posare le fondamenta nel secolo IV.

La basilica di S. Giovanni Laterano, costruita prima da Costantino, e rifabbricata nel secolo XIV. con più magnificenza, ha il titolo di prima Chiesa del mondo, perchè è la sede del Sovrano Pontefice come vescovo di Roma; in essa va il Papa a prendere il possesso dopo la sua esaltazione. (Ved. (Italia, Papi) [immagine]
Catacombe di roma - Provengono da antiche petriere di certa arena chiamata pozzolana, di cui si faceva uso per fare il cemento. Sono anche gallerie, o strade sotterranee, che s'incrociano e si mischiano fra loro a tal segno, che uno non potrebbe più ritrovarvisi se osasse avventurarcisi senza buona guida. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Roma - [T.] N. p., ch'entra in locuz. del ling. com. proverbiali e proverbiate. Quel che l'Eneide Mura dell'alta Roma, D. 1. 2. parlando d'Enea: Ch'ei fu dell'alma Roma e di suo impero Nell'empireo ciel, per padre, eletto: La quale e il quale (a voler dir lo vero) Fûr stabiliti per lo loco santo U' siede il successor del maggior Piero… intese cose che furon cagione Di sua vittoria e del papale ammanto.

T. Vogliono che Roma fosse innanzi a Romolo. Quello che Tac. Urbem Romam reges habuere, il Dav. traduce, quanto a grammatica, infedelmente: Ebbe i re. Quanto a Storia, veramente: perchè non que' così detti re ebbero Roma, ma Roma ebbe loro, che nè essi re alla moderna, nè essa era repubblica al modo che intendono i più. Roma senza re, creò cittadini suoi re parecchi: avvertita un po' duramente essa fece gl'Italiani tutti cittadini di Roma; concittadini a' Romani e a sè fece tutti gli abitanti l'impero la buon'anima di Caracalla. E col fatto i Barbari dissero quello che il Francese in verso: Rome n'est plus dans Rome… Non è più Roma in Roma; è tutta meco. Dice la Storia se sia vero quel che canta il Poeta. Petr. Canz. 248. part. I. Nelle altrui 'ngiurie, del suo sangue, Roma Spesse fiate quanto fu cortese.

T. Titiro pastore confessava d'aver prima creduto che a Roma fossero simili le altre città come a' cani somigliano i cuccioli ma poi s'accorge ch'ella sulle altre si leva come tra i viburni il cipresso. Profetica similitudine: che sopra molti getterà Roma ombra funerea di cipresso. Cic. la chiama Luce di tutta la terra; e Marziale contraffacendo quel che dice Orazio di Giove Cui par est nihil, et nihil secundum. E Orazio al Sole: Possis nihil urbe Roma Visere maius. E Ovidio: Giove, guardando dall'alto su tutta la terra, alcuna parte non vede che romana non sia; men vero dell'altro, che Il sole mai non tramonta sui dominii di Spagna.

2. Personif. in ant. T. Una medaglia rom chiama lei Invitta, eterna A Lei rizzaronsi templi. La favoleggiavano figlia di Marte, figlia di Esculapio; ma non pare che adesso suo padre la rico. nosca: e staremo a vedere quello che gli Esculapii moderni al suo letto faranno. In gr. il nome suo vale Forza; e il suo nome arcano dicono che fosse Valenza.

3. T. In D. 1. 14. simboleggia la nuova civiltà, e il Tempo personificato. Tien vôlte le spalle invêr Damiata E Roma guarda sì come suo spoglio. Virg. aveva già detto: Inclyta Roma imperium terris, animos aequabit Olympo. Ov. Dignus Roma locus, quo deus omnis eat D. 2. 16. Soleva Roma, che il buon mondo feo Due soli aver, che l'una e l'altra strada Facèn vedere, e del mondo e di Deo. L'un l'altro ha spento; ed è giunta la spada Col pastorale: e l'uno e l'altro insieme, Per viva forza, mal convien che vada.

T. Vescovo di Roma era in prima intitolato il pontefice, nel quale fu però fin da' primi secoli riconosciuto un primato: e fino al sec. VII. lo dissero Papa di Roma, perchè Papi anche i vescovi.

4. Di Roma cristiana. T. San Pietro di Roma, il tempio maggiore. Altra cosa dalla cupola in D. 1. 31. La pina di san Pietro a Roma.

T. Come docum. di filol. stor., che dolorosa mente rammenta i peggio che profani equivoci de quali il Diz. It. è bruttato, ci è forza ricordare i triviale prov. che accenna al Colosseo, mutato ir Coliseo, e quindi trapassata la quarta vocale nella quinta: Mostrare il bel di Roma: e troppi vanno a Roma a far mostra di cose che nascondere a casa loro sarebbe decenza.

T. Dante invocava il Tedesco, 2. 6: Vieni a veder la tua Roma, che piagne Vedova, sola, e dì e notte chiama, Cesare mio perchè non m'accompagne? Vieni a veder la gente quanto s'ama. E il Petr. Son., del papa ritornato da Avignone, non come principe: S'altro accidente nol distorna, Vedrà Bologna, e poi la nobil Roma. Esso Petr. Canz. fa dire a Fabbrizio: Roma mia sarà ancor bella. Il Buonaparte, fatto di regioni italiane, come della Croazia, provincie di Francia, fece Roma Capoluogo del compartimento del Tevere; ma Re di Roma il figliuolo d'una Tedesca.

5. Proverbi. Roma non fu fatta in un giorno, o Roma non si fece in un dì. Paul. Mod. dir. Tosc. 215. p. 305. Nellí, J. A. Commed. 5. 49. (Gh.) [G.M.] Serdon. Prov. Roma non fu fatta in un dì: si dice quando si vuol mostrare che si ricerca tempo a far le grandi imprese… non si dee troppo affrettar coloro che le trattano. T. Tantae molis erat Romanam condere gentem.

T. Prov. Dov'è mio marito, e Roma, risponde all'altro fam. Casa mia, benchè piccola tu sia, tu mi pari una badia, Gli affetti fanno essere i luoghi cari e pregiati.

T. Prov. Tosc. 276. A passo a passo si va a Roma. – A Roma ci si va da tutte le strade. – Tutte le strade conducono a Roma, risponde chi è rimproverato di pigliare una via che allontani dal fine a cui si mira, piuttosto che avvicinarsi. (Fanf.)

T. Prov. Tosc. 86. Non importa andare a Roma per la penitenza (il bene in ogni luogo può farsi da chi lo desidera sinceramente). Altro prov. Andare a Roma senza vedere il papa (in un luogo, senza fare o aver quello perchè pareva s'andasse). Molti adesso ci vanno, e non lo possono vedere; altri ci vanno appunto perchè non lo posson vedere.

T. Fam. Roma e toma, Gran cosa, al di là del vero o del possibile. Toma qui per la rima. [Coes.] Fir. Trin. 3. 2. A me diceva d'aver fatto Roma e toma. T. E Promettere e Dire e Fare, ma dimostra, o per inganno o per vanto. [G.M.] Lasc. Cen. 2. Nov. 8. Non restava di sollecitarla e molestarla, profferendo Roma e Toma. Bisc. Not. Malm. C. I. Può anco venir questo detto, Prometter Roma e Toma, (e io lo stimo più probabile) da un certo latino che avesse detto, Promittit Romam et omnia, che poi la plebe, com'è sua usanza… corrompesse e stroppiasse, e, pel lecco della rima, lo facesse dire: E' promette Roma e Toma.

6. Altri usi. Roma, La città celeste. T. D. 2. 32. Sarai… senza fine cive Di quella Roma onde Cristo è Romano. Un Inno: Coelestis urbs Jerusalem… Quae celsa de viventibus Saxis ad astra tolleris… Coeli corusca civitas. In D. 2. 26. il cielo è Chiostro, Cristo l'Abate; nel 3. 25. è Aula ove l'imperatore sta co' suoi Conti; nel 3. 26. è Orto, e Cristo L'eterno Ortolano; nel 23. Bel giardino Che sotto i raggi di Cristo s'infiora.

T. Bisanzio Nuova Roma, primogenita di Roma. In D. Conv. Bellissima figlia di Roma, Firenze.

T. Roma del mare, Roma dei mari, Venezia. Roma fondata dagli uomini, Venezia dagli Dei, dice il Sannazzaro in sei versi che gli fruttarono seimila zecchini.

T. Quasi prov. letter., intendendo che la natura non può essere disfatta e rifatta con gli sforza dell'arte: A chi Natura non lo volle dire, Nol dirian mille Ateni e mille Rome. Nè coll'acqua del Tevere bevesi l'eloquenzu, nè fotograficamente stampasi nelle teste il senno politico con la veduta del Campidoglio.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: rollino, rollio, rollò, rollo, rollometri, rollometro, rom « roma » romagna, romagnola, romagnole, romagnoli, romagnolo, romaica, romaiche
Parole di quattro lettere: rogo « roma » rosa
Vocabolario inverso (per trovare le rime): radioastronoma, isonoma, autonoma, zooma, lipoma, rinopoma, lupoma « roma (amor) » aroma, salvaroma, fibroma, teobroma, croma, policroma, semicroma
Indice parole che: iniziano con R, con RO, iniziano con ROM, finiscono con A

Commenti sulla voce «roma» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


foto vincitrice contest roma


 
Dizy © 2013 - 2017 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze