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Informazioni utili online sulla parola italiana «finire», il significato, curiosità, coniugazione del verbo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Finire

Verbo
Finire è un verbo della 3ª coniugazione. È un verbo regolare, sia transitivo che intransitivo. Ha come ausiliare avere. Il participio passato è finito. Il gerundio è finendo. Il participio presente è finente. Vedi: coniugazione del verbo finire.
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di finire (terminare, portare a termine, concludere, portare a compimento, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
terminare (23%), iniziare (20%), male (6%), lavoro (5%), cominciare (5%), concludere (5%), presto (4%), tempo (2%), bene (2%), ultimare (2%), completare (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Giochi di Parole
La parola finire è formata da sei lettere, tre vocali e tre consonanti.
Divisione in sillabe: fi-nì-re. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: inferì.
finire si può ottenere combinando le lettere di: rii + fen.
Componendo le lettere di finire con quelle di un'altra parola si ottiene: +afa = affinerai; +toc = conferiti; +doc = decifrino; +[adì, dai, dia] = definirai; +dal = definirla; +tag = faringite; +sob = fibrinose; +sos = finissero; +oca = fiocinare; +oca = fiocinerà; +oda = fionderai; +ode = fionderei; +oda = fondiarie; +tao = foniatrie; +odo = foronidei; +sta = fraintesi; +tag = fregianti; +[tar, tra] = freniatri; +ago = gonfierai; +ego = gonfierei; +tao = ierofanti; +cra = infarcire; ...
Vedi anche: Anagrammi per finire
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cinire, finirà, finirò, finite.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si può avere: cinira.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: fine.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: finirei, finirle, frinire, sfinire.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: cerini.
Parole con "finire"
Iniziano con "finire": finirei, finiremo, finirete, finirebbe, finiremmo, finireste, finiresti, finirebbero.
Finiscono con "finire": sfinire, definire, rifinire, ridefinire.
Contengono "finire": sfinirei, definirei, rifinirei, sfiniremo, sfinirete, definiremo, definirete, rifiniremo, rifinirete, sfinirebbe, sfiniremmo, sfinireste, sfiniresti, definirebbe, definiremmo, definireste, definiresti, rifinirebbe, rifiniremmo, rifinireste, rifiniresti, ridefiniremo, sfinirebbero, definirebbero, rifinirebbero.
»» Vedi parole che contengono finire per la lista completa
Parole contenute in "finire"
fin, ire, fini. Contenute all'inverso: eri.
Incastri
Inserito nella parola si dà SfinireI; in dei dà DEfinireI; in rii dà RIfinireI; in demo dà DEfinireMO; in rimo dà RIfinireMO; in demmo dà DEfinireMMO; in deste dà DEfinireSTE; in desti dà DEfinireSTI.
Inserendo al suo interno est si ha FINIRestE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "finire" si può ottenere dalle seguenti coppie: fiacca/accanire, file/lenire, finiamo/amore, finii/ire, finimenti/mentire, finimento/mentore, finita/tare, finitore/torere, finitura/turare.
Usando "finire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: affini * = afre; * rete = finite; * reti = finiti; * resse = finisse; * ressi = finissi; * reste = finiste; * resti = finisti; passafini * = passare; * egli = finirgli; * retore = finitore; * retori = finitori; * ressero = finissero.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "finire" si può ottenere dalle seguenti coppie: finga/agire, finita/atre, finito/otre.
Usando "finire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erica = finca; * eriga = finga; * erige = finge; * erigi = fingi; * erigo = fingo; * eriche = finche; * erta = finita; * erte = finite; * erti = finiti; * erto = finito; * erigano = fingano; * erigere = fingere; * erigerà = fingerà; * erigerò = fingerò; * erigete = fingete; * erigeva = fingeva; * erigevi = fingevi; * erigevo = fingevo; * erigono = fingono; * errai = finirai; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "finire" si può ottenere dalle seguenti coppie: finii/rei, finisse/resse, finissero/ressero, finissi/ressi, finiste/reste, finisti/resti, finite/rete, finiti/reti, finitore/retore, finitori/retori.
Usando "finire" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * lenire = file; afre * = affini; * accanire = fiacca; * tare = finita; * amore = finiamo; * aie = finirai; * mie = finirmi; * remore = finiremo; * glie = finirgli; * torere = finitore; * turare = finitura; * mentore = finimento; passare * = passafini.
Sciarade e composizione
"finire" è formata da: fin+ire.
Sciarade incatenate
La parola "finire" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: fini+ire.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "finire" (*) con un'altra parola si può ottenere: del * = definirle; * tic = finitrice; rito * = rifinitore.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "finire"
»» Vedi anche la pagina frasi con finire per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Per finire in bellezza questa giornata auguro a tutti una buona serata.
  • Prima di finire la lettura di un libro, ne ho sempre pronto un altro da iniziare.
  • In montagna, devi stare attento a non finire in un burrone.
Espressioni e Modi di Dire
  • Finire tra quattro assi
  • Finire in braghe di tela
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Finire, Terminare, Rifinire - Termine e Terminare si adoperano propriamente nel parlare di cose materiali. - Fine e Finire si applicano più esattamente a cose spirituali ed astratte. Gli antichi ponevano i termini della terra, o supponevano che la terra terminasse alle colonne d'Ercole, e credevano che le pene del Tartaro e la beatitudine dell'Eliso non avessero fine o non fossero per finir mai. Da questa prima distinzione, che è la caratteristica delle due voci, procede l'idea del tempo e della misura che in terminare è sempre fissa e precisa, ed in finire rimane indeterminata od indistinta. Il mondo finisce e non termina, così l'uomo non termina ma finisce o bene o male, secondo che la sua vita è stata buona o cattiva: l'opera in musica termina a mezza notte, ma quando è cattiva tutti dicono, passando all'astratto, che non finisce mai. - Parlandosi di opere dell'ingegno, Terminare significa il portarle a termine, l'averne composte tutte le parti. Finire è il dare ad esse l'ultima mano, o come dicesi, il limarle; che i pittori dicono anche Rifinire. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Ultimare, Finire, Compire, Terminare, Consumare; Il fine, La fine, Fine, Finimento - Si ultima ordinariamente per non più parlare della cosa e per isbrigarsene; vi si dà un'ultima mano e poi si lascia lì. Si finisce invece con un certo amore, con una diligenza che dà all'oggetto proprio quella finitezza che se non è perfezione, vi si accosta però di molto. Si compie per dovere, obbligo o necessità ciò che si era incominciato e intrapreso. Si termina conducendo a un punto voluto la cosa per cui si possa dire finita o lo paia, ma talvolta non è: il termine a cui si porta non è sempre l'apice o il sommo cui potrebbe raggiungere. Si consuma un sacrifizio, un’impresa che per essere rata e legale ha bisogno di certe formalità o condizioni. Consumare ha poi altri significati che però stanno sempre nella linea del ridurre a un ultimo termine: il consumare la vita, il tempo, le sostanze, è un dilapidarle senza pro ordinariamente. Il fine è usato in certi sensi che la fine non comporta. Qual è il vero fine dell'uomo? avere un fine, tendere a un fine; è come la logica conseguenza di questo. Sentire la fine di un discorso può dirsi; andare alla fine della pagina, del libro; fine onorata. Fine è dunque meglio usato per indicare scopo, meta o conseguenza. Finimento non ha altro senso che di cosa materiale; finimento da tavola; e il complesso degli arnesi che si mettono addosso ai cavalli da sella o da tiro dicesi finimenti. [immagine]
Fornire, Finire; Fornimenti, Finimenti - Una casa ben fornita di tutto, allora può dirsi veramente finita: onde fornimenti sono quegli accessorii, utili, convenienti, necessarii anco se vuolsi, alla cosa, ma non indispensabili. Un cavallo si può guidare con due capi di corda attaccati a un legnetto ch gli si metta in bocca: ma questo rozzo istrumento nulla ha che fare cogli eleganti fornimenti con cui s'imbrigliano oggidì: alcuni li dicono anche finimenti; ma io preferirei il primo modo. [immagine]
Finire, Perire; Finito, Perito, Andato; Se n’è andato - Finisce una cosa, giunta che sia al suo temine; finisce un ordine di cose quando giunge l'ultima di esse, e questa medesima al suo ultimo fine: finisce la vita, nè si può dire: l'uomo finisce in tutto: ed ecco che la ragione intima della lingua, ignota a noi il più delle volte, ma che racchiude per certo un senso arcano e mistico, direi quasi, non meno dei geroglifici antichi, ci dà un'alta lezione di morale, di filosofia: finisce la vita, l'uomo finisce di vivere, ma l'uomo non finisce in tutto come dicemmo; ei comincia in quel punto una nuova esistenza in un altro ordine di cose. Perisce una cosa quando gli manca l'alimento, la cura necessaria a conservarla: i poverelli periscono talvolta di fame; perisce una pianta se gli manca quell'umore benefico che la ristora; perisce a poco a poco la memoria delle maggiori cose se l'istoria non le registra nelle sue carte; perisce l'istoria stessa, o per lo meno certi periodi storici, quando, per la loro antichità, o per essersi perduti i monumenti che gli attestavano, passano nell'ordine dei miti, delle favole; così la mitologia. Finito indica meglio una fine naturale; perito, una violenta. Dell'uomo, e di altra cosa viva dicesi: è andato, è andata, quand'è in pericolo della vita, e che non v'ha più alcuna o almeno pochissima speranza di salvarla. Se n'è andato, vale, è morto; e dicesi dell'uomo in ispecie, quasi accennando che è andato in altro luogo, all'altro mondo e simili. [immagine]
Spedire, Finire - Relativamente agli affari e in linguaggio burocratico il finire si dice tante volte spedire, o perchè s'intende di fare e di finir le cose speditamente, e perchè finita si spediscono al loro destino. [immagine]
Cessare, Desistere, Restare, Finire, Compire, Tralasciare, Lasciare - Chi cessa dal fare, non continua; il motivo della cessazione può essere spontaneo, violento o accidentale: cessar dall'opera, cessar di vivere. Il desistere invece è atto deliberato, sia spontaneo, o stimolato da preghiera, minaccia, o timore: desistere dall'impresa. Restare è un cessare immediato. Finire è quel cessare che naturalmente sussegue al compimento dell'opera. Compire riguarda le circostanze minime dell'azione, le quali danno alla medesima quel lustro che la rende perfetta: la carità non è compita se si mostra impazienza, disgusto, superbia o freddezza nel farla. Tralasciare, nel senso di cessare, è cessare a metà; cessare dall'opera per non più ripigliarla, almeno se non cangiano le circostanze che ce l'hanno fatta tralasciare. Tralasciare vale anche lasciare addietro, dimenticare: come tralasciare una circostanza; e parte di questi sensi stanno implicitamente anche nel primo. Lasciare, da sè, non dice cessare, o alcun che di approssimativo; bisogna dire: lasciar di fare, di lavorare, lasciare a metà; lasciare vale piuttosto smettere, allontanarsi: lasciar la via battuta; lasciar la compagnia, lasciar il paese: può essere effetto di violenza; ma allora per farci cessare ci vien detto: «lasciate stare», o semplicemente: «lasciate», ma l'elissi è evidente. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: finimmo, finimondi, finimondo, finirà, finirai, finiranno, finirci « finire » finirebbe, finirebbero, finirei, finiremmo, finiremo, finireste, finiresti
Parole di sei lettere: finirà « finire » finirò
Lista Verbi: finanziare, fingere « finire » fioccare, fiocinare
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sopravvenire, contravvenire, sovvenire, insignire, incarognire, grugnire, cinire « finire (erinif) » definire, ridefinire, rifinire, sfinire, arrugginire, frinire, inasinire
Indice parole che: iniziano con F, con FI, iniziano con FIN, finiscono con E

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