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Informazioni utili online sulla parola italiana «cima», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Cima

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Tag correlati: montagna, neve, montagne, roccia, rocce, alberi, inverno, cime, vetta
Informazioni di base
La parola cima è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ami), un bifronte senza capo né coda (mi). Divisione in sillabe: cì-ma. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche le pagine frasi con cima e canzoni con cima per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Ci si sente molto soddisfatti quando si raggiunge la cima della vetta dopo una lunga e dura camminata.
  • Quest'anno andrò in vacanza in Valle d'Aosta e tenterò di arrivare in cima al Gran Paradiso.
  • Piantare la bandiera in cima alla montagna quando si è i primi a scalarla deve essere una grande soddisfazione.
Citazioni da opere letterarie
Quel che affidiamo al vento di Laura Imai Messina (2020): Yui aveva lunghi capelli, nerissimi e tuttavia biondi in punta, come una ricrescita che partiva dal fondo per guadagnare la cima. Da quando sua madre e sua figlia erano state risucchiate dal disastro del mare, non li aveva più tinti. Li aveva invece accorciati di un poco ogni volta, lasciandoli crescere infine così, come un'aureola scesa. Il colore dei capelli, lo scarto tra il giallo di un tempo e il nero originario, aveva finito per raccontare la durata del lutto. Era divenuto una sorta di calendario dell'avvento.

La Stella dell'Araucania di Emilio Salgari (1906): Pardoe vuotò d'un fiato la sua ciotola di chicha, fece cenno a José di rimanere e uscì, dicendo: — Speriamo. — Salì la via principale che metteva verso la cima della collinetta, fiancheggiata da casette di legno e da orticelli tenuti con gran cura e che nella buona stagione producono cavoli, patate e cipolle e si fermò all'estremità del viale, dinanzi ad un'abitazione più vasta delle altre, a due piani, con persiane verdi e poggiuoli di legno sui quali si vedevano parecchi vasi, dove vegetavano tristamente alcune fucsie magellaniche a bottoni rossi corallini.

Fontamara di Ignazio Silone (1945): Noi non facemmo caso alle sue parole. Ci dicemmo buona notte e ci avviammo verso casa. Ma risalendo a tastoni, a causa del buio, la scalinata del vicolo di Sant'Antonio, fui colpito da un rumore di sassate e di vetri rotti. In cima alla scalinata si profilava l'ombra di un uomo, che per la sua forte statura riconobbi subito.
Canzoni
  • Una casa in cima al mondo (Cantata da: Pino Donaggio e Claudio Villa; Anno 1966)
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per cima
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: ciba, cica, cime, cina, cita, coma, dima, lima, mima, rima, sima.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: dime, fimo, lime, limi, limo, limò, mimi, mimo, mimò, rime, rimi, rimo, rimò, timo.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: clima.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: dami, lami, mami, rami.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si possono ottenere: mica, mici.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si ottengono: imam, iman.
Parole con "cima"
Iniziano con "cima": cimale, cimali, cimare, cimasa, cimase, cimata, cimate, cimati, cimato, cimante, cimanti, cimaiola, cimaiole, cimaioli, cimaiolo, cimarola, cimarole, cimaroli, cimarolo, cimasina, cimasine, cimatina, cimatine, cimatore, cimatori, cimatura, cimature, cimasetta, cimasette, cimatoria, ...
Finiscono con "cima": decima, concima, tracima, anticima.
Contengono "cima": decimai, concimai, decimale, decimali, decimano, decimare, decimari, decimata, decimate, decimati, decimato, decimava, decimavi, decimavo, tracimai, boscimana, boscimane, boscimani, boscimano, concimaia, concimaie, concimano, concimare, concimata, concimate, concimati, concimato, concimava, concimavi, concimavo, ...
»» Vedi parole che contengono cima per la lista completa
Parole contenute in "cima"
Contenute all'inverso: ami.
Incastri
Inserito nella parola dei dà DEcimaI; in coni dà CONcimaI; in devi dà DEcimaVI; in devo dà DEcimaVO; in conia dà CONcimaIA; in conta dà CONcimaTA; in conte dà CONcimaTE; in conti dà CONcimaTI; in conto dà CONcimaTO; in demmo dà DEcimaMMO; in dente dà DEcimaNTE; in denti dà DEcimaNTI; in desse dà DEcimaSSE; in dessi dà DEcimaSSI; in deste dà DEcimaSTE; in desti dà DEcimaSTI; in travi dà TRAcimaVI; in consti dà CONcimaSTI; in trasse dà TRAcimaSSE; in trassi dà TRAcimaSSI; ...
Inserendo al suo interno sto si ha CIstoMA; con meri si ha CIMmeriA; con nera si ha CIneraMA; con toso si ha CItosoMA; con tosto si ha CItostoMA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "cima" si può ottenere dalle seguenti coppie: ciani/anima, cibo/boma, cicero/ceroma, cicli/clima, cidì/dima, cifre/frema, ciglio/glioma, ciro/roma, cisti/stima, citasse/tassema, cito/toma, citrico/tricoma.
Usando "cima" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alci * = alma; * male = cile; * marò = ciro; daci * = dama; dici * = dima; lici * = lima; mici * = mima; noci * = noma; orci * = orma; soci * = soma; anici * = anima; berci * = berma; braci * = brama; bruci * = bruma; calci * = calma; * magli = cigli; * magni = cigni; * magno = cigno; * mance = cince; * manga = cinga; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "cima" si può ottenere dalle seguenti coppie: ciad/dama, ciaf/fama, ciro/orma, ciuf/fuma.
Usando "cima" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * amba = ciba; * ambi = cibi; * ambo = cibo; * amano = ciano; * amati = ciati; * amato = ciato; * amarla = ciarla; * amarle = ciarle; * ambata = cibata; * ambate = cibate; * ammali = cimali; * amanite = cianite; * ambiamo = cibiamo; * ambiate = cibiate; * ammanti = cimanti; * ampolla = cipolla; * ampolle = cipolle; * amnesica = cinesica; * amnesiche = cinesiche; * ampollina = cipollina; ...
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "cima" si può ottenere dalle seguenti coppie: cerici/maceri, cinici/macini, cistici/macisti, croci/macro, dieci/madie, dorici/madori, giaci/magia, greci/magre, larici/malari, latici/malati, lici/mali, mici/mami, noci/mano, orici/maori, sci/mas, soci/maso.
Usando "cima" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: mali * = lici; * lici = mali; * mici = mami; * noci = mano; * soci = maso; mami * = mici; mano * = noci; maso * = soci; macro * = croci; madie * = dieci; magia * = giaci; magre * = greci; * croci = macro; * dieci = madie; * giaci = magia; * greci = magre; * orici = maori; maori * = orici; maceri * = cerici; macini * = cinici; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "cima" si può ottenere dalle seguenti coppie: cicche/macché, cicchi/macchi, cicchiamo/macchiamo, cicchiate/macchiate, cicchino/macchino, ciceri/maceri, cicero/macero, cigli/magli, ciglia/maglia, ciglio/maglio, ciglione/maglione, ciglioni/maglioni, cigni/magni, cigno/magno, cile/male, cilici/malici, cince/mance, cincia/mancia, cinga/manga, cingano/mangano, cingerà/mangerà...
Usando "cima" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: alma * = alci; * boma = cibo; * roma = ciro; * toma = cito; dama * = daci; noma * = noci; orma * = orci; soma * = soci; berma * = berci; brama * = braci; bruma * = bruci; calma * = calci; * frema = cifre; croma * = croci; torma * = torci; trama * = traci; * ceroma = cicero; * glioma = ciglio; * alea = cimale; * area = cimare; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "cima" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ha = chiama; * ho = chioma; * re = crimea; sa * = sciama; * hai = chiamai; sai * = sciamai; * enti = cimentai; darò * = dacrioma; lari * = lacrimai; sani * = sciamani; sano * = sciamano; savi * = sciamavi; * hassi = chiamassi; * resta = cresimata; * reste = cresimate; * resti = cresimati; * resto = cresimato; larva * = lacrimava; sante * = sciamante; sassi * = sciamassi; ...
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Cima, Sommità, Cucuzzolo, Comignolo - Cima è la estremità superiore di qualunque cosa che dal basso salga all'alto. - « La cima del monte. - In cima alla scala. - Da cima a fondo.» - Dicendo Sommità, s'intende il punto più alto di un'altezza qualsiasi. - Il Cucuzzolo è il punto più alto del capo. - Il Comignolo la parte più alta dei tetti, quella specie di costola dalla quale si partono le due o più pendenze. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Colmo, Cima, Sommità, Vertice, Fastigio, Comignolo, Pinnacolo, Apice, Punta, Cuspide, Cucuzzolo, Sommo - Colmo è tutta la convessità che va restringendosi al disopra del piano della base, la cima ne è la parte più alta; cima è generico come punta, ma questa chiaramente esprime un finire più in acuto, quasi come in un punto: tutte le cime degli alberi non finiscono in punta come i cipressi, e certe specie di pioppi. Punta è talvolta indipendente dall'idea d'altezza: punta della spada, d'un ago, del naso.

« Sommità è il sommo punto di un'altezza, qualunque forma ella s'abbia. Fastigio è l'estremità d'un edifizio che sorge da larga base: il fastigio è più largo del vertice. Comignolo è la parte più alta de' tetti. Pinnacolo, l'estrema punta in cui finivano molti antichi edifizii, specialmente tempii, e dicesi talvolta anche de' monti. Cuspide, propriamente dell'asta; ma dicesi ancora di piramide molto aguzza. Cucuzzolo è in senso proprio la sommità del capo, e dicesi della parte superiore del cappello da uomo e da donna ». A.

Nel traslato, una cima d'uomo vale persona di gran merito: una sommità, nell'istesso senso, dicesi assolutamente, per indicare uno di quegli uomini che si contano, che nella materia in cui versano sono sommi per l'appunto. Sommo, per esprimere sommità materiale, da sè non è sufficiente perchè aggettivo, onde devesi dire sommo vertice e simili. Per indicare altezza morale e intellettuale, sommo anche da sè può valere, lasciando il sostantivo sottinteso, e così colmo; ma sommo, che vale altezza, superiorità assoluta, s'impiega meglio in buona parte, il sommo dell'ingegno, della bontà, degli onori: colmo, esprimendo altezza che può traboccare, s'associa eziandio con idee di men buono significato; il colmo dell'ignoranza, della barbarie, dell'imprudenza, ecc. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: cilindrica, cilindriche, cilindrici, cilindrico, cilindro, cilindroide, cilindroidi « cima » cimaiola, cimaiole, cimaioli, cimaiolo, cimale, cimali, cimanalisi
Parole di quattro lettere: cica, cidì, cile « cima » cime, cina, cine
Vocabolario inverso (per trovare le rime): enigma, cherigma, sigma, stigma, dogma, zeugma, apozeugma « cima (amic) » tracima, decima, anticima, concima, dima, redima, vidima
Indice parole che: iniziano con C, con CI, parole che iniziano con CIM, finiscono con A

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