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Informazioni utili online sulla parola italiana «ritratto», il significato, curiosità, forma del verbo «ritrattare» sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Ritratto

Forma verbale
Ritratto è una forma del verbo ritrattare (prima persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di ritrattare.
Parole Collegate
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Giochi di Parole
La parola ritratto è formata da otto lettere, tre vocali e cinque consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: tt. Lettera maggiormente presente: ti (tre).
Divisione in sillabe: ri-tràt-to. È un trisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Parole con la stessa grafia, ma accentate: ritrattò.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: trattori.
ritratto si può ottenere combinando le lettere di: tot + tirar; tir + [rotta, torta, trota]; [ritto, rotti, torti, ...] + tar.
Componendo le lettere di ritratto con quelle di un'altra parola si ottiene: +ana = antitartaro; +[bau, bua] = burattatori; +[ade, dea] = detrattoria; +dee = detrattorie; +ode = detrattorio; +ode = dirottatore; +[dio, odi] = dirottatori; +[sui, usi] = istruttoria; +cui = otturatrici; +pie = proiettarti; +pil = protrattili; +[nas, san] = rattristano; +[ave, eva] = retroattiva; +[evi, vie] = retroattivi; +[evo, ove] = retroattivo; +[ade, dea] = retrodatati; +ace = ricattatore; +caì = ricattatori; +can = ricontratta; +cin = ricontratti; +[dan, dna] = ritrattando; +[ami, mai, mia] = ritrattiamo; +sto = sottrattori; ...
Vedi anche: Anagrammi per ritratto
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: rifratto, rigratto, ritratta, ritratte, ritratti.
Con il cambio di doppia si ha: ritraggo.
Scarti
Togliendo tutte le lettere in posizione dispari si ha: irto.
Altri scarti con resto non consecutivo: rita, ritto, rito, itto, irato, iato, tatto.
Parole con "ritratto"
Finiscono con "ritratto": autoritratto.
Parole contenute in "ritratto"
tra, atto, ratto, tratto. Contenute all'inverso: tar, tir, arti.
Incastri
Si può ottenere da ritto e tra (RItraTTO).
Inserendo al suo interno con si ha RIconTRATTO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "ritratto" si può ottenere dalle seguenti coppie: ride/detratto, risotto/sottotratto, ritma/maratto, ritraduce/ducetto, ritrae/etto, ritrai/itto.
Usando "ritratto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: atri * = attratto; * totano = ritrattano.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "ritratto" si può ottenere dalle seguenti coppie: risa/astratto, rise/estratto, rita/attratto.
Lucchetti Alterni
Usando "ritratto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * maratto = ritma; * ducetto = ritraduce; * ateo = ritrattate; * avio = ritrattavi; * astio = ritrattasti.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "ritratto" (*) con un'altra parola si può ottenere: * arno = ritrattarono; * atre = ritrattatore; * atri = ritrattatori; * conta = ricontrattato.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "ritratto"
»» Vedi anche la pagina frasi con ritratto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La Dama con l'ermellino (dipinto da Leonardo da Vinci) è il ritratto che più apprezzo.
  • Il ritratto che Henry James fa della protagonista del suo libro "Ritratto di Signora" è quello di una donna infelice.
  • Un pittore di strada mi ha fatto un ritratto caricaturale. Mi ha colpito l'esaltazione delle caratteristiche particolari del mio viso.
Libri
  • Ritratto in piedi (Scritto da: Gianna Manzini; Anno 1971)
  • Il ritratto di Dorian Gray (Scritto da: Oscar Wilde; Anno 1890)
Canzoni
  • Ritratto (Cantata da: Franco Simone; Anno 1985)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Figura, Immagine, Ritratto - Nel linguaggio dell'arte la voce Figura è tutto ciò che ritrae la forma esteriore di uomini, di animali, di piante, di ogni corpo. - Immagine è ciò che ritrae la figura umana, non qual'essa è, ma quale ce la dipinge la fantasia: e si dice specialmente di quelle della Madonna e de' Santi; anzi si usa anche assolutamente, e si intende per quella della Madonna. - Ritratto è la figura di una persona, copiata dal vero, e che la ritrae per l'appunto quale essa è in ogni suo lineamento. [immagine]
Effigie, Ritratto, Immagine, Figura - L'Effigie tiene il luogo della cosa medesima. - «Fu bruciato in effigie.» - L'Immagine ne rappresenta l'idea. - La Figura, l'attitudine e il disegno. - Il Ritratto ne mostra la somiglianza. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Quadro, Ritratto - Tutti i quadri, si sa, non rappresentano ritratti; tutti i ritratti non sono fatti col pennello e collo scalpello; se ne fanno colla penna di vivacissimi: si vuole che i caratteri del La Bruyère fossero ritratti naturalissimi di personaggi suoi contemporanei e a tutti noti. [immagine]
Imagine, Effigie, Ritratto, Figura, Simulacro, Statua, Erma - L'imagine rappresenta la cosa o la persona presso a poco: se è materiale, ne ha i caratteri, gli emblemi particolari; così quando diciamo l'imagine d'un santo, specialmente degli antichi, non intendiamo già che quello sia il vero suo ritratto: così vediamo s. Catterina appoggiata alla sua ruota, s. Cecilia che suona l'organo, s. Vincenzo di Paolo colla lingua di fuoco in sulla fronte, s. Antonio abate in mezzo ai demonii ecc. La effigie rappresenta la persona, e molte volte s'intende per la sola faccia di essa: l'imagine, la figura, il simulacro rappresentano le persone e le cose. La figura rappresenta le forme principali della cosa: figure perciò anche le geometriche che indicano soltanto le dimensioni: il ritratto riproduce anche i minimi lineamenti, il colorito, l'espressione, poichè da tutto questo insieme risulta la somiglianza coll'originale. Simulacri, le statue de' falsi dei, perchè ne erano la rappresentazione materiale. Dei, rappresentazioni bugiarde, simulacri essi stessi della divinità, da cui, scostandosi ognora, materializzandone i primi spirituali concetti, erano così gli uomini venuti a raffigurarseli. Simulacro è dunque finzione, ma bugiarda, ma vana: un simulacro di battaglia è una battaglia per ridere. Statua è figura di persona umana in rilievo. La statua è intera; dei ritratti si fanno la sola testa e il busto: se la sola testa e il collo, diconsi erme. Erme dicevansi le antichissime e informi statue di Minerva e di Mercurio senza braccia e senza gambe: quelle di quest'ultimo si piantavano anche in terra a guisa di termini. Le figure poi e le imagini di cui si abbellisce il discorso, lo rendono animato come le figure vere in un quadro. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Ritratto - Part. pass. e Agg. Da RITRARRE. (C) Colum. e Plin. Retractus. [Pol.] Med. Arb. Cr. p. 55. (Ver. 1828). Malignità umiliata e pentuta e ritratta dal male.

2. E nel senso del § 14 di Ritrarre. Malm. 4 79. (C) Vo' risvegliarlo, per vedere un tratto, S'egli è come si dice, e se conforme A quel che da pittori vien ritratto. Borgh. Rip. 31. Molte cose di pittura, e di scultura ha fatto di sua mano messer Ridolfo; ma, fra l'altre, una testa di marmo di suo padre, ritratta dal naturale, che molto il somiglia. Amet. 87. Nuove battaglie cominciarono tra' popoli; e costei, ritratta la mano, sovente in danno de' cittadini nuovi le rivolgea. E 7. Nè più tosto lo vide, che loro Dee stimando, indietro timido ritratto, s'inginocchiò (ritrattosi). [Cont.] Lom. Pitt. Scul. Arch. 105. Una pittura…, con moti al naturale ritratti, farà senza dubbio ridere con chi ride, pensare con chi pensa, rammaricarsi con chi piange.

[Cont.] Adr. A. Disci. mil. 342. Vero disegno fatto da esperto geografo del paese ritratto in tela, con quello del nimico ancora; e massime delle strade.

3. Fig. [Pol.] Tolom. lett. 98. (Ven. 1554). Le quali due cose, forse con più divino pennello terrò sempre ritratte vivamente nell'animo mio. = Salv. Avvert. 1. 2. 12. (M.) Avvi certi fioretti ritratti da Virgilio.
Ritratto - S. m. Figura umana dipinta o scolpita, somigliante alcuna particolar persona, e presa dal naturale. In altro senso Tert. Retractus. [Cont.] Lom. Pitt. Scul. Arch. 430. Ritratti così di rilievo come di pittura. = Cas. Lett. 51. (C) Del ritratto bisogna dar la colpa a Tiziano, che s'è fuggito per non lo fare. Varch. Ercol. 249. Per quanto si può giudicare da' loro ritratti…, Dante era minore. Bemb. Asol. 2. 135. Io una lunga tela porto meco ad ogn'ora d'infiniti suoi ritratti. [G.M.] Magal. Lett. fam. Piccatosi di voler fare egli ancora il suo ritratto. – Ritratto parlante, per enf.

[G.M.] Pare il ritratto dell'allegria; e sim. Di chi all'aspetto si mostra sanissimo, allegrissimo. E in mal senso: Pare il ritratto della fame. – Chi vuol vedere il ritratto della miseria, guardi costui. Malm. racq. c. VI. Egli è ossa e pelle, e così spento, Che par proprio il ritratto dello stento.

2. Per estens. d'ogni altra figura che rappresenti alcuna cosa al naturale. Adrian. G. B. in Vasar. Vit. 2. 191. (C) Dipinse ancora (Apelle) a prova con certi altri pittori un cavallo; dove temendo del giudizio degli uomini,… chiese che se ne stesse al giudizio de' cavalli stessi: ed essendo menati i cavalli d'intorno a' ritratti di ciascheduno, ringhiarono a quel d'Apelle solamente. Tac. Dav. ann. 2. 41. Eranvi portate le spoglie de' prigioni, i ritratti de' monti, fiumi, e fatti d'armi (il testo lat. ha: simulacra). Vasar. Vit. 2. 191. Il ritratto della chiesa di Santa Maria del Fiore, cioè del di fuori con la cupola, si vede di mano di Simon Sanese nel Capitolo di Santa Maria Novella, ricavato dal proprio legname che fece Arnolfo. Lanfranco Gio. in Bottar. Lett. pitt. v. 1. Lett. 111. p. 130. Per il procaccio passato le inviai il ritratto del Vesuvio. [Cont.] Brig. St. sempl. Indie Dall'Orto, 89. Ritratto del tamalabatro col suo ramoscello.

3. Far ritratto di alcuna cosa, fig., vale Mostrarsele simigliante, Non degenerare da quella. Non com. Bocc. Nov. 8. g. 2. (C) Lasciali stare colla mala ventura, che Iddio dea loro, che essi fanno ritratto da quello onde nati sono. Lab. 124. Tu non eri degno d'aver me, e fai buon ritratto da quel che tu se'. Bemb. Asol. 2. 105. Se essi ritratto fanno al primo loro pedale, siccome è natura delle piante, essi non amarono giammai. Lasc. Rim. 1. 17. (Man.) Lascia pur dir chi vuol quel che gli pare, Tu sol di buon amico fai ritratto, Che dopo morte le persone ha care.

4. † Per Copia di scritto. Salv. Avvert. 1. 2. 12. (C) Altri ritratti di tutta l'opera (del Villani) ne sono in Firenze, i quali non abbiamo veduti.

† Copia d'opera d'arte. [Cont.] Cond. V. Buonarr. 6. Molti di ciò volsen far paragone, nè trovaron differenza; perciocchè, oltre alla perfezione del ritratto, Michelagnolo col fumo lo fece parer di quella medesima vecchiezza ch'era l'esempio.

5. Per Descrizione. Fir. Dial. bell. donn. 345. (C) Da cui eziandio il magnifico messer Giovangiorgio Trissino, o forse da Luciano…, imparò il modo del suo ritratto. Così non com.

[Fanf.] Esposizione storica. Bonfadio Lettere, 123. Vorrei intessere nell'Istoria mia la congiura contro il duca di Piacenza; vi prego, vedete d'averne un ritratto breve e vero e da dotta mano, acciocch'io poi con minor fatica me ne vaglia…

6. † Per Risultamento. Car. Lett. 3. 19. (M.) Ma ne ho ragionato a lungo col Marzoppino, ed hogli lasciata la lettera, che son certo farà galanteria; che m'ha promesso dirne con grandissima affezione, ed è uomo per farlo; e scriveronne il ritratto. Car. Lett. 3. 19. (Gh.) Pel primo gli scriveremo di quest'altra cosa; e del ritratto darò avviso. E Lett. Negoz. v. 1. p. 20. S. S. Reverendissima ha preso assunto d'impetrar da N. Signor la grazia ch'ella desidera, affidandosi ancora d'ottenerla… Del retratto che se n'arà (avrà) per l'a venire, Vos. Eccellenza ne sarà ragguagliata.

7. Valsente che si riscuote, il prezzo della cosa venduta. T. Meglio di Ricavato. [Cont.] Sass. F. Lett. 100. Discaricava tutte le sue robe in terra, senza ch'e' ne avessi travaglio nessuno: e, presane la fattura, per quella ne facevano il prezzo a tanto per 100 di guadagno; e inteso che mercanzie ne voleva portare per ritratto di sua danari, per i prezzi correnti gliene portava. Bandi Fior. XI. 1. 8. Si debbin pagare, e così la gabella delle soprascritte bestie, e il ritratto de' prenarrati beni, al camarlingo de' prefati capitani di Parte a tempi congrui. = Cecch. Servig. 2. 4. (C) Trovandomi io da sedici Libbre d'oro filato, ch'i' ho compero A poco a poco, io vorrei lo portasse, E lo vendesse là, e rinvestisse Tutto il ritratto in certe merci. Red. Annot. Ditir. 139. Ricomprare vale lo stesso che comprare una mercanzia col ritratto dell'altra. Viv. Disc. Arm. 53. (C) Quel legname grosso, del quale non si servono gl'interessati, si faccia vendere dal magistrato, e… il ritratto si spenda per loro servizio. Instr. Canc. 68. (M.) E quelli di poi come effetti lor proprii, custodire per rimettergli alla corte per il retratto dentro ai debiti termini.

† Onde Fare ritratto d'una cosa, vale Riceverne danaro vendendola. Instr. Canc. 75. (M.) E quando la necessità forzasse a fare ritratto (del grano) anticipatamente, ne scriva per la licenza al magistrato de' signori Nove. Car. Lett. Tomit. 75. p. 107. (Gh.) Quanto all'altra partita delle 300 (medaglie), avendosi a fare con mercanti e con persone, che non se ne intendono, è un fastidio; perchè stanno in certi vantaggi e sospetti che non fanno per me: il che m'ha fatto conoscere quel suono di 25 scudi l'una. Pure se le volesse dare come ha fatto questo gentiluomo, a lui non ne può tornare se non bene, perchè non ci potendo dir io, gli darò forse avviamento da farne ritratto con altri.

[T.] Virg. dell'iride: Mille trahens varios adverso sole colores. La cosa che rende un'immagine o parte di quella trae a sè i raggi che ne disegnano i contorni e la rappresentano all'altrui vista. T. In Virg. altra somigliante fig. Vivos ducent de marmore vultus. Hor. Duceret aera… Alexandri vultum simulantia.

T. Fare il ritratto di tale o tale pers. Il Di per lo più si reca alla pers. della quale è ritratta l'immag. Ma, purchè sia chiaro, può dirsi Il ritratto è di tale o tale artista, Fatto, Condotto da lui. Nel primo senso, Certuni fanno fare o comprano e tengono ritratti d'illustri o di potenti, per ostentazione, per traffico d'adulazione. – Si è fatto fare il ritratto. – Quella brutta, pretende che il suo ritratto sia bello e che sia somigliante.

T. Ritratto in colori, in rilievo; a olio, in cera, a pastello. – Ritratto in grande, al naturale; Fedele. Somigliantissimo. – Inciso, In fotografia.

II. T. In parole, tit. di brevi componimenti o di libri, che dovrebbero essere opera fina d'arte. L'Alfieri, il Foscolo e altri, fecero in un sonetto il proprio ritratto.

T. In Sallustio, il Ritratto storico di Catilina. – Raccogliendo dal Botta le cose che di Napoleone egli dice qua e là, ne riesce un ritratto assai vivo. – In Cesare, in Tacito, nel Machiav. Ritratti anco di popoli. Quel che dicevano Nature d'uomini, e poí grecam. Caratteri (che, secondo l'orig., dice Incisioni), potrebbesi dire Ritratti.

T. Fedele e Vivo, dicesi e ne' due sensi not., e in taluno de' seg. altresì. Vivente, piuttosto dell'immagine dipinta o scolpita. – Anche parlando si fa della pers. un Ritratto in nero, in bello; un ritratto abbellito.

III. Tr. T. Rucell. Or. V. Tib. proem. 11. 14. Il quale (l'onesto) più accertatamente nominar si puote non raggio solamente, ma vivo e ben condotto ritratto di quell'originale eterno della Sapienza infinita.

(Rosm.) Ritratto, può applicarsi, ma con circospezione, alle idee.

IV. Enf. T. Morto così, e pareva il ritratto della salute. – Fisonomia schietta, il ritratto dell'innocenza.

V. T. Un Cant. pop. napol. Capelli ricci, e ritratto d'amore, può intendersi e nel senso che diciamo Bello che pare un Amore; e anco che la pers. sua esprime in ogni atto amore, che spira affetto e ch'è amabile. Così nel Prov. Tosc. 59. Chi è buono, ne fa ritratto, vale che la bontà di lui si ritrae, si disegna quasi e dipingesi al vivo in ogni atto che fa, in ogni parola che dice.
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