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Informazioni utili online sulla parola italiana «vinto», il significato, curiosità, forma del verbo «vincere», aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Vinto

Forma verbale
Vinto è una forma del verbo vincere (participio passato). Vedi anche: Coniugazione di vincere.
Aggettivo
Vinto è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: vinta (femminile singolare); vinti (maschile plurale); vinte (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di vinto (sconfitto, superato, battuto, annientato, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
perso (25%), sconfitto (14%), premio (14%), perdente (4%), battuto (3%), lotteria (3%), medaglia (3%), torneo (3%), vincitore (3%), primo (2%), vittorioso (2%), podio (2%), conquistato (2%), gara (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Informazioni di base
La parola vinto è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti. Divisione in sillabe: vìn-to. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche le pagine frasi con vinto e canzoni con vinto per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La squadra di ginnastica artistica della mia città ha vinto la scorsa domenica i Campionati Italiani.
  • Non mi do mai per vinto: lotto sempre fino ad ottenere ciò che mi prefiggo!
Citazioni da opere letterarie
Leila di Antonio Fogazzaro (1910): «Proprio» rispose. Gli mostrò il telegramma di don Aurelio, gli disse che a Milano don Aurelio aveva un amico ma che, almeno in quei primi momenti, desiderava trovarvisi anche lui, dargli quell'aiuto che poteva. Venendo poi ai ringraziamenti di prammatica, disse che sentiva una gratitudine immensa e non per l'ospitalità sola. Tacque, vinto dalla commozione.

L'alfier nero di Arrigo Boito (1867): Tom contemplava estatico la sua vittoria. Giorgio Anderssen spiccò un salto, corse al bersaglio, afferrò la pistola, sparò. Nello stesso momento Tom cadde per terra. La palla l'aveva colpito alla testa, un filo di sangue gli scorreva sul volto nero, e colando giù per la guancia, gli tingeva di rosso la gola e il collo. Anderssen rivide in quest'uomo disteso a terra l'alfier nero che lo aveva vinto.

Le meraviglie del duemila di Emilio Salgari (1907): Per la seconda volta la città sottomarina si trovava in balía dell'oceano. Le forze brutali della natura avevano nuovamente vinto, ma questa volta non in peggio, perché avevano liberati i naufraghi, si potevano chiamare così ormai, da una prigionia che avrebbe potuto diventare fatale a tutti.
Uso in vari contesti
  • Ludovico Ariosto, nell'Orlando Furioso, poema cavalleresco pubblicato nella sua edizione definitiva nel 1532, scrive: "Vinto da l’un sarà il secondo Enrico, e del sangue tedesco orribil guazzo Parma vedrà per tutto il campo aprico: de l’altro la contessa gloriosa, saggia e casta Matilde, sarà sposa".
  • Il 23 settembre 2013, sul quotidiano La Stampa, in un articolo sul Salone Internazionale della Ceramica a Bologna, è riportato: "Rafael Moneo, uno degli ospiti di punta di Cersaie 2013, unico spagnolo ad avere vinto, nel 1996, il premio Pritzker per l'architettura è infatti il protagonista della Lectio Magistralis di quest'anno".
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per vinto
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cinto, finto, pinto, tinto, vanto, vento, vieto, vinco, vinta, vinte, vinti, visto, vitto.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: cinta, cinte, cinti, finta, finte, finti, pinta, pinte, pinti, tinta, tinte, tinti.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: vito, vino.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: evinto, vinato.
Parole con "vinto"
Finiscono con "vinto": evinto, avvinto, rivinto, convinto, stravinto, riconvinto.
Contengono "vinto": convintosi.
Incastri
Inserendo al suo interno san si ha VINsanTO; con olé si ha VIoleNTO; con cola si ha VINcolaTO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "vinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: vice/cento, vico/conto, vile/lento, virile/rilento, visconte/scontento, vispe/spento, vispi/spinto, viste/stento, visti/stinto, visucci/succinto, vita/tanto, vitale/talento, vite/tento, viti/tinto, vito/tonto, viva/vanto, vive/vento, vince/ceto, vincerà/cerato, vinci/cito, vincita/citato...
Usando "vinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cavi * = canto; covi * = conto; levi * = lento; pivi * = pinto; savi * = santo; * tosi = vinsi; provi * = pronto; scovi * = sconto; stivi * = stinto; svevi * = svento; trevi * = trento; allevi * = allento; attivi * = attinto; estivi * = estinto; incavi * = incanto; ricavi * = ricanto; rilevi * = rilento; rivivi * = rivinto; taravi * = taranto; * toserò = vinsero; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "vinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: viella/allento, vietta/attento, vinai/iato, vinari/irato.
Usando "vinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * otaria = vinaria; * otarie = vinarie.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "vinto" si può ottenere dalle seguenti coppie: vinsanti/tosanti, vinsero/toserò, vinsi/tosi.
Usando "vinto" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: canto * = cavi; conto * = covi; lento * = levi; santo * = savi; * cento = vice; * conto = vico; * lento = vile; * tanto = vita; * tento = vite; * tonto = vito; * vanto = viva; * vento = vive; pronto * = provi; sconto * = scovi; svento * = svevi; trento * = trevi; * ceto = vince; * cito = vinci; * sito = vinsi; * spento = vispe; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "vinto" (*) con un'altra parola si può ottenere: dia * = divinato; * acca = vaccinato; diari * = divinatori; scola * = svincolato; stame * = svitamento; diaria * = divinatoria; diarie * = divinatorie; diario * = divinatorio; inermi * = inverminito.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Vincere, Superare, Sormontare, Sorpassare, Debellare, Soggiogare; Vinto, Battuto, Disfatto, Rotto, Sconfitto - Vincere il nemico, superare un ostacolo, sormontare un intoppo, una difficoltà, sorpassare chi ci precede, chi a noi prevale. Debellare è vincere in guerra, con mezzi di guerra, e non solo vincere, ma scomporre l'armata nemica, disperderla; soggiogare è non solo vincere, ma tenersi sotto il nemico e imporgli dure condizioni o di tributo o di servaggio. Rotta, un'armata che non solo fu vinta, ma scomposta, dispersa; battuta può essere ma non darsi vinta ancora, volendo cimentarsi in altra estrema prova. Sconfitta quando se ne riporta vittoria completa, disfatta, quando i restanti soldati vanno sbandati senza fare più corpo, senza avere più ordini, file, armi, disciplina. Tutti o quasi tutti questi verbi e participii hanno altri sensi proprii o traslati già dichiarati in altri articoli, o facili a capirsi ed ovvii. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
† Vinto - Part. pass. e Agg., non da VINCERE, ma da VINCIRE, Legare. Vinctus, aureo. Ar. Fur. 34. 17. (M.) In Lidia venne, e d'un laccio più forte Vinto restò, poi che veduta m'ebbe.
Vinto - Part. pass. e Agg. Da VINCERE, nel pr. e nel fig. Victus, aureo.

Bocc. Nov. 9. g. 2. (C) Io, vinto dall'ira di quella perdita di quei danari,… la feci ad un mio fami gliare uccidere. E nov. 8. g. 10. Della mia virtù mi sia convenuto far pruova, e quella, con grandissima vergogna di me, truovi vinta. Dant. Par. 4. Beatrice mi guardò con gli occhi pieni Di faville d'amor, con sì divini, Che, vinta mia virtù, diedi le reni. Vit. SS. Pad. 2. 190. (M.) Innamorossi di lei, e vinto di questo malo amore, dimandolla al padre per moglie.

[G.M.] S. Agost. C. D. 1. 24. Non si degnò, vinto, di sottomettersi (Catone); e per non esser sottomesso, elesse di uccidersi. D. 2. 9. Quand'io che meco avea di quel d'Adamo (il corpo), Vinto dal sonno, in su l'erba inchinai. E 19. Nell'ora che non può il calor diurno Intiepidar più 'l freddo della Luna, Vinto da Terra e talor da Saturno… (nella ultima ora della notte, che ogni calore del dì precedente è svanito). [Camp.] E 2. 31. Tanta riconoscenza (pentimento) il cor mi morse, Ch'io caddi vinto. T. Red. Cons. 1. 143. L'infiammazione… non è vinta e non è doma.

T. Guerra vinta. – Battaglie vinte. – Vinti gli ostacoli. – Vanno vinti di cortesia.

T. Prov. Tosc. 163. Nemico diviso, mezzo vinto. E 323. Dal mal uso è vinta la ragione.

E a modo di Sost. [Camp.] Cat. volg. lib. 11. X. Spesso veggio essere superato il vincitore dal vinto. T. Prov. Tosc. 55. La maggior gloria del vincere è perdonare al vinto. – Guai ai vinti.

2. Approvato per partito favorevole de' votanti. [G.M.] Tac. Dav. Ann. 13. 170. Giulio Montano, vinto per senatore, venuto alle mani una notte col principe, lo fece cagliare. Alleg. 240. Giove, pertanto, in pubblica dïeta Vintosi per due terzi, in ciò decreta.

3. Per Persuaso, Mosso, Volto a compiacere. Bocc. Nov. 4. g. 9. (C) Tanti prieghi sopraggiugnendo, che l'Angiulieri, come vinto, disse che era contento. E nov. 9. g. 10. Il Saladino e i compagni, vinti, smontarono.

Onde: Rimaner vinto d'alcuna cosa; Esserne persuaso, Persuadersene. Franc. Sacch. Nov. 163. (M.) Udendo tante ragioni il judice, e da ogni parte essendo quasi gabbato,… rimase vinto di questa cosa.

4. Indebolito, Lasso, Spossato. Bocc. Nov. 3. g. 5. (C) Per lo lungo digiuno era sì vinto, che più avanti non poteva. E nov. 7. g. 8. Le fuggì l'animo, e vinta cadde sopra il battuto della torre. E ivi: Vedendo la donna sua… tutta vinta, tutta spunta, e giacere in terra ignuda,… cominciò a piangere. Dant. Inf. 3. E che gent'è, che par nel duol sì vinta? [G.M.] E 24. E se non fosse che da quel precinto (argine), Più che dall'altro, Era la costa corta, Non so di lui, ma io sarei ben vinto. Guicc. Stor. 6. 267. (M.) Vinto (il Pontefice) e spossato dalla sete e dai caldi smisurati che erano, dimandò gli fosse dato da bere. [G.M.] Ar. Fur. 22. 11. E dal gran caldo e dalla sete infesta Vinto, si trasse l'elmo dalla fronte.

5. Darla vinta ad alcuno, o per vinta; Concorrere nel suo sentimento, Cedere alle sue ragioni o pretensioni. Franc. Sacch. Nov. 67. (C) Strignendosi nelle spalle, disse: Io te la do per vinta. E nov. 151. Or mi di': quanti scaglioni ha ella? Dice il Pisano: Io te la do per vinta. Bern. Orl. Inn. 8. 51. Brandimarte dicea: Dagliele vinta. T. Capr. Bott. 10. 199. Io ne arei pur troppe (delle ragioni): ma perchè io veggo che io non arei mai teco ragione alcuna, io vo' tacermele, e dartela vinta.

T. Darle tutte vinte a uno; Non lo contradire in nulla. [Cors.] Magal. Lett. 1. 7. Andargli un poco alla mano, e non gliele dar tutte vinte.

[G.M.] Così: Volerla vinta; Averla vinta; Volerle tutte vinte. E' la vuol vinta sempre lui. – Con me non la può aver vinta. – È un ragazzo avvezzato male; le vuole tutte vinte.

6. Darsi vinto, o per vinto. Arrendersi, Cedere, e anche in senso fig. Segner. Pred. 34. 12. (C) E che sarà mai? Non verrà dunque mai dì, che ci diamo per vinti? E Pred. Pal. Ap. 4. 9. (M.) Tanto l'esempio val più de' prodigii stessi a soggiogare… a Dio la medesima volontà, che è l'ultima a darsi per vinta.

[Rig. e Fanf.] E per estens. Confessare di non riuscire in una operazione, e quindi desistere da essa. Ancora non mi do per vinto; vo' tentare un'altra volta. [G.M.] Segner. Incred. 1. 11. 5. In tal considerazione, forza è darsi per vinto su' primi passi, confessando con ischiettezza che assai più facile alla natura sia fare, che all'uomo narrare.

7. † Vinto, a modo di Sost., per Vinta, Vittoria, o per ellissi, sottint. Combattimento, o sim. G. V. 11. 76. 4. (C) Lo onnipotente Iddio Sabaot dà vinto e perduto a cui gli piace, secondo i meriti e i peccati. E 11. 2. 14. (M.) Io sono lo Iddio Sabaot, cioè a dire in latino lo Iddio dell'oste e delle battaglie, e do vinto e perduto a cui mi piace. (Così nella nota 487. Guitt. Lett.)
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Parole in ordine alfabetico: vinse, vinsero, vinsi, vinta, vintage, vinte, vinti « vinto » viola, violabile, violabili, violacciocca, violacciocche, violacea, violacee
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Lista Aggettivi: vinicolo, vinoso « vinto » viola, violabile
Vocabolario inverso (per trovare le rime): distinto, contraddistinto, ridistinto, indistinto, attinto, riattinto, quinto « vinto (otniv) » stravinto, evinto, rivinto, convinto, riconvinto, avvinto, conto
Indice parole che: iniziano con V, con VI, parole che iniziano con VIN, finiscono con O

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